Dall'articolo emerge che le difese puntano alla nullità totale del primo grado, puntando il dito sui rescritti di Papa Francesco che sono stati tenuti nascosti e non pubblicati, sulla violazione della parità di trattamento in quanto dei dispositivi sequestrati non sono state depositate copie e quelle che sono state depositate non sono da ritenersi copie forensi perchè sono state fatte estrazioni selettive da parte degli organi preposti, inoltre c'è l'ingerenza di persone esterne con accessi abusivi a banche dati da parte di ufficiali della Guardia di Finanza che sono indagati in Italia per dossieraggio.
Violazione della parità di trattamento Lo stesso Diddi, affermano difensori, ha “confessato” di non aver presentato in Cancelleria il materiale acquisito nella sua interezza. Questo ha portato alla violazione della “parità di trattamento di tutti gli imputati” e della “normativa circa l’imparzialità dei magistrati”. Cosa che, a loro dire, renderebbe nullo “ab origine” il più lungo e complesso processo mai celebrato tra le mura leonine. “Dal primo istante – ha sottolineato, da parte sua, Fabio Viglione, difensore del cardinale Giovanni Angelo Becciu – abbiamo avuto una crisi di sbilanciamento, una assenza di simmetria tra quelle che erano le conoscenze dell’accusa e le difficoltà incontrate dalle difese”. Dei 239 dispositivi sequestrati “non è stata depositata nessuna copia, dei 16 depositati nessuna poteva ritenersi copia forense, l’estrazione è stata fatta in modo selettivo”, ha detto Viglione, citando le "criticità" indicate da un consulente informatico al quale si erano …Altro
Il peso del diritto internazionale La narrazione dell’accusa si scontra con i fatti già accertati dai tribunali britannici, che rappresentano un macigno sulla credibilità dell’intero impianto: - Sentenza Baumgarner (caso Torzi): la Corte inglese ha già smontato l’ipotesi del complotto criminale, evidenziando gravi “omissioni” nelle ricostruzioni del Promotore di Giustizia vaticano. - Sentenza High Court (caso Mincione): i giudici di Londra hanno stabilito la piena legittimità dei contratti. Se quegli atti erano validi per la legge inglese, l’accusa di “peculato” in Vaticano perde ogni fondamento logico e giuridico. L’ipotesi di una “soluzione di facciata” Presumibilmente, si potrebbe tentare di percorrere una via mediana per evitare il collasso istituzionale. Si ipotizza la caduta del peculato – mossa che servirebbe a tutelare la posizione di Parolin e Peña Parra (Segretario di Stato e Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato), i quali hanno firmato e avallato …Altro
[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Ivo Pincara] – Si riprende il processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, a carico tra gli altri del Cardinale Giovanni Angelo Becciu, con le Udienze nel Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, che sono state fissate per il 3, il 4 e il 5 febbraio 2026. Ricordiamo, che lo scorso 12 gennaio la Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano – composta dai Cardinali Kevin Farrel (Presidente), Matteo Zuppi e Angel Artime (Giudici), Chiara Minelli e Patrizia Piccialli (Giudici applicate) – si era pronunciata sugli appelli presentati nell’ambito del processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato pendente davanti alla Corte d’Appello. La Cassazione si era riunita per decidere sulla ricusazione del Promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi. Invece, il Promotore di Giustizia aveva fatto pervenire nella Cancelleria della Corte di Cassazione copia della dichiarazione di …
Le difese hanno chiesto alla Corte d'Appello che venga acquisita agli atti del processo di secondo grado anche tutta ladocumentazione del procedimento numero 6122/25 istruito dalla Procura di Roma nei confronti di Pasquale Striano, il funzionario della Guardia di Finanza che era in servizio presso la Direzione Nazionale Antimafia ed è accusato di aver effettuato una raffica di accessi a vari registri informatici riservatissimi per fornire dati privati a terzi. Nello scandalo nazionale del dossieraggio – dove sono stati spiati almeno trecento tra politici del centrodestra, vip e imprenditori, trafugando dal sistema dati – risultano anche alcuni personalità vaticane, compreso visure su coloro che poi sarebbero diventati imputati nel Processo di Sloan Avenue. Le date come si diceva all'inizio sono importanti e fanno affiorare non pochi dubbi... ...resta da capire per quale motivo Pasquale Striano – funzionario della Guardia di Finanza in Italia - consultava abusivamente in quel periodo …Altro
What stands out is the selective memory of those who now suddenly discover severity but, in past years, frequented the extra-luxury third floor of the Fabbrica di San Pietro, choosing not to publish the results of documented investigations in exchange for “hospitality” and “consideration”. During the years of Francis, when discontent was far higher and deeper, many of these voices chose silence; and if today there are tensions and disorder, they are the outcome of those seasons, those choices, those omissions. The on-off indignation of these press hacks, instead, serves only to generate clicks and to build a narrative around Leo XIV, not to describe reality. Some only “notice now” that something is not working in St Peter's Basilica, as though the problems began today. Silere non possum has long been documenting – with documents in hand and never a denial – the mismanagement of Mauro Gambetti. As often happens, the “news” circulated by these pseudo-journalists is inaccurate …Altro
Silere propaganda machine: Desperate attempt to distance Prevost from Bergoglio even though he obviously builds Bergoglio's edifice of antichurch with every diabolical bishop appointment and continuation of synodal metastasis. Luca, Michi, thanks for the gaslighting
Colpisce, in questo, la memoria selettiva di chi oggi si scopre improvvisamente severa ma negli anni scorsi frequentava il terzo piano extra lusso della Fabbrica di San Pietro rinunciando a pubblicare i risultati di inchieste documentate in cambio di “accoglienza” e “considerazione”. Durante gli anni di Francesco, quando il malcontento era ben più alto e profondo, molte di queste voci hanno scelto il silenzio; e se oggi esistono tensioni e disordine, sono l’esito di quelle stagioni, di quelle scelte, di quelle omissioni. L’indignazione a intermittenza di queste giornalaie, invece, serve soltanto a fare click e anche a costruire una narrazione attorno a Leone XIV, non a descrivere una realtà. C’è chi si accorge “solo adesso” che qualcosa non funziona nella Basilica di San Pietro, come se le criticità fossero nate oggi. Silere non possum denuncia da tempo - documenti alla mano e mai una smentita - la malagestione di Mauro Gambetti. Come accade di frequente, le “notizie” …Altro
The idea of creating a refreshment point on the terrace of the number one basilica, practically above the tomb of the Apostle Peter, is hard to digest: several prelates, when asked about it yesterday morning, did not hide their discomfort or wrinkled their noses. The project approved in its time by Francis (and certainly also by Leo XIV) has begun to spark discussion in the curia, and once again, two distant approaches clash: on one side, those innovative cardinals and bishops who are generally in favor of a more modern and less rigid basilica, a sort of St. Peter's 2.0, capable of opening without prejudice to mass tourism, not only to generate revenue but to give the idea of a home with doors open to all. However, this reformed version cannot reconcile with the rigor of the more traditional curial side, which for some time has aimed for maximum respect for this very special place of worship, considering it was built right on the tomb of the apostle favored by Christ. A unique basilica …Altro
L'idea di realizzare un punto di ristoro sulla terrazza della basilica numero uno, praticamente sopra la tomba dell'Apostolo Pietro, è di difficile digestione: diversi prelati, ieri mattina, interpellati in merito, non nascondevano i mal di pancia o storcevano il naso. Il progetto approvato a suo tempo da Francesco (e certamente anche da Leone XIV) ha iniziato a fare discutere in curia e, ancora una volta, si scontrano due approcci distanti, da una parte quei cardinali e vescovi novatori tendenzialmente favorevoli ad una basilica più moderna e meno ingessata, una specie di San Pietro 2.0, capace di aprirsi senza pregiudizi al turismo di massa, non solo per fare cassa ma per dare l'idea di una dimora dalle porte aperte a tutti. Tuttavia questa versione riformata non riesce a conciliarsi con il rigore della parte curiale più tradizionale che da tempo punta al massimo rispetto per questo luogo di culto specialissimo, tenendo conto che è stato edificato proprio sulla tomba dell'apostolo …Altro
Cose così vergognose da fare schifo persino ad alcuni lontanissimi dal Cattolicesimo: sono stata informata di quest'orrore da un parente lontano dalla Chiesa e che tuttavia ha visto in questo progetto un segno escatologico.
Il 20 febbraio scadrà il mandato quinquennale del Cardinale Mauro Gambetti come Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e le Ville Pontificie di Castel Gandolfo, Arciprete della Basilica di San Pietro e Presidente della Fabbrica di San Pietro. Verrà riconfermato dopo i quattro episodi di profanazione verificatisi in meno di tre anni?
On February 20, Cardinal Mauro Gambetti's five-year term as Vicar General of His Holiness for the Vatican City and the Pontifical Villas of Castel Gandolfo, Archpriest of St. Peter's Basilica, and President of the Fabric of St. Peter's will expire. Will he be reappointed after four episodes of desecration occurred under his tenure in less than three years?
Wed Jan 21, 2026 - 11:24 am EST VATICAN CITY (LifeSiteNews) — A man desecrated the altar of the Blessed Sacrament Chapel in St. Peter’s Basilica, prompting an immediate rite of reparation. On Saturday, an unidentified man climbed onto the altar of the Chapel of the Blessed Sacrament inside St. Peter’s Basilica in Vatican City and violently threw candlesticks, the monstrance, and the altar cross to the ground in front of worshippers gathered for prayer, an act considered particularly serious because the Blessed Sacrament was exposed for perpetual adoration. Authorities carried out an immediate penitential rite of reparation in accordance with canon law. “A rite of reparation was celebrated immediately after the profanation,” a witness told journalist Nico Spuntoni. However, security tried to cover up what had happened. The man reportedly managed to reach the altar and knock down the liturgical furnishings before being stopped. The Chapel of the Blessed Sacrament is one of the most …
In the Vatican, they have been quietly working for some time on the creation of the first restaurant of its kind because it is designed to operate in the heart of the main patriarchal basilica, located right on the large terrace overlooking St. Peter's. Practically in front of the statues of the apostles, a place until recently inaccessible to anyone and from where you can enjoy a breathtaking view that spans all points of the Eternal City. From the few pieces of information that have leaked so far, it will be realized by exploiting some of the premises that were once used for the storage of materials used by the Sampietrini, the caretakers of the basilica. Internal sources in the Vatican have reported that in recent weeks the materials and furnishings destined for the restaurant have arrived, a sign that the ongoing work is now well advanced, although there is still no completion date. Everything is naturally covered by the strictest secrecy, so much so that not even the canons—the …Altro
Merchants out of the temple!! After four desecrations in less than three years, now this?!! Cardinal Mauro Gambetti's five-year term expires on February 20th. Will he be reappointed?
In Vaticano da tempo si sta silenziosamente lavorando alla realizzazione del primo ristorante nel suo genere perché progettato per funzionare nel cuore della principale basilica patriarcale, collocato proprio sul grande terrazzamento che sovrasta San Pietro. Praticamente davanti alle statue degli apostoli, luogo fino a poco tempo fa inaccessibile a chiunque e da dove si gode di una vista mozzafiato che spazia su tutti i punti della Città Eterna. Dalle poche informazioni finora filtrate verrà realizzato sfruttando alcuni dei locali che un tempo servivano per il ricovero dei materiali usati dai Sampietrini, gli addetti alla cura della basilica. Fonti interne al Vaticano hanno raccontato che proprio in queste settimane sono arrivati i materiali e gli arredi destinati al locale, segno che i lavori in corso sono ormai a buon punto benché non vi sia ancora la data del completamento. Tutto naturalmente è coperto dal più stretto riserbo, tanto che nemmeno i canonici – i secolari custodi …Altro
Ciao, Reverenda, Santa, Unica, Madre Chiesa. Ti abbiamo conosciuta. Ci hai dato moltissimo. Ora i Tuoi traditori ci trasformano in "visitatori colti e affamati". Non ci saremo - come non ci siamo stati negli anni di Francesco
Quando i cosiddetti “grandi giornali”, da La Stampa a Repubblica e oltre, concentrano la propria attenzione su un vescovo e sorreggono la narrazione su espressioni elusive come “si dice”, “pare”, “sembra”, il lettore che conserva un minimo di discernimento critico è chiamato a interrogarsi. Il lettore di Silere non possum, abituato a pensare, a verificare, a non accontentarsi delle apparenze, lo fa quasi istintivamente. Non per appartenenza ideologica o per riflesso difensivo, ma per una forma elementare e imprescindibile di onestà intellettuale. Perché - ed è un elemento difficilmente eludibile - quando sono emersi casi realmente gravi, come le chat del caso Sloane Avenue, l’operato di una cricca dentro a CL, la malagestione della Basilica di San Pietro, vicende non affidate all’aria dei corridoi ma sorrette da riscontri oggettivi e visibili, la grande stampa italiana non ha scelto lo stesso tono ossessivo, allusivo, insinuante. Eppure, si tratta di questioni …Altro
Leading the way is the Basilica of Santa Maria Maggiore, where Pope Francis is also buried. The system adopted in this place of worship, one of the most visited in Rome, is even an “interactive information hub” that, in eight languages (Italian, English, Spanish, French, German, Portuguese, Japanese, and Chinese), also issues a receipt to the donor and features an accessible graphical interface. “This project represents an important step in the way of living and safeguarding charity, in its broadest sense, within the Basilica,” explained Roberto Romano, delegate for the administration of the papal basilica. “Technology, if well directed, can become an authentic service tool: here it is not an end in itself, but facilitates a gesture of selfless, pure, and transparent giving.” This allows a donation to be made in a few seconds, intuitively and securely...
A fare da apripista è la basilica di Santa Maria Maggiore, dove è sepolto anche Papa Francesco. Il sistema adottato in questo luogo di culto, tra i più frequentati a Roma, è addirittura un «hub informativo interattivo» che in otto lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, portoghese, giapponese e cinese), rilascia al donatore anche la ricevuta del versamento e vede un'interfaccia grafica accessibile. «Questo progetto rappresenta un passo importante nel modo di vivere e custodire la carità, nella sua più ampia accezione, all'interno della Basilica» ha spiegato Roberto Romano, delegato per l'amministrazione della basilica papale. «La tecnologia, se ben orientata, può diventare uno strumento di servizio autentico: qui non è fine a sé stessa, ma facilita un gesto di dono disinteressato, puro e trasparente». Ciò consente di effettuare una donazione in pochi secondi, in modo intuitivo e sicuro...
The article reports that Vatican insiders consider it possible that Pope Leo XIV may intervene again with a formal rite of reparation, as he did months ago after a similar desecration, although no decision has been announced for this new case. The current incident involved a man vandalizing the Chapel of the Blessed Sacrament in St. Peter’s Basilica, damaging a crucifix attributed to Bernini and throwing sacred objects to the ground, including the monstrance with the consecrated host. The act is deemed especially grave because it desecrated the Eucharist, but authorities have reportedly asked for silence about it. The piece highlights growing security challenges as pilgrim numbers rise, with repeated disruptive acts despite controls.
Sabato 17 gennaio 2025, all’interno della Basilica di San Pietro, nella Cappella del Santissimo Sacramento, durante la consueta Adorazione Eucaristica, si è consumato l’ennesimo atto di vandalismo. Un episodio che si inserisce in una sequenza ormai ricorrente e che riaccende interrogativi pesanti sulla gestione della sicurezza nel luogo più sacro della cristianità. Diversi episodi gravissimi in poco tempo Da quando Mauro Gambetti è alla guida della Basilica Vaticana come Arciprete, gli episodi di violazione e profanazione si sono moltiplicati. Non si tratta di fatti isolati né di gesti marginali: la cronologia parla di accessi indebiti, altari violati, simboli sacri danneggiati, spesso in presenza di fedeli e senza un intervento tempestivo di sampietrini e Gendarmeria... ...Eppure, alcuni presenti riferiscono una dinamica precisa: l’autore sarebbe stato un uomo adulto con carnagione scura che avrebbe scaraventato a terra quanto si trovava sull’altare: candelieri, ostensorio…Altro
E' IL QUARTO EPISODIO IN MENO DI TRE ANNI. " L'episodio di sabato pomeriggio, riferito a Il Giornale da un testimone, conferma un trend preoccupante ed è un triste remake di quanto accaduto circa un anno fa, il 7 febbraio 2025, all'altare della Confessione quando un cittadino romeno aveva buttato a terra i candelieri e rimoso la tovaglia. Sempre sullo stesso altare, inoltre, il 12 ottobre c'era stata la grave profanazione da parte di un uomo che si era denudato ed aveva urinato davanti a tutti. Anche il 1 giugno 2023 un uomo nudo era salito sull'altare per gridare un messaggio pro-Ucraina... L'altare della Cappella del Santissimo Sacramento è uno dei luoghi della Basilica in cui ci si raccoglie di più in preghiera per l'adorazione. "
@giovanna delbueno Perché sono stati abituati a pensare che Dio non ha nemici. Noi, Figli di Dio, neppure. Al massimo "bisogna sedersi attorno a un tavolo e discutere dei problemi"
Demotivated, tired due to the complicated relationship with the curial leadership, and often even mobbed: the Pope's employees wish to work in a more transparent system where meritocracy is rewarded. The picture that emerges from the first representative survey conducted among those working in the offices across the Tiber between September 15 and January 7 reveals a complex and disheartening situation, as repeatedly denounced by the Adlv – a sort of internal union – although always sidelined, reaching high points of friction under Pope Francis's pontificate. However, the arrival of Pope Leo has given some hope, as he immediately addressed the Labor Tribunal – Ulsa –, authorized the payment of the conclave bonus, which had been abolished, and offered reassurances on a shared path...
Demotivati, stanchi per il complicato rapporto con la dirigenza curiale, spesso persino mobbizzati: i dipendenti del Papa vorrebbero lavorare in un sistema più trasparente dove è premiata la meritocrazia. La fotografia che emerge dal primo sondaggio rappresentativo effettuato tra chi lavora negli uffici d'Oltretevere nel periodo compreso tra il 15 settembre e il 7 gennaio fa affiorare una situazione complessa e sconfortamente, come più volte denunciata dall'Adlv – una specie di sindacato interno - anche se sempre messa da parte, arrivando a toccare punti di frizione altissimi sotto il pontificato di Papa Francesco. L'arrivo di Papa Leone ha però dato qualche speranza in più anche perchè non appena arrivato ha messo subito mano al Tribunale del Lavoro – Ulsa -, ha autorizzato il pagamento del bonus sul conclave, che era stato abolito, ha offerto rassicurazioni su un percorso comune. La maggior parte dei lavoratori vaticani – circa 4200 persone - non sono iscritti all'associazione …Altro
Il porporato ha infine invitato alla solidarietà e alla fratellanza: “Apriamo il cuore per incontrare il Signore e stringere tra noi sempre più patti di amicizia e di alleanza per fare il bene nel mondo”.
Martedì 20 gennaio, ore 19.00 presso l'altare della Cattedra di San Pietro della Basilica di San Pietro in Vaticano, si terrà l’incontro da titolo «Nella polvere tutto ritorna».