Il cardinale Müller: "L'Islam non rispetta i cristiani deboli"
Il cardinale Müller: "l'Islam non rispetta i cristiani deboli" Il cardinale Gerhard Ludwig Müller, nell'intervento alle Tavole di Assisi organizzate da Simone Pillon, affronta di petto il tema dell'Occidente logorato dal postumanesimo e dal nichilismo. E parla del rapporto con i musulmani: "Va rispettata la nostra identità". Video completo su YouTube: @TivuVerita
Il Papa all’Unesco: “La pace non può essere costruita soltanto con i trattati, né attraverso compromessi tra forze opposte. La pace è vera quando scaturisce dalla virtù della giustizia più che da un mero contratto, da una volontà retta piuttosto che da un instabile equilibrio di interessi”
Il “clic” sta scomparendo. Gloria.tv è in piena ascesa. «I social media stanno diventando una questione sempre più urgente nel campo della comunicazione», ha osservato lunedì il cardinale Marx di Monaco, non proprio noto per le sue convinzioni cattoliche. Il cardinale Marx ha aggiunto: «Il panorama mediatico sta subendo una profonda trasformazione. Stiamo assistendo a una svolta». Su questo ha ragione. Il vecchio modello di media editoriali e paternalistici sta svanendo. Gli utenti vogliono una voce propria. Consumano sempre più spesso titoli e brevi notizie direttamente nei loro feed senza mai cliccare per approfondire. Lo vediamo su Gloria.tv: circa il 90% degli utenti non va mai oltre i 1.000 caratteri circa. Gloria.tv si è evoluta di pari passo con il panorama mediatico, trasformandosi in un social network. E funziona: Gloria.tv si colloca tra i 10.000 siti web più visitati al mondo secondo Cloudflare Radar. Ma il successo non basta a pagare le bollette. Il nostro obiettivo di raccolta …Altro
L’Italia ha introdotto a livello nazionale norme che prevedono il consenso dei genitori per le attività scolastiche riguardanti la sessualità. L’articolo sostiene che la Toscana stia progettando una legge regionale sull’educazione sessuale, affettiva e relazionale con un’impostazione diversa, creando potenzialmente un conflitto sulla competenza della Regione a legiferare in questa materia.
"Che cos'è l'innocenza dei bambini? Noi non la vogliamo, la respingiamo direttamente"
Il 19 settembre Papa Leone XIV ha scritto ai vescovi latinoamericani: «È dovere del vescovo offrire un insegnamento chiaro, paziente e radicato in questa comunione, al fine di aiutare il proprio popolo a riconoscere la voce dell’unico Pastore». Traduzione AI
Il vescovo Beat Grögli di San Gallo, in Svizzera, nominato da Leone XIV, è a conoscenza dello spettacolo di travestiti organizzato dalla cappellania cittadina. Ann-Katrin Gässlein, operatrice pastorale della cappellania responsabile per la Cultura e l’Istruzione, ha dichiarato a CatholicHerald.co.uk che il vescovo «è stato informato dell’evento in uno spirito di comunicazione trasparente». L’evento di travestitismo in programma domani è in fase di preparazione da «diversi mesi». È stato «deliberatamente concepito come evento inaugurale del format “Deep Drag”». La Gässlein ha affermato che «la forma d’arte del drag funge da mezzo e da catalizzatore per il dialogo, non come questione di fede».
La Società Italiana di Cure Palliative (SICP) ha pubblicato un position paper sul rapporto tra cure palliative e suicidio medicalmente assistito (SMA). Secondo il documento, hospice e altre strutture palliative non dovrebbero partecipare direttamente all’attuazione del SMA, mentre i singoli professionisti possono scegliere di farlo a titolo personale e secondo coscienza. La SICP sostiene inoltre che chi richiede il suicidio assistito debba continuare a ricevere cure palliative e prevede il coinvolgimento dei palliativisti nelle fasi informative e di valutazione dei requisiti. La maggioranza del comitato ritiene inoltre che, in una società pluralista, debba essere riconosciuto il diritto individuale a richiedere il SMA nei limiti previsti dall’ordinamento. L’articolo critica questa posizione, sostenendo che vi siano contraddizioni tra il mancato coinvolgimento diretto delle strutture palliative e l’assistenza ai pazienti che scelgono il suicidio assistito.
Cioè: è stato già trovato il cavillo per impedire che sopravvivano nel prossimo futuro degli Ospedali/Cliniche Cattolici dove NON SI UCCIDE. "Non si ucciderà, ma arriveranno dei professionisti ("squadra-killer") a uccidere, secondo coscienza". Le Suore offriranno loro tè caldo e pasticcini, per riconfortare la loro coscienza tribolata...
«Le religioni sono chiamate a trasformare il mondo e la società affinché possano diventare espressioni fraterne della volontà di Dio».
Leone XIV. Prosegue il “Documento di Abu Dhabi”: le false religioni diventano “espressioni della volontà di Dio”. Il 16 settembre, tre Dicasteri vaticani – il Dicastero per la Dottrina della Fede, il Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e il Dicastero per il Dialogo Interreligioso – hanno pubblicato il documento «Il cammino della speranza: una nota in occasione del 60° anniversario della Nostra Aetate». Leone XIV ha approvato il testo il 22 giugno. Le religioni possono diventare espressioni della volontà di Dio Il §58 contiene forse l’affermazione più inquietante del documento: «Le religioni sono chiamate a trasformare il mondo e la società affinché possano diventare espressioni fraterne della volontà di Dio». Il Concilio Vaticano II ha «modificato» la comprensione della Chiesa Il documento ammette nel §1 che la dichiarazione «Nostra Aetate» del Concilio Vaticano II «ha segnato un profondo cambiamento nella comprensione e nell’espressione da parte della Chiesa del proprio …Altro
Un vescovo brasiliano crede nella “Dea” e sostiene “tutta la diversità sessuale”: il vescovo José Valdeci Santos Mendes, 64 anni, di Brejo, nello Stato del Maranhão, ha presieduto una celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Immacolata Concezione il 7 settembre, Giorno dell’Indipendenza del Brasile. Dopo la Comunione e prima della benedizione finale, due giovani hanno recitato il «Credo dei giovani delle comunità ecclesiali di base». Elaborato nel 2016, il testo parla di un «Dio/Dea», descritto come «liberatorio e rivoluzionario». Questo credo rifiuta esplicitamente la fede in una «Chiesa gerarchica», mentre «accoglie ogni diversità sessuale». Prima della recita, il vescovo Mendes ha presentato il credo come una «supplica dei giovani dell’America Latina, che si presentano davanti a Dio chiedendogli di venire incontro a noi».
A heterodox creed invoking a “God/Goddess” and featuring left-wing political language was recited at the annual “Cry of the Excluded” Mass celebrated by Bishop José Valdeci Santos Mendes of Brejo, Brazil.
S.E.R. Monsignor Alain Castet, Vescovo emerito di Luçon, celebra la Santa Messa a Casa San Clemente nella festa della Natività della Beatissima Vergine Maria, nel giorno del XX anniversario della fondazione dell’Istituto del Buon Pastore.
Leone XIV nomina vescovo colui che aveva disposto l’inclusione degli omosessuali nei ministeri laici Oggi, Papa Leone XIV ha nominato il vescovo Crispin Barrete Varquez, 65 anni, nuovo vescovo di Tagbilaran, nelle Filippine. È vescovo di Borongan dal 2007, da quasi due decenni. La sua nomina a Tagbilaran segna un ritorno alla sua diocesi d’origine. Vi ha trascorso gran parte del suo ministero sacerdotale prima di diventare vescovo. Varquez sostituisce un vescovo eletto che si è ritirato La diocesi di Tagbilaran era rimasta senza vescovo dal settembre 2025, quando l’arcivescovo Alberto Uy era stato promosso a Cebu. Nel marzo 2026, Leone XIV nominò il reverendo Gerardo Saco come suo successore. Questi si ritirò appena tre settimane prima della sua consacrazione episcopale, prevista per maggio, adducendo come motivo i propri «limiti e le proprie inadeguatezze umane». Monsignor Varquez avrebbe dovuto essere uno dei due co-consacratori di Saco. «Ministeri laici inclusivi» Nell’ottobre 2025,…Altro
Mons. Indunil Kankanamalage, segretario del Dicastero vaticano per il Dialogo Interreligioso, ha partecipato a Bali alla “Tri Hita Karana Universal Reflection Ceremony”. La cerimonia è stata “incentrata su una preghiera interreligiosa” e ha incluso un’esibizione dei Bumi Bajra con un Barong del Palazzo di Ubud e “ritmi sacri”. Il Barong, figura cerimoniale simile a un leone, rappresenta un protettore soprannaturale nella tradizione induista balinese ed è legato alla vita religiosa e rituale di Bali.
Honoring Idol Barong in Bali: The Dicastery for Interreligious Dialogue participated in a gathering in Indonesia organized by Scholas Occurrentes and United in Diversity.
Breaking the First Commandment: An interfaith celebration was held at St. Xavier's College in Mapusa, Goa, and was organised by the All India Catholic University Federation (a Jesuit movement).
Federácia katolíckych univerzít celej Indie (AICUF) pod vedením jezuitov zorganizovala 17. augusta na St. Xavier’s College v Mapuse v indickom štáte Goa medzináboženskú oslavu Sadbhavana Diwas („Deň dobrej vôle“). Súčasťou podujatia boli čítania a zamyslenia z rôznych náboženských tradícií za účasti študentov a pedagógov. Vysokú školu sv. Xaviera spravuje arcidiecéza Goa, zatiaľ čo AICUF je katolícke študentské hnutie založené jezuitmi.
Il 5 settembre, in vista della marcia omosessuale tenutasi a Erfurt, in Germania, si è svolta una “funzione ecumenica dell’arcobaleno” all’interno della chiesa cattolica di San Severi. L’evento ha visto la presenza di bandiere arcobaleno, partecipanti in abiti in stile drag e un unicorno raffigurato su un tessuto dai colori dell’arcobaleno. La chiesa di San Severi appartiene alla parrocchia cattolica di San Lorenzo. La diocesi di Erfurt è guidata dal vescovo Ulrich Neymeyr.
Tanz um das bunte Einhorn: Ökumenischer Gottesdienst in der katholischen St. Severi vor dem CSD in Erfurt