La visita pastorale e le altre celebrazioni del Santo Padre.
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Vatikán zverejnil program prvých veľkonočných osláv pápeža Leva XIV. Veľký týždeň sa začne 29. marca eucharistiou Kvetnej nedele o 10.00 hod. na Námestí svätého Petra. Na Zelený štvrtok, 2. apríla, bude pápež dopoludnia predsedať Eucharistii krizmínov v Bazilike svätého Petra, po ktorej bude o 17.30 hod. nasledovať Eucharistia Večere Pánovej v Lateránskej bazilike. Bohoslužby na Veľký piatok sa uskutočnia 3. apríla, a to pašiová liturgia o 17:00 v Bazilike svätého Petra a krížová cesta v Koloseu o 21:15. Veľkonočnej vigílii sa bude predsedať 4. apríla o 21:00 v Bazilike svätého Petra. Na Veľkonočnú nedeľu 5. apríla sa bude o 10:15 hod. konať Eucharistia na Svätopeterskom námestí, po ktorej bude na poludnie nasledovať požehnanie Urbi et Orbi.

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O Vaticano divulgou o calendário das primeiras celebrações pascais do Papa Leão XIV. A Semana Santa começa no dia 29 de março com a Eucaristia do Domingo de Ramos, às 10h00, na Praça de São Pedro. Na Quinta-feira Santa, 2 de abril, o Papa presidirá à Eucaristia Crismal na Basílica de São Pedro, de manhã, seguida, às 17h30, da Eucaristia da Ceia do Senhor na Basílica de Latrão. A Sexta-feira Santa terá lugar no dia 3 de abril, com a liturgia da Paixão, às 17h00, na Basílica de São Pedro, e a Via Sacra no Coliseu, às 21h15. A Vigília Pascal será presidida no dia 4 de abril, às 21h00, na Basílica de São Pedro. No Domingo de Páscoa, 5 de abril, a Eucaristia será celebrada às 10h15 na Praça de São Pedro, seguida da bênção Urbi et Orbi ao meio-dia.

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CL, the Banna case and the “hearsay” machine: the letters that debunk the blogs and pin the governance to the facts

Rome – The Silere non possum investigation into Communion and Liberation continues. By now, this is work of an almost historical character: analysis, explanation, and publication of the documents that helped to create a climate that has become unbearable within the movement. In the meantime, we keep reporting what is happening in these weeks, because today’s facts consistently confirm what we have been writing for months. For this reason, today we reconstruct a case that occurred last November, which struck a priest of the Archdiocese of Milan linked to the movement. In recent days, new documents have circulated within CL: they were sent to us, and we too have come into possession of them.
The psycho blogs in the service of the powerful
On 10 November 2025 a blog - one of the usual ones, steered by the familiar factions (in this case, the Right that styles itself traditionalist) to hit first one person and then another - published an article full of rubbish about a priest …

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CL, il caso Banna e la macchina del “sentito dire”: le lettere che smentiscono i blog e inchiodano la governance

Roma – L’inchiesta su Comunione e Liberazione portata avanti da Silere non possum prosegue. È un lavoro, ormai, di taglio quasi storico: analisi, spiegazione e pubblicazione dei documenti che hanno contribuito a generare un clima divenuto insopportabile dentro il movimento. Nel frattempo, continuiamo a raccontare ciò che accade in queste settimane, perché i fatti di oggi confermano puntualmente quanto scriviamo da mesi. Per questo, oggi, ricostruiamo una vicenda avvenuta nel novembre scorso, che ha colpito un presbitero dell’Arcidiocesi di Milano legato al movimento. In questi giorni sono circolati, all’interno di CL, nuovi documenti: ci sono stati inviati e ne siamo entrati in possesso anche noi.
Gli psico blog a servizio dei potenti
Il 10 novembre 2025 un blog - uno dei soliti, manovrati dai consueti schieramenti (in questo caso la destra che si autodefinisce tradizionalista) per colpire ora l’uno ora l’altro - ha pubblicato un articolo colmo di sciocchezze su un …

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Beyond “the attic”: why the Church’s life isn’t clickbait

Vatican City – For months now, part of journalism – most visibly in Italy, where the slide has become worrying – has been covering the pontificate of Leo XIV by shifting attention away from the substance of his governance and teaching to the stage-set of his personal daily life. It is a mechanism already tested during the pontificate of Pope Francis: a slice of the audience drawn to gossip is indulged, and what promises immediate clicks is prioritised. That is how a headline such as “where will the Pope live?” or “who will the Pope live with?” ends up looking more attractive – and more profitable – than a serious analysis of the weight of his words, his decisions, and the spiritual horizon they open up.
The temptation of the “behind-the-scenes” and surrender to the click
It is a drift that also captures journalists who, in chasing the logic of the web, end up using the like-counter as their compass. Online it often happens that posts by conmen and “lace obsessives” receive …

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Michi Gini condivide questo

What stands out is the selective memory of those who now suddenly discover severity but, in past years, frequented the extra-luxury third floor of the Fabbrica di San Pietro, choosing not to publish the results of documented investigations in exchange for “hospitality” and “consideration”. During the years of Francis, when discontent was far higher and deeper, many of these voices chose silence; and if today there are tensions and disorder, they are the outcome of those seasons, those choices, those omissions. The on-off indignation of these press hacks, instead, serves only to generate clicks and to build a narrative around Leo XIV, not to describe reality.
Some only “notice now” that something is not working in St Peter's Basilica, as though the problems began today. Silere non possum has long been documenting – with documents in hand and never a denial – the mismanagement of Mauro Gambetti. As often happens, the “news” circulated by these pseudo-journalists is inaccurate …Altro

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Oltre “la mansarda”: perché la vita della Chiesa non è materiale da click

Città del Vaticano - Da mesi, una parte del giornalismo - con particolare evidenza in quello italiano, scivolato ormai in una deriva preoccupante - racconta il pontificato di Leone XIV spostando il fuoco dalla sostanza del suo governo e del suo magistero alla scenografia della quotidianità personale. Un meccanismo già sperimentato durante il pontificato di Francesco: si asseconda una quota di pubblico attratta dal gossip, e si privilegia ciò che promette clic immediati. Così, un titolo del tipo “dove andrà a vivere il Papa” o “con chi andrà a vivere il Papa” finisce per risultare più appetibile, e più redditizio, di un’analisi sulla densità delle parole, delle scelte e dell’orizzonte spirituale che esse dischiudono.
La tentazione del retroscena e la resa al click
È una deriva alla quale aderiscono anche quei giornalisti che, per inseguire le logiche del web, finiscono per assumere come criterio il termometro dei like. In rete accade spesso che il post di “millantatori”

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Michi Gini condivide questo

Colpisce, in questo, la memoria selettiva di chi oggi si scopre improvvisamente severa ma negli anni scorsi frequentava il terzo piano extra lusso della Fabbrica di San Pietro rinunciando a pubblicare i risultati di inchieste documentate in cambio di “accoglienza” e “considerazione”. Durante gli anni di Francesco, quando il malcontento era ben più alto e profondo, molte di queste voci hanno scelto il silenzio; e se oggi esistono tensioni e disordine, sono l’esito di quelle stagioni, di quelle scelte, di quelle omissioni. L’indignazione a intermittenza di queste giornalaie, invece, serve soltanto a fare click e anche a costruire una narrazione attorno a Leone XIV, non a descrivere una realtà.
C’è chi si accorge “solo adesso” che qualcosa non funziona nella Basilica di San Pietro, come se le criticità fossero nate oggi. Silere non possum denuncia da tempo - documenti alla mano e mai una smentita - la malagestione di Mauro Gambetti. Come accade di frequente, le “notizie” …Altro

Questa mattina il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto in udienza il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Congregazione per la dottrina della fede.
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Sam Donaldson condivide questo
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Konzervatívny kardinál Gerhard Müller sa dnes ráno stretol s pápežom Levom XIV. Lev XIV. je známy tým, že prijíma a vypočuje takmer každého. Minulý týždeň prijal aj losangeleského kardinála Rogera Mahonyho, ktorý je dlhodobo kritizovaný za riešenie prípadov sexuálneho zneužívania duchovnými, a zapózoval s ním na fotografii. Zo súdne zverejnených arcidiecéznych spisov vyplýva, že dôveryhodné obvinenia zo zneužívania sa riešili interne, obvinení kňazi sa presúvali medzi farnosťami a orgány činné v trestnom konaní sa zámerne držali v ústraní.

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La CEI in trincea sul referendum: Zuppi, i “temi sensibili” e il comunicato che non convince

Roma - Dopo le parole pronunciate dal cardinale Zuppi nell’introduzione ai lavori del Consiglio Episcopale Permanente della CEI, si è rapidamente acceso il dibattito pubblico. Sui social e nel confronto politico molti hanno cercato di strumentalizzare le sue affermazioni, trascinando dentro la polemica non solo il Presidente della CEI, ma la Chiesa stessa.
Le parole del Presidente CEI
Nel suo intervento, Zuppi ha richiamato il prossimo referendum costituzionale sulla giustizia, previsto per il 22 e 23 marzo, soffermandosi su alcuni punti specifici: la separazione delle carriere tra magistrati, l’assetto del CSM, l’equilibrio tra i poteri dello Stato lasciato in eredità dai padri costituenti. Ha insistito sul valore di autonomia e indipendenza come elementi essenziali di un processo giusto, sottolineando al contempo la necessità della partecipazione al voto in un clima segnato da crescente disaffezione alle urne. L’invito, nelle sue parole, è stato quello a informarsi, …

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Mario Francesco Colucci condivide questo

Basta Zuppi

N.S.dellaGuardia

Il non-cardinal zuppi, detto anche sindacalista zuppi, conferma ad ogni intervento lo scopo prettamente ideologico e politico della sua "presidenza" della cei.
Non ci si potrebbe aspettare granché di diverso visti i suoi potentissimi appoggi...

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La verità su CL. Il “dissenso” trasformato in colpa: Roma invoca segnalazioni e tenta di riscrivere la storia del carisma

Milano – Abbiamo visto, nella puntata precedente, che dopo le dimissioni di don Julián Carrón il percorso che avrebbe dovuto condurre a un voto ordinato risultava già indirizzato da intese segrete. Dopo che il movimento ha preso coscienza di ciò che stava accadendo, era inevitabile che sorgessero domande. Domande alle quali, puntualmente, né ProsperiFarrell hanno mai dato una risposta. Chiunque osi interrogarsi - e questo accadeva nel 2022 ma accade ancora oggi - viene immediatamente etichettato come “divisivo”, “contro la Chiesa”, “contro Prosperi”, “vorrebbe creare un nuovo movimento”, e via dicendo. Sono accuse false, costruite per neutralizzare il problema invece che affrontarlo. Così il semplice atto di porsi domande è stato trasformato in una colpa, quasi in un crimine. E la lettera del Dicastero del giugno 2022 lo certifica: non chiarisce, non risponde, non entra nel merito; al contrario, incasella il dissenso, tenta di colpirlo e delegittimarlo. Questa …

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Rota Romana. Leone XIV: «Veritatem facientes in caritate. Deontologia esemplare e no alla burocrazia che ferisce la verità»

Città del Vaticano – Questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto in Udienza i Prelati Uditori del Tribunale Apostolico della Rota Romana per l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario. È il primo discorso del Pontefice alla Rota, pronunciato davanti a chi, ogni giorno, esercita una funzione delicata: amministrare la giustizia ecclesiale in nome del Papa, con un’attenzione che dovrebbe essere concreta alle persone e alle loro vicende. Il 21 novembre scorso aveva ricevuto i partecipanti al corso di formazione giuridico-pastorale.
Un Papa canonista davanti ai giudici della Chiesa
Leone XIV ha aperto ringraziando gli Uditori per un servizio che definisce “prezioso” per la funzione giudiziaria universale legata al ministero petrino, richiamando come criterio operativo la formula paolina «Veritatem facientes in caritate». Nel discorso Prevost richiama la propria formazione di canonista e l’esperienza di giudice già esercitata, parlando da chi …

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Walczyć o prawdę

Leon zdecydowanie kontynuuje to, co rozpoczął Franciszek, czyli niszczenie przekazu Kościoła Katolickiego i redukcję norm moralnych jako akceptowanie sodomii.

Pietro da Cafarnao

A quando l'abolizione di "Amoris Laetitia"?
Perché tale documento consente a un sacerdote, sulla base delle sole dichiarazioni a parole e in confessionale di un divorziato risposato civilmente, di dargli l'assoluzione permettendogli di ricevere la Ss.ma Eucaristia e di continuare la convivenza con la sua compagna, come se la convivenza fosse riconosciuta al pari di un rito religioso. Il fatto di permettere anche la sola convivenza è un abominio rispetto al fatto che la Chiesa può riconoscere il solo matrimonio religioso e non quello civile.
Non è questa una clausola soggettiva di amministrare il sacramento della Confessione per una situazione che va trattata in modo oggettivo e non soggettivo, come invece permette il documento Amoris Laetitia?
Gesù diede la possibilità a Pietro di legare e sciogliere su questa terra, ma perché tale possibilità venisse amministrata in modo serio e non in modo approssimativo.