«"Presunto” significa è vero, ma non posso documentarlo. Per le apparizioni — come a Lourdes e a Fatima — si parla di certezza morale, ma non documentabile. Posso forse documentare che qualcuno ha visto la Madonna?»
Rivoluzione soft di Leone: Russo all’antiriciclaggio, Raji prefetto e Peña Parra nunzio Nico Spuntoni 26 feb 2026 Rivoluzione soft di Leone: Russo all’antiriciclaggio, Raji prefetto e Peña Parra nunzio Nelle sacre stanze il silenzio degli esercizi spirituali della Curia fa da contraltare al rumore delle voci sulle prossime nomine. Leone XIV si avvicina sempre più al traguardo del primo anno di pontificato. Messo alle spalle il gravoso impegno di concludere un Giubileo cominciato dal suo predecessore, il Papa sportivo intende cominciare a plasmare la sua squadra. La sua però sarà una rivoluzione soft perché punta ad evitare segnali di rottura totale con il passato recente. In questo gli sono d'aiuto le scadenze naturali di alcuni incarichi importanti. Il settore finanze è diventato uno dei più rilevanti per il governo della Santa Sede ed è su questo fronte che il Pontefice perseguirà uno dei ricambi più evidenti. Possiamo anticipare, infatti, che è ai saluti Carmelo Barbagallo, …Altro
Un ponte verso la Fraternità San Pio X che però non vuole attraversarlo. La supplica del presule a Leone XIV perché approvi le annunciate ordinazioni episcopali sembra ignorare che è la Fraternità a non voler essere regolarizzata e ad aver declinato qualsiasi proposta in nome di uno stato di eccezione che è divenuto la regola. Luisella Scrosati
La Conferenza episcopale spagnola smentisce le ricostruzioni giornalistiche che attribuivano a Leone XIV preoccupazioni per l'estrema destra e Vox Manuela Antonacci Il Timone - 25 Febbraio 2026 Un allarme totalmente inventato, quello riportato da El País e Vida Nueva che avrebbe visto il Papa come protagonista, nel mettere in guardia la Conferenza Episcopale spagnola dai pericoli dell’influenza crescente dell’ estrema destra nel paese. Niente o comunque ben poco di tutto questo, tuttavia, corrisponderebbe al vero, trattandosi con ogni probabilità di banali fake news del tipo: «Il Papa ha avvertito i vescovi che la loro principale preoccupazione in Spagna è l'ascesa dell’estrema destra che cerca di strumentalizzare la Chiesa», come avrebbe scritto il giornalista Julio Nuñez su El País. «Leone XIV ha letteralmente messo in guardia i vescovi spagnoli da Vox», avrebbe invece titolato José Beltrán su Vida Nueva. Ma la smentita della Conferenza episcopale spagnola ripresa su …Altro
24 de febrero de 2026 Ante las noticias aparecidas en el diario El País sobre supuestas afirmaciones del papa León XIV, en su audiencia a la Comisión Ejecutiva de la Conferencia Episcopal Española el pasado 17 de noviembre, esta Comisión Ejecutiva, reunida hoy en Madrid, quiere exponer lo siguiente: El papa León XIV nos recibió con especial afecto, escuchó las intervenciones de todos los miembros de la Comisión y nos animó en la apuesta evangelizadora en la que está empeñada la Iglesia en España. También el Santo Padre nos alentó a la comunión entre todos los miembros e instituciones que formamos la Iglesia. En el diálogo, el Santo Padre reflexionó, entre otras cosas, sobre los riesgos de someter la fe a las ideologías sin mencionar a ningún grupo concreto. Queremos expresar nuestro respeto y adhesión al Papa y acoger su llamada a la comunión evangelizadora en la sociedad en la que vivimos con todos sus desafíos.
La rivoluzione agognata dal partito sinodale tedesco alla prova dell'elezione del presidente della Conferenza episcopale. Su unioni omosessuali, celibato, sacerdozio femminile e ruolo dei laici si rischia lo strappo. E il Cammino sinodale apparecchia per monitorare i vescovi che rifiutano le innovazioni. Nico Spuntoni
Il percorso spirituale, che si dipana sotto il tema generale "Illuminati da una gloria nascosta", ha offerto ai partecipanti un intenso momento di confronto con la propria fragilità e con la potenza della Grazia divina, culminato nell'Adorazione eucaristica e nella preghiera del Vespro. SNP
Nell’allegato al comunicato con cui rifiuta le proposte della Santa Sede, la Fraternità San Pio X cerca di dimostrare l’inconsistenza dell’accusa di scisma. Ma la FSSPX parte da un’errata lettura della Lumen Gentium. E non basta ricevere un’ordinazione valida per essere un vescovo cattolico: è necessario essere nella comunione gerarchica. Luisella Scrosati
In tutte le diocesi, comprese quelle piemontesi, si moltiplicano incontri e dibattiti (a senso unico) nelle parrocchie in barba alla neutralità proclamata dalla Cei. L'arcivescovo di Torino non interviene, interessato alle manovre interne alla successione di Zuppi Eusebio Episcopo Lo Spiffero - 22 Febbraio 2026
Separazione delle carriere. le ragioni del “sì” referendario Brambilla Guido Studi Cattolici - Anno 70 N. 780 - Febbraio 2026 Ares Ed. La discussione sulla separazione delle carriere tra Pubblico Ministero e Giudici è oggetto del referendum di marzo 2026. Qui viene ripercorsa la storia della figura del PM in Italia dall’Unità a oggi, evidenziando le riforme politiche e costituzionali che hanno posto le premesse della questione del quesito referendario. Nel contempo, viene messo in rilievo che sarebbe auspicabile una riforma costituzionale dell’«intero sistema di pesi e contrappesi tra i poteri dello Stato, ridefinendone i rapporti in modo chiaro e sostenibile». Guido Brambilla è un ex magistrato della Corte d’Appello di Milano e presidente dell’Associazione “Giustizia e Persona odv”. Per Ares ha pubblicato insieme ad Alberto Frigerio Giustizia riparativa (2024, pp. 232, € 16). Il dibattito pubblico italiano è nuovamente attraversato da una questione annosa e complessa: la …Altro
La Fraternità San Pio X attribuisce al prefetto emerito della Dottrina della Fede il fallimento dei precedenti colloqui. Accusa respinta dal cardinale che risponde a tono e mette in chiaro che nessuno "stato di necessità" autorizza a infrangere il bene supremo dell'unità della Chiesa Luisella Scrosati
Se si possa partecipare alla Messa di un sacerdote scomunicato e, nel caso che si celebri di domenica, si assolva al precetto festivo Quesito Caro padre Angelo, mio fratello con sua moglie da qualche tempo ha iniziato a frequentare don… Dovevano partecipare ad un raduno che questi aveva organizzato in Lombardia sabato 12 luglio. Per fortuna nostra è stato colto da un malore ed è stato ricoverato all’ospedale e non ha potuto partecipare. Dai nostri discorsi e anche dalle discussioni sono emersi due problemi: se sia possibile partecipare alla Messa di un prete che è stato scomunicato e se soddisfi al precetto di santificare le feste qualora vi partecipi di domenica. Attendo con fiducia una Sua risposta e le chiedo di tenere me, i miei familiari e soprattutto la famiglia di mio fratello nelle sue preghiere. Federico Risposta del sacerdote Caro Federico, 1. alla tua prima domanda rispondo pari pari con l’insegnamento di San Tommaso d’Aquino. Ne parla esplicitamente nella Somma teologica…Altro
Ai sofisti non la si fa , Tommaso scansati... E però contro i fatti non valgono gli argomenti. "Per fortuna loro, è stato colto da un malore ed è stato ricoverato all’ospedale"... La frase che suscita tanta riprovazione è in realtà una verità banale della dottrina cattolica, anche se dirlo può apparire politicamente scorretto. Predicare la non verità su Gesù e Maria non è privo di conseguenze. Prima di tutto per l'anima - sommo bene dato da Cristo - in secondo luogo non si possono escludere effetti negativi anche sulla salute.
La ringrazio di aver pubblicato questo quesito: per me, è stato un significativo spunto di riflessione. Si evince palesemente che chi ha posto l'interrogativo sia il tipico cattolico di facciata, inappuntabile, che non si perde la messa domenicale, fosse solo per assolvere al precetto festivo, quindi, desumo che per circa dodici anni abbia ricevuto il Sacramento dell'Eucarestia, in comunione con Bergoglio e ora, con l'attuale Papa. "Chiunque comunica con un altro nel peccato, ne viene a condividere la colpa, cosicché San Giovanni parlando dell’eretico afferma: “Chi lo saluta partecipa alle sue opere malvagie", gli risponde il domenicano, che da anni impartisce lezioni a destra e manca, ma poi, i fili gli s'intrecciano e non riesce a districarli... E, in effetti, i frutti si vedono tutti: uno, che in un quesito a una persona di Chiesa, scrive con assoluta e imperturbabile disinvoltura che questo ipotetico don "per fortuna loro, è stato colto da un malore ed è stato ricoverato all’ospedale …Altro