Michi Gini condivide da Luca Diste

Mauro Gambetti è pienamente consapevole che il suo mandato è giunto al termine, e ogni giorno che passa potrebbe essere quello decisivo per una nomina improvvisa. «Il dramma è che ovunque si faccia il suo nome, tutti sanno chi è e cosa ha fatto», confida un prelato della Segreteria di Stato, lasciando trasparire un sorriso enigmatico. Con un gesto complice, infatti, suggerisce che è proprio grazie a queste pagine che il mondo ha potuto scoprire la verità su quanto accaduto nella Basilica di San Pietro negli ultimi anni. «Siamo passati da un periodo in cui avete pubblicato tutti i documenti della Fabbrica, e i grandi giornali fingevano di non vedere, a momenti in cui la Giansoldati saliva al terzo piano della Fabbrica e Gambetti le raccontava che era tutto un complotto contro di lui, cercando di convincerla che non fosse necessario scrivere certe cose. Il grande orchestratore, ovviamente, era Comastri. Gambetti ha sempre tentato di far credere questa sciocchezza... ( arrivò ad …Altro

silerenonpossum.com

Blitz a San Pietro. Leone invia un emissario in Basilica

Città del Vaticano – In questi giorni, anche il cardinale Arciprete della Basilica di San Pietro ha preso parte agli esercizi spirituali per la Curia Romana. Mauro Gambetti, non particolarmente noto per la sua inclinazione ai momenti di raccoglimento spirituale, si è presentato agli esercizi con la speranza che il Santo Padre lo notasse. Insomma, i tempi cambiano, ma certi personaggi sembrano destinati a rimanere degli eterni seminaristi.
Le dinamiche, in fondo, sono sempre le stesse: anche quando non sopporti il rettore nuovo, devi comunque cercare di fare bella figura. Del resto, non è neppure del tutto colpa loro: queste dinamiche sono radicate e il problema è strutturale. Certo, se qualcuno avesse un minimo di coscienza, si presenterebbe dal Papa e direbbe: «Guardi, riconosco che non sono adatto a questo compito e, soprattutto, mi rendo conto che i tempi sono cambiati. Lascio il posto ad altri».
Ma comprendete bene che, come ha ricordato Varden in queste ore, per fare …

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Michi Gini condivide da Luca Diste

Shock. L'addetto di Anticamera Angelo Chiorazzo …
Angelo Chiorazzo
- vicepresidente dell’Assemblea lucana, consigliere di “Basilicata Casa Comune”, nominato Addetto di Anticamera di Sua Santità il 21 giugno 2023, grazie a l'amicizia di Padre Enzo Fortunato e del cardinale Mauro Gambetti.
Ieri come si vede nel video, durante una seduta del consiglio regionale si è rivolto a Cosimo Latronico, assessore alla Sanità con epiteti come “delinquente” e “farabutto”, intimandogli di “stare zitto” e di “vergognarsi” fino a minacciarlo “ti prendo a schiaffi”. Visto il clima la seduta è stata sospesa.
Negli anni del pontificato di Papa Francesco è apparso vicino a lui proprio grazie al fraticello conventuale che nelle scorse ore ha perso il posto di Presidente del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini.
Cosa possono pensare i giovani che vedono uomini delle istituzioni comportarsi in questo modo? Proprio per questo, un atteggiamento così aggressivo in un’aula …Altro

01:32
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Michi Gini

Nel video, alla domanda riguardo le profanazioni accadute nella basilica di San Pietro, il cardinale Mauro Gambetti ha minimizzato la cosa dicendo: “Nell’ultimo anno oltre 20 milioni di persone sono entrate in basilica: quanto accaduto è molto circoscritto”.
Ponendo poi l’accento su “tutta l’attività proattiva all’interno, grazie alla presenza di circa 60 persone in servizio per la custodia. C’è già tutto un lavoro che dà frutto e stiamo pensando di implementare le misure di protezione di alcuni spazi”. “Ci siamo anche interrogati sul limite della ‘militarizzazione’ per controllare tutto - ha aggiunto il cadinale Mauro Gambetti -. Pensiamo che la basilica debba rimanere un luogo che lascia il sapore della libertà alle persone che vi entrano. Non si può andare oltre certi limiti”.
Quanto agli episodi verificatisi, secondo il cardinale Mauro Gambetti “occorre tener presenti le situazioni delle persone che concretamente compiono questi gesti. Ci sono fragilità che sono fuori da …Altro

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Michele Sasi condivide questo

Il cardinale Mauro Gambetti ha minimizzato gli atti di profanazione accaduti nella Basilica di San Pietro.

Riccardo Terzo

L’unica cosa che è “ fuori anche dall’immaginario di vent’anni fa” , è l’adorazione della pachamama e tutte le gravissime profanazioni perpetrate nella basilica, caro cardinal Gambetti

Michi Gini

Nel video le risposte del cardinale Mauro Gambetti alle domande che sono state poste ieri dai giornalisti (video integrale della conferenza stampa youtube.com/watch?v=0PRlL-APv7Y )
Sono state poste domande sul punto di ristoro in fase di realizzazione sulla terrazza della Basilica di San Pietro, sulle profanazioni che ci sono state e sugli investimenti etici.
Il cardinale Mauro Gambetti riguardo al punto di ristoro ha risposto in maniera infastidita, affermando che essendoci dei servizi igienici che non arrecano danno alla sacralità del luogo allora ci può stare anche un bistrot. Bistrot di cui pur essendo lui arciprete della Basilica di San Pietro non conosce nè quanto sarà grande e nè cosa offrirà.
Sono stati posti dubbi sul fatto che l'ENI, pur non rientrando tra le aziende di cui la Santa Sede ha stilato una lista con cui fare investimenti, sia stata scelta come partner per dei lavori.
Anche riguardo le profanazioni il cardinale Mauro Gambetti ha risposto affermando che non si …Altro

11:17
85 mila
Werte condivide questo

Kardinal Gambetti verteidigt "Erfrischungsstelle" auf dem Petersdom : Auf einer Pressekonferenz im Vatikan am 16. Februar sprach Kardinal Mauro Gambetti das geplante Restaurant auf der Terrasse des Petersdoms an. Als Antwort auf die Bedenken sagte Kardinal Gambetti, dass ein Bistro ebenfalls akzeptabel sein sollte, da es an diesem Ort bereits Toiletten gebe, die den sakralen Charakter nicht beeinträchtigen. Er fügte hinzu, dass er "nicht weiß", wie groß das geplante Bistro sein wird oder was es servieren wird.

Don Cesare Toscano condivide questo

Il Cardinale Gambetti difende il "punto di ristoro" nella Basilica di San Pietro : In una conferenza stampa in Vaticano il 16 febbraio, il Cardinale Mauro Gambetti ha affrontato il tema del ristorante previsto sulla terrazza della Basilica di San Pietro. In risposta alle preoccupazioni, il Cardinale Gambetti ha affermato che, dal momento che i servizi igienici sono già presenti nel sito, senza che ciò ne pregiudichi il carattere sacro, un bistrot dovrebbe essere ugualmente accettabile. Ha aggiunto di "non sapere" quanto sarà grande il bistrot previsto o cosa servirà.

Michi Gini condivide da Luca Diste

Ascesa e caduta di una star
Enzo Fortunato era stato “caldamente voluto” dal cardinale Mauro Gambetti, il quale aveva più volte inviato il nunzio Mario Giordana in Segreteria di Stato per perorare la sua causa. Il Sostituto per gli Affari Generali, però, aveva sempre rispedito il Commissario della Fabbrica di San Pietro a mani vuote. «Se dobbiamo inventare ruoli per poter dare delle poltrone», commentarono in Segreteria di Stato.
Come è noto, però, Mauro Gambetti non è uno che si scoraggia e quando vuole qualcosa fa di tutto per ottenerla. Infatti, andò da Papa Francesco in persona per ottenere un posto per il suo amico Fortunato. Il 19 gennaio 2024 il Bollettino della Sala Stampa annunciò la nomina di Padre Enzo Fortunato, O.F.M. Conv. come Coordinatore della Giornata Mondiale dei Bambini (oltre all’incarico di Direttore della Comunicazione della Basilica papale di San Pietro)...
...Tutti atti confezionati e fatti firmare a Francesco con un obiettivo preciso: rendere il ComitatoAltro

silerenonpossum.com

La sciabola di Leone sulla testa di [s]Fortunato

Città del Vaticano - «Con l’entrata in vigore del presente Chirografo, il Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini, istituito con Chirografo del 20 novembre 2024, è soppresso». Poche righe affidate ad un Chirografo segnano la fine dell’era Enzo Fortunato all’interno della piccola Città Stato. Con un atto datato 12 febbraio 2026, Papa Leone XIV ha disposto la soppressione del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini, chiudendo formalmente una triste vicenda iniziata sotto al pontificato di Francesco e già riorientato, nel 2025, sotto al controllo del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.
Ascesa e caduta di una star
Enzo Fortunato era stato “caldamente voluto” dal cardinale Mauro Gambetti, il quale aveva più volte inviato il nunzio Mario Giordana in Segreteria di Stato per perorare la sua causa. Il Sostituto per gli Affari Generali, però, aveva sempre rispedito il Commissario della Fabbrica di San Pietro a mani vuote. «Se dobbiamo …

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Per quanto tempo ancora?!

infovaticana.com

Profanazioni a San Pietro: allarmi per incidenti ripetuti e la responsabilità di Gambetti

Due presunte profanazioni eucaristiche durante la Messa domenicale delle 10:30 nella navata centrale della Basilica di San Pietro hanno riacceso le sirene d’allarme sulla custodia del Santissimo nel cuore stesso della Chiesa. Secondo quanto denunciato dal quotidiano italiano La Nuova Bussola Quotidiana, un fedele avrebbe ricevuto diverse ostie consacrate per distribuirle successivamente per conto proprio ad altre persone sulla panca, mentre in un secondo episodio una donna ha consegnato l’Eucaristia a una bambina piccola che non l’aveva ricevuta direttamente dal sacerdote, generando una situazione di confusione e rischio di irriverenza.
I fatti, avvenuti in una celebrazione presieduta dal cardinale Mauro Gambetti, arciprete della basilica vaticana, non si verificano nel vuoto. Negli ultimi anni sono stati documentati vari incidenti nell’ambito dell’altare papale e durante celebrazioni pubbliche a San Pietro, il che genera dubbi sulla vigilanza durante la comunione, sulla responsabilità …

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Diodoro

"Profanazione" è usare senza il dovuto rispetto le cose e i luoghi SACRI.
Invece fare violenza al Santissimo SACRAMENTO è farla direttamente a Dio: al Corpo, Sangua, Anima e Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo

Michi Gini

Martedì 17 febbraio 2026 alle ore 19.00 presso l'altare della Cattedra della Basilica di San Pietro in Vaticano ci sarà l'ultimo incontro del ciclo Lectio Petri di quest’anno, dal titolo «Prima che si oscurino il sole, la luce, la luna e le stelle».
La riflessione sarà del Cardinale Mauro Gambetti, la lectio del Cardinal Ravasi e la riflessione conclusiva del professore Massimo Cacciari.
Gianfranco Ravasi - Wikipedia
"...scegliendo il motto Praedica Verbum (Annuncia la Parola; 2Tm 4,2), su suggerimento del filosofo Massimo Cacciari..."
Il 14 febbraio 2016 (il Card. Gianfranco Ravasi) ha pubblicato su Il Sole 24 ore
un articolo sui rapporti tra Chiesa e Massoneria, nel quale conclude che bisogna andare oltre "ostilità, oltraggi, pregiudizi reciproci" perché "rispetto ai secoli passati sono migliorati e mutati il tono, il livello e il modo di manifestare le differenze"

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Mario Angheran

Gambetti , Ravasi , Cacciari.. fare attenzione nel rientro dall'iperspazio

giovanna delbueno

Non è possibile..

La diocesi di Chieti farà la fine della Basilica di San Pietro?

PAPA LEONE XIV AVREBBE SPEDITO A CHIETI IL CARDINALE MAURO GAMBETTI, (EX?) ARCIPRETE DELLA BASILICA VATICANA, UN TEMPO VICINO A BERGOGLIO.
Voci vaticane sussurrano che l'ingombrante Cardinale Mauro Gambetti, (ex?) arciprete della Basilica vaticana, un "miracolato" da Bergoglio, lascerà presto la basilica di San Pietro, ormai feudo suo e dei suoi cari, per andare a Chieti a sostituire l'ultra 75enne arcivescovo Bruno Forte.

dagospia.com

Voci vaticane sussurrano: papa leone xiv avrebbe spedito a chieti il cardinale mauro gambetti....

IL MORSO DEL LEONE - PAPA LEONE XIV AVREBBE SPEDITO A CHIETI IL CARDINALE MAURO GAMBETTI, (EX?) ARCIPRETE DELLA BASILICA VATICANA, UN TEMPO VICINO A BERGOGLIO: IL PORPORATO ANDRA' A SOSTITUIRE IL 76ENNE ARCIVESCOVO BRUNO FORTE - IL MOTIVO? IL PONTEFICE E' FURIOSO PER LO STILLICIDIO DI PROFANAZIONI AVVENUTE LO SCORSO ANNO ALL'INTERNO DELLA BASILICA DI SAN PIETRO, DOVE UNO SVALVOLATO HA FATTO PIPI' SULL'ALTARE E UN ALTRO MATTO HA SCARAVENTATO A TERRA I CANDELABRI (E SE N'E' ANDATO INDISTURBATO...)
DAGONOTA
mauro gambetti
Voci vaticane sussurrano che l'ingombrante Cardinale Mauro Gambetti, (ex?) arciprete della Basilica vaticana, un "miracolato" da Bergoglio, lascerà presto la basilica di San Pietro, ormai feudo suo e dei suoi cari, per andare a Chieti a sostituire l'ultra 75enne arcivescovo Bruno Forte.
Estratto dell'articolo di Filippo di Giacomo per "Venerdì - la Repubblica"
«Eminenza, abbiamo un problema?». Non è chiaro se la domanda sia partita dal vertice della piramide ecclesiale …

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Maurizio Muscas

Speriamo

Michi Gini condivide da Luca Diste

St Peter’s Basilica, a place of prayer
The Pope referred to two symbolic places, and one cannot pretend not to notice his words: “In particular, St Peter’s Basilica is a sacred place that must be safeguarded first and foremost as a temple of contemplation, recollection and spiritual wonder.” It is a line that will have made Cardinal Mauro Gambetti’s ears ring, given that in recent years he has imposed events, aperitifs, dinners, media tours and now yet another act of disfigurement, work on the dome to expand the bar. Leo XIV put it plainly: St Peter’s is a sacred place and must be guarded as a temple of contemplation and recollection. And so, looking at what continues to happen inside the Basilica, mobbing of employees, threats and retaliation, profanations and acts of vandalism, it is necessary that, before long, the appointment be made of another Archpriest of the Basilica and Vicar General for the Vatican City State. Gambetti was appointed by Pope Francis on 20 …Altro

silerenonpossum.com

Leo XIV: “St Peter’s Basilica is a sacred place, a temple of contemplation and recollection.” Cardinal Gambetti’s ears must have been burning.

Vatican City - This morning, Sunday 8 February 2026, Pope Leo XIV received, in the Apostolic Palace in the Clementine Hall, the management and staff of the Floreria and the Building Office of the Vatican City State, together with their families, shortly before the Angelus in St Peter’s Square.
It is part of a cycle of audiences the Holy Father is devoting to his collaborators, men and women who, often far from the spotlight, ensure the day-to-day running of this State and support the ministry of the Successor of Peter. Last Sunday Leo XIV met the Gentlemen of His Holiness, the Antechamber Assistants and the Papal Chair-bearers. This morning the Pope first sought to set out the concrete meaning of their work within the ordinary rhythm of life in this small State, the care of spaces and services that, for millions of faithful, become an experience of Church. In his greeting he thanked them for the dedication shown, with an explicit reference to the Jubilee Year that has …

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Michi Gini condivide da Luca Diste

La Basilica di San Pietro luogo di preghiera
Il Papa ha richiamato due luoghi-simbolo. E sulle parole non si può far finta di niente: «In particolare, la Basilica di San Pietro è luogo sacro che chiede di essere custodito anzitutto come tempio di contemplazione, raccoglimento e meraviglia spirituale». È una frase che ha fatto fischiare le orecchie al cardinale Mauro Gambetti, che in questi anni ha imposto eventi, aperitivi, cene, tour mediatici e, adesso, l’ennesimo deturpamento: i lavori sulla cupola per ampliare il bar. Leone XIV lo ha detto chiaramente: San Pietro è un luogo sacro e va custodito come tempio di contemplazione e raccoglimento. E allora, guardando a ciò che continua ad accadere dentro la Basilica - mobbing sui dipendenti, minacce e ritorsioni, profanazioni e atti vandalici - è doveroso che a breve si proceda alla nomina di un altro Arciprete della Basilica e Vicario per lo Stato della Città del Vaticano. Gambetti fu nominato da Francesco il 20 …Altro

silerenonpossum.com

Leone XIV in udienza: «La Basilica di San Pietro? Luogo sacro, tempio di contemplazione e raccoglimento». A Gambetti fischiano le orecchie

Città del Vaticano - Questa mattina, Domenica 8 febbraio 2026, Papa Leone XIV ha ricevuto nel Palazzo Apostolico, nella Sala Clementina, i dirigenti e il personale della Floreria e dell’Ufficio Edilizia dello Stato della Città del Vaticano, insieme ai loro familiari, poco prima della preghiera dell’Angelus in Piazza San Pietro.
È un ciclo di udienze che il Santo Padre sta dedicando ai suoi collaboratori: uomini e donne che, spesso lontano dai riflettori, assicurano ogni giorno il funzionamento di questo Stato e sostengono il ministero del Successore di Pietro. Domenica scorsa Leone XIV ha incontrato i
Gentiluomini di Sua Santità, gli Addetti di Anticamera e i Sediari Pontifici. Questa mattina il Pontefice ha voluto anzitutto ricostruire il senso concreto del loro lavoro nel ritmo ordinario della vita di questo piccolo Stato: la cura di spazi e servizi che, per milioni di fedeli, diventano esperienza di Chiesa. Nel suo saluto ha ringraziato per la dedizione mostrata, con …

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korazym.org

I dossier della Guardia di Finanza e il ruolo del Papa della Giustizia vaticana entrano con prepotenza nel processo d’appello sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 07.02.2026 – Andrea Gagliarducci] – Forse prima o poi l’Arcivescovo Alejandro Arellano Cedillo, Presidente del Tribunale d’Appello vaticano, si sentirà in dovere di intervenire e spiegare che no, il sistema giudiziario dello Stato di Città del Vaticano non è un sistema totalmente piegato ad ogni capriccio del Papa. Perché, alla fine, la descrizione che hanno fatto gli avvocati di parte civile vaticana e gli stessi Promotori di giustizia delle procedure che hanno portato ad alcune scelte – inclusi quattro Rescritti di Papa Francesco che hanno cambiato in corsa le normative del processo – danno questa impressione.
Al Tribunale dello Stato della Città del Vaticano la quinta Udienza del processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato – 3 febbraio 2026
Al Tribunale dello Stato della Città del Vaticano la sesta Udienza del processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato – 4 febbraio 2026 …

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da articolo:
" Che segnalano come in alcune comunicazioni su WhatsApp Striano parlando con un altra persona, Mattea Esposito, cita più volte tal “Frank”.
«Esposito ha riferito (ai pm di Perugia che indagavano su Striano, ndr) che il Frank cui si fa riferimento nella conversazione sarebbe riconducibile a Francesco Minafra», scrivono gli avvocati di Tirabassi. «Dagli atti del procedimento penale vaticano risulta che l’ispettore della gendarmeria Minafra appartenente alla Gendarmeria del Vaticano».
«Risulta dagli atti del procedimento vaticano che l’ispettore della gendarmeria Minafra ha partecipato alle indagini dei confronti dei soggetti oggetto degli accessi illeciti di Striano e ha proceduto agli arresti e alle perquisizioni» di alcuni imputati.
«Minafra è stato sentito dalla Gdf nel 2024: gli è stato chiesto se conoscesse Striano e ha risposto di no». La stessa finanza, va ricordato, ha però lavorato fianco a fianco con la gendarmeria nella vicenda Becciu.
"
Il gendarme Minafra …Altro

LA GENDARMERIA VATICANA CHIESE AIUTO A UOMINI DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI (SILVIO ADAMI, EX AISE OGGI TORNATO NEI CARABINIERI E INDAGATO PER ACCESSO ABUSIVO), CHE A LORO VOLTA “ATTIVARONO” L’EX TENENTE DELLA GDF PASQUALE STRIANO, PER EFFETTUARE ALCUNI CONTROLLI FINANZIARI SU IMPRENDITORI, PRELATI E LOBBISTI (FABRIZIO TIRABASSI, RAFFAELE MINCIONE, GIANLUIGI TORZI, CECILIA MAROGNA, ANGELO BECCIU), FINITI NEL 2019 NELL’INDAGINE ORDINATA DIRETTAMENTE DA PAPA BERGOGLIO SULLA COMPRAVENDITA CON I FONDI RISERVATI DELLA SEGRETERIA DI STATO, DELL’IMMOBILE DI LUSSO SITUATO IN SLOANE AVENUE, A LONDRA – SOLO CHE QUESTA “IRREGOLARITA’ NELLA CONSULTAZIONE DI DOCUMENTI”, COME AMMESSO DAL PROMOTORE DI GIUSTIZIA DEL VATICANO ROBERTO ZANOTTI, HA SPINTO I LEGALI DEGLI INDAGATI A CHIEDERE L’ANNULLAMENTO DEL PROCESSO…

dagospia.com

Colpo di scena: il processo becciu si interseca con il caso striano! – la gendarmeria vaticana...

COLPO DI SCENA: IL PROCESSO BECCIU SI INTERSECA CON IL CASO STRIANO! – LA GENDARMERIA VATICANA CHIESE AIUTO A UOMINI DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI (SILVIO ADAMI, EX AISE OGGI TORNATO NEI CARABINIERI E INDAGATO PER ACCESSO ABUSIVO), CHE A LORO VOLTA “ATTIVARONO” L’EX TENENTE DELLA GDF PASQUALE STRIANO, PER EFFETTUARE ALCUNI CONTROLLI FINANZIARI SU IMPRENDITORI, PRELATI E LOBBISTI (FABRIZIO TIRABASSI, RAFFAELE MINCIONE, GIANLUIGI TORZI, CECILIA MAROGNA, ANGELO BECCIU), FINITI NEL 2019 NELL’INDAGINE ORDINATA DIRETTAMENTE DA PAPA BERGOGLIO SULLA COMPRAVENDITA CON I FONDI RISERVATI DELLA SEGRETERIA DI STATO, DELL’IMMOBILE DI LUSSO SITUATO IN SLOANE AVENUE, A LONDRA – SOLO CHE QUESTA “IRREGOLARITA’ NELLA CONSULTAZIONE DI DOCUMENTI”, COME AMMESSO DAL PROMOTORE DI GIUSTIZIA DEL VATICANO ROBERTO ZANOTTI, HA SPINTO I LEGALI DEGLI INDAGATI A CHIEDERE L’ANNULLAMENTO DEL PROCESSO…
CASO BECCIU, I PM DEL PAPA AMMETTONO: «STRIANO? I NOSTRI SERVIZI POTREBBERO AVERLO USATO»
Estratto dell’articolo …

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La realizzazione del ristorante sulla terrazza della Basilica di San Pietro viene confermato dagli addetti ai lavori e dai dipendenti del bar già presente, smentendo quanto affermato dalla Fabbrica di San Pietro, ente che gestisce la Basilica di San Pietro, che nel suo comunicato ufficiale parla solo dello studio di ampliamento del bar.

Nel video, preso da il programma Realpolitik, un giornalista è andato a vedere il "ristorante" per turisti che si sta realizzando nella terrazza della Basilica di San Pietro.
Gli addetti ai lavori confermano che si sta lavorando per il ristorante, anche se la Fabbrica di San Pietro, l'ente che gestisce la Basilica di San Pietro, nel suo comunicato ufficiale parla solo dello studio di ampliamento del bar.

04:22
2010 mila

Dall'articolo emerge che le difese puntano alla nullità totale del primo grado, puntando il dito sui rescritti di Papa Francesco che sono stati tenuti nascosti e non pubblicati, sulla violazione della parità di trattamento in quanto dei dispositivi sequestrati non sono state depositate copie e quelle che sono state depositate non sono da ritenersi copie forensi perchè sono state fatte estrazioni selettive da parte degli organi preposti, inoltre c'è l'ingerenza di persone esterne con accessi abusivi a banche dati da parte di ufficiali della Guardia di Finanza che sono indagati in Italia per dossieraggio.

Violazione della parità di trattamento
Lo stesso Diddi, affermano difensori, ha “confessato” di non aver presentato in Cancelleria il materiale acquisito nella sua interezza. Questo ha portato alla violazione della “parità di trattamento di tutti gli imputati” e della “normativa circa l’imparzialità dei magistrati”. Cosa che, a loro dire, renderebbe nullo “ab origine” il più lungo e complesso processo mai celebrato tra le mura leonine.
“Dal primo istante – ha sottolineato, da parte sua, Fabio Viglione, difensore del cardinale Giovanni Angelo Becciu – abbiamo avuto una crisi di sbilanciamento, una assenza di simmetria tra quelle che erano le conoscenze dell’accusa e le difficoltà incontrate dalle difese”. Dei 239 dispositivi sequestrati “non è stata depositata nessuna copia, dei 16 depositati nessuna poteva ritenersi copia forense, l’estrazione è stata fatta in modo selettivo”, ha detto Viglione, citando le "criticità" indicate da un consulente informatico al quale si erano …Altro

vaticannews.va

Processo d'appello vaticano, le difese chiedono la nullità totale del primo grado

Riprese oggi le udienze del secondo grado del procedimento giudiziario sulla gestione dei fondi della Santa Sede. La mattinata dedicata alle eccezioni degli avvocati difensori circa i rescritti papali che hanno ampliato i poteri del promotore di Giustizia per le indagini e il mancato deposito da parte dell’accusa della totalità degli atti. Richiesta anche l’acquisizione degli atti del processo di Pasquale Striano accusato di accessi abusivi ai sistemi informatici degli imputati
Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano
Dopo 120 giorni ha riaperto i battenti il processo d’appello per la gestione dei fondi della Santa Sede. Quinta udienza di oltre quattro ore questa mattina, 3 febbraio, nell’aula del Tribunale vaticano, dedicata interamente agli interventi degli avvocati difensori che hanno rappresentato alla Corte d’appello, presieduta da monsignor Alejando Arellano Cedillo, le memorie depositate nel novembre 2025. In particolare, tutti e sette i difensori intervenuti hanno concentrato …

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Il peso del diritto internazionale
La narrazione dell’accusa si scontra con i fatti già accertati dai tribunali britannici, che rappresentano un macigno sulla credibilità dell’intero impianto:
- Sentenza Baumgarner (caso Torzi): la Corte inglese ha già smontato l’ipotesi del complotto criminale, evidenziando gravi “omissioni” nelle ricostruzioni del Promotore di Giustizia vaticano.
- Sentenza High Court (caso Mincione): i giudici di Londra hanno stabilito la piena legittimità dei contratti. Se quegli atti erano validi per la legge inglese, l’accusa di “peculato” in Vaticano perde ogni fondamento logico e giuridico.
L’ipotesi di una “soluzione di facciata”
Presumibilmente, si potrebbe tentare di percorrere una via mediana per evitare il collasso istituzionale. Si ipotizza la caduta del peculato – mossa che servirebbe a tutelare la posizione di Parolin e Peña Parra (Segretario di Stato e Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato), i quali hanno firmato e avallato …Altro

korazym.org

Riparte il “processo Becciu”. Udienze il 3, 4 e 5 febbraio alla Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Ivo Pincara] – Si riprende il processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, a carico tra gli altri del Cardinale Giovanni Angelo Becciu, con le Udienze nel Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, che sono state fissate per il 3, il 4 e il 5 febbraio 2026.
Ricordiamo, che lo scorso 12 gennaio la Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano – composta dai Cardinali Kevin Farrel (Presidente), Matteo Zuppi e Angel Artime (Giudici), Chiara Minelli e Patrizia Piccialli (Giudici applicate) – si era pronunciata sugli appelli presentati nell’ambito del processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato pendente davanti alla Corte d’Appello. La Cassazione si era riunita per decidere sulla ricusazione del Promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi. Invece, il Promotore di Giustizia aveva fatto pervenire nella Cancelleria della Corte di Cassazione copia della dichiarazione di …

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Michi Gini

Le difese hanno chiesto alla Corte d'Appello che venga acquisita agli atti del processo di secondo grado anche tutta ladocumentazione del procedimento numero 6122/25 istruito dalla Procura di Roma nei confronti di Pasquale Striano, il funzionario della Guardia di Finanza che era in servizio presso la Direzione Nazionale Antimafia ed è accusato di aver effettuato una raffica di accessi a vari registri informatici riservatissimi per fornire dati privati a terzi. Nello scandalo nazionale del dossieraggio – dove sono stati spiati almeno trecento tra politici del centrodestra, vip e imprenditori, trafugando dal sistema dati – risultano anche alcuni personalità vaticane, compreso visure su coloro che poi sarebbero diventati imputati nel Processo di Sloan Avenue. Le date come si diceva all'inizio sono importanti e fanno affiorare non pochi dubbi...
...resta da capire per quale motivo Pasquale Striano – funzionario della Guardia di Finanza in Italia - consultava abusivamente in quel periodo …Altro

ilmessaggero.it

Vaticano, riparte l'appello del maxi Processo Becciu con l'ombra degli strani dossieraggi di Striano, ora i legali chiedono di acquisire gli atti

Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì Iscriviti e ricevi le notizie via email
Nella complessa, dibattuta (e per certi versi impenetrabile) vicenda giudiziaria del Palazzo di Londra i magistrati di Papa Prevost che formano il Collegio d'Appello dovranno prestare molta attenzione anche alle date visto che qualcosa di assai anomalo al di là del Tevere stava bollendo in pentola già prima che i dieci imputati fossero poi condannati in primo grado, tra cui il cardinale
Angelo Becciu. Qualcosa nell'ombra si stava, infatti, muovendo ben prima che venissero formalmente indagati, quando non era emersa ancora alcuna evidenza di un coinvolgimento nell'acquisto del palazzo a Sloan Avenue, né tantomeno era noto - al di fuori del Vaticano - l'esistenza di un loro ruolo in una bruttissima storia da sei anni contraddistinta da colpi di scena, opacità, incongruenze, imbarazzanti silenzi e singolari decisioni. Al punto da far denunciare ad uno stuolo di illustri canonisti, giuristi, avvocati, …

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Michi Gini condivide da Luca Diste

What stands out is the selective memory of those who now suddenly discover severity but, in past years, frequented the extra-luxury third floor of the Fabbrica di San Pietro, choosing not to publish the results of documented investigations in exchange for “hospitality” and “consideration”. During the years of Francis, when discontent was far higher and deeper, many of these voices chose silence; and if today there are tensions and disorder, they are the outcome of those seasons, those choices, those omissions. The on-off indignation of these press hacks, instead, serves only to generate clicks and to build a narrative around Leo XIV, not to describe reality.
Some only “notice now” that something is not working in St Peter's Basilica, as though the problems began today. Silere non possum has long been documenting – with documents in hand and never a denial – the mismanagement of Mauro Gambetti. As often happens, the “news” circulated by these pseudo-journalists is inaccurate …Altro

silerenonpossum.com

Beyond “the attic”: why the Church’s life isn’t clickbait

Vatican City – For months now, part of journalism – most visibly in Italy, where the slide has become worrying – has been covering the pontificate of Leo XIV by shifting attention away from the substance of his governance and teaching to the stage-set of his personal daily life. It is a mechanism already tested during the pontificate of Pope Francis: a slice of the audience drawn to gossip is indulged, and what promises immediate clicks is prioritised. That is how a headline such as “where will the Pope live?” or “who will the Pope live with?” ends up looking more attractive – and more profitable – than a serious analysis of the weight of his words, his decisions, and the spiritual horizon they open up.
The temptation of the “behind-the-scenes” and surrender to the click
It is a drift that also captures journalists who, in chasing the logic of the web, end up using the like-counter as their compass. Online it often happens that posts by conmen and “lace obsessives” receive …

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Boanerges Boanerges

Silere propaganda machine: Desperate attempt to distance Prevost from Bergoglio even though he obviously builds Bergoglio's edifice of antichurch with every diabolical bishop appointment and continuation of synodal metastasis. Luca, Michi, thanks for the gaslighting