…SUI DIRITTI DELL’ UOMO…I DIRITTI DELL’ UOMO COME IDEOLOGIA: la verità non più attinta dalla realtà oggettiva delle cose e dei fatti ma dal pensiero personale, soggettivo dell’ uomo stesso( costruzione mentale…)…Il PARADOSSO del COSTITUZIONALISMO: la LEGGE funzionale all’ IDEOLOGIA NICHILISTA che ci riporta allo STATO di NATURA ( ciò è casuale o è voluto e calcolato?)…
STRALCI DAL VIDEO “La chiesa fonda il diritto moderno” con Daniele Trabucco e Ciro MaurielloIL BENE COMUNE cosa è? Non è la somma dei BENI INDIVIDUALI (somma aritmetica del mio, tuo, suo BENE) ma il BENE dell’ UOMO in quanto UOMO (come sostanza individuale razionale); ciò che concorre a sviluppare in modo armonioso equilibrato le inclinazioni naturali…
…Il DIRITTO come espressione del POTERE DI TURNO e legato al CONTESTO STORICO e non ad una LEGGE NATURALE IMMUTABILE…
Con la MODERNITA’ il DIRITTO è DIVENTATO l’espressione della VOLONTA’ DELLO STATO, L’ESPRESSIONE DEL POTERE che a seconda del contesto STORICO si AFFERMA si IMPONE e tante volte corre il rischio di non perseguire il BENE dell’ UOMO in quanto UOMO ma persegue una PROPRIA IDEOLOGIA…
Questo ha portato “soprattutto nel secolo scorso” alla MOLTIPLICAZIONE , al TRAFFICO INSAZIABILE dei DIRITTI che però molte volte vanno a NEGARE , a MISCONOSCERE, ad ANNICHILIRE l’ESSENZA della PERSONA UMANA: pensiamo ad esempio all’aborto, al divorzio, alle unioni civili, alla non punibilità dell’ eutanasia, a tutte le DERIVE RELATIVISTICHE, NICHILISTICHE che sono l’espressione di un unico paradigma ossia la LIBERTA’ NEGATIVA, la LIBERTA’ di AUTODETERMINAZIONE della PERSONA UMANA…
…Il PARADOSSO del COSTITUZIONALISMO: la LEGGE funzionale all’ IDEOLOGIA NICHILISTA che ci riporta allo STATO di NATURA ( ciò è casuale o è voluto e calcolato?)
…Le DERIVE RELATIVISTICHE che oggi vediamo (il RELATIVISMO è l’anticamera del NICHILISMO) e OGGI la LEGGE è FUNZIONALE al NICHILISMO, funzionale all’ IDEOLOGIA NICHILISTA. Una LEGGE a volte ANTIUMANA, è una LEGGE che va CONTRO le INCLINAZIONI NATURALI dell’ UOMO, è una LEGGE che cerca il PUNTO DI COMPROMESSO, deve far coesistere al suo interno tutti i possibili CONTENUTI. Questo però corre il rischio di AUMENTARE la CONFLITTUALITA’: perchè ognuno punta l’ ARMA dei propri DIRITTI SOGGETTIVI “ in base alla norma che li prevede e li riconosce” CONTRO il PROSSIMO, CONTRO gli ALTRI.
Il COSTITUZIONALISMO che ci AVEVA PROMESSO di LIBERARCI dallo STATO di NATURA (che come aveva detto HOBBES è uno STATO in cui c’è la guerra di tutti contro tutti) finisce per riportarci a quello STATO di NATURA… L’assunzione del PARADIGMA della LIBERTA’ NEGATIVA che noi abbiamo recepito ed abbiamo accolto a partire dal pensiero moderno (da Cartesio in avanti…) oggi conduce a questi esiti…<<…Molto “modestamente” (si fa per dire) Cartesio si sentiva investito di un compito importante: rifondare la conoscenza…Tutte le conoscenze finora acquisite -diceva- devono essere messe in dubbio. Addirittura ipotizza una sorta di diavoletto ingannatore che potesse ingannare facendo sembrare vere cose non vere.
DUBITANDO DI TUTTO, CARTESIO PERVIENE AD UNA PRIMA CERTEZZA, OVVERO CHE L’ UOMO DUBITA, che l’uomo pensa. Eh giа! -afferma- se io dubito, vuol dire che penso, e se penso, vuol dire che esisto…
…ATTENZIONE. Questo passaggio cartesiano, ovvero che LA PRIMA CERTEZZA NON E’ PIU’ LA REALTA’ OGGETTIVA (a cui la conoscenza umana deve conformarsi), BENSI’ E’ IL PENSIERO STESSO DELL’ UOMO, costituisce una vera e propria svolta del pensiero occidentale. Si passa dall’OGGETTIVISMO al SOGGETTIVISMO: non è più l’OGGETTO che garantisce l’esistenza del SOGGETTO, ma è il SOGGETTO che garantisce l’esistenza dell’OGGETTO. E’ IL BATTESIMO DELL’ IDEOLOGIA, che è appunto LA PRETESA DI RINCHIUDERE IL REALE NEL PENSIERO E DI FONDARE IL REALE STESSO NEL PENSIERO …( da Chi ha inventato l’ideologia? Cartesio!Blog Il Cammino dei Tre Sentieri)
…CODICE di HAMMURABI (la prima forma di DIRITTO SCRITTO)…il MONDO GRECO…LEGGE NATURALE…ruolo CHIESA e CRISTIANESIMO…
…Il DIRITTO nasce per REGOLARE la CONVIVENZA…le prime forme di CODIFICAZIONE, le PRIME LEGGI SCRITTE, le PRIME FORME di CERTEZZA del DIRITTO le abbiamo con il CODICE di HAMMURABI che rappresenta la PRIMA FORMA di DIRITTO SCRITTO dove la SFERA SOCIALE, CIVILE e RELIGIOSA sono un TUTT’UNO, COMPENETRATE, è un insieme di LEGGI per regolare la COLLETTIVITA’…Già prima del CODICE di HAMMURABI c’era l’esigenza di REGOLARE la COLLETTIVITA’…SARA’ SOPRATTUTTO con il pensiero greco, con la filosofia greca “il contributo che hanno dato Platone, Aristotele eccetera” e poi tutto lo sviluppo cristiano “per non parlare poi della grande esperienza del DIRITTO ROMANO…”. Si sente l’ESIGENZA di uno IUS che sia in grado di dare una DIREZIONE “la parola DIRITTO richiama IUS ma anche DIRECTUS=dare una direzione” all’ interno della COMUNITA’ ORGANIZZATA. Si comincia a ragionare di LEGGE NATURALE proprio dal MONDO GRECO…e poi dal ruolo che avrà la CHIESA, dal CRISTIANESIMO fino ad arrivare ai giorni nostri…
…la RIFORMA GREGORIANA…che separa il POTERE TEMPORALE da quello SPIRITUALE…
…La RIFORMA GREGORIANA è stata una delle più grandi riforme della chiesa cattolica. E’ la riforma che mette proprio i PALETTI che separa molto bene il POTERE TEMPORALE (dell’ IMPERATORE) da quello SPIRITUALE (del PAPA). La RIFORMA GREGORIANA è una RIFORMA LAICA (per usare un termine moderno) perchè indicando quelli che sono i FINI del papa e dell’ imperatore stabilisce anche contestualmente quelle che sono le due SFERE DI COMPETENZA (Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio)…Gregorio sapientemente l’ha preparata gradualmente la RIFORMA…Gregorio riconosce l’AUTONOMIA e la VALIDITA’ del POTERE IMPERIALE però STABILISCE la possibilità di INTERVENIRE di mettere in guardia (oggi diremmo ALZARE la VOCE) la dove c’è in gioco la VERITA’ RIVELATA (il FINE ULTIMO dell’UOMO)…perchè il POTERE TEMPORALE a volte non è esercitato da chi ha cura della COMUNITA’ (come dice san Tommaso) ma tante volte per interessi personali, per interessi egoistici, per FINI che sono CONTRARI alla realizzazione di quel BENE COMUNE, del BENE dell’ UOMO in quanto UOMO e poi di conseguenza alla FELICITA’ ULTRATERRENA a cui l’UOMO è CHIAMATO e DESTINATO…
…Il DECRETO GRAZIANO…AUTONOMIA SCIENTIFICA del DIRITTO CANONICO rispetto alla TEOLOGIA…
…Il DECRETO GRAZIANO per la prima volta chiarisce l’importanza del DIRITTO NATURALE, quel DIRITTO che viene dal pensiero filosofico greco, è filtrato attraverso l’esperienza giuridica romana e illuminato poi dal CRISTIANESIMO. Dice una cosa importante: ogni NORMA dell’ AGIRE SOCIALE è GIUSTA proprio nella misura in cui si rifà a questo FONDAMENTO PRE POLITICO…GRAZIANO questo monaco camaldolese utilizza proprio il METODO dei GIURISTI LAICI attribuendo così un AUTONOMIA SCIENTIFICA del DIRITTO CANONICO rispetto alla TEOLOGIA “ da tenere conto l’importanza che ebbe una raccolta di questo tipo su tutti i secoli successivi della chiesa”. GRAZIANO aveva come SCOPO (tenendo fermo quel FONDAMENTO PRE POLITICO detto prima) di raccogliere il DIRITTO VIGENTE DELLA CHIESA, togliere quello che era stato abrogato e CONCILIARE dei DATI che erano tra loro anche CONTRADDITTORI…Questa opera è talmente basilare che fu superata solo dal CODICE PIO BENEDETTINO del 1917 e tutt’ ora (oggi) il DECRETO GRAZIANI è una delle fonti più importanti del DIRITTO CANONICO…
…La riscoperta del DIRITTO DELLE GENTI (Ius gentium) l’UNIVERSALITA’ del DIRITTO…dopo la SCOPERTA dell’ AMERICA del 1492…
…Dopo la SCOPERTA dell’ AMERICA sorge un altro problema: come comportarsi con i NATIVI di queste terre? La questione fu sollevata dal domenicano Antonio Montesinos che con una serie di sermoni domenicali iniziò ad ammonire gli spagnoli per come trattavano gli Indios dicendo: “non sono questi UOMINI? Non sono ANCHE LORO ANIME RAZIONALI?”. Da qui iniziò il DIBATTITO TEOLOGICO più importante del cinquecento su cui poi si baserà il DIRITTO INTERNAZIONALE. Ciò è la riscoperta del DIRITTO DELLE GENTI (Ius gentium) che era già stata elaborata soprattutto in età romana, cioè esiste un DIRITTO UNIVERSALE, esiste un UNIVERSALITA’ del DIRITTO NATURALE che trova APPLICAZIONE INDIPENDENTEMENTE dalle EPOCHE STORICHE…e trova il suo radicamento nella DIGNITA’ della PERSONA UMANA “non solo occidentale”…Non esiste un DIRITTO per ALCUNI e un DIRITTO per ALTRI, TUTTI sono CREATI ad IMMAGINE e SOMIGLIANZA di DIO…
…La POLITICA DEL CONSENSO invece che POLITICA DELLA REGALITA’…il DIRITTO di OGGI che può DIVENTARE DIRITTO DI STATO DOMANI…la CHIESA che ha SPOSATO il MODERNISMO e il NEOMODERNISMO…
Oggi è CAMBIATA la CONCEZIONE della POLITICA che è intesa nel SENSO MODERNO, nel SENSO MACCHIAVELLICO del termine, il CONSENSO per il CONSENSO. Se guardi le PROPOSTE che fanno tutti i CANDIDATI dei vari schieramenti (per esempio alle ultime europee e amministrative) vedi che sono FINALIZZATE all’ OTTENIMENTO del CONSENSO e quindi ad una SUPERIORITA’ rispetto alla PROPOSTA dell’ ALTRO (questa è la politica moderna).
La VERA POLITICA, la POLITICA CLASSICA che per esempio troviamo già in passi dell’ ILIADE di Omero è la POLITICA DELLA REGALITA’…che non è il BENE PUBBLICO, la CONSERVAZIONE DELLO STATO , ma il BENE COMUNE, che non è il BENE di UNA CATEGORIA “un interesse neo corporativo” ma il BENE che REALIZZA l’ ESSENZA della PERSONA UMANA.
NOI OGGI questa CONCEZIONE l’abbiamo COMPLETAMENTE DIMENTICATA…Abbiamo invece SPOSATO una CONCEZIONE del DIRITTO che FAGOCITA e poi TRASFORMA in VERE NORME GIURIDICHE i BISOGNI, le PULSIONI, cioè tutto ciò che ruota intorno al PRISMA del PRINCIPIO DI AUTODETERMINAZIONE, cioè di quel PRINCIPIO che nasce con la MODERNITA’ e che si chiama LIBERTA’ NEGATIVA. Stabilendo ovviamente dei PALETTI entro i quali è possibile ESERCITARE QUESTO DIRITTO, OGGI il DIRITTO è FUNZIONALE a SODDISFARE le ESIGENZE della LIBERTA’ NEGATIVA.
E SODDISFANDO le ESIGENZE della LIBERTA’ NEGATIVA ha PERDUTO quella FUNZIONE ORDINATRICE che abbiamo detto all’ inizio. Ha ACCOLTO quella FUNZIONE PATTEGGIATA della LEGGE, quella FUNZIONE COMPROMISSORIA…in nome di cosa? In nome di una SOCIETA’ che via a via si EVOLVE e che quindi VUOLE il RICONOSCIMENTO GIURIDICO della SUA EVOLUZIONE. ATTENZIONE: QUALUNQUE EVOLUZIONE e QUALUNQUE sia il FINE…
Avendo perso l’ ARTE della REGALITA’, la POLITICA deve rincorrere il CONSENSO, deve RINCORRERE la NECESSITA’, il BISOGNO, l’ISTANZA, l’APPETITO che è previsto nella SOCIETA’: se c’è una persona che è in condizioni di vita che allo stato della scienza medica non sono REVERSIBILI NON DEVE CONTINUARE a VIVERE: “dagli l’EUTANASIA, dagli la possibilità di porre fine alla vita”. ATTENZIONE, quello che OGGI è un DIRITTO DOMANI POTREBBE DIVENTARE un DIRITTO DI STATO, il CONFINE è MOLTO SOTTILE, e MOLTO PERICOLOSO…
Noi OGGI non ci rendiamo conto ma la DERIVA NICHILISTICA del DIRITTO stà portando ad un INCREMENTO, ad un AUMENTO della CONFLITTUALITA’ SOCIALE. Fino a che punto il “GIARDINO delle ISTITUZIONI” è in grado di TENERE questa CONFLITTUALITA’? Noi lo abbiamo visto per esempio dopo L’EMERGENZA SANITARIA…ma lo vediamo oggi come lo SCONTRO si sia FORTEMENTE RADICALIZZATO soprattutto quando abbiamo davanti QUESTIONI ETICHE e non solo per esempio le polemiche sulla SOVRANITA’ DELL’ UNIONE EUROPEA: anche qui al CONCETTO MODERNO di SOVRANITA’ dovremmo sostituire quello di REGALITA’.
Con la REGALITA’ colui che esercita il POTERE HA CURA, non guarda il CONSENSO. Con ciò non si sta dicendo che la CONCEZIONE ANTICA era esente da PROBLEMATICHE e CRITICITA’ “perchè anche chi esercitava il POTERE nell’ ANTICHITA’ cadeva nella TIRANNIDE, nell’ INGIUSTIZIA”, però c’era una DIMENSIONE DEL POTERE STRETTAMENTE COLLEGATA (almeno questa è stata la GRANDE EREDITA’ del REALISMO ARISTOTELICO TOMISTA) alla PERSONA UMANA, alla DIGNITA’ della PERSONA UMANA non intesa come ELEMENTO ESTRINSECO ma come CONNOTAZIONE INTRINSECA (della connotazione dell’ UOMO IN QUANTO UOMO).
Oggi Il RISCHIO è quello di TROVARCI in una SOCIETA’ dove NULLA RIMANE nelle MANI dell’ UOMO. Noi oggi abbiamo ALLONTANATO l’ IDEA di GIUSTIZIA (dare a ciascuno il suo, il RISPETTO dell’ ORDINE NATURALE), Viviamo nell’ ETA’ della SCIENZA e della TECNICA dei MONDI IMMUTABILI, nel DOMINIO dell’ UOMO sull’ UOMO, sull’ ESSERE, nel VOLER FAR SI’ che un ENTE possa ESSERE ALTRO da SE’ (il GENDER, pensiamo a tutta la questione del GENDER FLUID per fare un esempio).
La CHIESA DI SEMPRE CI RICORDA che se non ritorniamo a quel presupposto PRE POLITICO (che dicevamo prima) corriamo il RISCHIO di CADERE nell’ INGIUSTIZIA, solo che noi OGGI questi CONCETTI li abbiamo SOSTITUITI con quello di EFFETTIVITA’, con quello di VALIDITA’ (una LEGGE VALIDA non è necessariamente una LEGGE GIUSTA) e una LEGGE INGIUSTA non è a sua volta NEANCHE LEGGE (CORRUZIONE DI LEGGE diceva san Tommaso nella SUMMA)…Se il DIRITTO ha una FUNZIONE ORDINATRICE NON SIGNIFICA TOGLIERE LIBERTA’ all’ UOMO, ma STABILIRE un PERIMETRO all’ INTERNO del quale si GIOCA la PARTITA della LIBERTA’ DELL’ UOMO, all’ INTERNO del quale si GIOCA la PARTITA del GIUSTO, del BELLO, del VERO.C’è stata una INVERSIONE di TENDENZA. Fino a quando la CHIESA ha avuto la possibilità di INTERVENIRE nella VITA SOCIALE, il DIRITTO andava a LIMITARE la VOLONTA’, gli ISTINTI, gli IMPULSI dell’ UOMO, ADESSO li va quasi a FAVORIRE. Perchè questo? Perchè ha ACCOLTO la MODERNITA’ (che prima abbiamo chiamato LIBERTA’ NEGATIVA,…)
…Anche nella CHIESA c’è stata una sorta di RIVOLUZIONE COPERNICANA nel momento in cui ha SPOSATO il MODERNISMO e il NEOMODERNISMO che è la SINTESI di TUTTE LE ERESIE(PioX)…<<…PioX nell’enciclica PASCENDI definisce giustamente il MODERNISMO TEOLOGICO come la SINTESI DI TUTTE LE ERESIE, ovvero l’ERESIA DI TUTTE LE ERESIE…
…PioX subodorando il grande pericolo che stava correndo la chiesa decise di IMPORRE a tutti i SACERDOTI CATTOLICI il cosiddetto GIURAMENTO ANTIMODERNISTICO…un PASSAGGIO di questo GIURAMENTO ANTIMODERNISTICO che ogni SACERDOTE doveva dire è questo: “…ritengo in tutta certezza e professo sinceramente che la Fede non è un sentimento religioso cieco che erompe dalle latebre della subcoscienza per impulso del cuore ed inclinazione della volontà moralmente informata, ma un vero assenso dell’intelletto alla verità acquisita estrinsecamente con la predicazione…
…nella storia nulla scaturisce IMPROVVISAMENTE “nella storia non ci sono i funghi”…MA ogni cosa che si realizza nella storia inevitabilmente ha le sue RADICI “molte volte sono PIU’ RADICI”…san PioX cercò di fermare il MODERNISMO “in realtà ci riusci anche” ma esso è una sorte di fiume carsico “quei fiumi che vanno sotto terra e poi riemergono” e infatti è poi RIEMERSO in quello che è il NEOMODERNISMO che è l’essenza della crisi teologica e della chiesa contemporanea…
…Il MODERNISMO si collega a due linee”radici” scaturite dal LUTERANESIMO, dal PROTESTANTESIMO, dal PENSIERO di MARTIN LUTERO….
…da una parte il cosiddetto RAZIONALISMO…la riduzione della religione a filosofia...meglio della religione a STORIA come abbiamo detto…nel MODERNISMO troviamo radici di filosofi come Kant e soprattutto dello stesso Hegel uno dei massimi esponenti dello STORICISMO FILOSOFICO “quindi la riduzione della religione, in questo caso della teologia a PENSIERO DELL’ UOMO…e nello stesso tempo della riduzione della teologia a STORIA (la chiesa deve cambiare come cambia la storia…)”…
…dall’ altra parte l’IRRAZIONALISMO..la riduzione della religione a PURO SENTIMENTO…ABBIAMO VISTO che il MODERNISMO AFFERMA che la religione nascerebbe da una sorta di BISOGNO, di ESIGENZA INTERIORE dell’ UOMO e quindi questo è una RIDUZIONE della RELIGIONE stessa a PURO SENTIMENTO cioè una RIDUZIONE della RELIGIONE stessa a PURA ESPERIENZA…
…Ed è quello che un po si verifica oggi quando per esempio l’oblio o voluta dimenticanza dell’ apologetica per cui abbiamo completamente dimenticato ciò che ci dice san Pietro nella sua lettera di rendere ragione della speranza in cui noi crediamo, della nostra FEDE…oggi è tutto ridotto a SENTIMENTALISMO, a PURA ESPERIENZA per cui “io sono cattolico perchè sono contento di esserlo”…è chiaro che se noi BASIAMO TUTTO SU QUESTO inevitabilmente arriva qualcun’ altro che appartiene ad altre confessioni religione che dice “anche pure io sono islamico perchè sono contento di esserlo…anche pure io sono protestante perchè sono contento di esserlo…anche pure io sono testimone di Geova perchè sono contento di esserlo”…e allora come la mettiamo? Bisogna sempre tener presente che è la VERITA’ che GARANTISCE l’ESPERIENZA RELIGIOSA e non l’ESPERIENZA RELIGIOSA che GARANTISCE la VERITA( da “Cos'è il Modernismo?” Di Corrado Gnerre)>>
…Prima abbiamo negato DIO (il marxismo), poi abbiamo dichiarato la morte di DIO (Nietzsche)…Diceva un grande pensatore del novecento (Augusto Del Noce) nella sua opera “Il Problema dell’ Ateismo”: “noi non abbiamo neanche più il bisogno dell’ IDEA di DIO, l’UOMO è DIVENTATO DIO DI SE STESSO”. Il NEOMODERNISMO va in QUELLA DIREZIONE, il PRIMATO della COSCIENZA è il PRIMATO del COGITO CARTESIANO e quindi la FEDE DIVENTA UNA MIA RAPPRESENTAZIONE, quindi il RAPPORTO CON DIO è un qualcosa che si gioca nell’ INTIMITA’ “ conosco solo una rappresentazione della REALTA’”, viene meno TUTTO il REALISMO ARISTOTELICO TOMISTA e da qui la DIALOGHITE DELLA CHIESA: “…tanto va tutto bene…intanto è un unico DIO…questo pontificato lo ha detto…non esiste un DIO CATTOLICO…”<<…Cosa intendiamo per IDEOLOGIA? etimologicamente stà a significare un discorso relativo alle idee
E le idee cosa sono? Le idee sono dei frutti del pensiero umano
…Quindi L’IDEOLOGIA è una sorta di parto del pensiero umano…è qualcosa che partorisce il pensiero…che produce il pensiero…
…E non è un caso che l’IDEOLOGIA nasce nel pieno della MODERNITA’…e la MODERNITA’ è quella categoria ANTROPOLOGICA, CULTURALE ecc…secondo la quale l’UOMO possa DIVENIRE ”o è auspicabile che questo si realizzi” DIO di SE STESSO (HYBRIS)…
…e il padre dell’ IDEOLOGIA chi è? Un filosofo che si chiama Cartesio che non volle accettare ciò che la CULTURA TRASMETTEVA…quindi la TRADIZIONE dal latino TRADERE=consegnare,trasmettere…
…Cartesio disse: “bisogna rifondare il SAPERE… oggi diremmo RESETTARE TUTTO”…
…Però per RIFONDARE TUTTO bisogna avere un PUNTO DI PARTENZA…e per Cartesio questo PUNTO DI PARTENZA non poteva essere la REALTA’, cioè la REALTA’ che NOI OSSERVIAMO perchè quella REALTA’ PUO’ ESSERE UN INGANNO “il genietto maligno può ingannarci a tal riguardo”…
…E allora? Allora dobbiamo mettere in DUBBIO TUTTO, ma se METTIAMO IN DUBBIO TUTTO NON POSSIAMO METTERE IN DUBBIO CHE STIAMO DUBITANDO…NON POSSIAMO DUBITARE di PENSARE…E’ la PRIMA CERTEZZA (cogito ergo sum, penso quindi esisto)…
…Non è la REALTA’ OGGETTIVA che GARANTISCE l’ESISTENZA del PENSIERO, ma è il PENSIERO che è GARANTE della REALTA’ OGGETTIVA… QUI’ NASCE L’IDEOLOGIA cioè:
“la VERITA’ non la DEVO ATTINGERE dalle cose ma la DEVO ATTINGERE dal MIO PENSIERO…”
…TUTTO CIO’ ERA FUNZIONALE ALLA MODERNITA’= l’uomo DIO di SE STESSO…naturalmente per ILLUDERSI di DIVENTARE DIO di SE STESSO bisogna cancellare la REALTA’…perchè la REALTA’ ti riconduce al tuo LIMITE, ti dice che sei PRECARIO, ti dice che sei MORTALE, ti dice che sei MISERO e via discorrendo…un po come lo SPECCHIO:
se uno GRASSO vuole ILLUDERSI di essere MAGRO non si DEVE SPECCHIARE…E allora si che si PUO’ ILLUDERE…
QUINDI L’IDEOLOGIA è una COSTRUZIONE MENTALE…( da “Cos’è ideologia e cos’è dottrina?” Di Corrado Gnerre)>>
…Basta parlare di PONTI…Il PONTE COLLEGA DUE SPONDE OPPOSTE ma se il PONTE non si REGGE su FONDAMENTA SOLIDE…IO CORRO IL RISCHIO CHE ARRIVO A META’ DEL PONTE e il PONTE CROLLA…Un DIALOGO che DIVENTA RINNEGAMENTO dei PROPRI VALORI, dei PROPRI PRINCIPI, delle PROPRIE VERITA’ di FEDE per INSERIRLO in un MINESTRONE con le ALTRE FEDI…DIVENTA PROBLEMATICO (questo risale soprattutto all’attuazione del CONCILIO VATICANO II (tutti i pontefici succeduti da Paolo VI in poi…Spirito di Assisi ecc…)…E’ vero che ogni religione PRETENDE la sua ESCLUSIVITA’ ma non c’è in nessuna FEDE un UOMO che è DIO che si INCARNA (che vive la vita dell’ uomo…)…
… RIVOLUZIONE AMERICANA del 1776…DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’ UOMO del 1789…
…Prima non c’erano i DIRITTI? NO c’erano i DOVERI che indicano il passo a quelli che noi oggi chiamiamo DIRITTI…
i DOVERI da dove nascevano? per il mondo cristiano dai dieci comandamenti. Da questi DOVERI nascono automaticamente i miei DIRITTI: alla vita, alla proprietà privata, al mio onore, nessuno può permettersi di calunniarmi ecc…Poi nascevano in qualche modo dal DIRITTO NATURALE…
…(L’UOMO HA DIRITTO ALLA FELICITA’) già questa affermazione fa capire la MENZOGNA, l’INGANNO che porta la DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’ UOMO, non perchè DOBBIAMO ESSERE TRISTI ma perchè la FELICITA’ è un DONO “se Dio ce la dà l’abbiamo se non ce la dà non l’abbiamo (o se non credete in Dio la VITA il FATO, l’ANANKE, la MOIRA, scegliete voi …), la felicità o c’è o non c’è…e sinceramente per chi non ha più 18 anni, non c’è quasi mai…”
…Da quel momento (1789) nasce la LOTTA DI CLASSE , LO SCONTRO. Alcune CATEGORIE hanno diritti CONTRO altre CATEGORIE…il DIRITTO non diviene più lo IUS che regge il cosmo ed anche il RAPPORTO TRA GLI UOMINI e tra gli UOMINI e DIO ma diventa una RIVENDICAZIONE di SCONTRO CONTRO QUALCUN ALTRO…
La parola DIRITTO assume un altra CONNOTAZIONE, non è più l’ORDINE ma la RIVENDICAZIONE…
…Nel 1948 subito dopo la seconda guerra mondiale altra dichiarazione dei diritti dell’ uomo che saranno riprese dal clero Cattolico nel concilio vaticano II che da quel momento ha cominciato a non parlare più di comandamenti, a non parlare più di insegnamenti morali ma a parlare di DIRITTI<<…I DIRITTI DELL’ UOMO hanno purtroppo trovato casa anche nella chiesa cattolica dove sono stati accolti con un tappeto rosso…I DIRITTI DELL’ UOMO fino alla Pacem in Terris di Giovanni XXIII sono guardati con GRANDE SOSPETTO all’interno della chiesa cattolica anche se PioXII è stato il primo a parlare nei suoi discorsi di DIRITTI DELLA PERSONA…colui che ha SDOGANATO i DIRITTI DELL’ UOMO è stato sicuramente Giovanni XXIII nella Pacem in Terris pur continuando a dire che ci sono delle RISERVE da fare su QUESTI DIRITTI ma affermando che ci portano verso un MONDO UNITO “cioè l’ideale del MONDIALISMO , del GLOBALISMO”…da Paolo VI in poi non c’è più alcuna RISERVA…e addirittura una dichiarazione di Giovanni Paolo II dice “io voglio portare i DIRITTI DELL’ UOMO OVUNQUE”… in realtà un papa dovrebbe portare più il VANGELO che i DIRITTI DELL’ UOMO…Paolo VI era andato all’ ONU una volta a dichiararsi MAESTRO DELL’ UMANITA’…Giovanni Paolo II era andato due volte all’ ONU a fare la stessa cosa…Benedetto XVI era andato anche lui una volta all’ ONU a dichiararsi MAESTRO DELL’ UMANITA’ “nella Caritas in veritate riprende l’ idea di Giovanni XXIII di un unica autorità mondiale” e Bergoglio è stato anche lui una volta all’ ONU a esaltare i DIRITTI DELL’ UOMO…e De Bonald invece diceva: “la RIVOLUZIONE terminerà solo quando invece che i DIRITTI DELL’UOMO proclameremo I DIRITTI DI DIO”…è un altra deriva ANTROPOCENTRICA e anche INDIVIDUALISTICA EGUALITARIA compiuta dalla chiesa cattolica negli ultimi decenni…Anche la MASSONERIA ha sempre guardato con entusiasmo ai DIRITTI DELL’ UOMO come anche alla TRIADE Liberté, Égalité, Fraternité… (da CAPITALISMO DOVE STA IL MALE? Con Martino Mora)>>
…Una lettura della storia molto più ampia rispetto a quello che siamo abituati per risalire il più possibile alla FONTE… Coloro che hanno creato questa IMPOSTURA dei DIRITTI UMANI sono persone che hanno la loro SPIRITUALITA’ completamente CAPOVOLTA rispetto alla NOSTRA, quella dei CRISTIANI… Il loro OBIETTIVO FINALE non è solo quello di IMPADRONIRSI dei nostri PORTAFOGLI e della NOSTRA LIBERTA’ ma è di NATURA SPIRITUALE: “vogliono impadronirsi delle NOSTRE ANIME”…E’ un PROGETTO ANTICHISSIMO…
…Facendo un passo indietro al 1776 (rivoluzione americana) nel 1717 c’è la nascita ufficiale della massoneria con la gran loggia di Londra. Si comincia ad intravedere la connessione tra massoneria, grande potere finanziario, che già cominciava a mettere i suoi tentacoli sul mondo…E’ il PROGETTO di portare l’UMANITA’ verso il CAOS, LUSINGANDOLA… introducendo la BOMBA AD OROLOGIERIA della DEMOCRAZIA, LUSINGANDOLA con il discorso dei DIRITTI DELL’ UOMO, MA IN REALTA’ PUNTANDO AL CAOS. (Francesco Lamendola nel suo intervento video) PROPONE DI VEDERE i DIRITTI DELL’ UOMO sin dall’ INIZIO come un CAVALLO DI TROIA per CREARE IL CAOS. Perchè se consideriamo la STORIA da un PUNTO DI VISTA SOLAMENTE UMANO,da CERTE PREMESSE “magari anche BUONE” si è arrivati a degli EFFETTI COMPLICATI, NON PREVISTI per cui da un IDEA ORIGINARIAMENTE BUONA…si è CORROTTA e per una serie di fattori…ed ha finito per rivolgersi CONTRO L’UOMO STESSO… <<…Il PARADOSSO del COSTITUZIONALISMO: la LEGGE funzionale all’ IDEOLOGIA NICHILISTA che ci riporta allo STATO di NATURA ( ciò è casuale o è voluto e calcolato?)
…Le DERIVE RELATIVISTICHE che oggi vediamo (il RELATIVISMO è l’anticamera del NICHILISMO) e OGGI la LEGGE è FUNZIONALE al NICHILISMO, funzionale all’ IDEOLOGIA NICHILISTA. Una LEGGE a volte ANTIUMANA, è una LEGGE che va CONTRO le INCLINAZIONI NATURALI dell’ UOMO, è una LEGGE che cerca il PUNTO DI COMPROMESSO, deve far coesistere al suo interno tutti i possibili CONTENUTI. Questo però corre il rischio di AUMENTARE la CONFLITTUALITA’: perchè ognuno punta l’ ARMA dei propri DIRITTI SOGGETTIVI “ in base alla norma che li prevede e li riconosce” CONTRO il PROSSIMO, CONTRO gli ALTRI.
Il COSTITUZIONALISMO che ci AVEVA PROMESSO di LIBERARCI dallo STATO di NATURA (che come aveva detto HOBBES è uno STATO in cui c’è la guerra di tutti contro tutti) finisce per riportarci a quello STATO di NATURA… L’assunzione del PARADIGMA della LIBERTA’ NEGATIVA che noi abbiamo recepito ed abbiamo accolto a partire dal pensiero moderno (da Cartesio in avanti…) oggi conduce a questi esiti… (estratto dal video “La chiesa fonda il diritto moderno” con Daniele Trabucco canale Cronache di Cielo e Terra)>>
E’ facile MOSTRARE CIO’. Francesco Lamendola ricorda le violazioni in alcuni punti della dichiarazione dell’ ONU del 1948:
Articolo 11/2 dice: “Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso”: violato “o era in fase di violazione” col processo di Norimberga in corso “1945-1949”: i capi nazisti processati e condannati a morte
Articolo 13/1: Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato… violato con la recente pandemia…
Articolo 12: Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa… violato con la recente pandemia…
Articolo 20: Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione… violato anche quello con la recente pandemia…
Articolo 26/3: I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli: ci viene tolto sotto il naso, anzi ci è stato tolto: ci sono paesi in cui un padre viene messo in prigione “nell’ area anglosassone ma presto può avvenire da noi” perchè si è opposto al fatto che suo figlio di sette anni volesse cambiare sesso”chi glielo ha messo in testa?…” (Possiamo aggiungere che il gender stà penetrando tranquillamente nella scuola senza il consenso dei genitori...)
ESEMPI da articoli: <<‘Terrorismo interno’, Biden sguinzaglia Fbi contro i genitori che rifiutano l’indottrinamento gender (da Imola Oggi)
…Scozia, ipotesi carcere a genitori che negano cambiamento di sesso ai figli (da Imola Oggi)
Follia Gender in Spagna: ormoni ai bambini contro il parere dei genitori. Per legge (da Imola Oggi)
…Una famiglia svizzera sta vivendo un incubo: la loro figlia di 16 anni ha iniziato ad avere problemi di salute mentale durante il periodo COVID, quando aveva solo 13 anni, dopodiché ha espresso una "confusione di genere" e dichiarato di volersi trasformare in un ragazzo. I genitori della bambina si sono opposti ai suoi desideri di transizione e hanno invece iniziato un percorso con la ragazza attraverso un'assistenza privata per la salute mentale, resistendo ad ogni tentativo di darle dei "bloccanti della pubertà". I genitori della ragazza avevano dunque informato la sua scuola della situazione e di come la stavano affrontando, ma la scuola invece di rispettare la scelta dei genitori, ha iniziato la transizione sociale della figlia contro la volontà espressa dai suoi genitori…L’istituto scolastico ha successivamente contattato l'agenzia governativa per l'assistenza all'infanzia, che ha accusato i genitori di "abusi" perché non avrebbero facilitato il cambio di sesso per la loro figlia. Un tribunale svizzero ha ordinato che fosse portata in un centro di accoglienza per giovani finanziato dal governo nell'aprile 2023, l'organizzazione “Le Refuge” di Ginevra, una struttura di una organizzazione per la difesa dei transgender. Tutto ciò con il sostegno di diverse decisioni e ordinanze dei tribunali che hanno privato i genitori dell'autorità di prendere decisioni mediche e hanno interrotto il trattamento di salute mentale che essi avevano deciso per la loro figlia…( da La nuova bussola quotidiana)
Riecco il gender! La scuola elementare di Ariccia, senza richiedere l’autorizzazione dei genitori, porta gli alunni a vedere il primo cartone-spot LGBTQIA+ della Disney… (da Il Blog di Sabino Paciolla)
…Contrari al “cambio di sesso” dei figli? Ve li sottraggono… ( da La nuova bussola quotidiana)
…L’uso inappropriato di un pronome è sufficiente per finire in prigione? Sembra proprio di sì a giudicare da quanto sta accadendo in Irlanda, dove un insegnante di tedesco e storia è dietro le sbarre per essersi rifiutato di piegare la sua fede cristiana all'applicazione dell'ideologia di genere in una scuola anglicana della contea di Westmeath…( da La nuova bussola quotidiana)
…Nelle scuole di ogni ordine e grado sono introdotti in orario curricolare – e quindi a scapito degli insegnamenti delle materie fondamentali – progetti dalle denominazioni suggestive e accattivanti (riguardanti i temi della salute, dell’affettività, della sessualità, ma anche dell’inclusione, degli stereotipi, della non discriminazione, eccetera).
Spesso tali corsi vengono avviati a prescindere dalla richiesta di una specifica autorizzazione scritta dei genitori e di una previa adeguata informazione su metodi e contenuti adottati. In ogni caso, i genitori sono il più delle volte indotti ad accettare la somministrazione di tali “insegnamenti” ormai diffusi per vari ordini di ragioni: per quieto vivere, per assuefazione, per convenienza, per sottovalutazione degli effetti…
…È evidente come si punti a erotizzare precocemente gli scolari e a sovvertirne i naturali criteri di comportamento, in tal modo violentando la loro sensibilità, manipolando le loro coscienze ed espropriando la loro libertà morale (tutelata dall’art. 13 della Costituzione), insieme alla libertà educativa della famiglia (tutelata dall’art. 30 della Costituzione)…
…La cosiddetta “educazione di genere” – di cui spesso, per ragioni strategiche, viene spudoratamente negata l’esistenza – penetra nelle scuole camuffata dietro un lessico strumentale, fatto di slogan di ordinanza e di formule rituali ormai divenute vere e proprie parole d’ordine (destrutturazione degli stereotipi sessuali e sociali, rispetto delle diversità, contrasto alla violenza di genere, uguaglianza di genere, inclusione, eccetera): un lessico a cui quasi tutti hanno ormai fatto l’orecchio poiché suona come innocuo e persino edificante…[La sociologa americana Marguerite A. Peeters, una delle prime studiose dell’argomento gender, afferma che «il gender procede mascherato…Il gender – dice ancora la Peeters – porta la maschera dell’“uguaglianza”, della “parità”, dell’“equità”, della “libertà di scelta”, dei “diritti”, della “dignità umana”, del “progresso”, dell’“autonomia”, dell’“emancipazione” o “promozione” della donna, della “compassione”, della “lotta contro le violenze”, della “non discriminazione” e di altri concetti altruisti, umanistici o umanitari dai quali molti si lasciano sedurre». Cfr. Marguerite A. Peeters, Il gender. Una questione politica e culturale, San Paolo Edizioni, Milano, 2014.La cosiddetta “educazione di genere” inoltre – come risulta dagli innumerevoli documenti ufficiali che la promuovono – è intimamente e programmaticamente connessa alla “educazione all’affettività e alla sessualità”…Spetta ai genitori, sulla scorta di una opportuna conoscenza sia della matrice storico-politica di queste ideologie (agende ONU) sia dei loro obiettivi dichiarati, opporsi con ogni mezzo a che la scuola si renda veicolo di propaganda di un sistema di idee falso e destabilizzante per cui l’identità di una persona – che è in primis identità sessuata – sarebbe il frutto della sua autodeterminazione, sul presupposto che la personalità maschile o femminile non dipenderebbe dal dato biologico, bensì da una mera costruzione sociale.Consci del fatto che ci troviamo di fronte a un vero e proprio sopruso perpetrato dalle istituzioni a nostro danno, è necessario non mancare di rivendicare il primato educativo della famiglia, quale è peraltro riconosciuto dalla legge e dalla stessa Costituzione italiana, contro ogni tentativo di manipolare le giovani generazioni scardinando i fondamenti ontologici della personalità dei soggetti in via di formazione attraverso la negazione del principio di realtà e contro ogni esigenza di ragione.( da Vademecum per difendere i nostri figli dalla dittatura del gender nella scuola di Elisabetta Frezza blog Inter multiplices UNA VOX
…Accade anche, tuttavia, che la replica più convincente all’elogio della educazione sessuale provenga proprio da chi abbia avuto modo di sperimentarne gli effetti e, come sempre, nessuna argomentazione teorica risulta più efficace della testimonianza di vita vissuta. Non possono che lasciare ammutoliti le reazioni di certi bambini, rimasti schifati dal sesso così come gli è stato raccontato in classe, o traumatizzati dai contenuti illustrati dagli “esperti” nelle loro lezioni, in ossequio alle linee-guida di categoria.
LA VOCE DEGLI “EDUCATI” Recentemente, al termine di una di queste conferenze, dal pubblico si è alzato un ragazzo, chiedendo di esporre la propria esperienza.
Ho ventitré anni, racconta. Quando avevo circa dieci anni, ero ancora alle elementari, ho assistito a scuola a un corso di cosiddetta educazione sessuale. Sono entrati in classe alcuni “esperti” e ci hanno intrattenuto sul tema, indugiando su dettagli a noi completamente sconosciuti ed elargendo consigli ovviamente non richiesti.
Parecchie mie compagne sono rimaste scosse da ciò che è stato detto, certe – ricordo – hanno pianto. Altri hanno reagito in maniera diversa, hanno vissuto gli incontri un po’ come un gioco. Ai toni leggeri e forzatamente scherzosi degli “esperti”, infatti, molti di noi hanno risposto con altrettanta leggerezza, cercando di vincere la vergogna attraverso il gioco. Ricordo che c’era chi faceva a gara nel dire parole sconce e volgari, delle quali chiedeva il significato agli “esperti”. Questi alla fine, imbarazzati pure loro, non sapevano più come gestire la situazione che si era creata. Noi maschi in gran parte ci siamo sentiti solleticati all’idea della trasgressione. Fatto sta che ci siamo trovati nel pomeriggio nella palestra della scuola a simulare atti sessuali con dei manichini.
Da quella volta per alcuni di noi, me compreso, il sesso ha cominciato a diventare un’ossessione, ci siamo messi a frequentare siti a luci rosse e ad acquistare riviste e materiali pornografici. Stavo male, ero cambiato, e mio padre e mia madre se ne sono accorti. Io stesso mi rendevo conto di non essere più io, di essere diventato dipendente e di avere perso il controllo delle mie azioni. Non mi riconoscevo più. Così, ho accettato l’aiuto dei miei genitori. È stata dura uscire dal gorgo, bonificarsi.
C’è voluto del tempo, soprattutto ci sono voluti tutta la determinazione e l’amore della mia famiglia. Alla fine ce l’ho fatta, ne sono completamente uscito e ora posso parlare di quel periodo con sollevato distacco, ricordarlo come una brutta storia a lieto fine. Sono felicemente sposato e mia moglie mi sta dando il nostro primo figlio. Ma per alcuni miei compagni è stato diverso. Non hanno avuto la mia stessa fortuna, cioè una famiglia attenta e pronta a intervenire per aiutarmi con la tempestività necessaria, prima che certi comportamenti si cronicizzassero. Loro sono tuttora calati in quell’inferno e non so se mai ne usciranno… (da “La dittatura dell’educazione sessuale (e la possibilità di ribellarsi) di Elisabetta Frezza” blog Inter multiplices UNA VOX )
…Tutto sembra previsto dall’ inizio: la bomba ad orologeria della democrazia sembra sia stata sganciata per dare una fase iniziale di euforia alle MASSE, c’è stata una finzione di democrazia, intanto il potere finanziario si apprestava a dare l’assalto finale al potere mondiale: finchè c’era l’alleanza tra trono e altare era stato frenato: c’erano leggi molto severe nel medioevo oltre alla condanna morale all’ usura.
Bisognava che le MASSE si UBRIACASSERO con l’IDEA DEI DIRITTI, facessero le loro BELLE RIVOLUZIONI: in America 1776, in Francia 1789, poi tutte le rivoluzioni del 1948, in Russia nel 1917 e via tutte le altre…per portarli al punto di non ritorno, della pazzia, del CAOS totale in particolare col sessantotto: contraccezione, divorzio, aborto, eutanasia…
Ciò era previsto, era calcolato al millimetro dal potere oscuro che ora sta tirando le fila di un lungo lavoro.
La rivendicazione dei diritti delle varie rivoluzioni porta l’uomo a stabilire ciò che è BENE e ciò è MALE a SECONDA DELLA MUTEVOLEZZA DELL’ IDEA DI PROGRESSO: quindi (secondo l’EVOLUZIONE STORICA) deve essere rivista continuamente esempio: i diritti del 1700 vengono surclassati da quelli del 1800, e adesso di diritto in diritto siamo arrivati alla fase di PAZZIA TOTALE, della DISGREGAZIONE TOTALE della FAMIGLIA…
…Quella dei diritti umani è un IDEOLOGIA o è una componente essenziale dell’ IDEOLOGIA DOMINANTE non che parte integrante dell’ IDEOLOGIA LIBERALE . Il padre del LIBERALISMO è stato John Locke e l’idea che il governo debba rispettare i diritti umani, che all’ inizio erano solo tre: diritto alla vita, alla libertà e alla proprietà” viene partorita da John Locke nei due trattati sul governo. Poi arriva la rivoluzione americana del 1776 e Thomas Jefferson nel suo preambolo aumenta i diritti. Successivamente altra DICHIARAZIONE DEI DIRITTI (quella del 1789): e i diritti aumentano ulteriormente. Con la DICHIARAZIONE dell’ ONU del 1948 i diritti aumentano ancor più fino a partorire gli ultimi: diritti riproduttivi, diritti civili. diritti sessuali, diritti dei gay, diritti della lesbica, diritti dell’emigrato clandestino, diritto di questo e di quello…Quindi c’è una tendenza ad aumentare i diritti, all’inflazione, all’ ipertrofia dei diritti: come ci sono i BENI da CONSUMARE per tutti, ci sono i DIRITTI da CONSUMARE per tutti…
Però molti denunciano il fatto che rispetto alle precedenti dichiarazioni dei diritti OGGI la strada dei diritti, la strada del giusnaturalismo moderno sarebbe DEVIATA per cui ogni DESIDERIO DIVENTA DIRITTO mentre in passato questo non era. In realtà (secondo Martino Mora) il vero motivo perchè bisogna rifiutare la dichiarazione dei diritti come qualsiasi altra IDEOLOGIA è perché si basa su un ANTROPOLOGIA FALSA: non solo si basa su un ANTROPOLOGIA, su una visione che potremmo dire ANTROPOCENTRICA…ma anche perchè profondamente INDIVIDUALISTA o per essere più chiari INDIVIDUALISTA EGUALITARIA cioè si basa sulla concezione di un INDIVIDUO ASTRATTO STACCATO dalle sue APPARTENENZE COSTITUTIVE, dalla sua COMUNITA’ dalla sua CULTURA, dalle sue TRADIZIONI, dalla sua CHIESA da qualsiasi LEGAME SOCIALE COSTITUTIVO…Un ANTROPOLOGIA INDIVIDUALISTA perchè non riconosce la NATURA COMUNITARIA DELL’ UOMO che aveva affermato con forza il grande Aristotele e non solo lui…e poi riconfermata da san Tommaso d’Aquino…
Ciò non è lontano dalla MENTALITA’ ECONOMICISTA, del CAPITALISTA, del FINANZIERE, dell’ AFFARISTA.QUESTI concepiscono gli uomini come semplici ATOMI INTERCAMBIABILI (produttori, lavoratori, oggi soprattutto consumatori) che sono svuotati da ogni DIMENSIONE COSTITUTIVA (uomini SENZA QUALITA’)…<<…con l’Individualismo, si hanno diritti a piacere ma le persone diventano (OGGETTI)…Soros uno dei miliardari più impegnati ed esposti oltre a far soldi ha fatto anche il pensatore teorizzando la DOTTRINA DELLA SOCIETA’ APERTA estremizzata riprendendo da Popper…questa SOCIETA’ APERTA è tutta individualistica…Qualunque cosa deve essere un CONTRATTO tra individui, non solo scritto…ma questo contratto deve essere sempre REVERSIBILE dettato dal LIBERO ARBITRIO dei contraenti, (cioè come un MERCATO fluido senza posto fisso, tutto deve essere precario)…(Ma questo diventa un mercato non più tra persone ma tra OGGETTI che si usano fino che fa comodo)…quindi un rapporto puramente utilitaristico=egoistico tra le persone…L’ assoluto individualismo di Soros è il mondo degli egoisti…si potrebbe dire: “egoisti di tutto il mondo unitevi e formate la SOCIETA’ APERTA”… (da INDIVIDUALISMO FONDAMENTO DELLA MODERNITA’ di Martino Mora)>>
Pensiamo al discorso dell’ IMMIGRAZIONE: perchè molto spesso questi grandi CAPITALISTI, FINANZIERI…sono a favore dell’ IMMIGRAZIONE DI MASSA? Perchè per loro gli uomini sono tutti uguali, sono (ATOMI), privi di IDENTITA’…c’è da parte loro una VISIONE QUANTITATIVA che esclude la QUALITA’…
…L’UOMO deve riscoprire la sua UMILTA’ e riscoprire il fatto che non può bastare a se stesso…l’unico modo per uscire da questa EGOLATRIA (idolatria di se stesso) che gli impedisce di andare oltre: o un attaccamento sconsiderato ai BENI MATERIALI, o alla RIVOLUZIONE ANTROPOLOGICO SESSUALE, oppure a questo rifiuto totale di DIO, della TRASCENDENZA, dell’ ASSOLUTO per scendere sempre più in basso verso forme probabilmente di SPIRITUALITA’ ALLA ROVESCIA ESTREMAMENTE INQUIETANTI che nella storia hanno sempre lavorato sottotraccia ma che ora mi sembra stanno cominciando ad emergere in modo abbastanza chiaro e significativo.<<…Rispondere a questa domanda non è certo facile; ma ovviamente possibile. Si deve considerare che la veritа è sempre minacciata dagli estremi. L’errore non va solo verso una direzione, ma sempre verso diverse direzioni; il suo interesse è che spinga a fare allontanare quanto più possibile dalla veritа. Veniamo al dunque. Certamente l’umiltа è una virtù importantissima; anzi, possiamo e dobbiamo dire che è la virtù più importante. Non più grande, perchè la più grande è la Caritа, ma è certamente quella più importante. Più importante, perchè se non c’è, le altre virtù non possono essere coltivate.Vi è un bell’esempio che dice che l’umiltа è come un filo di una collana di perle. Le perle hanno un valore molto alto, il filo invece vale molto poco, ma se il filo non ci fosse, le perle non potrebbero rimanere unite e quindi non potrebbero formare la collana. Le perle sono le varie virtù; il filo, l’umiltа. Detto ciò, non ci si deve però confondere. Il Cristianesimo non è una religione gnostica, come per esempio quelle orientali: induismo, buddismo, ecc… Nel cristianesimo l’individualitа è importante.Ognuno di noi è stato voluto e creato da Dio come individuo. San Bernardo di Chiaravalle (siamo ai vertici della mistica medioevale) dice che il primo gradino per ascendere a Dio è l’amore di se stessi; e nell’ultimo gradino continua ad indicare questo amore, ma precisa: bisogna amare se stessi non più per se stessi bensì per Dio. Venendo al dunque, non si possono non riconoscere i talenti donati dal Signore. Piuttosto tale riconoscimento deve servire ad alimentare ancora di più l’umiltа, nel senso che si deve essere pienamente consapevoli che tutto viene da Dio e quindi continuamente ringraziarlo…Per concludere, l’umiltа non deve servire per annullare se stessi o cadere in una falsa, quanto ipocrita, modestia, bensì per ricondurre tutto a Dio e ringraziarlo per ciò che dona, tanto con la sua santa volontа quanto con la sua santa permissione. (Da Come si può coniugare l’umiltà che spetta ad ogni cristiano con il dovere di trarre il meglio da se stessi? Blog Il Cammino dei Tre Sentieri)>>