L’Arcidiocesi di Firenze finanzia una casa per la comunità LGBTQ+
Peggio della Germania: la Caritas dell’Arcidiocesi di Firenze ha lanciato il Progetto Andrea, nell’ambito del quale l’Arcidiocesi collaborerà a stretto contatto con l’associazione Arcigay. Quest’ultima è la principale organizzazione italiana a difesa dei diritti degli omosessuali.
IlGiornale.it ha riportato il 23 giugno che l’iniziativa di punta del progetto è «Casa Andrea», una struttura aperta ai giovani omosessuali.
La struttura offrirà «un accompagnamento personalizzato e un alloggio protetto a giovani uomini e donne in fase di transizione [di genere] di età compresa tra i 18 e i 35 anni».
L’intero progetto è finanziato dalla Chiesa attraverso la destinazione fiscale italiana dell’8×1000 (otto per mille).
«Siamo molto orgogliosi di aver inaugurato Casa Andrea e i servizi ad essa collegati», ha dichiarato Marzio Mori, direttore della Caritas di Firenze.
Questo è solo l’ultimo segnale della vicinanza dell’arcidiocesi fiorentina alle persone omosessuali, soprattutto da quando …Altro
TODOS, TODOS, TODOS.
Tutti, tutti, tutti sono benvenuti.
Su questi progetti incombe la spiritualità, la teologia della nuova Chiesa che sposa ciò che è contrario alla famiglia.
Ai tempi di Sodoma e Gomorra questi pastori si sarebbero schierati con i sodomiti, sarebbero stati loro collaboratori e loro ispiratori.
Naturalmente avrebbero negato che Dio li avrebbe puniti con il diluvio. Per loro la Bibbia contiene verità, ma anche favole, a seconda di chi le legge.
Peccato che ci sia un documento del Concilio Vaticano II, nel quale si afferma che i testi della Bibbia sono ispirati e vanno creduti, visto che si riferiscono continuamente al Concilio.
Vedo che c'è gente che continua a meravigliarsi. Scusate ma i vescovi italiani degli ultimi anni sono stati messi tutti da Bergoglio e da prevost negli ultimi anni quando era prefetto dei vescovi. Nessuna sorpresa . Solo amarezza