Difficile considerare Cupich un fedelissimo del Papa dal momento che nel 2021, quando la nomina dell'agostiniano a capo della Congregazione sembrava ormai imminente, spuntò proprio il nome del cardinale caro a Francesco a metterla in discussione. All'epoca Cupich sognava l'approdo a Roma e sarebbe potuto diventare lui il prefetto, sbarrando così la strada del suo connazionale verso il cardinalato e con ogni probabilità verso il papato. Francesco decise diversamente, confortato anche dal parere dell'allora superiore dell'Ordine di Sant’Agostino, padre Alejandro Moral Antón. A quasi nove mesi dall'elezione al soglio di Pietro, potrebbe essere arrivato il momento per Leone XIV di chiedersi se l'attivismo divisorio di Cupich sia più d'aiuto o d'ostacolo al suo magistero unificatore.

lanuovabq.it

Leone XIV ha un problema e si chiama Cupich

Insidia per l’unità
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L’interventismo del cardinale e arcivescovo di Chicago in tema di politica interna e anche ecclesiastica, vedi le bastonate al rito antico, rischia di mettere in difficoltà il Papa, che tende all’unità. Cupich è vicino ai 77 anni: a quando le sue dimissioni dalla guida dell’arcidiocesi?
Leone XIV ha un problema che si chiama Blase Cupich. La loquacità del cardinale più liberal d'America rischia di mettere in difficoltà il Papa suo connazionale. In questi giorni l'arcivescovo di Chicago ha deciso di mettersi alla guida dell'opposizione contro l'amministrazione Trump e in alcuni interventi televisivi ha accusato i funzionari governativi di aver detto bugie sulla morte di Alex Pretti. Oltre a ciò, parlando delle tensioni a Minneapolis, ha proposto un'azzardata analogia con le atrocità naziste. L'ennesimo anatema contro Trump arriva poco dopo la roboante lettera firmata insieme agli altri due cardinali ultraprogressisti, …

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«E così il cardinal Zuppi, accompagnato da Avvenire, Famiglia Cristiana e tutta la compagnia, ha ovviamente fatto il suo endorsement per il NO, vale a dire ha sposato la linea del PD, partito di cui la Conferenza Episcopale Italiana, ormai da diversi anni, con poche lodevoli eccezioni, è poco più che una sigla fiancheggiatrice»
Paolo Maria Filipazzi

campariedemaistre.blogspot.com

Cattolici per il SI

di Paolo Maria Filipazzi
Si avvicina la data del 22 marzo, giorno in cui si voterà per il referendum confermativo della riforma costituzionale che modifica la nostra carta fondamentale negli articoli 102-106, ridisegnando gli assetti della magistratura e in particolare introducendo la “separazione delle carriere”.
Si tratta di un tema che non va a toccare direttamente aspetti di etica e di morale: insomma, è lecito per un cattolico, in materia, votare come più gli aggrada.
Ovviamente, però, le voci “ufficiali” del mondo cattolico italiano, non potevano esimersi dall’inopportuno che da anni contraddistingue la loro azione pubblica. E così il cardinal Zuppi, accompagnato da Avvenire, Famiglia Cristiana e tutta la compagnia, ha ovviamente fatto il suo endorsement per il NO, vale a dire ha sposato la linea del PD, partito di cui la Conferenza Episcopale Italiana, ormai da diversi anni, con poche lodevoli eccezioni, è poco più che una sigla fiancheggiatrice.
Ovviamente Zuppi, in …

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silvioabcd

A Fatima: "La Russia diffonderà nel mondo i suoi errori, suscitando ovunque guerre e persecuzioni". E hanno il coraggio di seguire i comunisti?

Mario Francesco Colucci condivide questo

Ferma condanna del suicidio assistito dal presidente della Cei, finora ben più "sfumato" sull'argomento. Semplice cerchiobottismo o un cambio di passo (voluto o subito)? Quali che siano le ragioni, il messaggio al parlamento è chiaro.
Tommaso Scandroglio

lanuovabq.it

Eutanasia, Zuppi tra cerchiobottismo e riallineamento

cosa ha in mente il cardinale?
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Ferma condanna del suicidio assistito dal presidente della Cei, finora ben più "sfumato" sull'argomento. Semplice cerchiobottismo o un cambio di passo (voluto o subito)? Quali che siano le ragioni, il messaggio al parlamento è chiaro.
In apertura del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana (CEI), il suo Presidente, il cardinal Matteo Zuppi,
ha avuto parole molto ferme in merito alla legittimazione giuridica di eutanasia e suicidio assistito. Una critica che acquista ancor maggiore peso specifico se pensiamo che i lavori parlamentari sul Ddl 104 recante Disposizioni in materia di morte medicalmente assistita riprenderanno a breve, il prossimo 17 febbraio.
Così il cardinale: «Torniamo a esprimere forte preoccupazione rispetto al dibattito sul fine vita. […] La risposta alla sofferenza non è offrire la morte. […] Normative che legittimino il suicidio assistito e l’eutanasia rischiano […] di …

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Mario Angheran

Oggi le comiche col vostro Don Matteo

Il marxismo ha trasferito le istanze ugualitarie di questi movimenti all’orizzonte politico, presentandosi come una “religione secolare”, una formula che, secondo autori come Eric Voegelin e Augusto Del Noce, esprime l’immanentizzazione della tensione escatologica cristiana.
Roberto de Mattei

corrispondenzaromana.it

Leone XIV davanti al sinodalismo - di Roberto de Mattei | Corrispondenza romana

Trent’anni fa lo storico francese François Furet pubblicò un celebre libro che si presentava come un bilancio del comunismo del XX secolo, all’indomani del crollo dell’Unione Sovietica (Il passato di un’illusione, tr. it. Mondadori, Milano 1995). L’originalità dell’opera stava nell’essere una storia del comunismo, non come sistema di partito o di Stato, ma come forza di attrazione di un’idea che si è rivelata un’illusione, e dunque un’utopia.
Il percorso di questa utopia, scriveva Furet, «è più misterioso della storia reale del comunismo». La sua diffusione nel mondo è stata infatti assai più vasta di quella del potere comunista. La scomparsa del cosiddetto socialismo reale ha significato però la perdita di credibilità della promessa storica, e dunque la sua fine perché il comunismo ha smesso di apparire come il futuro radioso dell’umanità. Da qui il titolo del libro di Furet: Il passato di un’illusione.
Possiamo dire, però, che il passato dell’illusione sia veramente …

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Aspetti metafisici nel crollo di Niscemi
1) La croce in bilico

lasicilia.it

La croce in bilico: Niscemi assediata dalla frana, rischio isolamento e tensione tra gli sfollati

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La croce in marmo che indica la chiesa Sante Croci, crollata nel 1997, sta ancora lì posizionata sul bilico della nuova frana. A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, c’è terrore. Il rischio di rimanere tagliati dal resto della provincia si avvicina sempre più. I pericoli sono dietro l’angolo, si guarda ad ovest lì dove tramonta il sole e davanti al cancello del Belvedere c’è stato chi ha posizionato il quadro della Madonna del Bosco, la patrona della città.
C’è tensione tra gli sfollati. Tra le vie Camiolo e Garibaldi le macchine sono parcheggiate sotto casa. I sedili sono abbassati pronti a fare spazio ai sacchetti pieni di roba. Vestiti, scarpe per sé e per la propria famiglia. Operazioni veloci …

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giovanna delbueno

Terribile. Niscemi deve essere ricostruita da un'altra parte.

Mario Angheran

2) Il precedente del 12 Ottobre 1997 e la demolizione della Chiesa delle Sante Croci
La Chiesa delle Sante Croci, venne costruita nel 1710 e presentava una sola navata ben illuminata da due finestre e dotata di tre altari, due laterali e uno centrale. L’altare di destra era dedicato a Sant’Alfonso dei Liquori, quello di sinistra a Santa Rita da Cace e prima dedicato a Santa Filomena, e l’altare maggiore è dedicato al Crocifisso in marmo bianco con disegni a rilievo in stile barocco e intarsi in marmi colorati di una certa lunghezza. La chiesa venne usata generalmente dal coro e fu demolita per ordine del prefetto dopo la frana del 12 ottobre 1997 che colpì la Chiesa.
proloconiscemi.altervista.org/chiese/chiesa- …

La Bussola intervista Remo Esposto, il militare cieco dopo il vaccino anti-Covid che lo Stato dovrà indennizzare: "Vivo a letto, tutto è impossibile, mia madre è i miei occhi"; "Stupito dall'Esercito: mi ha riformato senza umanità"; "Solo la fede mi aiuta. E Padre Pio che un giorno mi ha salvato la vita".
Andrea Zambrano

lanuovabq.it

"Io, il vaccino e la cecità: il mare mi manca, abbandonato dall'Esercito”

"Io, il vaccino e la cecità: il mare mi manca, abbandonato dall'Esercito”
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La Bussola intervista Remo Esposto, il militare cieco dopo il vaccino anti-Covid che lo Stato dovrà indennizzare: "Vivo a letto, tutto è impossibile, mia madre è i miei occhi"; "Stupito dall'Esercito: mi ha riformato senza umanità"; "Solo la fede mi aiuta. E Padre Pio che un giorno mi ha salvato la vita".
“Cosa mi manca? Vedere il mare”. Remo Esposto è il soldato ventottenne di San Severo rimasto completamente cieco a 24 anni a causa del vaccino Pfizer. Della sua storia e dell’indennizzo che il suo avvocato Gianluca Ottaviano è riuscito ad ottenere come danneggiato da vaccino,
la Bussola ha raccontato nei giorni scorsi. La sua è una vita completamente affidata alle cure della madre Rosa. “È lei i miei occhi, è lei che mi assiste in tutto, lei che mi accompagna ovunque. Ma il mare non può raccontarmelo, il mare va visto, il mare del Gargano e le albe a Mattinata e …

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Leone XIV riprende un’espressione di Giovanni Paolo II sui rapporti tra Chiesa e società, da leggere senza la deformazione laicista che subordina tutto al beneplacito statale. Il fondamento è il posto di Dio nel mondo. E non un "dio" qualunque.
Stefano Fontana

lanuovabq.it

Non è lo Stato a dare alla Chiesa il diritto di cittadinanza

DOTTRINA SOCIALE
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Leone XIV riprende un’espressione di Giovanni Paolo II sui rapporti tra Chiesa e società, da leggere senza la deformazione laicista che subordina tutto al beneplacito statale. Il fondamento è il posto di Dio nel mondo. E non un "dio" qualunque.
Nel discorso al Corpo Diplomatico del 9 gennaio scorso, ripreso da molti commentatori e anche
da noi data la sua importanza, Papa Leone ha adoperato una espressione non nuova a proposito della relazione della Chiesa con la società e la politica. Ha detto che la Chiesa vanta un “diritto di cittadinanza” nella vita pubblica. Lo ha affermato per via negativa: «il nostro tempo sembra piuttosto incline a negare “diritto di cittadinanza” alla città di Dio», ma non per questo in modo meno chiaro. La frase riprende concettualmente l’esigenza di “un posto per Dio nel mondo” ripetutamente proposta da Benedetto XVI. Il diritto di cittadinanza della Chiesa deriva dal diritto di cittadinanza di …

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messainlatino.it

JD Vance, il bellissimo discorso alla March for Life 2026 - MiL - Messainlatino.it

Vi proponiamo – in nostra traduzione – il bellissimo discorso (con il video integrale) che James David Vance, Vicepresidente (cattolico) degli Stati Uniti d’America, ha tenuto il 23 gennaio alla March for Life di Washington (lo avevamo annunciato QUI su MiL) (il testo originale è stato pubblicato sul sito National Catholic Register).
È davvero difficile riassumere questo lungo intervento, colto e popolare secondo i classico schema americano, ricco di riferimenti al diritto naturale ed al diritto divino, di orgoglio tutto statunitense per quanto è stato fatto a difesa della vita nascente e delle famiglie americane, di pubblica testimonianza della propria fede cattolica.
Il 17 gennaio anche il Santo Padre Leone XIV aveva inviato il suo messaggio ai partecipanti alla
March for Life di Washington (QUI).
E ribadiamo quanto già scritto nel precedente articolo (QUI): in attesa che in Italia il Presidente (cattolico) della Repubblica e la Presidente (cattolica) del Consiglio partecipino …

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Il mosaico di Sua Santità Papa Leone XIV recentemente installato nella Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura.

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Dal buio alla luce, il tondo di Papa Leone XIV sta per illuminarsi

AGI - Dal buio alla luce. È soltanto questione di ore e il tondo musivo nella Basilica di San Paolo fuori le Mura dedicato a Papa Leone XIV sarà illuminato e prenderà vita.
L'accensione del ritratto musivo avverrà ai Vespri nella Basilica di San Paolo fuori le Mura
Simona Zappulla
AGI 24 gennaio 2026
Il ritratto del Pontefice eletto l’8 maggio scorso è stato già posizionato nella fascia sovrastante gli archi che dividono le navate ma - come ha verificato l'AGI - è ancora spento. Verrà acceso solo da domani: l’occasione saranno i Vespri per la solennità della conversione di San Paolo, presieduta dal Papa, in basilica alle 17.30.
Il tondo che raffigura Papa Leone XIV, nuovo di zecca, consegnato dallo Studio del Mosaico Vaticano della Fabbrica di San Pietro il 14 gennaio scorso, è stato posto al fianco di Francesco nelle navata destra della Basilica. Il tondo di Bergoglio, in ‘luce’ per tutta la durata del suo pontificato, era stato spento il 21 aprile al momento della sua morte. Da …Altro

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imolaoggi.it

Agenzia delle Entrate, annullate tutte le multe ai non vaccinati Covid • Imola Oggi

Chiusa l’era delle sanzioni per l’obbligo vaccinale Covid: con la Legge n. 15/2025 lo Stato cancella i debiti da 100 euro per over 50, sanitari e altre categorie, bloccando riscossioni e procedimenti
(
www.brocardi.it) – Avv. Marco De Grergorio – L’era delle sanzioni legate all’emergenza pandemica si è ufficialmente chiusa, lasciando dietro di sé rinvii e incertezze durati oltre tre anni. Tutto ebbe inizio nel gennaio 2022, quando il governo italiano introdusse l’obbligo vaccinale per i cittadini con almeno cinquant’anni d’età, prevedendo una sanzione di 100 euro, irrogata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione sulla base degli elenchi forniti dal Ministero della Salute, per chi non si fosse messo in regola. Da quel momento, migliaia di avvisi di addebito sono rimasti sospesi. La svolta definitiva è arrivata con la conversione del Decreto Milleproroghe (D.L. 202/2024) nella Legge n. 15/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2025, con cui lo Stato ha deciso di …

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