I don't agree with the good Abbot's proposal - it's a bit too simplistic. Does he not realize how flawed the Novus Ordo is ,how conducive it is to distortion and abuse - which is a regular occurrence. Does he not know that Paul VI's Novus Ordo Missal does not - not - correspond to anything mandated by Vatican II but was contrived by Annibale Bugnini and his band of liturgical deformers/destroyers - some of whom later regretted what they did. I say this as a priest who celebrated the Novus Ordo for many years having recurring dreams/nightmares about the liturgy until in recent times I caught up with the Traditional Latin Roman Rite (that of my youth). Now I offer the Holy Sacrifice of our Lord Jesus Christ everyday in private (I'm a cancelled priest!) and no more recurring dreams/nightmares. Recently Bishop Athanasius Schneider gave a proposal to the Leo XIV which is much more enlightened and rooted in Sacred Tradition. Laudetur Iesus Christus, nunc et semper!
Papa Leone XIV ha nominato Mons. Luigi Roberto Cona nuovo Nunzio Apostolico in Siria. Mons. Cona, finora rappresentante pontificio in El Salvador, continuerà il suo incarico nel Paese ancora per alcuni mesi prima del trasferimento. Il congedo ufficiale avverrà il 10 maggio, con una Santa Messa solenne nella Cattedrale Metropolitana di San Salvador. da pagina facebook di SilereNonPossum
Il Santo Padre ha nominato Nunzio Apostolico in Siria Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Luigi Roberto Cona, Arcivescovo titolare di Sala Consilina, finora Nunzio Apostolico in El Salvador. da pagina facebook di SilereNonPossum
La cattedrale di Yaoundé si prepara ad accogliere un momento che va oltre l’evento: si respira attesa, si percepisce un popolo in cammino. Nell’arcidiocesi cresce il fermento per l’arrivo di Leone XIV ad aprile. Vescovi e sacerdoti stanno lavorando con intensità, ma soprattutto con un entusiasmo che nasce dalla consapevolezza di ciò che questa visita rappresenta: un segno di comunione, un richiamo all’unità. «Che tutti siano una sola cosa» (Gv 17,21) Non è solo un motto, ma una direzione precisa verso la quale il Papa vuole guidare tutta la Chiesa e in modo particolare queste terre segnate da divisioni e tensioni. In queste pietre, in queste luci, si intravede già il desiderio di una Chiesa che si riconosce unita, concreta, viva. Un’attesa che non è passiva, ma operosa. da pagina facebook di SilereNonPossum