Luca Diste
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Women assessing bishops? The results of this tokenism are plain for all to see.

Vatican City - In recent years, inside the Roman Curia, there has been a succession of appointments we would never have wanted to see. We are not talking about choices that are debatable on the level of sensitivities or ideological camps, but about profiles that are objectively unfit: people placed in decisive roles without the basic requirements to sustain them, without a stature consistent with the office, without that credibility which, in the Church, is not so much something to brag about as a condition for governing.
Governing authority: an unresolved knot
The knot becomes even clearer when people try to normalise the idea that governing authority works as it does in civil organisations, regulated by management criteria and vaguely “institutional” standards. Benedict XVI, in his catechesis on the
munus regendi, recalled a fundamental principle: ecclesial governance is born of a mandate and a form, not of a sociological investiture. The priest is called “to guide, with the …

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GJA Taylor

What a silly woman in a costume. If a real Catholic, she would have told Leo he was a fool.

rhemes1582

Isaiah 3-4 Doway Rhemes "And I will give children to be their princes, and the effeminate shall rule over them."

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La sciabola di Leone sulla testa di [s]Fortunato

Città del Vaticano - «Con l’entrata in vigore del presente Chirografo, il Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini, istituito con Chirografo del 20 novembre 2024, è soppresso». Poche righe affidate ad un Chirografo segnano la fine dell’era Enzo Fortunato all’interno della piccola Città Stato. Con un atto datato 12 febbraio 2026, Papa Leone XIV ha disposto la soppressione del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini, chiudendo formalmente una triste vicenda iniziata sotto al pontificato di Francesco e già riorientato, nel 2025, sotto al controllo del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.
Ascesa e caduta di una star
Enzo Fortunato era stato “caldamente voluto” dal cardinale Mauro Gambetti, il quale aveva più volte inviato il nunzio Mario Giordana in Segreteria di Stato per perorare la sua causa. Il Sostituto per gli Affari Generali, però, aveva sempre rispedito il Commissario della Fabbrica di San Pietro a mani vuote. «Se dobbiamo …

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Michi Gini condivide questo

Ascesa e caduta di una star
Enzo Fortunato era stato “caldamente voluto” dal cardinale Mauro Gambetti, il quale aveva più volte inviato il nunzio Mario Giordana in Segreteria di Stato per perorare la sua causa. Il Sostituto per gli Affari Generali, però, aveva sempre rispedito il Commissario della Fabbrica di San Pietro a mani vuote. «Se dobbiamo inventare ruoli per poter dare delle poltrone», commentarono in Segreteria di Stato.
Come è noto, però, Mauro Gambetti non è uno che si scoraggia e quando vuole qualcosa fa di tutto per ottenerla. Infatti, andò da Papa Francesco in persona per ottenere un posto per il suo amico Fortunato. Il 19 gennaio 2024 il Bollettino della Sala Stampa annunciò la nomina di Padre Enzo Fortunato, O.F.M. Conv. come Coordinatore della Giornata Mondiale dei Bambini (oltre all’incarico di Direttore della Comunicazione della Basilica papale di San Pietro)...
...Tutti atti confezionati e fatti firmare a Francesco con un obiettivo preciso: rendere il ComitatoAltro

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Quaresima. Leone XIV invita “all’astensione dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo”

Città del Vaticano – Questa mattina è stato pubblicato il Messaggio per la Quaresima 2026 di Leone XIV, firmato il 5 febbraio scorso. La Quaresima 2026 inizia con il Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio 2026, e si conclude con l’avvio del Triduo Pasquale: nella prassi liturgica termina giovedì 2 aprile 2026, prima della Messa in Coena Domini della sera, quando la Chiesa entra nei giorni centrali della Passione, Morte e Risurrezione del Signore.
Il Messaggio del Pontefice propone un itinerario essenziale e realistico: rimettere Dio al centro, ritrovare slancio nella fede, sottrarsi alla dispersione delle “inquietudini” quotidiane. Il Papa descrive la Quaresima come un tempo in cui la vita interiore si riordina e, proprio per questo, cambia lo sguardo sul mondo e sulle relazioni.
Il primo asse è l’ascolto. Leone XIV insiste sull’urgenza di fare spazio alla Parola di Dio, perché ogni cammino di conversione nasce dal lasciarsi raggiungere da una voce che precede e orienta …

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Mons Lelio Baresi condivide questo

Pope Leo XIV in a very practical Lenten Message to all Christians says: “I would like to invite you to a very practical and frequently unappreciated form of abstinence: that of refraining from words that offend and hurt our neighbor. Let us begin by disarming our language, avoiding harsh words and rash judgement, refraining from slander and speaking ill of those who are not present and cannot defend themselves. Instead, let us strive to measure our words and cultivate kindness and respect in our families, among our friends, at work, on social media, in political debates, in the media and in Christian communities. In this way, words of hatred will give way to words of hope and peace.”

Il Santo Padre ha nominato Vice Direttore della Direzione della Sala Stampa della Santa Sede la Reverenda Suora Nina Benedikta Krapić, M.V.Z., finora Officiale del Dicastero per la Comunicazione. La Religiosa prenderà possesso dell’Incarico il 1° marzo prossimo.
Sr. Krapić è nata a Rijeka (Croazia) il 7 giugno 1989. Ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Rijeka nel 2015, specializzandosi in Pubbliche Relazioni all’Università degli Studi di Zagreb nel 2023. Ha emesso i voti nella Congregazione delle Suore di Carità di San Vincenzo De’ Paoli il 13 agosto 2023. Ha lavorato come giornalista e come consulente legale per le donne vittime di violenza domestica e per altre persone marginalizzate. È stata Responsabile della Comunicazione della Caritas dell’Arcidiocesi di Rijeka. Dal 2023 è Officiale del Dicastero per la Comunicazione e dottorando in Scienze Sociali presso il Collegium Maximum della Pontificia Università Gregoriana a Roma.
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Comunione e Liberazione. L’autoritarismo di Prosperi e la denuncia di Martinelli

Silere non possum porta avanti da alcuni mesi un’inchiesta su Comunione e Liberazione, sostenuta da documenti e testimonianze. Non sono mancati insulti e minacce: un copione che, purtroppo, sta diventando una costante in quel pubblico che si definisce cattolico e pretende di rappresentare la Chiesa cattolica.
Lo vediamo anche nella cronaca recente: basta che un presbitero compia una scelta o pronunci un’affermazione perché il cosiddetto “mondo cattolico” si riversi sotto i post per insultare, calunniare e diffamare. Silere non possum ci ha fatto l’abitudine, e proprio questa è una delle ipocrisie che denunciamo fin dall’inizio: chi dovrebbe favorire un confronto serio, argomentato e rispettoso, finisce spesso per essere persino peggiore degli altri.
Ma torniamo al punto: Comunione e Liberazione. Da quando è morto Papa Francesco - lo stesso Pontefice dal quale Davide Prosperi è riuscito a ottenere una proroga firmata personalmente dal Papa, quando era su un letto …

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Udienza Generale. Leone XIV: «La Chiesa non smette mai di riflettere sul valore delle Sacre Scritture»

Città del Vaticano - Questa mattina, 11 febbraio 2026, alle ore 10, nell’Aula Paolo VI, Papa Leone XIV ha tenuto la consueta udienza generale del mercoledì, dedicando la catechesi al rapporto tra Parola di Dio e Chiesa, così come delineato dalla Costituzione conciliare Dei Verbum (capitolo sesto). È la quinta catechesi che il Pontefice dedica a questo documento: Leone XIV lo ha già affrontato, secondo diverse angolature, nelle udienze del 14, 21 e 28 gennaio e del 4 febbraio 2026.
La Chiesa viene indicata come il “luogo proprio” della Sacra Scrittura. Il Pontefice ha insistito su un dato ecclesiale e spirituale insieme: la Bibbia nasce “sotto l’ispirazione dello Spirito Santo” dal popolo di Dio ed è destinata al popolo di Dio; nella comunità cristiana trova il suo “habitat”, cioè lo spazio vitale in cui dispiega significato e forza. In questa prospettiva, leggere la Scrittura fuori dalla vita della Chiesa significa privarsi del contesto in cui essa è custodita, spiegata …

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Era l'11 febbraio 2013 e nello Stato della Città del Vaticano era festa perchè, come oggi, festeggiamo l'anniversario della firma dei Patti Lateranensi che avvenne l'11 febbraio 1929.
Benedetto XVI si presentò davanti al Sacro Collegio per un atto "di routine": il concistoro per la canonizzazione dei Martiri d'Otranto. Dopo aver concluso quell'atto, però, il Papa legge una dichiarazione che cambierà la storia della Chiesa Cattolica:
«Carissimi Fratelli,
vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino.
Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia …Altro

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La guerra al Papa passa anche dai social: Checchinato e la critica a Leone XIV

Città del Vaticano - La lettera che Papa Leone XIV ha indirizzato al presbiterio dell’Arcidiocesi di Madrid, in occasione dell’Assemblea presbiterale “Convivium” (9 febbraio 2026), resa nota soltanto ieri, riporta con sobria autorevolezza al centro i nodi essenziali della vita sacerdotale. Il Papa adotta un registro insieme spirituale, quasi poetico ma sorprendentemente concreto: parole limpide, capaci di respirare in alto senza perdere presa sul reale, e di toccare - senza concessioni - ciò che oggi molti presbiteri avvertono come più urgente e più vero.
Il clero, non soltanto quello di Madrid, l’ha accolta con entusiasmo: in queste ore la lettera circola nei messaggi WhatsApp, viene inoltrata, commentata, persino stampata. Questa mattina è stata anche materia di confronto durante un ritiro del clero. Proprio per questo risulta sconcertante quanto è accaduto questa mattina su X (ex Twitter): l’Arcivescovo Giovanni Checchinato, metropolita di Cosenza-Bisignano, ha ritwittato …

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Leo XIV: “St Peter’s Basilica is a sacred place, a temple of contemplation and recollection.” Cardinal Gambetti’s ears must have been burning.

Vatican City - This morning, Sunday 8 February 2026, Pope Leo XIV received, in the Apostolic Palace in the Clementine Hall, the management and staff of the Floreria and the Building Office of the Vatican City State, together with their families, shortly before the Angelus in St Peter’s Square.
It is part of a cycle of audiences the Holy Father is devoting to his collaborators, men and women who, often far from the spotlight, ensure the day-to-day running of this State and support the ministry of the Successor of Peter. Last Sunday Leo XIV met the Gentlemen of His Holiness, the Antechamber Assistants and the Papal Chair-bearers. This morning the Pope first sought to set out the concrete meaning of their work within the ordinary rhythm of life in this small State, the care of spaces and services that, for millions of faithful, become an experience of Church. In his greeting he thanked them for the dedication shown, with an explicit reference to the Jubilee Year that has …

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St Peter’s Basilica, a place of prayer
The Pope referred to two symbolic places, and one cannot pretend not to notice his words: “In particular, St Peter’s Basilica is a sacred place that must be safeguarded first and foremost as a temple of contemplation, recollection and spiritual wonder.” It is a line that will have made Cardinal Mauro Gambetti’s ears ring, given that in recent years he has imposed events, aperitifs, dinners, media tours and now yet another act of disfigurement, work on the dome to expand the bar. Leo XIV put it plainly: St Peter’s is a sacred place and must be guarded as a temple of contemplation and recollection. And so, looking at what continues to happen inside the Basilica, mobbing of employees, threats and retaliation, profanations and acts of vandalism, it is necessary that, before long, the appointment be made of another Archpriest of the Basilica and Vicar General for the Vatican City State. Gambetti was appointed by Pope Francis on 20 …Altro

Boanerges Boanerges

Again desperately trying to portray Prevost as "Holy Father" who has nothing to do with abomination of desolation at the Most Holy Place he enabled last year (including "virtue signaling" with James Martin, New Ways Ministry and other scandals). Pretending that he is a lamb surrounded by bad wolves when he continuously appoints those same bad wolves almost on weekly basis. Therefore, please, please STOP with this gaslighting!!!