repubblica.it

Tenta di entrare a San Pietro con l’accendino e liquido infiammabile: aveva dato fuoco a due chiese

Tenta di entrare a San Pietro con l’accendino e liquido infiammabile: aveva dato fuoco a due chiese
Arrestato in Vaticano l’autore del rogo alla chiesa di San Giacomo in via del Corso: è un cittadino di origini Moldave
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
Tenta di entrare nella Basilica di San Pietro con gli accendini in tasca e viene arrestato perché aveva già dato fuoco al presepe di San Giacomo in Augusta in via del Corso e in via della Conciliazione. Ancora prima aveva tentato di appiccare il fuoco dentro al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia il 9 marzo 2024, scagliandosi contro medici e infermieri.
L’uomo, di 35 anni, è stato fermato in piazza San Pietro dagli agenti dell’ispettorato Vaticano. Stava per entrare nella Basilica di San Pietro, quando è stato fermato per un controllo ed è scappato. Gli agenti lo hanno rincorso, fermato, e hanno scoperto che aveva in tasca degli accendini a gas, materiale altamente infiammabile e oggetti atti ad offendere. …

34,8 mila
csk.news condivide questo

35-ročný Moldavčan bol 3. februára zatknutý vo Vatikáne po tom, čo sa pokúsil vstúpiť do Baziliky svätého Petra so zapaľovačmi a horľavými materiálmi. Úrady sa domnievajú, že plánoval podpaľačský útok. Je spájaný s nedávnymi požiarmi kostolov v centre Ríma a s predchádzajúcim pokusom o podpálenie nemocnice v roku 2024.

pt.news condivide questo

Um homem moldavo, de 35 anos, foi detido a 3 de fevereiro na Cidade do Vaticano depois de ter tentado entrar na Basílica de São Pedro com isqueiros a gás e materiais inflamáveis. As autoridades acreditam que estava a planear um ataque incendiário. Está ligado a recentes incêndios em igrejas no centro de Roma e a uma anterior tentativa de fogo posto num hospital em 2024.

Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro ma è stato bloccato, al momento di attraversare i varchi di controllo, avvicinato dal personale di sorveglianza per approfondimenti ha tentato di darsi alla fuga.
La persona, fermata dai poliziotti dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza, è infatti, risultata la stessa che si era resa responsabile di alcuni incendi appiccati in alcune chiese del centro della capitale. In via del Corso, in via della Conciliazione e in un altro luogo di culto dove aveva dato alle fiamme arredi e tendaggi.

canaledieci.it

Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro: arrestato dalla Gendarmeria il piromane delle chiese

Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro ma è stato bloccato sulla soglia dell’edificio papale dalla gendarmeria mentre, al momento di attraversare i varchi di controllo, avvicinato dal personale di sorveglianza per approfondimenti ha tentato di darsi alla fuga.
Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro, l’incendiario delle chiese di Roma ammanettato dalla polizia vaticana
L’inseguimento è stato breve e, al momento della perquisizione, sono saltati fuori dalle sue tasche accendini, materiale infiammabile e oggetti atti a offendere. Un armamentario privo di qualsiasi giustificazione.
Ancora più sorprendente ciò che è emerso durante le fasi di identificazione. La persona, fermata dai poliziotti dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza della Santa Sede è, infatti, risultata la stessa che si era resa responsabile di alcuni incendi appiccati in alcune chiese del centro della capitale. In via del Corso, in via della Conciliazione e in un altro luogo di culto dove …

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N.S.dellaGuardia

Domani sarà libero, con scuse accoglioniste...

Violazione della parità di trattamento
Lo stesso Diddi, affermano difensori, ha “confessato” di non aver presentato in Cancelleria il materiale acquisito nella sua interezza. Questo ha portato alla violazione della “parità di trattamento di tutti gli imputati” e della “normativa circa l’imparzialità dei magistrati”. Cosa che, a loro dire, renderebbe nullo “ab origine” il più lungo e complesso processo mai celebrato tra le mura leonine.
“Dal primo istante – ha sottolineato, da parte sua, Fabio Viglione, difensore del cardinale Giovanni Angelo Becciu – abbiamo avuto una crisi di sbilanciamento, una assenza di simmetria tra quelle che erano le conoscenze dell’accusa e le difficoltà incontrate dalle difese”. Dei 239 dispositivi sequestrati “non è stata depositata nessuna copia, dei 16 depositati nessuna poteva ritenersi copia forense, l’estrazione è stata fatta in modo selettivo”, ha detto Viglione, citando le "criticità" indicate da un consulente informatico al quale si erano …Altro

vaticannews.va

Processo d'appello vaticano, le difese chiedono la nullità totale del primo grado

Riprese oggi le udienze del secondo grado del procedimento giudiziario sulla gestione dei fondi della Santa Sede. La mattinata dedicata alle eccezioni degli avvocati difensori circa i rescritti papali che hanno ampliato i poteri del promotore di Giustizia per le indagini e il mancato deposito da parte dell’accusa della totalità degli atti. Richiesta anche l’acquisizione degli atti del processo di Pasquale Striano accusato di accessi abusivi ai sistemi informatici degli imputati
Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano
Dopo 120 giorni ha riaperto i battenti il processo d’appello per la gestione dei fondi della Santa Sede. Quinta udienza di oltre quattro ore questa mattina, 3 febbraio, nell’aula del Tribunale vaticano, dedicata interamente agli interventi degli avvocati difensori che hanno rappresentato alla Corte d’appello, presieduta da monsignor Alejando Arellano Cedillo, le memorie depositate nel novembre 2025. In particolare, tutti e sette i difensori intervenuti hanno concentrato …

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Michi Gini condivide questo

Dall'articolo emerge che le difese puntano alla nullità totale del primo grado, puntando il dito sui rescritti di Papa Francesco che sono stati tenuti nascosti e non pubblicati, sulla violazione della parità di trattamento in quanto dei dispositivi sequestrati non sono state depositate copie e quelle che sono state depositate non sono da ritenersi copie forensi perchè sono state fatte estrazioni selettive da parte degli organi preposti, inoltre c'è l'ingerenza di persone esterne con accessi abusivi a banche dati da parte di ufficiali della Guardia di Finanza che sono indagati in Italia per dossieraggio.

apnews.com

Vatican's 'trial of the century' resumes after prosecutors suffer embarrassing setbacks on appeal

Active Conversations
The following is a list of the most commented articles in the last 7 days.
Copyright 2026 The Associated Press. All Rights Reserved.
Cardinal Angelo Becciu attends the consistory inside St. Peter’s Basilica at the Vatican, Aug. 27, 2022. (AP Photo/Andrew Medichini, File)
VATICAN CITY (AP) — The appeals phase of the Vatican’s
“trial of the century” resumed Tuesday after a pair of setbacks for the pope’s prosecutors that could have big repercussions on the outcome of the troubled case.
The case concerns the once-powerful Cardinal Angelo Becciu and eight other defendants, who were convicted of a handful of financial crimes in 2023, after a sprawling two-year trial.
However, the Vatican’s high Court of Cassation recently upheld a lower court’s decision to throw out the prosecutors’ appeal entirely. That means the defendants can only expect to see their verdicts and sentences improved if not overturned.
On the same day as the Cassation ruling, the Vatican’s chief …

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korazym.org

L'inizio dei congedi?

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Andrea Gagliarducci] – Il discorso di Papa Leone XIV della scorsa settimana ai partecipanti alla Sessione plenaria del Dicastero per la Dottrina della Fede era molto atteso. Dopo che aveva accettato di finalizzare i documenti lasciati sul tavolo da Papa Francesco, non era chiaro se il Papa avrebbe mantenuto la posizione del dicastero o introdotto un cambiamento.
Il discorso di Leone XIV aveva un tono calmo e pacato, ricordando gli ultimi documenti pubblicati e sottolineando il grande lavoro del dicastero. Ha poi apprezzato il fatto che la sessione plenaria fosse dedicata alla trasmissione della Fede.
È stato un discorso che, per certi versi, è sembrato segnare la chiusura di un capitolo. L’elenco degli ultimi documenti significativi inizia con la nota Gestis verbisque sulla validità dei Sacramenti, risalente al febbraio 2024. Partendo da lì, Leone XIV ha potuto escludere la controversa Fiducia supplicans sulla benedizione delle …

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N.S.dellaGuardia

Hai voglia, può indicare tutte le rotte e le direzioni che vuole, ma se a guidare una nave lascia dei mozzi...

tribunechretienne.com

Affaire Becciu : l’interminable procès de l’immeuble de Londres reprend, la justice vaticane face à l’épreuve de vérité

C’est un dossier emblématique, où se croisent scandale financier, soupçons de manipulation judiciaire et reconnaissance récente d’une vaste entreprise de calomnie, c’est une opération immobilière devenue affaire d’État vaticane.
Au 60 Sloane Avenue, dans le quartier londonien de Chelsea, l’immeuble à l’origine du
scandale cristallise depuis des années l’une des crises les plus graves qu’ait connues la justice du Saint-Siège. L’acquisition de ce bâtiment de prestige, pour un montant estimé à environ 350 millions d’euros, a été financée en partie par des fonds de la Secrétairerie d’État, dont une fraction provenait de ressources destinées à des œuvres caritatives.L’opération, structurée à travers des montages financiers complexes et jugés imprudents, aurait entraîné une perte évaluée à 139 millions d’euros pour les finances vaticanes. Très vite, cette affaire a dépassé le cadre d’une mauvaise décision économique pour devenir un scandale institutionnel majeur, mettant …

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philippeLILOU

"La racine de tous les maux, c'est l'amour de l'argent, et certains, dans cette convoitise, se sont égarés loin de la foi et se sont transpercés eux-mêmes de beaucoup de tourments." 1Tm 6 10

korazym.org

Riparte il “processo Becciu”. Udienze il 3, 4 e 5 febbraio alla Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Ivo Pincara] – Si riprende il processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, a carico tra gli altri del Cardinale Giovanni Angelo Becciu, con le Udienze nel Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, che sono state fissate per il 3, il 4 e il 5 febbraio 2026.
Ricordiamo, che lo scorso 12 gennaio la Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano – composta dai Cardinali Kevin Farrel (Presidente), Matteo Zuppi e Angel Artime (Giudici), Chiara Minelli e Patrizia Piccialli (Giudici applicate) – si era pronunciata sugli appelli presentati nell’ambito del processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato pendente davanti alla Corte d’Appello. La Cassazione si era riunita per decidere sulla ricusazione del Promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi. Invece, il Promotore di Giustizia aveva fatto pervenire nella Cancelleria della Corte di Cassazione copia della dichiarazione di …

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Michi Gini condivide questo

Il peso del diritto internazionale
La narrazione dell’accusa si scontra con i fatti già accertati dai tribunali britannici, che rappresentano un macigno sulla credibilità dell’intero impianto:
- Sentenza Baumgarner (caso Torzi): la Corte inglese ha già smontato l’ipotesi del complotto criminale, evidenziando gravi “omissioni” nelle ricostruzioni del Promotore di Giustizia vaticano.
- Sentenza High Court (caso Mincione): i giudici di Londra hanno stabilito la piena legittimità dei contratti. Se quegli atti erano validi per la legge inglese, l’accusa di “peculato” in Vaticano perde ogni fondamento logico e giuridico.
L’ipotesi di una “soluzione di facciata”
Presumibilmente, si potrebbe tentare di percorrere una via mediana per evitare il collasso istituzionale. Si ipotizza la caduta del peculato – mossa che servirebbe a tutelare la posizione di Parolin e Peña Parra (Segretario di Stato e Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato), i quali hanno firmato e avallato …Altro

messainlatino.it

Luis Badilla. “L’edilizia vaticana e le cose che quadrano male o poco. Il Papa vivrà in una mansarda e sul tetto della Basilica ci sarà un ristorante” - MiL - Messainlatino.it

Grazie a Luis Badilla per questa analisi sulle nuove notizie “edili” dal Vaticano.
“Va bene, ma non tocca alla Basilica di San Pietro cercare soluzioni, casomai le autorità preposte dovrebbero cercare metodi, spazi e modi per garantire ai fedeli e pellegrini il diritto alla preghiera e alla meditazione. Anni fa, visitando la Basilica, sentì dire da un irritato giovane spagnolo rivolgendosi a un gendarme: “Mi scusi, qui c’è uno spazio dove pregare?”. La cosa peggiore – per ora seppure plausibile solo fantasia – è un’altra, da brivido: il giorno in cui in cambio di una somma di denaro corposa si potrà salire nel ristorante della Basilica dell’Apostolo Simone Pietro per celebrare un compleanno, un matrimonio o una festa fra amici”.
QUI Franca Giansoldati.
Luigi C.
L’edilizia vaticana e le cose che quadrano male o poco.
Il Papa vivrà in una mansarda e sul tetto della Basilica ci sarà un ristorante

Le due notizie sono diverse ma nella loro diffusione si sono accavallate stimolando …

1800
giovanna delbueno

Se sì staccasse una lastra di travertino sarebbe un bel segno.

Sandy Barrett condivide questo

A Restaurant on the Roof of St. Peter’s Basilica:
There are rumors and reports suggesting that a restaurant is being planned on the rooftop of St. Peter’s Basilica. The Vatican has confirmed that the area is being expanded to accommodate more visitors, aiming to reduce crowding and create a more peaceful environment. The restaurant would be located near the apostles’ statues, offering a panoramic view of Rome. While the project is still in progress, it is expected to open for the 400th anniversary of the basilica’s consecration in November 2025. However, some critics argue that this is an unnecessary and inappropriate use of space, especially given the sacred nature of the site.
Pope’s New Living Quarters:
The Vatican is redeveloping the Apostolic Palace, and there are reports that Pope Francis will not live in the main floor but instead in the upper floor (called "soffittoni" in Vatican terms). This change is part of a larger renovation project, which includes creating new spaces …Altro

On February 20, Cardinal Mauro Gambetti's five-year term as Vicar General of His Holiness for the Vatican City and the Pontifical Villas of Castel Gandolfo, Archpriest of St. Peter's Basilica, and President of the Fabric of St. Peter's will expire.
Will he be reappointed after four episodes of desecration occurred under his tenure in less than three years?

lifesitenews.com

Man desecrates altar, Blessed Sacrament inside St. Peter's Basilica - LifeSite

Wed Jan 21, 2026 - 11:24 am EST
VATICAN CITY (
LifeSiteNews) — A man desecrated the altar of the Blessed Sacrament Chapel in St. Peter’s Basilica, prompting an immediate rite of reparation.
On Saturday, an unidentified man climbed onto the altar of the Chapel of the Blessed Sacrament inside St. Peter’s Basilica in Vatican City and violently threw candlesticks, the monstrance, and the altar cross to the ground in front of worshippers gathered for prayer, an act considered particularly serious because the Blessed Sacrament was exposed for perpetual adoration. Authorities carried out an immediate penitential rite of reparation in accordance with canon law.
“A rite of reparation was celebrated immediately after the profanation,” a witness told journalist Nico Spuntoni. However, security tried to cover up what had happened.
The man reportedly managed to reach the altar and knock down the liturgical furnishings before being stopped. The Chapel of the Blessed Sacrament is one of the most …

416
Michi Gini condivide questo

Il 20 febbraio scadrà il mandato quinquennale del Cardinale Mauro Gambetti come Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e le Ville Pontificie di Castel Gandolfo, Arciprete della Basilica di San Pietro e Presidente della Fabbrica di San Pietro.
Verrà riconfermato dopo i quattro episodi di profanazione verificatisi in meno di tre anni?

korazym.org

"Oggi più che mai, l’assoluzione del Cardinal Becciu non appare solo possibile, ma necessaria"

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 25.01.2026 – Ivo Pincara] – Riportiamo dal sito SL-Sardegna e Libertà, diretto da Paolo Maninchedda, un articolo a firma di Alberto Vacca, autore del libro inchiesta più documentato sul caso Becciu Quer pasticciaccio brutto del processo Becciu. Un caso surreale di giustizia ingiusta.
Introducendo l’articolo di Alberto Vacca, il Direttore di SL scrive: «Ero e resto convinto che Becciu sia stato condannato per coprire l’errore d’ira di Papa Francesco e la sua responsabilità, insieme a Parolin, nella vendita, frettolosa e sbagliata, del palazzo di Londra. Per questo, per spirito di verità, difendo il cardinale, ma anche perché penso che oggi, dopo questa persecuzione di potere, sia più Cristiano di prima, meno principe e più uomo. Quelli che lo osannavano quando era potente e oggi fanno quasi finta di non conoscerlo, mi fanno un po’ schifo. Il processo in corso a Sassari per peculato è una vergogna indicibile, palcoscenico per avvocati vanitosi …

497
Fernanda Dellucci condivide questo
processo-becciu.blogspot.com

Nessun titolo

PERCHÉ IL CARDINALE BECCIU VA ASSOLTO
Le accuse non reggono alla prova dei fatti
di Alberto Vacca

Il caso giudiziario che ha coinvolto il cardinale Angelo Becciu rappresenta uno dei passaggi più controversi e problematici della recente storia della giustizia vaticana. Al di là delle semplificazioni mediatiche e delle narrazioni consolidate, una lettura rigorosa degli atti processuali e della stessa sentenza di primo grado restituisce un quadro molto diverso da quello comunemente percepito. Ed è proprio alla luce dei fatti – e non delle suggestioni – che emerge una conclusione sempre più difficile da eludere: Becciu deve essere assolto.
Un dato preliminare, spesso oscurato nel dibattito pubblico, è decisivo: tutte le otto accuse formulate dal promotore di giustizia nella loro originaria impostazione sono state giudicate infondate dal Tribunale. Nessuna di esse ha retto nella forma in cui era stata costruita dall’accusa. Solo tre capi di imputazione sono stati ritenuti astrattamente …

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Mons Lelio Baresi condivide questo

L’articolo sostiene che il cardinale Angelo Becciu dovrebbe essere assolto perché le accuse non reggono giuridicamente. Tutte le otto imputazioni originarie sono state respinte nella loro forma iniziale; solo tre sono rimaste dopo una profonda riqualificazione da parte dei giudici, senza la quale non ci sarebbe stata alcuna condanna.
Anche questi tre capi sarebbero deboli: il caso del palazzo di Londra si basa su regole amministrative e non penali; le donazioni alla Caritas furono usate per scopi caritativi senza vantaggi personali; i fondi per liberare una suora rapita erano autorizzati e miravano a salvare una vita.

korazym.org

Il processo Becciu e la giustizia vaticana. Le parole di un vaticanista fuori dal coro

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 13.01.2026 – Vik van Brantegem] – Il vaticanista di lunga corsa, Giacomo (Mimmo) Muolo, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una riflessione sul processo Becciu e la giustizia vaticana, a seguito dell’ordinanza di ieri della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano (Ulteriore tegola sulla testa del Promotore di Giustizia Vaticano, Alessandro Diddi: fuori dal processo Becciu). Di seguito riprendiamo le parole di Muolo, perché vale la pena di essere lette e diffuse. Non solo per l’alto contenuto della riflessione, ma perché Muolo è una pecora nera nel recinto delle pecore vaticanisti.
Soprattutto, con Muolo dell’innocenza del Cardinal Becciu «sono convinto anch’io fin dal primo giorno», come scrive. L’ho scritto dal 25 settembre 2020 [QUI e QUI] e da allora l’ho ripetuto innumerevoli volte. Ripeto oggi quello che ho scritto allora: «Considero il Cardinale Giovanni Angelo Becciu una grande e bella persona. Ritengo che è …

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Fernanda Dellucci condivide questo

La Cassazione oggi si era riunita per decidere sulla ricusazione del Promotore di (in)Giustizia vaticano, Alessandro Diddi. Invece, il Promotore di Giustizia ha fatto pervenire nella Cancelleria della Corte di Cassazione copia della dichiarazione di astensione nell’ambito del procedimento: ha aspettato l’ultimo giorno per fare un passo indietro dal processo, avendo nel frattempo ritardato di ulteriori tre mesi l’iter giudiziario. Quindi, la ricusazione è superata, ha dichiarato la Cassazione. «Diddi si astiene per non farsi cacciare», conclude Felice Manti su Il Giornale...

korazym.org

Ulteriore tegola sulla testa del Promotore di Giustizia Vaticano, Alessandro Diddi: fuori dal processo Becciu

[Korazym.org/Blog dell’Editore, 12.01.2026 – Ivo Pincara] – La Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano – composta dai Cardinali Kevin Farrel (Presidente), Matteo Zuppi e Angel Artime (Giudici), Chiara Minelli e Patrizia Piccialli (Giudici applicate) – si è pronunciata oggi sugli appelli presentati nell’ambito del processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato pendente davanti alla Corte d’Appello. La Cassazione oggi si era riunita per decidere sulla ricusazione del Promotore di (in)Giustizia vaticano, Alessandro Diddi. Invece, il Promotore di Giustizia ha fatto pervenire nella Cancelleria della Corte di Cassazione copia della dichiarazione di astensione nell’ambito del procedimento: ha aspettato l’ultimo giorno per fare un passo indietro dal processo, avendo nel frattempo ritardato di ulteriori tre mesi l’iter giudiziario. Quindi, la ricusazione è superata, ha dichiarato la Cassazione. «Diddi si astiene per non farsi cacciare», conclude Felice Manti su …

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Michele Sasi

La vicenda dai contorni poco trasparenti è stata sollevata da alcuni cardinali e vescovi residenti che hanno preso carta e penna per informare e chiedere lumi a Papa Leone XIV...
...Situata in una posizione strategica, tra via della Scrofa e piazza Navona, la Domus Internationalis Paulus VI sembra che sia stata proposta al miglior offerente e in procinto di essere affittata per un lungo periodo (si parla di 30 anni) per poi essere trasformata in un hotel di lusso. Causando naturalmente un moto di protesta all'interno, tra anziani sacerdoti e vescovi, scandalizzati per la deriva che sta prendendo la vicenda...
...In questo periodo sono iniziate ad arrivare le lettere di sfratto, chiedendo agli ospiti di liberare le stanze occupate. Il motivo ufficiale è la imminente ristrutturazione della casa sacerdotale come ha anche comunicato il monsignore portoghese Mario Rui Fernandes Leite de Oliveira in una recente riunione a diversi dei cinquanta residenti, sottolineando che vi sarebbero presunti …Altro

ilmessaggero.it

Sfrattati cardinali e vescovi dalla Casa del Clero a via della Scrofa (che ospitò anche Bergoglio), è destinata a diventare hotel a 4 stelle

Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì Iscriviti e ricevi le notizie via email
Lo storico palazzo nel cuore di Roma risalente al XV secolo che Paolo VI scelse per ospitare vescovi, preti e cardinali di passaggio, e in cui ha abitato a lungo pure il cardinale Jorge Mario Bergoglio, sta per essere ceduto.
La vicenda dai contorni poco trasparenti è stata sollevata da alcuni cardinali e vescovi residenti che hanno preso carta e penna per informare e chiedere lumi a Papa Leone XIV.
Sfrattati cardinali e vescovi dalla Casa del Clero
La struttura ricettiva era diventata famosa nel 2013, all'indomani dell'elezione di Francesco, quando il nuovo pontefice volle andare di persona a saldare il conto. La foto di Bergoglio al bancone della reception con la carta di credito in mano in attesa di pagare ha fatto il giro del mondo cambiando persino la percezione del papato.
Situata in una posizione strategica, tra via della Scrofa e piazza Navona, la Domus Internationalis Paulus VI sembra che sia …

46 mila
csk.news condivide questo

Obyvatelia Domus Paulus VI (predtým Casa del Clero) na ulici Via della Scrofa v Ríme dostali pokyn, aby opustili budovu z dôvodu plánovanej rekonštrukcie. Ubytovacie zariadenie sa preslávilo v roku 2013, deň po zvolení Františka, keď si chcel nový pontifik ísť osobne vybaviť účet. Rezidencia, ktorá dlho slúžila na ubytovanie kardinálov, biskupov a kňazov, bude dlhodobo prenajatá súkromnému prevádzkovateľovi, pretože Svätej stolici chýbajú prostriedky na rekonštrukciu. Očakáva sa, že po rekonštrukcii sa bude nehnuteľnosť využívať ako štvorhviezdičkový hotel.
Obyvatelia poslali pápežovi Levovi XIV. list, v ktorom vyjadrili obavy o budúcnosť domu. Vatikánski predstavitelia toto rozhodnutie potvrdili s odvolaním sa na bezpečnostné otázky a finančné obmedzenia. Očakáva sa, že Svätá stolica bude mať z prenájmu stabilný ročný príjem.

pt.news condivide questo

Os residentes da Domus Paulus VI (antiga Casa del Clero) na Via della Scrofa, em Roma, receberam instruções para desocupar o edifício devido a obras de renovação planeadas. O alojamento tornou-se célebre em 2013, no dia seguinte à eleição de Francisco, quando o novo pontífice quis ir pessoalmente pagar as contas. A residência, há muito utilizada para acolher cardeais, bispos e padres, será alugada a longo prazo a um operador privado porque a Santa Sé não tem fundos para a renovação. Após a renovação, espera-se que a propriedade seja utilizada como um hotel de quatro estrelas.
Os residentes enviaram uma carta ao Papa Leão XIV expressando a sua preocupação quanto ao futuro da casa. Os funcionários do Vaticano confirmaram a decisão, citando questões de segurança e restrições financeiras. Espera-se que a Santa Sé receba um rendimento anual estável do aluguer.

Michele Sasi

PAPA LEONE HA ROVINATO IL NATALE A PAOLO RUFFINI E ANDREA TORNIELLI – PREVOST SCAPPA DAL VATICANO PER UN DOPPIO BLITZ ALLA NUNZIATURA APOSTOLICA E AL SENATO, LASCIANDO ALL’OSCURO LA SALA STAMPA DI SAN PIETRO, CHE AVEVA ORGANIZZATO UN BRINDISI IN ONORE E GLORIA DEL DINAMICO DUO DELLA COMUNICAZIONE VATICANA – CHE ASPETTANO RUFFINI E TORNIELLI A LASCIARE I PALAZZI D’OLTRETEVERE, DOVE VENGONO CONSIDERATI AL PIÙ COME DUE PASTICCIONI?

dagospia.com

Papa leone mejo del grinch per paolo ruffini e andrea tornielli – prevost scappa dal vaticano ...

DAGONOTA
ANDREA TORNIELLI PAOLO RUFFINI
Papa Leone XIV ha rovinato il Natale di Paolo Ruffini e Andrea Tornielli. Il pontefice si è presentato a sorpresa al Senato per una serie di incontri, e nel pomeriggio visiterà la mostra sulla Bibbia di Borso d’Este a Palazzo della Minerva. Questa mattina, Prevost si è recato alla nunziatura apostolica di via Po per trattenersi anche a pranzo.
Che c’azzecca la premiata ditta della comunicazione d’oltretevere? La sala stampa vaticana non era informata del blitz di Papa Leone, e aveva organizzato un brindisi natalizio in onore e gloria di Ruffini (prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede) e Tornielli (direttore editoriale del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede).
PAPA LEONE XIV ALLA MOSTRA SULLA BIBBIA DI BORSA DESTE
A questo punto, sorge una domanda: vista la scarsissima considerazione che Papa Leone ha del tandem Ruffini-Tondelli (che già, nell’ultimo periodo, avevano fatto saltare i nervi anche a Bergoglio), …

1,1 mila
Fernanda Dellucci condivide questo

Il Vaticano ne prenda nota.

Novena - Oremus condivide questo

L’intero testo è un gioco satirico su potere, comunicazione e immagine del Vaticano durante il Natale.