Ascesa e caduta di una star
Enzo Fortunato era stato “caldamente voluto” dal cardinale Mauro Gambetti, il quale aveva più volte inviato il nunzio Mario Giordana in Segreteria di Stato per perorare la sua causa. Il Sostituto per gli Affari Generali, però, aveva sempre rispedito il Commissario della Fabbrica di San Pietro a mani vuote. «Se dobbiamo inventare ruoli per poter dare delle poltrone», commentarono in Segreteria di Stato.
Come è noto, però, Mauro Gambetti non è uno che si scoraggia e quando vuole qualcosa fa di tutto per ottenerla. Infatti, andò da Papa Francesco in persona per ottenere un posto per il suo amico Fortunato. Il 19 gennaio 2024 il Bollettino della Sala Stampa annunciò la nomina di Padre Enzo Fortunato, O.F.M. Conv. come Coordinatore della Giornata Mondiale dei Bambini (oltre all’incarico di Direttore della Comunicazione della Basilica papale di San Pietro)...
...Tutti atti confezionati e fatti firmare a Francesco con un obiettivo preciso: rendere il Comitato di Enzo Fortunato autonomo e, di fatto, sottratto a qualunque controllo esterno. In questi anni diversi cardinali e vescovi hanno manifestato apertamente il loro fastidio nel vedere Fortunato registrare i suoi “video serali” perfino dentro la piccola Città-Stato. Un’attività che ai giornalisti è proibita, ma che lui ha continuato a svolgere in spregio alle norme, forte della convinzione di essere coperto e dunque intoccabile...
...Negli anni del pontificato di Papa Francesco, Enzo Fortunato riuscì a far ottenere all’amico Angelo Chiorazzo il titolo di Addetto di Anticamera di Sua Santità, nonostante in Basilicata - dove Chiorazzo tenta di svolgere attività politica - la stampa locale avesse già sollevato più di una perplessità sul suo operato sia come politico che come dirigente di Auxilium. Inutile dire che Chiorazzo fu tirato dentro la Giornata mondiale per i bambini da Enzo Fortunato e queste persone non fanno nulla “per il Signore”...
...Cambia il vento e soffia via le zavorreCon l’elezione di Leone XIV, però, lo scenario è cambiato radicalmente. Fortunato e il suo best friend Mauro Gambetti sono entrati in una fase di evidente smarrimento: se con Francesco il “fraticello” - tanto presente e tanto vicino a certi ambienti mediatici, in particolare quelli RAI - compariva puntualmente a ogni evento, con Prevost è praticamente sparito. Solo che con Leone la strategia del “sparire per salvarsi” non funziona. Anche perché il Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, prima di fare le valigie, ha ancora qualche conto da chiudere e qualche sassolino da togliersi dai mocassini. E così uno dei primi atti del nuovo Pontefice è stato il Rescriptum ex audientia SS.mi sulla collocazione del Comitato sotto il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita: nell’udienza del 6 agosto 2025 concessa al Sostituto, il Papa dispose tale trasferimento; il provvedimento fu datato 9 agosto 2025 e pubblicato nel Bollettino del 13 agosto 2025, con la firma dell’arcivescovo Edgar Peña Parra...
...Anche perché, nella propaganda pauperistica degli ultimi anni si è fatto finta di nulla, ma questi comitati e questi uffici - gli stessi che spesso facevano da scenografia alle dirette serali di Fortunato - avevano un costo. E che costo! Non resta che dire: “Ciao, ciao, brava gente!”
Michi Gini condivide questo