Il Novus Ordo deve essere accettato per obbedienza - Cardinale Brandmüller
- Non è stata la Sacrosanctum Concilium del Vaticano II, ma l'attuazione post-conciliare ad aprire una spaccatura in gran parte del mondo cattolico.
- Bisogna chiedersi perché le riforme di Paolo VI furono percepite come una rottura con la tradizione.
- Le conseguenze furono gravi: l'arbitrarietà e l'individualismo sfrenato sostituirono la Messa con composizioni personali, anche in raccoglitori ad anelli.
- Il risultato fu il caos liturgico e un esodo senza precedenti dalla Chiesa che continua ancora oggi.
- La riforma di Paolo VI del Messale, sebbene non priva di difetti, affrontò critiche che, sebbene spesso comprensibili, non erano giustificate.
- Il "Novus Ordo", promulgato dal Papa, doveva essere accettato per obbedienza, nonostante le critiche legittime.
- Se l'obbedienza di Cristo fino alla morte è resa presente nell'Eucaristia, non può essere celebrata nella disobbedienza.
- Per alcuni, le riforme erano insufficienti. Continuarono con liturgie improvvisate, nate dalla creatività personale.
- Altri si sono opposti in nome della "Messa di sempre", ignorando che il rito si è sviluppato nel corso dei secoli.
- L'unica "Messa di tutti i tempi" sono le parole di consacrazione, trasmesse in forme diverse nelle Scritture.
- L'assolutizzazione del carattere conviviale della Messa ha portato - e porta tuttora - ad abusi gravi e talvolta blasfemi.
- Dipende dal singolo sacerdote se la Messa segue fedelmente il "Novus Ordo" o se prevalgono idee personali.
- Gli interventi episcopali contro gli abusi sono stati rari.
- Per evitare o sanare le fratture nell'unità, è necessaria una pace - o almeno una tregua - sul fronte liturgico. Questo inizia con il disarmare il linguaggio sulla liturgia.
- Le accuse reciproche devono cessare; nessuna delle due parti deve mettere in dubbio la serietà dell'altra. Sono necessarie tolleranza e moderazione.
- Entrambe le parti devono garantire una liturgia che rispetti fedelmente le norme.
- Questo avvertimento si applica non solo agli innovatori, ma anche ai sostenitori della "vecchia Messa".
- Entrambe le parti devono studiare la Sacrosanctum Concilium e valutare gli sviluppi successivi alla sua luce.
Traduzione AI