...SULL' IDENTITA'...
STRALCI DALLA REGISTRAZIONE AUDIO DELLA CONFERENZA SUL TEMA "LE IDENTITÀ PERDUTE" con Roberto Pecchioli Massimo Viglione e Antonio BiancoIDENTITA’= insieme delle caratteristiche di vario ordine e grado proprie della persona umana che la individuano come unica e pongono le condizioni per relazionarsi in modo ordinato con il creato, con le altre creature e con il creatore…
IDENTITA’ è AVERE RADICI…ciò è un bisogno dell’essere umano…E’ evidente che non esistono identità assolute, rigidissime e assolutamente fisse, anche l’IDENTITA’ ha bisogno di muoversi, NON DI ESSERE NEGATA…<<…Tutte le cose – non solo gli organismi viventi, ma proprio tutte – sono soggette al mutamento, perché tutte sono soggette al movimento. La prima prova dell’esistenza di Dio elaborata da san Tommaso d’Aquino, che si rifà al concetto della Causa Prima di Aristotele, si rifà proprio a questo dato di fatto: le cose si muovono, e più precisamente sono mosse da altro da sé (la sola che non subisce il moto, ma ne è la causa, è il Motore Immobile, che in termini cristiani è Dio)
Ora, se tutte le cose sono soggette al moto, allora tutte le cose subiscono un processo di trasformazione più o meno rapido. Per notare il cambiamento di una montagna sono necessari milioni di anni, mentre per notare il cambiamento di un essere umano sono sufficienti alcuni anni; per quello di una farfalla, dei giorni; per quello dell’insetto chiamato Ephémera, bastano alcune ore (poiché vive un giorno in tutto). Perfino la morte è soggetta a cambiamento: se infatti non viene congelato, oppure mummificato, qualsiasi corpo si decompone più o meno velocemente e alla fine scompare, distrutto dai batteri o microrganismi decompositori.
Noi tutti siamo coscienti di quanto l’identità delle cose e delle persone sia labile: scattiamo fotografie e realizziamo filmati per catturare la testimonianza di ciò che, un domani, ci aiuterà a non smarrirne l’identità, in una specie di lotta perenne contro l’impermanenza…
…Abbiamo dunque acquisito un primo punto importante: l’identità è la coscienza del permanere delle cose in se stesse, pur nel loro incessante mutare. Difendere l’identità, riconoscere un essa un valore, non può essere quindi una difesa statica dell’esistente, così come esso appare oggi: anche perché, dal punto di vista delle generazioni passate, anche solo della generazione appena passata, il presente è già molto cambiato rispetto a ciò che esisteva prima.
La difesa dell’identità e il riconoscimento del suo valore consistono allora nella coscienza che le cose mutano, restando tuttavia se stesse. Se una cosa dovesse mutare al punto da divenire altro da sé – cosa impossibile nel regno della pura logica, per il principio di non contraddizione, ma possibile, almeno in apparenza, nel mondo della vita empirica – allora non sarebbe che un inganno, perché trascinerebbe in errore chi la volesse assumere e difendere per ciò che era, ma ora non è più. Si pone perciò la domanda: è possibile che il mutamento, quando è radicale, o molto veloce, induca nelle cose una trasformazione che non è più soltanto quantitativa – come il bambino che diviene adulto, ma resta sempre un preciso individuo – bensì anche qualitativo, tale cioè da snaturare completamente l’identità? Facciamo un esempio: se una città, in un certo lasso di tempo, diventa cento volte più grande, e cambia totalmente aspetto, davvero è ancora la città di prima, sia pure accresciuta e modificata?O non è divenuta, di fatto, una città interamente nuova, senza più nulla a che fare con quella di prima? Facciamo un altro esempio: se una persona soggiace al cosiddetto disturbo della personalità multipla; oppure se viene posseduta da uno spirito maligno, è ancora lei, è ancora se stessa, oppure è divenuta un’altra? E l’animale selvaggio, una volta ammaestrato da un esperto domatore, è ancora se stesso o è divenuto un altro? Un animale selvaggio lo riconoscerebbe ancora come un suo simile?
Domande difficili, senza dubbio, ma che ci fanno vedere come la linea di confine fra identità e diversità è assai meno netta, più sfumata di quel che comunemente si crede…
…qual è la vera identità delle cose? Vale a dire: qual è l’essenza, il quid, che le fa essere ciò che sono e che permane, anche se le forme esteriori mutano con lo scorrere del tempo? Ad esempio, l’essenza della notte è il buio, come quella del dì è la luce. Se non vi è più una distinzione riconoscibile fra essi, come accade alle alte latitudini, allora di fatto la loro identità svanisce, anche se continua ad esistere come modello teorico ad uso dei geografi.
Ebbene, qual è l’essenza di ciascuna cosa?
Rispondiamo, e può sembrare una tautologia, ma non lo è, che l’essenza di una cosa è ciò che la fa essere quel che è. L’essenza di un organismo è vivere; l’essenza di una macchina è svolgere un certo lavoro; l‘essenza della filosofia è il pensiero, e l’essenza del pensare è comprendere; l’essenza dell’arte è esprimere il bello e l’essenza della religione è stabilire una relazione sufficientemente chiara fra l’uomo e Dio.
In altre parole, l’essenza delle cose è ciò che definisce il loro fine; e già questa definizione ci pone in conflitto con la cultura moderna, perché la cultura moderna rifiuta il finalismo, lo considera una specie di superstizione e afferma che le cose esistono senza alcun fine… ( da Perché l’identità è un valore, e perché va difesa di Francesco Lamendola)
…Questo è il tempo della DISIDENTIFICAZIONE cioè della DIMENTICANZA di ogni IDENTITA’ e quindi di ogni RADICE, quindi è anche il tempo della MENZOGNA…è il tempo in cui quella che è ATTACCATA alla RADICE non è solo la LEGGE NATURALE ma anche la VERITA’ che stà dentro la LEGGE NATURALE…
…Ci sono vari tipi di IDENTITA’ che ci vengono assegnate nel momento esatto del concepimento…ad esempio l’IDENTITA’ SESSUALE…nel momento esatto del concepimento l’identità più importante dal punto di vista antropologico è quella sessuale…da questa diversità e complementarietà di identità avviene la procreazione…ci sono poi identità che ci vengono assegnate dalla COMUNITA’ o dagli stessi GENITORI come ad esempio il NOSTRO NOME, che ci identifica all’interno di una comunità, o ad esempio delle IDENTITA’ DI TIPO SPIRITUALE e RELIGIOSO come succede nel sacramento del BATTESIMO o nella CRESIMA…
…Ci sono poi delle IDENTITA’ che non ci vengono assegnate dalla natura o dalla comunità ma che ci SCEGLIAMO NOI come ESSERE GENITORI, ESSERE SACERDOTI…
…IDENTITA’ SESSUALE… (1)
…L’ATTACCO delle forze rivoluzionarie all’ IDENTITA’ SESSUALE è rappresentato dalla cosiddetta IDEOLOGIA GENDER …e contiene vari esempi…Uno di questi che va ad impattare sulle giovani generazioni è quello della CARRIERA ALIAS in cui lo studente di una struttura scolastica può farsi riconoscere e PRETENDERE un nome diverso abbinato ad un sesso diverso rispetto a quello assegnato dalla natura (e quindi da Dio) GIA’ NELLA VITA INTRAUTERINA… E’ qui un esempio di MENZOGNA, di RIBALTAMENTO DELLA REALTA’, DELLA VERITA’, un esempio di CONTRONATURA… istigato dalle forze rivoluzionarie, nella mente e nella volontà del giovane studente…<<…Origini dell’ ideologia gay sono profonde…già nel 1700 troviamo testi di utopisti che sognano un mondo utopico/distopico in cui le differenze tra i sessi saranno cancellate così compiutamente che anche i volti diverranno simili in cui non si riuscirà più a distinguere un uomo da una donna dal volto, dai tratti somatici…irrompe l’idea che l’egualitarismo ultimo debba essere anche eguaglianza somatico sessuale…SUPERAMENTO DEL LIMITE in quanto tutto ciò che è differenza è LIMITE……Nel 1973 l’associazione psichiatrica americana fa uscire l’omosessualità dalle patologie…e nel 1991 l’OMS fa uscire l’omosessualità e più tardi la pedofilia dalle patologie…il mito dell’ identità di genere da dove esce? sul piano accademico i primi scritti sono nei primi anni novanta, sul piano operativo nascono con la diffusione de “i principi di Yogyakarta” nel 2006, principi totalmente infondati…questi principi vengono imposti con una sottilissima azione di pressione specifica lobbistica presso tutti i ministeri della giustizia degli interni di ogni paese… ( da IDEOLOGIA GENDER: VERSO UN NUOVO TOTALITARISMO? Dal”convegnoTeoria del gender: per l'uomo o contro l'uomo? Relatore Matteo D’ Amico )
…IDENTITA’ RELIGIOSA…L’IDENTITA’ CATTOLICA…
…la schiacciante maggioranza del popolo italiano era l’IDENTITA’ CATTOLICA, era naturale essere CATTOLICI, essere BATTEZZATI, vivere la propria vita secondo i comandamenti e secondo gli insegnamenti di Gesù cristo…Oggi abbiamo perduto in larga misura anche questa IDENTITA’ a favore di IDENTITA’ SPIRITUALI SPURIE, NEW AGE, SETTE DI VARIO TIPO…<<…San Tommaso D’Aquino insegna che certi VIZI si oppongono alle VIRTU’ in modo NETTO mentre altri per SOMIGLIANZA e sono proprio questi i più difficili da individuare…Così anche GNOSI e FEDE si oppongono non in modo NETTO ma per SOMIGLIANZA, c’è quindi una specie di contaminazione ed è difficile individuare la matrice gnostica.
Il MODERNISMO è il tentativo di conciliare la filosofia moderna “essere sofistica quindi di origine gnostica” con la teologia cattolica e ogni volta che si tenta di fare una lega tra un metallo nobile ed uno vile chi ci rimette è quello nobile…nel libro “LA TIARA E LA LOGGIA” l’autore individua i nove punti che caratterizzano il pensiero gnostico e che non si ritrovano nel pensiero cattolico…Quindi gli opposti per SOMIGLIANZA sono più pericolosi e subdoli nell’ ingannare l’uomo e portarlo verso la MENZOGNA invece che verso la VERITA’
CHESTERTON ci dice: “la menzogna non è mai tanto falsa come quando si avvicina molto alla verità. È quando la pugnalata sfiora il nervo delle verità che la coscienza cristiana urla di dolore”…il bicchiere di buon vino nel quale è contenuta una sola goccia di veleno rende vana tutta la verità contenuta in quel bicchiere…( estratti da: “come il pensiero ha rovesciato l’ordine cristiano”-“la Verità al 90%. Cui Prodest?”>>
…il potere ci vuole SENZA IDENTITA’CATTOLICA perchè se la maggioranza seguisse gli insegnamenti di Gesù Cristo, della dottrina e della chiesa cattolica di sempre…non seguirebbe più i loro insegnamenti…che sono l’opposto…
…IDENTITA’ LINGUISTICA…
…stiamo perdendo anche l’IDENTITA’ LINGUISTICA ITALIANA…l’INVASIVITA’ tecno-scientifica e coloniale della LINGUA INGLESE “con la variante americana” stà sempre più prendendo piede…siamo arrivati al punto che in alcune università alcune materie vengono insegnate esclusivamente in LINGUA INGLESE, l’insegnate è italiano, gli allievi sono italiani ma usano un altra lingua…ci costringono a parlare, a pensare in un modo ed a usare parole diverse da quelle che sgorgano dal nostro cuore…e poi c’è anche l’INVASIVITA’ della LINGUA POLITICAMENTE CORRETTA”o neolingua”…la rivoluzione, il ribaltamento, la sovversione dell’ ordine naturale avviene anche con la sostituzione/abolizione… di alcune parole di una LINGUA (la parola esprime il pensiero)…
…APPARTENENZA…l’ossimoro del GREGGE INDIVIDUALISTA...
…togliendoci le IDENTITA’ ci TOLGONO pezzo per pezzo le NOSTRE APPARTENENZE…le APPARTENENZE sono tante, noi siamo GENITORI, siamo FIGLI…ci vengono tolte a favore di cosa?…a favore di DUE CONCETTI e di DUE CATEGORIE che SEMBRANO ANTITETICI ma che in realtà vanno a CONVERGERE nel RELATIVISMO e poi nel NICHILISMO…VOLER ESSERE INDIVIDUALISTICO ma dall’ altro invece SEI UNA SPECIE DI GREGGE, una MASSA…l’ossimoro GREGGE INDIVIDUALISTA che risponde alle esigenze e alla volontà dei poteri che ci DOMINANO…PIO XII così scriveva riguardo i concetti di POPOLO e di MASSA <<…Il popolo vive e si muove per vita propria; la massa è per sé inerte, e non può essere mossa che dal di fuori. Il popolo vive della pienezza della vita degli uomini che lo compongono, ciascuno dei quali- al proprio posto e nel proprio modo – è una persona consapevole delle proprie responsabilità e delle proprie convinzioni. La massa, invece, aspetta l’impulso dal di fuori, facile trastullo nelle mani di chiunque ne sfrutti gl’istinti o le impressioni, pronta a seguire, a volta a volta, oggi questa, domani quell’altra bandiera. Dalla esuberanza di vita d’un vero popolo la vita si effonde, abbondante, ricca, nello Stato e in tutti i suoi organi, infondendo in essi, con vigore incessantemente rinnovato, la consapevolezza della propria responsabilità, il vero senso del bene comune. Della forza elementare della massa, abilmente maneggiata ed usata, può pure servirsi lo Stato: nelle mani ambiziose d’un solo o di più, che le tendenze egoistiche abbiano artificialmente raggruppati, lo Stato stesso può, con l’appoggio della massa, ridotta a non essere più che una semplice macchina, imporre il suo arbitrio alla parte migliore del vero popolo: l’interesse comune ne resta gravemente e per lungo tempo colpito e la ferita è bene spesso difficilmente guaribile.
«Da ciò appare chiara un’altra conclusione: la massa – quale Noi abbiamo or ora definita – è la nemica capitale della vera democrazia e del suo ideale di libertà e di uguaglianza.
«In un popolo degno di tal nome, il cittadino sente in se stesso la coscienza della sua personalità, dei suoi doveri e dei suoi diritti, della propria libertà congiunta col rispetto della libertà e della dignità altrui. In un popolo degno di tal nome, tutte le ineguaglianze, derivanti non dall’arbitrio, ma dalla natura stessa delle cose, ineguaglianze di cultura, di averi, di posizione sociale – senza pregiudizio, ben inteso, della giustizia e della mutua carità – non sono affatto un ostacolo all’esistenza ed al predominio di un autentico spirito di comunità e di fratellanza…(Da “Plinio Corrêa de Oliveira: "Apologia delle disuguaglianze armoniche" blog messa in Latino)>>
…LA MODA COME SOSTITUTO DELL’ IDENTITA’…
…non avendo più un IDENTITA’, milioni di persone si rivolge a cosa? Al MARCHIO , al BRAND… “non sono più nessuno ma ridivento qualcuno indossando pantaloni, camice, scarpe ecc… di un certo marchio…quel marchio mi fa ritornare ad essere qualcuno”…
…anche i TATUAGGI…in una SOCIETA’ DI MASSA “io divento un opera d’arte” il TATUAGGIO è un opera d’arte…
…IDENTITA’ CIVILE E CULTURALE…
…c’è anche la perdita dell’ IDENTITA’ CIVILE E CULTURALE di cui noi siamo figli…stiamo vivendo in una cultura RISVEGLIATA “WOKE”…i RISVEGLIATI cosa ci dicono? DI CANCELLARE TUTTO, fare TABULA RASA “indipendentemente da cosa ci sia su quella lavagna della nostra vita, della nostra cultura, della nostra civiltà…ma è ancora un UOMO quello che la cancella?”…ci dicono che quella TABULA RASA deve diventare tale perchè tutta la nostra CIVILTA’ è il frutto velenoso, tremendo dell’ EGEMONIA ORRIBILE di una figura che è l’UOMO BIANCO ETEROSESSUALE “preferibilmente se è cristiano e cattolico”…<<…Le forze occulte operano una sorta di SOLVE ET COAGULA, letteralmente significa “SCIOGLI E COAGULA”, ovvero DISTRUGGI e RICOSTRUISCI. Ci sono delle forze occulte nella storia che ambiscono a distruggere l’ORDINE NATURALE PER RICOSTRUIRNE UN ALTRO, TOTALMENTE ALTERNATIVO…viene usato il pansessualismo e quindi la degradazione sessuale come mezzo per allontanare l’uomo dalla VERITA’…LA DEGRADAZIONE MORALE conduce alla perdita del senso della VERITA’… (da “Le radici storiche e filosofiche del Pansessualismo” con il Prof. Corrado Gnerre)>>
…Quindi IDENTITA’ vuol dire RICONOSCERSI…avere delle RADICI…avere un IO che però sà riconoscere un NOI, che sà entrare in contatto con una COMUNITA’ e con l’altro da SE’…
Quindi la strada che abbiamo davanti è quella di ritornare alle IDENTITA’, all’AUTORICONOSCIMENTO per lavorare ad una CONTRORIVOLUZIONE ”…cercare di abbattere…o almeno contrastare…i RIVOLUZIONARI…”
…PERCHE’ ABBIAMO PERSO “o stiamo perdendo” L’IDENTITA’?PERCHE’ ACCADE QUESTO?…
…PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE e PRINCIPIO DI IDENTITA’…
Noi sappiamo che:
…Aristotele ha stabilito il PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE: “A non può essere NON A…IO non posso essere un altra cosa da quello che sono…una bottiglia non può essere un treno…”san Tommaso d’Aquino spiega anche perchè il PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE viene prima del PRINCIPIO DI IDENTITA’ “A=A…IO sono uguale a ME STESSO…”
Noi sappiamo che:
…il TRANSUMANESIMO “ io essere umano posso non essere più essere umano” è andare oltre il GENDER “io maschio mi posso sentire trasformato in femmina e viceversa”… Entrambi vanno CONTRONATURA negando il PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE…
Come siamo arrivati a questa situazione?
…Noi siamo figli della seconda guerra mondiale, del sessantotto ecc…e nella gioventù si vedeva che qualcosa non andava ma non ci si rifletteva, non eravamo consapevoli, siamo stati assorbiti… si guardava il dito ma non la luna…la GIUSTA ANALISI DI UN PROBLEMA, DI UNA SITUAZIONE PROBLEMATICA consiste nel TROVARE “ o almeno tentare di trovare…” LA LUNA SEPARANDOLA e senza farci condizionare dal DITO, che solitamente è il DEPISTAGGIO per NASCONDERLA…CERCARE di arrivare a DISTINGUERE ciò che è LUNA e ciò che invece è DITO in un problema o situazione problematica…”…Oggi noi siamo un po invecchiati con una situazione terrificante che nessuno poteva immaginare…dobbiamo capire che non ci è arrivato improvvisamente un meteorite addosso, un uragano… semplicemente ALLORA eravamo CIECHI…non volevamo vedere ciò che accadeva intorno a noi...i messaggi subliminali e non subliminali contenuti in prodotti che toccano le emozioni come film, cinema, spot, canzoni ecc…hanno aiutato a non guardare la luna ma il dito…Poi è arrivato il divorzio, quindi l’aborto e lo scaricamento di tutte le IDENTITA’ come la perdita dell’ IDENTITA’ DONNA come MOGLIE e MADRE e come FIGLIA “il padre non ha più il potere di educare la figlia”… <<…nel femminismo…si possono individuare tre filoni:
1) naturale…che non è tale in quanto si tratta della giusta e opportuna valorizzazione della donna e il pieno riconoscimento della dignità della donna stessa, tutte cose che sono state fatte dal cristianesimo…
2) liberale…il femminismo liberale inizia la dialettizzazione dei sessi cioè a mettere uno contro l’altro…uguali diritti però per individui diversi…nel femminismo liberale c’è ancora una convinzione che i sessi sono diversi, ci sono dei ruoli diversi…però malgrado questa diversità di ruoli bisogna perseguire una identità di diritti…nacque durante la rivoluzione francese il femminismo liberale…
3) radicale…il femminismo radicale è un ulteriore passaggio ed è il femminismo vero e proprio…nacque nella seconda metà del ventesimo secolo…uguali diritti per individui uguali…i ruoli si perdono…perchè la donna deve avere dei ruoli come donna e non può prendersi altri ruoli?… si partì con gli scritti della filosofa bisessuale Simone De Beauvoir…così oggi la donna ha ottenuto la gestione del proprio utero con l’aborto libero e gratuito e con la contraccezione…liberarsi dal figlio ingombrante down e poi ipocritamente fanno le trasmissioni e manifestazioni “ad esempio al Quirinale” dicendo che i down sono come noi… ma se sono come noi perchè si scartano, si buttano via?…la libertà di divorziare…(da “Le radici storiche e filosofiche del Pansessualismo” con il Prof. Corrado Gnerre)…
…Ora presso la stragrande maggioranza dell’ opinione pubblica il divorzio e l’aborto-anche tra chi si ritiene cattolico- vengono percepiti come conquiste di civiltà, come obiettivi irrinunciabili che non ammettono di essere messi in discussione << …la sezione francese della Planned parenthood nel 1978 quando la legge passa anche in Italia scrivono: “…quello che noi vogliamo è DISTRUGGERE LA CIVILTA’ CRISTIANA…”quindi se si arriva a ROVESCIARE LA RAPPRESENTAZIONE DELLA VITA, DELLA NASCITA, DELL’ ATTO SESSUALE NEI CUORI DEL POPOLO CATTOLICO TUTTO DIVENTA POSSIBILE…(estratto da MONDIALISMO E NEOMALTHUSIANESIMO: ASSALTO ALLA VERITA' di Matteo D’Amico)>>
…Il gender è il MITO DELL’ ANDROGINO…
…Il gender non è un invenzione recente ma lo si trova scritto nei testi segreti della massoneria del XVIII secolo…non c’è la parola gender ma un altra parola che riconduce a secoli prima, a millenni prima, la si ritrova nei testi cabalistici del popolo ebraico dell’ antichità, di quelli egizi, il mito di un uomo ed una donna che erano uniti… poi la cattiveria di dio li ha separati rendendoli vogliosi uno dell’altro e rendendoli infelici…solamente con la loro riunificazione “che non è l’uomo che si unisce ad una donna…”, la riunificazione in UNO, col SUPERAMENTO DEI DUE SESSI tornerà la vera felicità…tutto ciò è il MITO DELL’ ANDROGINO…
…il superamento del nostro COMUNITARISMO…
…il problema non è solo il gender o il transumanesimo ma anche il SUPERAMENTO del nostro COMUNITARISMO…l’uomo è un animale sociale…sociale=politico perchè la società ti obbliga ad avere una struttura politica…di conseguenza l’uomo quindi è un animale politico, che vive con gli altri secondo REGOLE e sotto un unità costituta legittima…
…Forze estranee.nemiche ,oscure nei secoli hanno operato per distruggere la nostra socialità…l’uomo medioevale era l’uomo della comunità per eccellenza…l’uomo medioevale non era mai solo…per noi invece hanno creato una società di monadi…cambia la politica e quindi si creano comunità non più naturali ma innaturali…
…Quale è il nostro compito a questo punto?…
…che l’uomo faccia l’uomo e la donna faccia la donna…il patriarcato è un esempio di travisamento dell’ IDENTITA’…
…tornare a concepire un modo tradizionale vero di concepire il cristianesimo, non facendoci condizionare dal prete modernista…frequentare invece sacerdoti che hanno ancora lo spirito cattolico di sempre…
…mantenere le tradizioni locali l’identità locale…è fondamentale che in Sicilia si parli il siciliano e in Liguria il ligure, in Veneto il veneto ecc…che si mantenga la propria cucina…
…chi ha della terra la mantenga…
…non usare/adeguarsi alla LORO LINGUA POLITICAMENTE CORRETTA”o neolingua”… ma USARE il LINGUAGGIO VERO, ADERENTE ALLA REALTA’ di SEMPRE…
…questi esempi ed altro APPLICARLI nella nostra vita quotidiana…
…Facendo così noi ribadiamo e mostriamo agli altri che A=A e quindi A non è NON A…riscoprire il BENE a 360° ma anche nel suo aspetto IDENTITARIO…cominciare a crescere così i figli…
…siccome siamo in guerra contro forze rivoluzionarie… occorre rinunciare a qualche ABITUDINE, e prendere nuove ABITUDINI…occorre fare SACRIFICI e RINUNCE…comportarsi come si DEVE ESSERE (figli di dio come lui ci ha creato e voluto a sua immagine e somiglianza…) e non come si VUOLE ESSERE…la VERITA’ nell’ IDENTITA’…
(1) STRALCIO SULL’ IDENTITA’ SESSUALE TRATTO DAL VIDEO “PIAZZA LIBERTA’ - puntata di sabato 3 agosto 2024” con Armando Manocchia, Patrizia Scanu, Ruggiero Capone
…Un articolo del professor Massimo Gandolfini neochirurgo e psichiatra che dirige il dipartimento di neuroscienze della poliambulanza di Brescia sull’ IDENTITA’ SESSUALE… l’articolo “Ogni cellula del corpo ce lo ricorda: il sesso mutabile non è mai esistito” è stato pubblicato sul quotidiano LA VERITA’
…L’identità sessuale non è una scelta, né un’opzione: è legata a determinanti biologici ben definiti, che conosciamo in modo chiaro, e che possiamo descrivere con precisione. La faccenda dell’incontro di pugilato fra un soggetto femmina e un soggetto maschio che «si percepisce» femmina, in occasione dell’olimpiade in corso a Parigi - che verrà certamente ricordata per la pesante caratura ideologica che l’ha connotata fin dalla strampalata cerimonia inaugurale, al cui confronto l’olimpiade di Berlino, con Adolf Hitler presente, è la quint’essenza della neutralità ideologica - è l’occasione per chiarire che chiunque nasce femmina o maschio, resta per tutta la vita femmina oppure maschio. Il sesso mutabile, interscambiabile, percepibile, rimaneggiabile non esiste. Per la semplicissima ragione che ogni cellula del nostro corpo - vale la pena di ripeterlo: ogni cellula del nostro corpo - è sessuata: femmina con due cromosomi sessuali XX, maschio con cromosomi sessuali XY. Il «transgender» è un prodotto della mente, del pensiero, della cultura, che non ha riscontro oggettivo nella biologia umana. Tutte le tecniche di riassegnazione/transizione sessuale sono operazioni di «cosmesi» somatica, che non modificano di una virgola l’appartenenza XX o XY. La stessa terapia ormonale - che prevede la somministrazione di ormoni androgeni alle femmine, ed estrogeni ai maschi - agisce su un apparato muscolo scheletrico e su un metabolismo che fin dal seno materno è stato modellato dagli ormoni sessuali del sesso genetico. La «bipotenzialità» maschio/femmina è presente solo fino alla settima settimana di vita intrauterina, con un apparato gonadico primordiale indifferenziato che, da quel momento in avanti, si specializzerà in maschile o femminile a seconda della presenza o meno del cromosoma Y, che proprio per questo viene definito <<determinante biologico>> della sessuazione. Da anni nel mondo sportivo, è in corso una discussione che mira a definire livelli ormonali <<accettabili condivisi>> per rendere compatibile il confronto agonistico fra femmine e maschi. Ammesso e non concesso che si arrivi mai a una conclusione, rimane aperto il discorso di fondo: la sessuazione è cromosomica/genetica! Non si tratta di analizzare i livelli ormonali di testosterone per dire se un soggetto è femmina o maschio: basta prendere una sola cellulina della pelle o una gocciolina di sangue e il <<dilemma>> viene immediatamente risolto! Se è presente XY è maschio ed è quantomeno assurdo che venga mandato a menar pugni a una femmina. E’ davvero bizzarro che in epoca in cui -giustamente- si condanna la violenza contro le donne, si stia a disquisire se quel <<maschio che si percepisce femmina>> possa legittimamente incrociare i guantoni con la nostra atleta, femmina a tutti gli effetti! Fate un DNA e tutto si risolve in un attimo! E siamo onesti: non tiriamo fuori quel jolly che fa tanto politicamente corretto, che si chiama <<contrasto alla discriminazione>>: il dovuto rispetto di una persona transgender non ha proprio nulla a che fare con la competizione sportiva. Anzi, a ben vedere, a essere discriminata è la nostra atleta, cui viene negato il diritto di confrontarsi alla pari, con una pari…
…STRALCI DAL VIDEO "CHE SIGNIFICA ESSERE SE STESSI?" Con Francesco Lamendola e Francesco Ghislandi…
…la modernità procede e ci bombarda ANCHE con SLOGAN…uno di questi è appunto “essere se stessi” a discapito di tutto e di tutti…questa è una delle FALSE VERITA’ della CULTURA DOMINANTE dai baci perugina fino ai salotti televisivi di sedicenti esperti passando per i corpi intermedi della scuola dell’università dell’editoria è entrata nelle coscienze…qui c’è una doppia ambiguità..prima di tutto occorre vedere cosa è l’IO
…“essere se stessi in funzione dell’ IO”, ma cosa è l’IO?…
…In secondo luogo bisogna vedere che cosa si intende “FAR COINCIDERE l’IO con SE STESSO”…
…Colui che con particolare finezza e acutezza psicologica ha esplorato questa dimensione della coscienza è stato Kierkegaard che in una sua opera “la malattia mortale” ha mostrato come l’uomo è un complesso di FINITO e INFINITO ed è in funzione di un rapporto la cui coscienza si delinea attraverso un rapporto dell’ IO con SE STESSO e dell’ IO direttamente con DIO cioè con l’assoluto che lo pone…ovvero NOI siamo NOI STESSI non semplicemente quando realizziamo il nostro IO FINITO “posto che ciò sia possibile” ma quando mettiamo il GIUSTO RAPPORTO tra il nostro IO FINITO e SE STESSO e l’IO FINITO con l’IO INFINITO…è DIO l’AUTORE del RAPPORTO dell’ IO con SE STESSO…
L’IO posto in maniera ERRONEA, ECCESSIVA, DISORDINATA “per eccesso o per difetto”
ESEMPIO: …l’IO del SOGNATORE è un IO che ASSOLUTIZZA una DIMENSIONE -quella della infinitezza- quindi infinitizza l’IO in maniera impropria…ma noi siamo corpo e anima…e non dobbiamo assolutizzare la dimensione dell’infinito perchè ciò non corrisponde alla concreta realtà della nostra natura…OGGI la tipologia del SOGNATORE è molto frequente e non corrisponde più alla tipologia del SOGNATORE ROMANTICO “esempio alcuni personaggi di inetti di fine ottocento/novecento, tipico esempio il protagonista delle “Notti bianche” di Dostoevskij”…
…IL SOGNATORE DI OGGi è un SOGNATORE PRAGMATICO vale a dire un INDIVIDUO CHE VUOLE TUTTO, che VORREBBE TUTTO, VORREBBE GUSTARE OGNI FRUTTO…e questo non è possibile e porta ad un risultato opposto ovvero l’ IMPOTENZA ed una INCONCLUDENZA della propria esperienza esistenziale…ma questo è quello che viene suggerito dalla CULTURA DELL’ EDONISMO “non lasciarsi mancare nessuna occasione…”
Un altro esempio del non essere rispettosi della natura del proprio IO è quello viceversa di ASSOLUTIZZARE la DIMENSIONE della FINITEZZA…
ESEMPIO: …se noi ASSOLUTIZZIAMO le piccole cose della vita quotidiana veniamo meno di vivere in pienezza… applichiamo un processo di immedesimazione nello slogan “Hic et nunc (qui e ora, adesso)”
…Oltre a queste possibilità di essere infedeli verso il dovere della coscienza del rapporto dell’ IO con SE STESSO c’è anche una maniera più grave “che in termini cristiani si chiama peccato, in termini psicologici disperazione” che consiste nel voler essere DISPERATAMENTE SE STESSI in un senso FINITO, pur ESSENDO CONSAPEVOLI che è DIO che pone il RAPPORTO dell’ IO con SE STESSO…è il rifiuto di DIO pur vedendo che tutto ha origine da lui e tutto tende a lui ritornare…è CONSAPEVOLE di aver posto il RAPPORTO dell’ IO con SE STESSO su un BINARIO MORTO SBAGLIATO ma rifiuta di MODIFICARE il proprio orientamento, si rifiuta di trarre le logiche conclusioni che la ragione gli suggerisce…è tipico della cultura contemporanea, dell’ arte contemporanea, di certa scienza contemporanea, del pensiero e filosofia contemporanea…si fa FINTA che l’uomo non debba fare i CONTI con LA CAUSA PRIMA(dio)…si fa FINTA di poter spiegare ogni cosa, oppure ci si accontenta di una spiegazione del REALE soltanto tenendo presenti LE CAUSE SECONDE…e si PRETENDE di ASSOLUTIZZARE ciò che ASSOLUTO NON E’ ovvero L’UOMO STESSO…si può uscire da questo BINARIO MORTO, da questo VICOLO CIECO e rimettersi sul BINARIO GIUSTO a condizione di ritrovare quello STATO DI UMILTA’ che pure avevano i GRANDI PENSATORI/SCIENZIATI/ARTISTI DEL PASSATO(Aristotele, san Tommaso d’ Aquino, Dante Alighieri…)
…oggi la CULTURA DOMINANTE TRASMETTE che non si può essere grandi artisti, scienziati, pensatori se non si RIFIUTA la questione della CAUSA PRIMA(Dio), e non ci si pone nella prospettiva di una ASSOLUTIZZAZIONE dell’ IO…OPPURE “in una situazione più subdola…” se non ci si regola come se tale questione NON FOSSE RILEVANTE…e il risultato di ciò che si semina è uno stato di disperazione, di angoscia così acuto che l’uomo finisce per morirne “tanti sono i suicidi più frequenti che in passato di artisti, pensatori, grandi intellettuali o ritenuti grandi intellettuali…”…chi NON VUOLE DISPERATAMENTE REALIZZARE IL PROPRIO IO o LO VUOLE REALIZZARE MA SUL PIANO DEL FINITO provoca un DANNO ENORME su INTERE GENERAZIONI DI GIOVANI TRASMETTENDO CIO’ …ad esempio un sacerdote, un professore…in generale un adulto che abbia una qualche funzione educativa…e non parliamo di psicologi, psicoanalisti…di tutti quegli artisti o pseudoartisti, cantanti, musicisti, divi del cinema, registi, influencer che vengono portati a modello dalla televisione o dai social…almeno tre generazioni di giovani sono state guastate, inquinate, avvelenate…
…l’adolescente, il giovane è pieno di energie, potenzialmente è generosissimo, non è calcolatore in linea generale quanto lo è l’adulto smaliziato… se vede una buona causa tende a buttarsi, a mettersi in gioco anche con suo rischio in tutti i campi, dai rapporti affettivi fino alle grandi cause politiche sociali spirituali…è amico del giovane colui che DESIDERA il BENE DEL GIOVANE…e DESIDERARE il BENE DI QUALCUNO VUOL DIRE DESIDERARE CHE EGLI SIA COSI’ COME DEVE ESSERE…COSI’ COME E’ GIUSTO CHE SIA…
…se abbiamo letto un po di Aristotele, un po di san Tommaso sappiamo che il BENE DELL’ UOMO consiste nel realizzare le sue FACOLTA’ PIU’ ALTE, quelle che sono tipicamente umane, non quelle che sono VEGETATIVE o SENSITIVE “ad esempio non inseguire il piacere o conservare se stesso, riprodursi, andare avanti per forza di inerzia”…le FACOLTA’ PIU’ ALTE sono quelle INTELLETTIVE…quindi con lo SFORZO, l’IMPEGNO, il SACRIFICIO continuo DOBBIAMO COLTIVARE la nostra RAZIONALITA’ e VOLONTA’ e PUNTARE INCESSANTEMENTE al VERO…perchè solo nel VERO c’è il BENE…soltanto nel VERO c’è la FELICITA’ soltanto nel VERO c’è la ricompensa per le fatiche grandi o piccole del vivere quotidiano, soltanto nel VERO c’è un RAPPORTO EQUILIBRATO dell’ IO con SE STESSO e dunque un certo grado di PACE, di SERENITA’, di BENESSERE INTERIORE…
…questi MAESTRI DELLA MODERNITA’ PREDICANO SEMPRE il fatto che: “BISOGNA ESSERE SE STESSI”…”NON BISOGNA ASSOLUTAMENTE ASSUMERE DEI RUOLI PRECOSTITUITI”…”BISOGNA LASCIAR CADERE LE MASCHERE”…vi sembrano felici? Contenti?…vi sembra che nella loro vita si rispecchi un EQUILIBRIO RAGGIUNTO?…o sono piuttosto dei POVERI INFELICI che vanno avanti INTONTENDOSI con MILLE ESPERIENZE…da quella degli STUPEFACENTI, a quella dell’ ALCOL, dalla DIPENDENZA PATOLOGICA dal PIACERE SESSUALE…dall’ INSEGUIMENTO PATOLOGICO dei BENI MATERIALI…vengono in mente certi GURU, SANTONI , certi pseudo personaggi che si presentavano come GUIDE DI SAGGEZZA “esempio un certo Bhagwan Shree Rajneesh che poi assunse il nome di Osho ” che hanno contaminato parecchi giovani…
…Oggi rispetto a tempo fa c’è una RAREFAZIONE di figure SPIRITUALI, di CONSIGLIERI SPIRITUALI che possano dare consigli per la cura spirituale mentre si ha l’AVVENTO di CONTRO CONSIGLIERI ovvero di figure che operano un OPERAZIONE CONTRARIA a quella che facevano le VERE GUIDE SPIRITUALI…e anche da qui possiamo osservare più che mai la differenza tra i frutti della CULTURA MODERNA e i frutti della CULTURA CRISTIANA…nella MODERNITA’ che è RELATIVISTA va bene TUTTO purché corrisponda ad una NON MEGLIO PRECISATA AUTENTICITA’ DELL’ IO…la VISIONE CRISTIANA è FINALISTA “sulla scorta della buona filosofia per esempio di san Tommaso, di Aristotele” ed ogni cosa è diretta ad un FINE…ed il BENE di ogni cosa consiste nel raggiungimento di quel FINE… e quindi il BENE DELL’ UOMO consiste nel realizzare ciò che è insito nella sua NATURA, non realizzare qualsiasi POSSIBILITA’ ESISTENZIALE che è cio’ che invece insegna la CULTURA MODERNA RELATIVISTA …in piu’ c’è anche una DIABOLICA PREFERENZA per tutto ciò che và CONTRO l’ORDINE GERARCHICO e FINALISTICO della NATURA...consiste nella MALIGNA SODDISFAZIONE di INCORAGGIARE i COMPORTAMENTI INNATURALI, che vanno CONTRO la NATURA e quindi contro il BENE DELL’ UOMO… <<… una frase finale profetica nella sua sinistra violenza del marchese De Sade un filosofo illuminista segretario di una sezione giacobina: “io non faccio il male perchè Dio non esiste, ma perchè Dio non esista, pecco in modo illimitato affinché Dio non esista… È la natura stessa che io vorrei poter oltraggiare.Vorrei sconvolgere i suoi piani, rovesciare la sua marcia, arrestare se possibile il corso degli astri, distruggere quello che le serve, proteggere quello che le nuoce, edificare quello che la irrita, in una parola contraddirla, insultarla in tutte le sue opere”.Questa frase terribile fa capire che le norme attualmente liberalisticamente e laicisticamente poste contro la legge naturale cristiana, al di là di alibi varie per minoranze ecc…sono inserite per offendere la legge naturale e la morale cattolica “questo è il segreto non confessato ma autentico modo con cui ragionano le forze liberiste ”perchè il gesto sacrilego, sacrificio nero, rovesciato a Dio si pensa faccia irrompere nel mondo le energie nere che potranno istituire il potere supremo ultimo, questo è il problema, perchè satana vuole sacrifici come Dio…( da LIBERTÀ SENZA VERITÀ - Parte 2 - Il totalitarismo liberale con Matteo D'Amico)>>
…ESEMPIO: davanti ad una persona che ha delle tendenze aberranti, innaturali, devianti, patologiche la CULTURA TRADIZIONALE quindi CRISTIANA insegnava a potenziare al massimo la VOLONTA’ per esercitare un controllo su di esse, una CENSURA su di esse e INCANALARE le ENERGIE dell’ IO in DIREZIONI FECONDE e BENEFICHE per se stesso e per gli altri…ovvero non diceva “FAI QUELLO CHE TI SENTI DI FARE” ma diceva; “questo è BENE, questo è MALE”…se fai il BENE ti sentirai in PACE con TE STESSO anche se dovrai LOTTARE, anche se dovrai affrontare delle DIFFICOLTA’…una BATTAGLIA con TE STESSO e con il MONDO…ma alla fine il premio sarà la PACE INTERIORE…invece la MODERNITA’ INSEGNA esattamente IL CONTRARIO…
…Oggi non si và più dal DIRETTORE SPIRITUALE…si va per esempio dallo psicanalista il quale generalmente non dice “questa tendenza è sbagliata, è aberrante è patologica…” ma dice: ”se riesci ad esplicarla in maniera che non ti provochi conflitti troppo gravi con te stesso e con gli altri e con la legge, allora va bene così…quella è la strada giusta…” ECCO il RELATIVISMO MORALE, l’INDIFFERENTISMO ETICO…non abbiamo più CONSIGLIERI SPIRITUALI ma peggio ancora dei CONTRO CONSIGLIERI i quali ci rafforzano nelle nostre tendenze disordinate…una sorta di ANARCHISMO MORALE ed ESISTENZIALE i cui FRUTTI li vediamo ovunque gettiamo lo sguardo…persone VIVE FISICAMENTE ma MORTE SPIRITUALMENTE…distrutte dall’ aver assecondato le proprie tendenze disordinate e non averne ricavato se non un piacere momentaneo “forse…ed all’ inizio…”che poi crea l’effetto assuefazione con bisogno di dosi sempre maggiori come la droga... alla fine poi c’è il DISGUSTO DELLA VITA…<<…lo dimostra anche la psicologia dell’ età evolutiva “non c’è nulla di più oppressivo della coazione ha potere tutto…”, nulla opprime di più che dire ad un bambino, a un giovane “tu puoi tutto…”, nel dire ad un seminarista “tieni le chiavi del seminario ed entra quando vuoi…”…ciò ha ucciso un seminarista, così come ha ucciso un adolescente ed un bambino…il bambino, l’adolescente, l’uomo ha bisogno “non è un diritto è un bisogno ontologico originario” di ordine, di norma, di confini, di autorità, di potere, Dio stesso ha voluto così…un totalitarismo della dissoluzione (Augusto Del Noce), cioè la forma ultima del potere assoluto dell’uomo sull’ uomo è il potere di prescrivere all’uomo di dissiparsi infinitamente al di fuori di qualunque quadro normativo possibile…e ovunque nel mondo siano avanzate queste realtà tutti gli indicatori sociologici di disagio giovanile sono ai vertici massimi da qualunque punto di vista (alcolismo, tossicodipendenza, suicidi) CHISSA’ PERCHE’!!!…nulla opprime l’uomo come la capacità di fare tutto, istituzionalizzata, posta come nuova religione civile fondamento della convivenza delle persone…( da LIBERTÀ SENZA VERITÀ - Parte 2 - Il totalitarismo liberale con Matteo D'Amico)>>
…questa parabola esistenziale la si osserva anche in vari personaggi famosi…ci sono già in particolare dalla fine dell’ ottocento col decadentismo scrittori famosi artisti famosi che arrivano ad un certo punto ad un BIVIO…alcuni sono stati capaci di fermarsi, alcuni hanno addirittura ritrovato la fede..hanno avuto L’UMILTA’ che per loro è stata la salvezza di riconoscere che la loro VIA era sbagliata ed hanno saputo RICOMINCIARE rivolgendosi a DIO…altri si sono letteralmente BRUCIATI, DISTRUTTI in una deliberata discesa all’inferno…Ricordate “una stagione all’ inferno” di Arthur Rimbaud?…Questi cattivi maestri hanno incoraggiato a seguire le loro orme generazioni di giovani e questo con la COMPLICITA’ di TANTI INSEGNANTI, INTELLETTUALI, EDUCATORI i quali hanno portato ad ESEMPIO, MODELLO quelle FIGURE, quelle OPERE, quelle ESPERIENZE ESISTENZIALI…il risultato è quello di aver BRUCIATO le ENERGIE MIGLIORI di due, tre, quattro…generazioni di giovani i quali se avessero trovato i MODELLI GIUSTI, le PAROLE GIUSTE, i CONSIGLI GIUSTI avrebbero potuto DARE MOLTO AGLI ALTRI ed essere un po più FELICI loro a prezzo naturalmente di SACRIFICI “perchè la strada da percorrere per essere come DOBBIAMO ESSERE… è una strada lastricata di difficoltà…”
…i CATTIVI MAESTRI, le FALSE VERITA’ della MODERNITA’ DEVONO ESSERE LASCIATI PERDERE NON TENENDO IN NESSUN CONTO gli elogi distribuiti generosamente con tanto di cerimonie, premi letterari, ricorrenze”in memoria di…in occasione della nascita, morte di quel personaggio…”…
…Se non troviamo BUONI MAESTRI IN CARNE ED OSSA INTORNO A NOI… abbiamo un amico importantissimo che è IL MAESTRO INTERIORE “come insegna san Agostino”…ovvero quando noi ci mettiamo in SILENZIO, PREGHIERA, MEDITAZIONE, RACCOGLIMENTO, soprattutto in un ATTEGGIAMENTO DI UMILTA’ e di BUONA VOLONTA’”essere docili alla parola del Signore, alla volontà del Signore” DICENDO come disse Gesù Cristo “sia fatta la tua volontà” e non “la mia volontà”…Mettendoci in questo stato si udirà la voce del MAESTRO INTERIORE ,che non è una sorta di SUPER IO FABBRICATO DA NOI STESSI…E’ una voce TRASCENDENTE, che arriva da un PIANO DI ESISTENZA che non è quello NATURALE… il GRANDE INGANNO della MODERNITA’ ci dice invece: “noi ci giochiamo l’esistenza sul PIANO DEL FINITO…”