…SUL CAPITALISMO…ECONOMIA CLASSICO CRISTIANA “la centralità, il perno della famiglia e della casa” ed ECONOMIA MODERNA “la centralità, il perno del dio denaro” …LE CORPORAZIONI…LA CUPIDIGIA UMANA: lo strumento usato(…) dai rivoluzionari per il loro successo… LA PLUTOCRAZIA CHE GOVERNA VARI PAESI…IL SISTEMA ORGIASTICO MERCANTILE ODIERNO DIVENTATO MONOLITICO “fusione tra grande capitale, grande finanza… e battaglie di controcultura sovversiva dei diritti anni sessanta/settanta…”…LA TRIADE Liberté, Égalité, Fraternité;la società dei diritti dell’uomo contro quelli di dio e lo sdoganamento dei diritti dell’uomo senza riserve della chiesa postconciliare…

…STRALCI TRATTI DAL VIDEO “SANA ECONOMIA VS LIBERAL CAPITALISMO” con don Samuele Cecotti…

…l’ECONOMIA propriamente parlando è il GOVERNO DELLA FAMIGLIA, DELLA CASA…già questo ci fa capire quanto siamo lontani oggi dal significato VERO dell’ ECONOMIA…quando parliamo di ECONOMIA facciamo riferimento a tutto tranne che al GOVERNO DELLA FAMIGLIA, DELLA CASA…Quando si parla di buon governo della casa si intende anche il reperimento dei BENI MATERIALI necessari al VIVERE della FAMIGLIA ed a una vita dignitosa…tanto la classicità quanto la civiltà cristiana “cioè il periodo pre rivoluzionario” non hanno mai inteso l’ECONOMIA finalizzata alla RICCHEZZA…qui è chiara la distinzione tra l’ECONOMIA e la CREMATISTICA che ha come fine la RICCHEZZA…la CREMATISTICA tanto dai classici quanto dai medioevali era SUBORDINATA all’ ECONOMIA…l’ARTE di procurarsi la RICCHEZZA era al servizio dell’ ECONOMIA cioè del BUON GOVERNO DELLA CASA…quindi riassumendo si può dire che CLASSICAMENTE e CRISTIANAMENTE L’ECONOMIA ha al centro il BENE DELLA FAMIGLIA, è una SCIENZA “scienza etica deve avere i principi per agire e operare” ed un ARTE “capacità operativa” del BUON GOVERNO DELLA CASA…questo ci dice che il PERNO su cui gira l’ECONOMIA non è il DENARO, non è il MERCATO ma la FAMIGLIA, la CASA…ciò ci fa capire quanto è abissale la distanza con cui si intende OGGI l’ECONOMIA, infatti se OGGI parliamo di ECONOMIA non ci viene in mente certamente la FAMIGLIA…ci viene in mente magari la BORSA DI MILANO o altri istituti non italiani…
…abbiamo DUE VISIONI di ECONOMIA, quella CLASSICO CRISTIANA rappresentata da Aristotele e San Tommaso d’Aquino e quella che nasce con la RIVOLUZIONE che è una visione incentrata sulla CREMATISTICA “produzione e accumulazione di ricchezza” e che mette da parte la FAMIGLIA…ma si concentra esclusivamente sui DATI QUANTITATIVI “produzione, accumulazione ecc…” e la considerazione di tutti i BENI in termini MONETARI passa quindi ad un LIVELLO PEGGIORE DELLA CREMATISTICA…si fa coincidere la RICCHEZZA con la MONETA, e questo è un passaggio successivo in negativo perchè un conto se intendo per esempio il frumento, il vino, la terra, la lana ecc… e un conto se intendo la MONETA… nella MONETA siamo all’interno di una ARTIFICIALITA’, CONVENZIONABILITA’ del VALORE che ci porta alla FINANZA che oggi domina e che gli antichi avevano condannato…Aristotele aveva dato una considerazione negativa della IPERTROFIA DELLA MONETA…
…sia che si tratti della versione liberale in senso classico… che la apparente contrapposizione social comunista… che la versione liberale modificata con innesti socialisti, socialdemocrazia…resta pur sempre un paradigma economico altro da quello CLASSICO CRISTIANO, non considera il BUON GOVERNO DELLA FAMIGLIA e riduce il tutto a la PRODUZIONE e l’ACCUMULAZIONE della RICCHEZZA MATERIALE…

…Ciò che è PERENNE nella CIVILTA’ ECONOMICA CRISTIANA è la CENTRALITA’ DELLA FAMIGLIA “tutte le attività economiche erano a base famigliare” IL POSSESSO E LA LAVORAZIONE DELLA TERRA era a base FAMIGLIARE “non esisteva il lavoratore singolo, non esisteva il proprietario capitalista che si compra la terra e mette su una società per azioni”……Sia che erano le FAMIGLIE ARISTOCRATICHE che la possedevano, sia che erano le FAMIGLIE CONTADINE che la lavoravano…e questo VINCOLO ERA INTERGENERAZIONALE…
…Nel medioevo non esistevano contratti a breve termine, cioè che uno prendeva in affitto una terra per due anni e poi andava da altra parte, il VALORE DI RIFERIMENTO era la STABILITA’ e si trasmetteva per GENERAZIONI…quando pensiamo ai secoli cristiani dobbiamo dimenticare la MENTALITA’ INDIVIDUALISTA LIBERALE che abbiamo “il cittadino singolo numero…”

…nel MEDIOEVO si ragiona per CASATI, FAMIGLIE “tu sei della famiglia tale…e la famiglia tale ha quel PODERE produce il vino ecc…il DENARO nei secoli cristiani era marginale era ridotto a mezzo di scambio…anche in ragione della condanna ecclesiastica dell’ USURA diversa da quella che prevede oggi il codice penale…che ha cambiato il significato…oggi per USURA si intende la richiesta di un tasso di interesse superiore ad una certa soglia…, mentre per il LINGUAGGIO DELLA TEOLOGIA CATTOLICA l’ USURA non è la richiesta di un tasso di interesse superiore ad una certa soglia… è un QUALUNQUE INTERESSEPER LA TEOLOGIA CATTOLICA NON E’ MAI LECITO RICAVARE DENARO DAL DENARO…LA RICCHEZZA PUO’ SOLAMENTE ESSERE PRODOTTA DAI BENI REALI “ovvero dal lavoro, dalla compravendita di un terreno, della frutta, della verdura, dei minerali ma sempre BENI REALI”…NON SI PUO’ RICAVARE DENARO DAL DENARO…e questo va a modificare la STRUTTURA ECONOMICA…perchè se non è possibile l’arricchimento attraverso il maneggio del denaro l’unico modo per fare PROFITTO è LAVORARE, è PRODURRE QUALCHE COSA…cioè l’ECONOMIA viene NATURALMENTE PORTATA dove deve stare ovvero sui BENI REALI…TOLTA LA CONDANNA ALL’USURA il DESIDERIO DELL’ UOMO DI ARRICCHIRSI VA A SPOSTARSI VERSO L’ARTIFICIO CHE RITROVIAMO NELL’ ECONOMIA ATTUALE DOVE ABBONDA IL MANEGGIO DEL DENARO…


LE CORPORAZIONI

…nella società cristiana non c’è lo stato “la struttura partorita dalla modernità”, esiste l’autorità politica ovvero del re, dell’ imperatore, del granduca di Toscana, e poi non c’è la riduzione dell’ essere umano ad individuo…la persona umana è sempre considerata dentro ad una COMUNITA’ “la famiglia, la comunità di vicinato, il municipio, la corporazione, la confratenita, eccetera”…c’è una pluralità di CORPI SOCIALI “la famiglia più i corpi sociali intermedi” dentro cui si fa la vita concreta delle persone…e questa vita concreta delle persone passa anche per usi, costumi, norme, forme di mutuo aiuto, organizzazione sociale eccetera…

…Un ruolo fondamentale nella società cristiana lo ebbero le CORPORAZIONI, e lo ebbero fino alla rivoluzione francese che fu quella che le ha abbattute…siccome la rivoluzione francese ha avuto effetto su tutta l’Europa, dopo di essa le CORPORAZIONI sparirono dal continente europeo “avevano retto dall’ impero romano fino alla rivoluzione francese, per circa 1800 anni”…

COSA E’ LA CORPORAZIONE? E’ una associazione che mette insieme coloro che svolgono una medesima professione senza tenere conto dei rapporti proprietari “cioè non c’è la differenza tra proprietario e non proprietario, tra ricco e povero”…quindi c’è la CORPORAZIONE DEI FALEGNAMI, la CORPORAZIONE DEI PANETTIERI, la CORPORAZIONE DEI TESSITORI ecc…e all’ interno di queste CORPORAZIONI si riuniscono tanto i proprietari di bottega “oggi diremmo imprenditori” quanto i lavoratori, gli apprendisti, i garzoni…uno stare insieme in nome della professione, della comune arte…

…Erano le CORPORAZIONI a fissare la retribuzione…quanto si deve pagare un garzone? Lo stabiliva la corporazione…quante ore deve lavorare un operaio? Lo stabiliva la corporazione…le CORPORAZIONI stabilivano anche i diritti e i doveri…era la CORPORAZIONE ad occuparsi di quello che noi chiamiamo oggi WELFARE…un lavoratore si ammalava?non è che veniva buttato per strada “questa è un immagine falsa che prima dello stato moderno, la gente moriva per strada…semmai è il contrario, la gente moriva per strada nei sobborghi industriali di fine ottocento…”gli altri componenti si occupavano di lui…un lavoratore moriva? restava la vedova e gli orfani? Era la CORPORAZIONE che si occupava di loro e così via…

…La CORPORAZIONE rappresentava anche gli interessi di quel’ arte, di quella professione nella società pubblica, ad esempio all’ interno di un municipio, di una città gli interessi delle varie categorie erano rappresentati dalle CORPORAZIONI…molte volte ad esempio il governo delle città era in mano alle CORPORAZIONI…il governo delle città nasceva dalla collaborazione delle diverse CORPORAZIONI e dalle CORPORAZIONI nasceva la classe dirigente delle città, del municipio…

…La CORPORAZIONE rendeva IMPOSSIBILE la LOTTA DI CLASSE ed è questa la differenza con il sistema liberale basato sulla contrapposizione, dove il PROPRIETARIO HA TUTTO L’INTERESSE A FAR LAVORARE DI PIU’ E PAGARE DI MENO, IL LAVORATORE HA TUTTO L’INTERESSE AD ESSERE PAGATO DI PIU’ ED A LAVORARE DI MENO…nel medioevo non c’è il CONTRATTO DI LAVORO…ad esempio tu sei un lavoratore dell’ arte dei falegnami, hai un trattamento che è stabilito dalla CORPORAZIONE…questo mette insieme gli INTERESSI delle DIVERSE CLASSI SOCIALI e fa si che siano SOLIDALI FRA LORO PERCHE’ CONDIVIDONO MOLTE COSE ASSIEME “le regole , la vita associativa, WELFARE…” e naturalmente la FEDE IN DIO “la centralità, il perno di tutto…”


…COSA E’ SUCCESSO CON LA RIVOLUZIONE FRANCESE?LA RIVOLUZIONE HA MOLTE TESTE MA E’ UN UNICO MOSTRO…la chiesa ha condannato con uguale durezza tanto il liberalismo quanto il social comunismo…poi i cattolici sono caduti nella trappola del liberalismo in funzione anticomunista…è un emerita idiozia sia un cattolicesimo liberale come un cattolicesimo socialista o un cattolicesimo comunista…le rivoluzioni liberali “sia quella francese, sia quella inglese sia quella americana sia altre rivoluzioni liberali spacciate per riscatto dei popoli nell’ ottocento…” hanno sempre come MATRICE quella della distruzione dell’ ORDINE CRISTIANO e l’ AFFERMAZIONE DEL SOGGETTO INDIVIDUO…fanno leva sulla CUPIDIGIA UMANAcioè è nell’ animo umano MIGLIORARE le proprie condizioni…in ragione del peccato originale questo DESIDERIO NATURALE che sarebbe anche buono VIENE DISTORTO, DIVIENE DISORDINATO e diventa una CUPIDIGIA per i BENI MATERIALI, per la RICCHEZZA”…nella SOCIETA’ CRISTIANA VENIVA TENUTO A FRENO “come abbiamo detto l’economia era basata sui beni reali, vietata l’usura, tutte le attività economiche erano su base famigliare ed eventuali smanie individuali venivano frenate dalle corporazioni che mettevano regole e paletti…”

…ABBATTENDO L’ ORDINE CRISTIANO RESTA SOLO L’INDIVIDUO CON LE SUE VOGLIE, CON LA SUA CAPACITA’ DI IMPORSI…IN UN PRIMO MOMENTO E’ LA CUPIDIGIA DI POCHI “i borghesi”…ecco la RIVOLUZIONE LIBERALE “gli stati liberali sono tutti oligarchie dove domina il denaro in modo più o meno palese…”…la RIVOLUZIONE SOCIALISTA o SOCIAL COMUNISTA SEMBRA ESSERE QUALCOSA DI OPPOSTO…IN REALTA’ SFRUTTA L’INVIDIA SOCIALE DELLE CLASSI SUBALTERNE MA CON LE MEDESIME DINAMICHE…la RIVOLUZIONE LIBERALE aveva SFRUTTATO la CUPIDIGIA DI POCHI “i borghesi” mentre la RIVOLUZIONE SOCIALISTA sfrutta la CUPIDIGIA non dei POCHI “i borghesi” ma delle MASSE...in poche parole il SOCIALISMO è un applicazione del LIBERALISMO alle MASSE

Marx ha scritto: “quando il comunismo si sarà realizzato lo stato sarà estinto”noi pensiamo che il comunismo sia una super potenza dello stato “lo stato che gestisce, controlla tutto”…Marx invece ci dice che il comunismo comporta l’estinzione dello stato…perchè per Marx il comunismo si realizza quando tutti gli individui hanno raggiunto il massimo grado di libertà…ovviamente la libertà liberale…quella di fare quello che si vuole…quindi per il marxismo la realizzazione del comunismo non è uno stato tipo Unione Sovietica ma l’estinzione di tutte le istituzioni che condizionano l’individuo…Marx parla di estinzione dello stato, della famiglia, della proprietà privata, della religione, resta solo L’INDIVIDUO con i suoi BISOGNI “perchè nel sistema comunista ogni bisogno viene soddisfatto…”

dietro la logica della RIVOLUZIONE, tanto liberale che social comunista c’è la stessa visione dell’ UOMO RIDOTTO alla dimensione materiale “cioè ad un essere materiale con bisogni materiali”…l’ECONOMIA viene RIDOTTA alla PRODUZIONE e DISTRIBUZIONE dei BENI MATERIALI e TUTTO ciò che è OSTACOLO “dal loro punto di vista…”… CON QUESTA VISIONE DI INDIVIDUO… DEVE ESSERE ABBATTUTO: la FAMIGLIA “perchè impedisce la libera sessualità…”…la PROPRIETA’ PRIVATA; Marx lega proprietà privata con famiglia e dice: “la proprietà privata e la famiglia stanno in piedi insieme, se si vuole eliminare la proprietà privata si deve eliminare la famiglia, se si vuole eliminare la famiglia si deve eliminare la proprietà privata”…tanto il progetto liberale quanto quello marxista riduce l’uomo a materia…l’opposto della visione cristiana…

Un ascoltatore potrebbe fare queste osservazioni “si tutte belle idee, anche interessanti… stà di fatto che oggi noi viviamo materialmente meglio di quanto vivevano i nostri antenati per esempio nel 1200…”…certamente sotto certi aspetti ad esempio la tecnologia ha avuto uno sviluppo…però qui bisogna disinnescare questo argomento perchè un UN CONTO E’ IL PROGRESSO “cosiddetto tecnico”,UN CONTO E’ QUELLO CHE VIENE SPACCIATO PER PROGRESSO MA IN REALTA’ E’ IL PROCESSO RIVOLUZIONARIO…

…QUANDO IN TERMINI IDEOLOGICI SI PARLA DI PROGRESSO SI INTENDE SOSTANZIALMENTE IL PROCESSO RIVOLUZIONARIO…IL PROGRESSO SAREBBE L’USCITA DALL’ OSCURITA’ DELLA RELIGIONE, DALL’ OSCURITA’ MEDIOEVALE PER UNA SOCIETA’ ILLUMINISTA, LIBERA DALLE SUPERSTIZIONI, TOTALMENTE IMMANENTE ecc…PERO’ QUESTO C’ENTRA POCO O NULLA CON IL PROGRESSO TECNOLOGICO BASTI PENSARE A QUANTI PROGRESSI TECNOLOGICI SONO FRUTTO DEI SECOLI CRISTIANI, ad esempio tutta la scienza moderna è frutto dei secoli cristianilo stesso celebrato Galileo era un uomo con una mentalità medioevaleche aveva studiato nelle università del suo tempo che erano università cattolicissimeera anche lui stesso un uomo cattolico, pur con le sue ideeoppure il progresso in agricoltura, l’evoluzione che ha avuto l’agricoltura nei secoli cristiani è impressionantema anche le tecniche di lavorazione delle varie materie “i metalli, ecc…”
…IL PROGRESSO TECNICO QUINDI NON CENTRA NULLA CON LE IDEOLOGIE DELLA MODERNITA’…L’ERRORE E’ STATO QUELLO DI ASSOCIARE LE DUE COSE E IN QUALCHE MODO DIRE: “se tu rifiuti le ideologie della modernità rifiuti il progresso”…NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO “io da cattolico sono ben contento del progresso tecnico di per esempio…”…LA MIA CRITICA NON E’ AL PROGRESSO TECNICO MA ALL’ IDEOLOGIA DELLA MODERNITA’, CHE UTILIZZA ANCHE IL PROGRESSO TECNICO PER PORTARE A CASA DEI RISULTATI IDEOLOGICI “la prima cosa da disinnescare è questa…”

…la seconda cosa in cui sono CADUTI MOLTI CATTOLICI è quello di SPOSARE UNA IDEOLOGIA DELLA MODERNITA’ IN DUALITA’/CONTRAPPOSIZIONE CON UN ALTRA ad esempio: SONO ANTICOMUNISTA? ALLORA DEVO STARE CON I LIBERALI… oppure SONO ANTIFASCISTA? ALLORA DEVO STARE CON I LIBERALI…ovvero LEGARSI ad un IDEOLOGIA per CONTRAPPORSI ALL’ ALTRA…ma è un ERRORE ENORME perchè che io sia LIBERALE, che io sia SOCIALISTA, che io sia COMUNISTA, che io sia FASCISTA…IO ACCETTO IL PARADIGMA DELLA MODERNITA’…SI’ le IDEOLOGIE tra loro si distinguono… ma SONO FIGLIE/RAMI DELLO STESSO ALBERO…”come cattolico se per esempio faccio la lotta contro il comunismo e non mi rendo conto che mi sto suicidando…oppure se mi alleo con i socialisti in funzione antifascista e anche qui non mi rendo conto che mi sto suicidando…”…l’unica opzione possibile per un CATTOLICO E’ RIFIUTARE IN BLOCCO LA MODERNITA’ IDEOLOGICA, l’IDEOLOGIA DELLA MODERNITA’… PERCHE’ E’ IN SE STESSA INACCETTABILE…<<…Prima della caduta del muro di Berlino il mondo era POLARIZZATO, o stavi dalla parte del LIBERO MERCATO oppure dalla parte del COMUNISMO e SOCIALISMO SOVIETICO…questo obbligava le persone a pensare per blocchi contrapposti o da una parte o dall’ altra…di fronte alla barbarie dei regimi sovietici nel mondo era gioco facile per un cattolico schierarsi dalla parte del LIBERO MERCATO…poi però è successo che è caduto il muro di Berlino e il comunismo praticamente è scomparso così come il mondo bipolare ma per molti cattolici è rimasto il modo di pensare BIPOLARE “o sei con i SOCIALISTI o sei per il LIBERO MERCATO” ma come la maggior parte delle DICOTOMIE è una FALSA DICOTOMIA “per fare capire il concetto prendiamo come esempio gli USA dove puoi votare a favore della GUERRA o a favore dell’ABORTO perchè repubblicani e democratici hanno queste BANDIERE…”… Questo esempio è una FALSA DICOTOMIA perchè io non voglio nè GUERRA e né ABORTO…stai dalla parte dell’ ACCANIMENTO TERAPEUTICO o dell’ EUTANASIA?…io non voglio né l’uno e né l’altro…ma solitamente tutto ciò può essere interpretato come MARCIA LENTA e MARCIA VELOCE di due eserciti sotto lo stesso comandante…
…Questo è il modo di leggere la contrapposizione tra LIBERALISMO e SOCIALISMO SOVIETICO…questa contrapposizione è FITTIZIA, FALSA per noi poveracci, perchè per tutto il periodo sovietico “a partire da LENIN” le industrie OCCIDENTALI “fiat, coca cola ecc…”in realtà sfruttavano la manodopera sovietica, che era manodopera a bassissimo costo “il popolo faceva la fame”non aveva diritti, non poteva scioperare, lavori massacranti per darci quei BENI che poi le MULTINAZIONALI ci vendevano “le fiat più piccole 126 e 127 erano prodotte in Polonia, tantissimi BENI di largo consumo esempio le matite, penne…erano prodotte nei paesi dell’ EST…”

…Caduto il muro di Berlino quelli dell’ est sono diventati la CINA…prima noi SFRUTTAVAMO i popoli soggiogati al socialismo sovietico…c’era in poche parole una COLLABORAZIONE FITTISSIMA che aveva l’APPARENZA di una CONTRAPPOSIZIONE ma era uno STESSO GIOCO…le industrie sfruttavano i popoli al di là del muro di Berlino…
…sul fatto che non ci sia contrapposizione dal punto di vista teorico tra SOCIALISMO e LIBERALISMO ce lo dice la RERUM NOVARUM “ il SOCIALISMO è una risposta sbagliata al LIBERALISMO”, il CRISTIANESIMO la DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA è la risposta giusta al LIBERALISMO…la stessa cosa la dice Donoso Cortez grande pensatore cattolico del 1800 “il LIBERALISMO e il SOCIALISMO hanno la stessa radice, sono due rami della stessa pianta, ed è la pianta della GNOSI che si oppone al LOGOS, il CRISTIANESIMO”…questa POLARIZZAZIONE, CONTRAPPOSIZIONE serve come strumento per chi governa il mondo… è il DIVIDE ET IMPERA il popolo deve essere diviso in due e devi fare combattere le due fazioni>> (da LIBERALISMO e CATTOLICESIMO con Roberto Marchesini e Francesco Ghislandi)

…NON ACCETTARE L’IDEOLOGIA DELLA MODERNITA’ MA NON IL FRIGORIFERO, le MEDICINE MODERNE, L’ASPIRINA, l’AUTOMOBILE, LA CORRENTE ELETTRICA ecc…Certamente c’è da dire che certi strumenti tecnologici moderni ed attuali ,ad esempio i CELLULARI o la TELEVISIONE ”don Cecotti non la possiede e vive meglio…in più non paga il canone, e giustamente consiglia a tutti di non averla…” molto pericolosi e dovrebbero essere evitati, o perlomeno dosati… pena danni all’uomo…ci sono studi scientifici che lo confermano…occorre utilizzare questa tecnologia esclusivamente dove porta BENEFICIO PER L’UOMO…IMPARARE A DOMINARE LA TECNICA, NON AD ESSERE DOMINATI…NESSUNO DI NOI SI SENTIREBBE DOMINATO DALLA VANGA, DAL RASTRELLO, DALLA CARRIOLA PERCHE’ SONO STRUMENTI CHE NOI USIAMO NELLA MISURA IN CUI CI SERVONO… ALL’ OPPOSTO SI E’ DOMINATI DALLA TELEVISIONE, DAL COMPUTER, DAL CELLULARE ecc… CHE CREANO UNA CERTA DIPENDENZA (droga) CONDIZIONANDO LE NOSTR IDEE, IL BOSTRO TEMPO , LE NOSTRE ABITUDINI FAMIGLIARI ecc…”<< …L’immaginario collettivo attuale è indottrinato ingabbiato in modo subliminale da strumenti tecnologici (TV computer, tablet, ecc…) E SOLO CON UN LAVORO DI RAZIOCINIO E’ POSSIBILE CON FATICA CAPIRE E RECIDERE ad esempio possiamo notare messaggi subliminali lanciati in trasmissione di intrattenimento/divagazione che ci propinano sempre nuovi modelli culturali tali da aprire finestre di Overton…ESEMPI: ultimamente ci siamo accorti che nelle trasmissioni generaliste (in concorsi/quiz) vi siano concorrenti a coppia che sono coppie monogenitoriali o coppie dello stesso sesso? Nelle pubblicità ci siamo resi conto che le mansioni nella casa che prima erano appannaggio della figura femminile ora vengono svolte da figure maschili? Oppure di figure femminili che chiedono a figure maschili di fare la spesa? Oppure nelle coppie che nelle pubblicità utilizzano la figura maschile di colore e quella femminile non lo è?…i mass media sono i veicoli per la manipolazione del nostro IMMAGINARIO…sin dall’ inizio Il GRANDE NEMICO (…) ha messo le mani su essi per costruire il nostro IMMAGINARIO secondo la sua prospettiva…senza che la maggior parte di noi se ne è resa conto ormai nella nostra mente è entrato un modo di pensare, un modo di sentire, un modo di porsi davanti alla REALTA’ che non parte da NOI ma è stato innestato nella nostra MENTE da altri (…) per dei FINI tutti SUOI che non hanno nulla a che fare con la nostra VOLONTA’ e con la nostra COSCIENZA…dei media citati il CINEMA agisce in modo verticale ed a breve termine, mentre la TV , le serie televisive sul lungo e medio termine con messaggi che sarebbero rifiutati se esposti in modo esplicito… ( da “COME LA TV PROGRAMMA LA NOSTRA MENTE” con Francesco Lamendola, Roberto Bonuglia e Francesco Ghislandi)>>

…Gli uomini dei secoli passati erano più poveri materialmente di noi ma più felici di noi, dimostrabile dal PICCO delle MALATTIE MENTALI “più si procede nel processo rivoluzionario, più aumentano esponenzialmente le patologie psichiatriche, tutte le forme di disagio psichico”…e poi l’uomo dei secoli passati…della CIVILTA’ CRISTIANA era un uomo rivolto a Dio e alla VITA ETERNA che è la cosa PIU’ IMPORTANTE…

CHI VUOLE APPROFONDIRE L’ARGOMENTO “ECONOMIA” c’è il Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa numero 3 (2023) “L’ECONOMIA IN 10 PAROLE CHIAVE

DA CAPITALE … A USURA”
qui il link per l’acquisto

STRALCI TRATTI DAL VIDEO “CAPITALISMO DOVE STA IL MALE?” con Martino Mora…

…l’origine della parola capitalismo non è tanto originaria da Karl Marx come molti pensano…ma due sociologi ed economisti tedeschi Werner Sombart e Max Weber che definiscono il capitalismo come “un economia moderna basata interamente sul calcolo razionale e mirante al profitto”…quindi ciò che distingue il CAPITALISMO da altre forme di ECONOMIA che nella storia si sono susseguite “compresa l’economia medioevale feudale” sarebbero il CALCOLO RAZIONALE e il PROFITTO…si tratta di un economia prevalentemente MONETARIA…Max Weber nella sua opera fa risalire le origini del capitalismo al PROTESTANTESIMO e ci dice che esso ha rinchiuso l’uomo moderno nella gabbia d’acciaio del PROFITTO “nella ricerca di PROFITTI sempre maggiori”…all’inizio pensava di potersi liberare da questa gabbia d’acciaio del PROFITTO come se si trattasse di un semplice mantello, ma col tempo la logica del PROFITTO è diventata la cosa più importante…un altra definizione di CAPITALISMO si avvicina a quella che il vecchio Aristotele definiva la CREMATISTICA, di fatto un ECONOMIA SMISURATA “MALATA perchè SENZA LIMITI…” quell’ECONOMIA che a differenza dell’ ECONOMIA DOMESTICA “basata sulla famiglia e sulla terra e che Aristotele considerava l’ECONOMIA NATURALE” si basava sul DENARO e sul PROFITTO “vendita di merci per garantire profitti sempre maggiori”…in effetti il CAPITALISMO è un ECONOMIA IPERTROFICA, è un ECONOMIA SMISURATA, SENZA LIMITI “e lo vediamo soprattutto oggi”…naturalmente questa ECONOMIA IPERTROFICA ci ha dato anche molti beni materiali e sicuramente un benessere materiale superiore a quello di tutte le civiltà del passato però ci ha tolto anche molto sia dal punto di vista spirituale, sia dal punto di vista comunitario creando un legame di indifferenza tra gli uomini, indebolendo il legame sociale determinando “assieme allo stato moderno” il passaggio da una società comunitaria ad una società atomistico individualistica nonché ad una società di MASSA <<A proposito di POPOLO e MASSA PIO XII scriveva << Il popolo vive e si muove per vita propria; la massa è per sé inerte, e non può essere mossa che dal di fuori. Il popolo vive della pienezza della vita degli uomini che lo compongono, ciascuno dei quali- al proprio posto e nel proprio modo – è una persona consapevole delle proprie responsabilità e delle proprie convinzioni. La massa, invece, aspetta l’impulso dal di fuori, facile trastullo nelle mani di chiunque ne sfrutti gl’istinti o le impressioni, pronta a seguire, a volta a volta, oggi questa, domani quell’altra bandiera…lo Stato stesso può, con l’appoggio della massa, ridotta a non essere più che una semplice macchina, imporre il suo arbitrio alla parte migliore del vero popolo: l’interesse comune ne resta gravemente e per lungo tempo colpito e la ferita è bene spesso difficilmente guaribile…«In un popolo degno di tal nome, il cittadino sente in se stesso la coscienza della sua personalità, dei suoi doveri e dei suoi diritti, della propria libertà congiunta col rispetto della libertà e della dignità altrui. In un popolo degno di tal nome, tutte le ineguaglianze, derivanti non dall’arbitrio, ma dalla natura stessa delle cose, ineguaglianze di cultura, di averi, di posizione sociale – senza pregiudizio, ben inteso, della giustizia e della mutua carità – non sono affatto un ostacolo all’esistenza ed al predominio di un autentico spirito di comunità e di fratellanza…(Da “Plinio Corrêa de Oliveira: "Apologia delle disuguaglianze armoniche" blog messa in Latino)>>…

con la crisi della fine del medioevo si sono cominciati a sostituire a Dio altri valori quali il denaro, l’oro , la merce ecc

… dopo il 1000 vi è stato indubbiamente un forte sviluppo economico “grande per l’epoca”, demografico, con il MERCATO che è diventato sempre più importante, diventando sempre più importante il MERCATO diventa sempre più importante anche il DENARO…inoltre ci sono grandi mercanti soprattutto nelle grandi città “ad esempio Firenze e Genova…” che cominciano a prestare ad interesse nonostante la cosa fosse proibita…poi adagio,adagio “anche perchè ad un certo punto anche il clero inizia a servirsi di questi servigi dei primi banchieri (che erano famiglie di grandi mercanti)”creano le BANCHE e si sviluppa un ECONOMIA un CAPITALISMO che però non è ancora il CAPITALISMO INDUSTRIALE… bisognerà aspettare la RIVOLUZIONE INDUSTRIALE per averlo…fino allora il CAPITALISMO era di tipo commerciale e manifatturiero…<<…le origini del LIBERALISMO possono essere fatte risalire alla Firenze dei MEDICI con la NOTA di BANCO detta BANCONOTA e con i BANCHI “origine della BANCA che conosciamo adesso” in vari paesi lucrando sul CAMBIO per riempire i loro forzieri di FIORINI(monete d’oro)…
…Riempite le stanze di FIORINI D’ORO cosa fanno? Spendono il denaro costruendo palazzi meravigliosi, invitano pittori, musicisti, poeti. Fanno anche elargizioni agli ordini mendicanti (francescani e Domenicani), costruiscono monasteri…

… ma rimanendo ancora denaro i MEDICI cosa fanno? Lo prestano, però con tassi che andavano dal 30% al 40% e anche oltre… ovvero tassi da usura dopo secoli che l’usura era stata debellata dal cristianesimo i Medici tornano a praticarla”…i MEDICI diventano USURAI impoverendo le popolazioni anche della Toscana……I MEDICI tornando a praticare l’USURA hanno superato una barriera psicologica, quale? L’USURA è uno strumento per produrre RICCHEZZA che non sia il LAVORO perchè? Sia la filosofia classica (es. Aristotele) che l’insegnamento della chiesa e gli autori di riferimento della chiesa(San Tommaso d’ Aquino) stabilivano che la RICCHEZZA si può creare con il LAVORO “la FONTE della RICCHEZZA è il LAVORO dell’ UOMO (con il sudore della fronte ti guadagnerai il pane)”…quindi I MEDICI tornando all’ USURA infrangono questa LEGGE “la RICCHEZZA può essere ottenuta solo con il LAVORO dell’ UOMO”… in poche parole utilizzano il DENARO per fare DENARO… ( da LIBERALISMO e CATTOLICESIMO di Roberto Marchesini)

… si potrebbe citare Simmel autore della “Filosofia del denaro” ma anche un grande controrivoluzionario che aveva una vena polemica antieconomicista molto forte come Louis de Bonald che è stato assieme a De Maistre il fondatore del filone controrivoluzionario cattolico tra la fine del 1700 e i primi del 1800 <<…Abbiamo ultimato la registrazione della nuova serie in collaborazione con Guido Vignelli: CONTRORIVOLUZIONARIO DI PROFESSIONE. La serie è composta da 26 episodi, ognuno dei quali tratta un personaggio rilevante del pensiero e dell’azione controrivoluzionaria a partire da fine ‘700.Nelle ultime tre puntate invece tratteremo alcuni dei movimenti cattolici controrivoluzionari.
Naturalmente l’elenco non è esaustivo per questioni di tempo e risorse, speriamo comunque che possiate apprezzare questo lavoro e trarne profitto…
(da CONTRORIVOLUZIONARIO DI PROFESSIONE di Guido Vignelli canale cronache di Cielo e Terra)

…Sia secondo Simmel che secondo de Bonald l’amore per il denaro “in un ECONOMIA che si sviluppa e diventa sempre più importante…” rischia per molte persone di sostituire l’amore per Dio…Simmel che era un non credente lo descrive bene nel presentare il DENARO come un IDOLO, un FINE ULTIMO il BENE più importante…

…Il CONSUMISMO è la fase estrema di questa ECONOMIA IPERTROFICA SMISURATA “bisogna riconoscere che è una ECONOMIA che funziona…” che ci seppellisce sotto un cumulo enorme di merci “attraverso la pubblicità che invoglia l’acquisto” e garantisce il PROFITTO impedendo una CRISI DI SOVRAPPRODUZIONE…aumentando il BENESSERE per un numero maggiore di persone permette a queste persone di CONSUMARE…

…riferendoci alla frase di Gomez Davila “la cosa peggiore del CAPITALISMO è che permette a un tipo di uomo inferiore di salire nella scala sociale e di diventare sempre più importante”…questa cosa l’abbiamo vista già nel periodo umanistico rinascimentale con i mercanti che diventavano SIGNORI…oggi lo vediamo col fenomeno della PLUTOCRAZIA (PLOUTOS=RICCHEZZA-KRATOS=POTERE)che è la ricaduta sociale del CAPITALISMO… fare dipendere i GOVERNI dall’ ECONOMIA e non l’ECONOMIA dai GOVERNI…ciò è già una SOVVERSIONE…ma la SOVVERSIONE ancora più grande è quando l’ECONOMIA NON PRODUTTIVA “l’ECONOMIA FINANZIARIA” COMANDA, DIRIGE, SOVERCHIA l’ ECONOMIA PRODUTTIVA e insieme SOVERCHIA anche la POLITICA… la cosiddetta più grande democrazia del mondo, gli USA sono una PLUTOCRAZIA, si vede anche nelle elezioni “non solo quelle presidenziali ma anche quelle per diventare senatore o deputato”dove nella competizione c’è bisogno di CARBURANTE= DENARO…senza quello non si può fare campagna elettorale… tutti quelli che non hanno sufficienti donazioni da privati “che naturalmente non sono benefattori come fanno credere ma lo fanno logicamente per avere un tornaconto…” non possono essere eletti…quindi è evidente che c’è un enorme condizionamento da parte del GRANDE CAPITALE, dei GRANDI POTENTATI ECONOMICI del REGNO del DENARO nei confronti della classe politica americana…

…e negli USA si vede anche l’ultima fase del CAPITALISMO ORGIASTICO MERCANTILE diffuso in tutto il mondo, con la FUSIONE “a partire dagli anni sessanta/settanta e poi sempre più, soprattutto dopo la caduta del muro di Berlino” tra grandi IMPERI COMMERCIALI, CORPORATION, FINANZA e le BATTAGLIE di CONTROCULTURA della sinistra più sovversiva…e questa FUSIONE tra il mondo del CAPITALE e quello della SOVVERSIONE “che prima non era così organica, quando c’era il comunismo” rende oggi QUASI IMPOSSIBILE riuscire ad andare contro questo SISTEMA in quanto è diventato un SISTEMA MONOLITICO

Da sottolineare anche la MERCE che ci RIFILA questo CAPITALISMO IPERTROFICO che CONSUMIAMO “contribuendo alla loro FILIERA” come CONSUMATORI… ad esempio il telefonino”per dirne una” porta a conseguenze disastrose sulla MEMORIA, CONCENTRAZIONE, sulla LIBERTA’ dei ragazzi, dei giovani che non riescono più a liberarsi da quel’ oggetto “una droga”…pensiamo poi ai contenuti che attraverso il telefonino, ma anche la televisione arriva loro ,un industria culturale che arriva soprattutto dagli USA ( Hollywood , case discografiche ecc…)…

…quindi alla fine il CAPITALISMO, il REGNO DEL DENARO=REGNO DELLA MERCE non può rimanere fermo, si deve aprire a qualcosa d’altro..non potendosi più APRIRE VERSO IL CIELO” non ci sono più le condizioni in quanto il CIELO è stato oscurato da questa IDOLATRIA” si APRE VERSO il BASSO…quindi entrano anche degli aspetti ESOTERICI OCCULTISTICI sempre più forti che rientrano nel SOGGETTIVISMO, INDIVIDUALIMO, MASSIFICAZIONE “composti di individui senza legami…” che danno luogo ad una specie di RELIGIONE “si potrebbe dire uno spiritualismo deviato, rovesciato rispetto all’autentica vita dello spirito”…quindi il REGNO DEL DENARO SFOCIA IN QUALCOSA DI ANCOR PIU’ PEGGIORE e INQUIETANTE…<<…San Tommaso D’Aquino insegna che certi VIZI si oppongono alle VIRTU’ in modo NETTO mentre altri per SOMIGLIANZA e sono proprio questi i più difficili da individuare…Così anche GNOSI e FEDE si oppongono non in modo NETTO ma per SOMIGLIANZA, c’è quindi una specie di contaminazione ed è difficile individuare la matrice gnostica.

Il MODERNISMO è il tentativo di conciliare la filosofia moderna “essere sofistica quindi di origine gnostica” con la teologia cattolica e ogni volta che si tenta di fare una lega tra un metallo nobile ed uno vile chi ci rimette è quello nobile…nel libro “LA TIARA E LA LOGGIA” l’autore individua i nove punti che caratterizzano il pensiero gnostico e che non si ritrovano nel pensiero cattolico…Quindi gli opposti per SOMIGLIANZA sono più pericolosi e subdoli nell’ ingannare l’uomo e portarlo verso la MENZOGNA invece che verso la VERITA’

CHESTERTON ci dice: “la menzogna non è mai tanto falsa come quando si avvicina molto alla verità. È quando la pugnalata sfiora il nervo delle verità che la coscienza cristiana urla di dolore”…il bicchiere di buon vino nel quale è contenuta una sola goccia di veleno rende vana tutta la verità contenuta in quel bicchiere
( estratti da: “come il pensiero ha rovesciato l’ordine cristiano”-“la Verità al 90%. Cui Prodest?” - “Non ci può essere amore senza verità e non ci può essere verità senza amore” “La vittoria dell’ irenica sulla polemica nel mondo contemporaneo)>>

…la SOCIETA’ APERTA di Popper e del miliardario suo allievo Soros è appunto una SOCIETA’ di MASSA in cui gli uomini abbiano un legame puramente strumentale con gli altri uomini e non esiste nessuna VERITA’ se non quella del primato del DIO DENARO che porta ad una specie di delirio di onnipotenza da parte di questi PLUTOCRATI che vogliono migliorare il mondo ma in realtà lo peggiorano… è un MONDO che confina con quello si SOTTO “noi credenti sappiamo bene cosa è…”…quel mondo di SOTTO sta cercando di uscire in TUTTO…in USA è nata la chiesa di satana e altri gruppi simili…<<…con l’Individualismo, si hanno diritti a piacere ma le persone diventano OGGETTI…Soros uno dei miliardari più impegnati ed esposti oltre a far soldi ha fatto anche il pensatore teorizzando la dottrina della società aperta estremizzata riprendendo da Popper…questa SOCIETA’ APERTA è tutta individualistica…qualunque cosa deve essere un CONTRATTO tra individui, non solo scritto…ma questo contratto deve essere sempre REVERSIBILE dettato dal LIBERO ARBITRIO dei contraenti, cioè come un MERCATO fluido senza posto fisso, tutto deve essere precario…ma questo diventa un mercato non più tra persone ma tra OGGETTI che si usano fino che fa comodo…quindi un rapporto puramente utilitaristico=egoistico tra le persone…l’assoluto individualismo di Soros è il mondo degli egoisti…si potrebbe dire “egoisti di tutto il mondo unitevi e formate la società aperta”… (da INDIVIDUALISMO FONDAMENTO DELLA MODERNITA’ di Martino Mora)>>

…questa degradazione dell’ essere umano non è una reazione al REGNO DEL DENARO come sostenevano gli hippy ma come un qualcosa che va oltre senza essere in reale opposizione al REGNO DEL DENARO…il DENARO viene chiamato anche STERCO DEL DEMONIO…questo MATERIALISMO ASSOLUTO comincia a trasformarsi lentamente non in qualcosa di OPPOSTO ma in qualcosa di un po’ DIVERSO…e questo un po DIVERSO rischia di essere un MISTICISMO ROVESCIATO, uno SPIRITUALISMO DEVIATO, una sorta di religione alla ROVESCIA che rischia di essere qualcosa di TERRIBILMENTE INQUIETANTE e che a noi credenti può farci pensare “anche se non è detto che avvenga in questo periodo storico” alla figura dell’ ANTICRISTO…


LA RIVOLUZIONE FRANCESE E LA PROCLAMAZIONE DEI DIRITTI DELL’ UOMO
…c’è una tradizionale interpretazione marxista secondo cui la rivoluzione francese non sarebbe niente altro che il prodotto politico dell’ ascesa e della affermazione della BORGHESIA “forse c’è un elemento di verità ma non va presa per oro colato”…
…Alcuni storici di area anglosassone hanno confutato “o tentato di confutare” questa interpretazione anche se la politica rivoluzionaria è fatta dai rappresentanti del terzo stato “soprattutto nella sua prima fase” che erano anche membri della massoneria e rappresentava il ceto borghese…quali sono i valori che la rivoluzione francese afferma? Liberté, Égalité, Fraternité, la famosa triade rivoluzionaria e allo stesso tempo la famosa dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino che ha avuto un precedente nel preambolo della dichiarazione di indipendenza americana stesa da Thomas Jefferson pochi decenni prima e che poi avrà più tardi un altra dichiarazione simile che sarà la dichiarazione dell’ ONU del 1948…
CHE LEGAME C’E’? Innanzitutto Liberté, Égalité “sulla Fraternité non si è mai capito bene…” sono stati concepiti dai rivoluzionari come una LIBERTA’ INDIVIDUALISTA e una EGUAGLIANZA basata anche essa su una concezione ATOMISTICA…non c’è dubbio che per il PENSIERO ECONOMICO ed ECONOMICISTA tipico del CAPITALISMO “e non solo” gli uomini sono innanzitutto degli INDIVIDUI SPOGLIATI DALLE LORO APPARTENENZE COSTITUTIVE ovvero sono dei PRODUTTORI, dei CONSUMATORI dei VENDITORI a prescindere da quelle che sono le loro appartenenze costitutive…Quindi quello che Simmel chiama “INTELLETTUALIZZAZIONE” e Weber chiama “RAZIONALIZZAZIONE” fanno parte del CALCOLO…chi avrebbe spinto l’uomo a basare il suo pensiero solamente sul CALCOLO? Secondo Simmel il DENARO, l’ECONOMIA MONETARIA…Questo avrebbe influenzato anche la SCIENZA MODERNA e l’importanza sempre maggiore che la TECNICA assume nella MODERNITA’…
Che cosa c’entrano i DIRITTI DELL’ UOMO di cui LIBERTA’ e l’ EGUAGLIANZA sono ESPRESSIONI? Si tratta di una concezione di un UOMO ASTRATTO SPOGLIATO dalle sue APPARTENENZE COSTITUTIVE un UOMO visto dal punto di vista QUANTITATIVO “il regno del denaro è il regno della quantità” e mai QUALITATIVO…la CRITICA DEI DIRITTI DELL’UOMO mette insieme De Maistre e De Bonald…De Maistre che dice: “io questo’ UOMO e BASTA non l’ho mai conosciuto…” e De Bonald che dice: “la RIVOLUZIONE terminerà solo quando invece che i DIRITTI DELL’UOMO proclameremo I DIRITTI DI DIO” ma allo stesso tempo pensatori completamente diversi come Hegel come Bentham e come lo stesso Marx che diceva “i DIRITTI DELL’ UOMO non sono i DIRITTI DELL’ UOMO ma i DIRITTI DEL BORGHESE”…noi oggi viviamo l’epoca “dopo la dichiarazione dell’ ONU del 1948 e dopo la caduta del comunismo” in cui i DIRITTI DELL’ UOMO sono divenuti la TAVOLA DELLA LEGGE…ma in realtà i DIRITTI DELL’ UOMO potremmo dire sono i DIRITTI DEL MERCANTE…

…I DIRITTI DELL’ UOMO NELLA CHIESA CATTOLICA….

…I DIRITTI DELL’ UOMO hanno purtroppo trovato casa anche nella chiesa cattolica dove sono stati accolti con un tappeto rosso…I DIRITTI DELL’ UOMO fino alla Pacem in Terris di Giovanni XXIII sono guardati con GRANDE SOSPETTO all’interno della chiesa cattolica anche se PioXII è stato il primo a parlare nei suoi discorsi di DIRITTI DELLA PERSONA…colui che ha SDOGANATO i DIRITTI DELL’ UOMO è stato sicuramente Giovanni XXIII nella Pacem in Terris pur continuando a dire che ci sono delle RISERVE da fare su QUESTI DIRITTI ma affermando che ci portano verso un MONDO UNITO “cioè l’ideale del MONDIALISMO , del GLOBALISMO”…da Paolo VI in poi non c’è più alcuna RISERVA…e addirittura una dichiarazione di Giovanni Paolo II dice “io voglio portare i DIRITTI DELL’ UOMO OVUNQUE”… in realtà un papa dovrebbe portare più il VANGELO che i DIRITTI DELL’ UOMO…Paolo VI era andato all’ ONU una volta a dichiararsi MAESTRO DELL’ UMANITA’…Giovanni Paolo II era andato due volte all’ ONU a fare la stessa cosa…Benedetto XVI era andato anche lui una volta all’ ONU a dichiararsi MAESTRO DELL’ UMANITA’ “nella Caritas in veritate riprende l’ idea di Giovanni XXIII di un unica autorità mondiale” e Bergoglio è stato anche lui una volta all’ ONU a esaltare i DIRITTI DELL’ UOMO…e De Bonald invece diceva: “la RIVOLUZIONE terminerà solo quando invece che i DIRITTI DELL’UOMO proclameremo I DIRITTI DI DIO”…è un altra deriva ANTROPOCENTRICA e anche INDIVIDUALISTICA EGUALITARIA compiuta dalla chiesa cattolica negli ultimi decenni…Anche la MASSONERIA ha sempre guardato con entusiasmo ai DIRITTI DELL’ UOMO come anche alla TRIADE Liberté, Égalité, Fraternité…<<…La crisi della chiesa non è comprensibile se non la si comprende ANCHE in termini di FILOSOFIA DELLA POLITICA E DEL DIRITTO…la storia ci dimostra che ogni qualvolta si separa la comprensione della chiesa dai problemi che l’ordine temporale pongono alla chiesa stessa si cade in un gravissimo errore..PERCHE’? Il motivo è teologico “ La chiesa è il corpo mistico di Cristo” e quindi ogni visione di essa SPIRITUALISTICA “anche se in modo magari nascosto” è di fatto una visione “almeno implicitamente” GNOSTICA che altera il DOGMA DELL’ INCARNAZIONE perchè il dogma dell’incarnazione “l’incarnazione di nostro Signore” è il fondamento del sorgere della chiesa stessa…ogni volta che ci dimentichiamo questo fatto andiamo verso una visione che implicitamente rifiuta o l’umanità o la divinità di Nostro Signoreil paradosso è però proprio in questo suo pensarsi come un entità puramente spirituale “questo è un aspetto del modernismo”anzi i modernisti “basta leggere il Santo di Fogazzaro” spingevano verso un modello di chiesa separata dalla dimensione politico temporalei modernisti dicevano “anche nelle conversazioni private avute con PioX” che Dio aveva VOLUTO che perdesse il potere temporale e PioX li correggeva benevolmente dicendo “NO era scorretto Dio l’aveva solo PERMESSO” e in questa distinzione tra VOLUTO e PERMESSO c’è la differenza tra una VISIONE ORTODOSSA o ERRATA del rapporto col potere temporalel’ereticità di una visione SPIRITUALISTA della chiesa porta appunto a questo pneumaticismo ideologico che è tipico della chiesa uscita dal concilio vaticano IIuna chiesa che PER PARADOSSO “ECCO IL PARADOSSO” QUANTO PIU’ SI PENSA COME UNA REALTA’ SOLO SPIRITUALE QUANTO PIU’ VIENE TOTALMENTE POLITICIZZATAMA LA POLITICIZZAZIONE DELLA CHIESA E’ UNA COSA COMPLETAMENTE DIVERSA DA UNA CHIESA CHE PRESIDIA IL CORRETTO RAPPORTO CON LA SFERA TEMPORALE…la CHIESA MEDIOEVALE non è una chiesa POLITICIZZATA era esattamente l’opposto…era una chiesa che proprio perchè presidiava con grande attenzione e consapevolezza il rapporto tra SFERA TEMPORALE E SPIRITUALE, NON SI LASCIAVA AUTORIDURRE ALLA DIMENSIONE POLITICO TEMPORALE…invece la chiesa di oggi pneumatica, spiritualista o spiritualeggiante e quindi POLITICIZZATA è una chiesa che AUTORIDUCE SE’ E LA PROPRIA MISSIONE AL MONDO E AL PERSEGUIMENTO DEI VALORI INTRAMONDANI CHE GOVERNANO IN PROFONDITA’ L’ATTUALE FASE DI COSTRUZIONE DEL GOVERNO MONDIALE…diritti dell’uomo, libertà religiosa, ecologismo, tutela della donna, lotta alla pena di morte, democrazia… sono temi politici e sono temi che occupano una quantità enorme di documenti che qualunque episcopato produce mensilmente annualmente…è difficile trovare “per esempio su riviste di missionari…” interventi che vagamente abbiano contenuti afferenti alla sfera propriamente dottrinale, o spirituale o della vita di pietà…il soprannaturale è completamente bandito dalla chiesa di oggi…
Di pietà, il soprannaturale è completamente bandito dalla chiesa di oggi…Quindi è una chiesa TOTALMENTE POLITICIZZATA che a rigore non da più un messaggio propriamente religioso ai suoi fedeli…lo si vede dal fatto che la pastorali della chiesa di oggi è largamente penetrata “anche linguisticamente, semanticamente e concettualmente” dalla struttura della macchina ideologica dell’apparato rivoluzionario che domina la nostra società…c’è una deriva linguistica che indica lo smarrimento spirituale e teologico e l’adeguamento della chiesa stessa a poteri secolari laici e non cristiani…una POLITICIZZAZIONE della chiesa”più che chiesa si intende gli uomini di chiesa”…uomini di chiesa che cercano di accreditarsi come “per usare le parole di Paolo VI all’ ONU” esperti in umanità…questo è l’errore che Romano Amerio ha classificato come l’errore del
cristianesimo secondario, cioè una chiesa che non ha più il coraggio di dare il messaggio propriamente soprannaturale che custodisce…perchè questo è il messaggio più scandaloso possibile per una società liberale, che scandalizza pure gli stessi cattolici che non hanno una visione coerente della tradizione…quindi il cristianesimo secondario è l’ultima spiaggia per dare questo messaggio soprannaturale…
(da LIBERTÀ SENZA VERITÀ - Parte 1 L'ascesa del laicismo di Matteo D'Amico)


PRIMA e SECONDA GUERRA MONDIALE

…la RETORICA attuale che afferma che da una parte c’è il MONDO LIBERO “libertà democrazia, i diritti ecc…” e dall’altra ci sono le CATTIVE AUTOCRAZIE “con le dovute differenze che ci sono tra la Russia e la Cina” è la stessa identica RETORICA del 1914/1918 che era utilizzata verso le cosiddette AUTOCRAZIE degli imperi centrali “il burattinaio è sempre lo stesso”…solo che allora le democrazie liberali potevano ancora convincere “avevano degli elementi convincenti” mentre con la sozzura cui siamo arrivati oggi ne hanno molto meno, ma è la stessa RETORICA…

…un pensatore importante che non è dei nostri perchè socialista George Sorel….alla fine della prima guerra mondiale scrisse una lettera a Benedetto Croce “nonostante le sue idee fossero diverse da quelle di Croce” in cui finita la guerra mondiale si diceva angosciato”nonostante lui francese avesse vinto la guerra” perchè il grosso problema è la PLUTOCRAZIA, è il POTERE DEI MERCANTI che diventerà sempre più grande…esso è rappresentato da Wilson, il presidente degli USA o meglio da quella PLUTOCRAZIA DEMAGOGICA che egli rappresenta…mettere un LIMITE al POTERE DEI MERCANTI sarà il problema del ventesimo secolo…il problema è che poi sono nati i TOTALITARISMI “il comunismo sovietico, il fascismo italiano il nazionalsocialismo tedesco” e le preoccupazioni sono state concentrate lì…

…Oggi che i TOTALITARISMI non ci sono più”anche se alcuni vedono il fascismo e il comunismo da tutte le parti” possiamo vedere come la PLUTOCRAZIA “soprattutto quella anglosassone” abbia oggi un POTERE ENORME “attraverso i MERCATI FINANZIARI può far cadere qualunque governo” e ci IMPONE e FINANZIA tutte le PEGGIORI SOVVERSIONI “da quella immigrazionista, a quella omosessualista, a quella genderista e via dicendo” che attraverso il SISTEMA ORGIASTICO MERCANTILE porta avanti una sistematica CORRUZIONE DELL’ ESSERE UMANO…e allora sarebbe ora di concentrarci su questo grosso problema: come diceva Sorel, come mettere un LIMITE all’ IMMENSO POTERE DEI MERCANTI?…Noi abbiamo avuto Draghi e Draghi era la massima espressione di un uomo, un economista, un tecnico della finanza che è stato messo lì per fare quello che ha fatto “dittatura sanitaria, vaccinismo eccetera” Da chi? Da Wall Street con l’acquiescenza scandalosa del nostro presidente della repubblica delle forze politiche e finte opposizioni…questo cosa vuol dire? Vuol dire che a certi POTERI non si può dire NO…

…Occorre quindi pensare ad una politica che sappia mettere un LIMITE a questo IMMENSO POTERE DEL DENARO e sappia veramente essere SOVRANA, ritrovare una SOVRANITA’, che è la SOVRANITA’ DELLO STATO ma più in generale la SOVRANITA’ DELLA POLITICA rispetto a questa IMMENSA PIOVRA rappresentata dalla FINANZA INTERNAZIONALE e dal GRANDE CAPITALE “esempio SILICON VALLEY”…I tre MODELLI: quello del collettivismo sovietico, quello del nazionalismo e statalismo fascista e nel caso del nazismo anche biologico e quello della liberal democrazia individualista egualitaria asservita al DIO DENARO sono tutti e tre , tre MODELLI ANTICRISTIANI e ANTIUMANI e sono il prodotto di quella che Augusto Del Noce clamava “epoca della secolarizzazione e quindi l’epoca del nichilismo”…sono facce diverse anche se quello che si rivela più forte sulla lunga distanza è proprio il liberal capitalismo e oggi deve essere identificato “pur non buttando via le conquiste materiali che ci ha dato” come il nemico principale…i campanelli di allarme che devono sempre insospettirci sono la MANCANZA DI EQUILIBRIO e SOPRATTUTTO L’ASSENZA DEL SENSO DEL LIMITE

1303

cultura cattolica