DALLA GERMANIA ALLA MESSA IN LATINO: L’ANALISI LITURGICA DI DON CLAUDIO CRESCIMANNO
In un video pubblicato su Stella Maris, Don Claudio Crescimanno condivide le sue riflessioni liturgiche a seguito di un recente viaggio nel nord della Germania, confrontando le celebrazioni luterane, il rito cattolico post-conciliare e la Messa tradizionale in latino.
I punti salienti del suo racconto:
Il paradosso degli altari: Contrariamente a quanto si pensa, i luterani hanno mantenuto nei secoli l’altare a muro, mentre nelle chiese cattoliche si è imposta la mensa rivolta al popolo.
L’analogia dei riti: Assistendo a una funzione luterana, Don Crescimanno nota con sconcerto come la sequenza dei gesti e dei riti (ingresso, atto penitenziale, Kyrie, Gloria, letture all’ambone) sia sovrapponibile alla Messa riformata.
Contrasto demografico: Mentre le celebrazioni luterane e quelle cattoliche ordinarie mostrano un’età media molto elevata, la Messa antica in latino attira una folla di giovani sotto i 30 anni, con file prolungate ai confessionali.
Ritorno a casa: La Messa tradizionale …Altro
LA RISPOSTA DELLA GEN Z AL VUOTO MODERNO: L’ANALISI DI JAMES BASCOM SULLE CONVERSIONI IN FRANCIA
In un approfondito articolo su ATFP, James Bascom analizza la straordinaria ondata di conversioni al cattolicesimo in Francia: un fenomeno che sfida la logica della modernità e sta cambiando il volto della Chiesa transalpina.
I punti principali della disamina:
Aumento record del +400%: Dai 4.000-5.000 battesimi annui del ventennio passato si è passati a 12.340 nel 2024, fino ad arrivare al picco storico di 21.386 convertiti alla Pasqua del 2026.
La spinta della Generazione Z: L’80% dei nuovi catecumeni ha meno di 40 anni. Molti giungono alla fede a seguito di prove personali, lutti o per un’inaspettata “chiamata interiore”, delusi dalle false promesse e dall’ansia generate dal mondo iper-tecnologico.
Il ritorno alla Tradizione e all’Ortodossia: I giovani non cercano più un cattolicesimo “sociale” o progressista, ma si riappropriano di pratiche un tempo considerate superate: il Rosario, la Messa in latino, la Comunione sulla lingua, il velo, le processioni e la venerazione del …Altro
IN CONTROTENDENZA RISPETTO ALLA GERMANIA: LA CHIESA GIOVANE DI OSLO SCEGLIE LA FEDELTÀ ALLA DOTTRINA
In un articolo su Il Timone, Manuela Antonacci racconta l’annuncio del primo sinodo diocesano indetto a Oslo dal giovane vescovo monsignor Fredrik Hansen. Una decisione segnata da una straordinaria chiarezza d’intenti che segna una netta distanza dalle derive secolarizzanti europee.
I punti cardine dell’iniziativa:
Nessuna votazione sulla dottrina: Mons. Hansen ha chiarito che il sinodo non è un’assemblea democratica. Sarà escluso qualsiasi tentativo di mettere in discussione l’insegnamento e la morale della Chiesa.
Modello San Carlo Borromeo: L’impostazione metodologica guarda ai sinodi del grande riformatore di Milano in linea con il Concilio di Trento, combinata con il metodo di lavoro del Vaticano II.
Un piano pastorale per il decennio: L’obiettivo reale è raccogliere le sfide di una diocesi multilingue in forte crescita, coinvolgendo sia gli organismi ufficiali che la voce dei fedeli dalle periferie in vista del giubileo di Sant’Olaf del 2030.
Una Chiesa giovane e controcorrente …Altro
TRA ARCHITETTURA E LITURGIA: PERCHÉ LA RIMOZIONE DEGLI INGINOCCHIATOI NEGA LA LIBERTÀ DI ADORARE
In un’approfondita analisi pubblicata su Il Pensiero Cattolico, l’architetto Pio Daniele Mizzau riflette sul valore teologico e culturale della scomparsa degli inginocchiatoi dalle nostre chiese. Un cambiamento che non è un semplice dettaglio d’arredo, ma lo specchio di una mutazione liturgica ed ecclesiologica.
I punti chiave dell’articolo:
La riscoperta della postura eretta e i suoi eccessi: Nata con la riforma liturgica per favorire la partecipazione attiva e valorizzare il cristiano risorto, la ricerca di spazi fluidi per la Messa intesa come “Banchetto” ha finito per marginalizzare la dimensione del Sacrificio e dell’adorazione.
L’estetica del vuoto: L’eliminazione degli inginocchiatoi si unisce al minimalismo iconoclasta che ha spogliato le chiese di statue, affreschi e Crocifissi monumentali, trasformando le aule liturgiche in sale conferenze fredde e aniconiche.
Un paradosso pratico e liturgico: Sebbene l’Ordinamento Generale del Messale Romano prescriva di inginocchiarsi …Altro
[000] «LA LUCE DI UNA STELLA MORTA»: LA FINE DEL PROGRESSISMO ECCLESIALE SECONDO EL WANDERER
In un’incisiva riflessione pubblicata sul suo blog, l’analista argentino El Wanderer traccia un parallelo tra il crollo dell’URSS e la fine dell’era progressista nella Chiesa, mostrando perché il futuro appartiene alla Tradizione.
I punti chiave dell’articolo:
La luce di una stella morta: Come l’Unione Sovietica sopravvisse per vent’anni alla morte della sua legittimità ideologica prima di crollare nel 1991, così il progressismo ecclesiale sta vivendo la sua fase finale. La generazione dei baby boomer sta per uscire di scena e con essa l’ideologia neomodernista.
La rinascita del sacerdozio: I seminari progressisti si svuotano perché hanno tentato di trasformare i preti in agenti sociali o animatori. Al contrario, i giovani d’oggi riscoprono la Tradizione: le vocazioni fioriscono negli istituti tradizionali e "classici", confermando che il ritorno al sacro è inarrestabile.
La disperazione dei decreti: Le persecuzioni dei vescovi contro chi celebra la Messa in latino o la …Altro
IL VATICANO CORREGGE IN SILENZIO LA FRASE MAI DETTA DA GIOVANNI PAOLO II SULL’ISLAM
Un’inchiesta di InfoVaticana svela un incredibile caso di revisione documentale negli archivi ufficiali della Santa Sede.
I punti principali della vicenda:
L’errore storico del 2000: Per 25 anni la trascrizione ufficiale del discorso di San Giovanni Paolo II a Wadi Al-Kharrar (Giordania) ha riportato la frase: «San Giovanni Battista protegga l’Islam». L’ascolto dell’audio originale conferma che il Papa disse in realtà «this land» (“questa terra”).
Un falso consacrato dai media vaticani: L’errore non fu un dettaglio di poco conto: venne tradotto, stampato dal Bollettino della Sala Stampa, rilanciato da L’Osservatore Romano e usato per decenni nel dibattito teologico come presunta prova di indifferentismo religioso.
La correzione clandestina nel 2026: Tra ottobre 2025 e aprile 2026, il testo su vatican.va è stato modificato in silenzio. Nessun comunicato, nessuna nota a piè di pagina, nessun errata corrige. Il cambiamento è stato scoperto solo grazie alle catture di Wayback …Altro
Una delle volte in cui il Santo Papa Wojtyla fu in Francia, Egli sottolineò che il riferimento "Repubblicano" alla triade Liberté-Egalité-Fraternité crea grandi tensioni con il Vangelo.
I Vescovi censurarono o alterarono -non ricordo più con esattezza- questa parte del discorso del Papa.
"Non si può bestemmiare la Sovrumana Triade"
OLTRE LE ROTTURE DEL POST-CONCILIO: P. CORRADO SEDDA RIPERCORRE LA LEZIONE LITURGICA DI RATZINGER
In un articolo pubblicato su Il Pensiero Cattolico, p. Corrado Sedda C.O. ripercorre sessant'anni di dibattito liturgico, proponendo una sintesi storica e teologica che va dalle prime denunce di Paolo VI fino all'attuale pontificato di Leone XIV.
I punti salienti della riflessione:
I moniti di Paolo VI: Fin dal 1967, Papa Montini denunciò con fermezza la "desacralizzazione" della liturgia e la deriva che rischiava di accogliere lo spirito della Riforma protestante anziché promuovere il rinnovamento interiore voluto dal Concilio.
La diagnosi di Ratzinger: Il Cardinal Ratzinger / Benedetto XVI ha mostrato come molti riformatori abbiano preferito demolire l'"edificio antico" anziché ristrutturarlo, cedendo a tendenze antropocentriche e razionaliste.
La vera riforma non è rivoluzione: Citando mons. Nicola Bux, l'autore ricorda che la Tradizione della Chiesa non procede per strappi o rifondazioni ideologiche, ma per uno sviluppo organico che corregge ed integra senza rinnegare il …Altro
Se fosse vero che ha "denunciato con fermezza", sarebbero comunque le classiche lacrime di coccodrillo... tipo la fornero...
Montini denunciò con fermezza...
Sinceramente, non se ne può più di questa presa in giro.
Montini è l'artefice e il diretto responsabile di tutto lo sfascio conciliare.
Cari cattolici vaticanosecondisti Aprite gli occhi e usate un pochino di logica.
Basta falsa agiografia, iniziate ad usare il metodo storico critico.
Forza, con un po' di impegno riuscirete a capire la fregatura modernista.
Le GERARCHIE ANGELICHE
Ecco una sintesi delle gerarchie angeliche e del motivo per cui la Chiesa Cattolica adotta una struttura gerarchica, basata sulla teologia cattolica (in particolare sul pensiero di san Tommaso d’Aquino e sullo Pseudo-Dionigi l’Areopagita).
1. Le Gerarchie Angeliche (I Cori Celesti)
La tradizione cristiana – riprendendo l’opera De coelesti hierarchia dello Pseudo-Dionigi e la sistemazione di san Tommaso d’Aquino – suddivide le creature spirituali (gli angeli) in tre grandi gradi gerarchici, ciascuno dei quali è composto da tre ordini o cori, per un totale di nove cori:
- Primo Grado (i più vicini a Dio, ricevono l’illuminazione direttamente da Lui):
1. Serafini: Brucianti d’amore, totalmente rivolti alla contemplazione e all’adorazione divina.
2. Cherubini: Pieni della scienza e della sapienza di Dio.
3. Troni: Sostegno della giustizia e della potenza di Dio, riflettono la sua stabilità.
- Secondo Grado (il governo del cosmo e la mediazione intermedia):
4. Dominazioni: Esercitano il …Altro
Il cardinale Raymond Burke ha espresso serie preoccupazioni sull’uso della “sinodalità”
Il cardinale Raymond Burke ha espresso serie preoccupazioni sull’uso della “sinodalità” all’interno della Chiesa e nell’ultimo concistoro cardinalizio convocato da Papa Leone XIV, chiedendo di fermare questo processo per condurre un rigoroso studio teologico.
I punti salienti della sua denuncia:
Concistoro “controllato”: Pur accogliendo favorevolmente il ritorno dei concistori, Burke ha criticato la suddivisione in piccoli gruppi guidati da domande predefinite. I resoconti finali registrano solo il consenso, oscurando le posizioni dissenzienti ma fondamentali che dovrebbero giungere al Papa.
Un concetto senza storia: «Non esiste una definizione di sinodalità e non ha una storia nella Chiesa». Il cardinale distingue i sinodi tradizionali (riunioni consultive) dalla “sinodalità” come vaga ideologia, estranea agli elementi costitutivi della Chiesa.
Nessun “cambio di paradigma”: Richiamando il monito di San Paolo («Vi ho trasmesso quello che anch’io ho ricevuto»), Burke rifiuta l’idea …Altro
Preoccupatisssssssssimo...
Non sarebbe il caso di smettere di parlare e agire?
IL “PAPPAGALLO STOCASTICO” IN CAPPELLA: LA DERIVA DELLE PROCESSIONI DIGITALI GUIDATE DALL’IA
«Le parole uomo, donna, matrimonio e famiglia non siano ridotte a costrutti modificabili dalle mode, ma custodite come dati reali». Inizia con questo forte richiamo alla realtà l’analisi di una deriva che sta toccando da vicino la liturgia e la devozione cattolica: l’intrusione della robotica e dell’intelligenza artificiale nel sacro.
La denuncia di Cristina Siccardi mette in luce un fenomeno inquietante:
I monaci-robot in Asia: Nel buddismo in Corea, Giappone e Cina, i templi accolgono già androidi (come Gabi o Buddharoid) per recitare mantra, cantare inni e simulare una "guida spirituale". Ma una macchina non pensa: è solo un “pappagallo stocastico” che assembla parole in base a calcoli probabilistici.
La “processione digitale” in Italia: Il fenomeno è sbarcato anche da noi. A Bosco (Salerno), nella Cappella del Carmine, è andata in scena la «Machina Sacra»: i fedeli, anziché lumini e statue, avevano in mano smartphone collegati a un QR code, coordinati da un algoritmo in una …Altro
Non dico ad "Avvenire", che sabota la Chiesa ogni giorno, ma a Cristina Siccardi: sa perché è avvenuto a Bosco (paese di poche anime)?
Conosce la spedizione ottocentesca di Carlo Pisacane? Sicuramente sì, ma non è stato messo in evidenza il collegamento diretto con l'oggi.
Concepisce il livore massonico contro Dio, in particolare contro la Visibilità di Dio IN Cristo e nelle Immagini Sacre?
Ne parlavo in un commento, qui su gloria, ma non è più visibile
«LE PAROLE UOMO, DONNA, MATRIMONIO E FAMIGLIA NON SIANO RIDOTTE A COSTRUTTI MODIFICABILI DALLE MODE, MA CUSTODITE COME DATI REALI»
Il discorso pronunciato dal Cardinale Robert Sarah al Parlamento Europeo di Bruxelles squarcia il velo sulle ipocrisie dei rapporti diplomatici e finanziari tra Europa e Africa. Un atto d’accusa lucido, fermo e teologicamente ineccepibile, che richiama da vicino il magistero e i grandi discorsi storici di Papa Benedetto XVI.
I punti centrali del suo intervento a Bruxelles:
La manipolazione del linguaggio: L’Unione Europea utilizza parole ambigue per nascondere scopi ideologici. Dietro l’espressione “salute sessuale e riproduttiva” si cela l’aborto; dietro “uguaglianza di genere” si nasconde la decostruzione della differenza sessuale biologica; sotto la dicitura di “diritti umani” si impone un’antropologia artificiale estranea alla storia dei popoli.
La condizionalità e il ricatto finanziario: Nei corridoi di Bruxelles si consuma un vero e proprio colonialismo culturale. Gli aiuti economici e i trattati commerciali destinati a nazioni sovrane dell’Africa (come Kenya e Uganda) vengono …Altro
1776-2026: L’AMERICA CELEBRA 250 ANNI. E L’EUROPA? RINNEGA LA SUA STORIA E VA VERSO IL DECLINO
Analizziamo la lucidissima riflessione dello storico Roberto de Mattei su Corrispondenza Romana, scritta in occasione del 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti. Un’analisi che smonta i falsi miti e ci mette davanti a uno specchio impietoso.
I punti chiave dell’articolo:
Mito reale contro antiamericanismo: Gli USA nascono come piccola repubblica agricola nel 1776, per poi trasformarsi nel simbolo globale dell’Occidente. Ma l’antiamericanismo viscerale di casa nostra non colpisce gli USA reali: è un tic psicologico dell’Europa, una "religione" di chi ha perso la fede e spera nel crollo altrui per giustificare il proprio fallimento.
La condanna dei numeri (Inverno Demografico): I dati del 2024 sono un verdetto. L’Unione Europea ha registrato il peggior saldo naturale in tempo di pace (-1,3 milioni di persone). Gli USA continuano a crescere e registrano un saldo ampiamente positivo. Perché? Una civiltà che smette di fare figli ha reciso le proprie radici …Altro
"Una civiltà che smette di fare figli ha reciso le proprie radici cristiane e non crede più nel proprio futuro." E una chiesa che smette di parlare di apertura alla vita, fecondità, famiglie numerose e sante, parlando solo di migranti, diritti civili, ecologismo gretinista e inutilia varie, ha rivolto i suoi passi verso l'abisso dove satana ed i suoi accoliti l'attendono...
I LEFEBVRIANI E LA “MESSA IN LATINO”: SMONTIAMO UN CLAMOROSO EQUIVOCO STORICO
Analizziamo l’acuto intervento del professor Guido Milanese su Corrispondenza Romana. Dopo lo strappo di Écône, i media continuano a definire la FSSPX come i difensori della “Messa in latino”. Ma le cose stanno davvero così? Facciamo chiarezza:
Il Vaticano II non ha abolito il latino: La costituzione Sacrosanctum Concilium (n. 36) stabilisce che l’uso della lingua latina deve essere conservato. La totale cancellazione del latino e del gregoriano dalle nostre parrocchie è il frutto di un’applicazione distorta (il “para-concilio”), non dei testi del Concilio. Tutti i Papi, compreso Leone XIV, celebrano regolarmente in latino.
I falsi storici sui due fronti:
- Da un lato, alcuni tradizionalisti credono che la Messa di Pio V sia nata dal nulla identica a quella del VI secolo (falso storico: è frutto di lenti innesti romano-franchi).
- Dall’altro, i modernisti pretendono di aver restaurato la “purezza delle origini” saltando secoli di storia.
Entrambi cadono nell’archeologismo condannato …Altro
Eh già, perché ora le basi di confronto teologico ce le danno i media...
Non voler vedere le differenze tra la Santa Messa e la cena-bugnini è un errore clamoroso, non spiegabile in altro modo che tramite la deformazione ideologica che impera nella chiesa postconciliare, e ormai va detto, postsessantottina...
Consiglierei all'autore dell'articolo di seguire la playlist La notte della Chiesa
tanto per togliersi dagli occhi il fumo di satana che impedisce di vedere effettivamente come si sono svolte le cose nella chiesa negli ultimi 60 anni.
La Chiesa può generare l'Anticristo? La sconvolgente profezia di Santa Ildegarda e l'errore dello scisma.
Nel nuovo post di Annales, analizziamo la profonda riflessione di Raniero da Fiore sulla crisi della Chiesa, l'ecclesiologia della Fraternità San Pio X (FSSPX) e le visioni di un grande Dottore della Chiesa.
I punti chiave dell'articolo:
La visione inquietante dello Scivias: Santa Ildegarda di Bingen (canonizzata e proclamata Dottore della Chiesa da Benedetto XVI) ebbe una celebre visione: la Chiesa come una donna gloriosa e incoronata, dal cui grembo ferito e macchiato nasce però la testa mostruosa dell'Anticristo. Il mistero dell'iniquità non viene da fuori, ma cova all'interno della struttura visibile.
L'errore delle "due Rome": Dinanzi a questa crisi, la FSSPX propone una separazione artificiale tra una "Roma Eterna" e una "Roma Conciliare", dichiarando quasi peccaminosa la comunione con l'attuale gerarchia. Ma, come spiega l'autore, questo errore metodologico ricorda quello del protestantesimo classico: pensare che la corruzione distrugga l'identità della Chiesa e che la …Altro
ACCORDO FSSPX-ROMA: NEL 2018 LA PACE ERA A UN PASSO. ECCO PERCHÉ LA FRATERNITÀ HA SCELTO LO STRAPPO
Nel nuovo post analizziamo la storica e dolorosa intervista rilasciata a La Nuova Bussola Quotidiana da Mons. Guido Pozzo, ultimo segretario della Pontificia Commissione Ecclesia Dei. A pochi giorni dalle ordinazioni episcopali scismatiche del 1° luglio, emerge una verità storica finora rimasta nell’ombra.
Ecco i punti chiave delle rivelazioni del presule:
Il grande rifiuto del 2018: Nel febbraio 2018 la riconciliazione e il riconoscimento canonico erano pronti. Mons. Fellay era propenso a firmare una Dichiarazione Dottrinale comune. Ma nell’autunno dello stesso anno, il nuovo Superiore p. Davide Pagliarani bloccò tutto, esigendo che fosse la Santa Sede a fare autocritica e a "riconoscere i propri errori" sul Concilio.
L’illusione della "Chiesa d’emergenza": Mons. Pozzo chiarisce che la salus animarum non è un concetto soggettivo slegato dall’obbedienza al Papa. Non esiste una "chiesa d’emergenza" che possa istituire un ordinamento parallelo e separato. Nessun cattolico può ergersi …Altro
da quel che ho capito da questa vicenda , oggi chi ha rifiutato il dialogo non è stata la FSSP, ma Roma che riceve tutti tranne i cattolici.
La nuova bustola
LA CEI FIRMA IL PATTO PER IL DIALOGO, MA È UN TRANELLO: LA CHIESA SI RIDUCE AD AGENZIA SOCIALE DELLO STATO LAICO
Dura e lucida critica di Stefano Fontana sulla Nuova Bussola Quotidiana riguardo al Patto “La via italiana al dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale”, firmato lo scorso 25 giugno dalla CEI insieme a numerose confessioni buddiste, islamiche, ebraiche, protestanti e induiste.
Un accordo che, dietro le buone intenzioni della convivenza, nasconde insidie teologiche gravissime:
Il sincretismo liquido: Il Patto mette da parte la questione fondamentale sulla verità o falsità delle religioni. Si finge che l’azione pratica per la pace e la giustizia non dipenda dalla dottrina, lanciando il messaggio che nessuna religione possa ritenersi vera e che l’unica cosa che conti sia l’utilità sociale.
L’illusione dei valori comuni: Non si può nemmeno parlare di base nella "legge naturale". Tra i firmatari ci sono fedi che non credono in Dio, altre che rifiutano il Dio creatore e altre ancora che non accettano la legge naturale. Persino tra cattolici e protestanti mancano …Altro
Mancano proprio di lucidità mentale e di lontananza dalla realtà: non si può dialogare con chi ci vuole uccidere, ma ci si difende. soprattutto quando l'astuzia dei fratelli col macete ci porge la mano destra per vibrare il colpo con la sinistra.
Ma a leggere la dottoressa Scrosati, sulle pagine della nuova bussola, non esiste assolutamente nessuno Stato di necessità, la chiesa gode di ottima salute!
FSSPX, LA SVOLTA PREOCCUPANTE: PROFESSIONE DI FEDE IN 154 PUNTI, MA SPUNTA L’OMBRA DEL DONATISMO SUI SACRAMENTI “CONCILIARI”.
Riflettiamo sull’ultimo, penetrante articolo di Luisella Scrosati che analizza la mossa della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) alla vigilia del Concistoro cardinalizio: l’invio a Papa Leone XIV di una lunghissima «professione integrale di fede cattolica».
Un documento che, dietro la facciata dell’ortodossia, nasconde un’incoerenza profonda e una pericolosa deriva pratica:
Lo scisma dell’episcopato: La retta dottrina non basta per essere nella Chiesa se vissuta fuori dall’unità cattolica. Come ricordava sant’Agostino contro i donatisti, l’annunciata consacrazione di nuovi vescovi il 1° luglio senza mandato papale è un atto intrinsecamente scismatico. Non esiste un episcopato cattolico che nasca contro la volontà del Papa.
Il dramma dei sacramenti reiterati: L’articolo svela una realtà inquietante e poco nota al grande pubblico. Sotto il superiorato di don Pagliarani, la tesi del teologo don Gleize sulla “dubbia validità” dei sacramenti riformati da Paolo VI è diventata prassi …Altro
Peccato per la FSSPX che ci siano diversi miracoli eucaristici dimostrati scientificamente tali, avvenuti con ostie consacrate durante messe Novus Ordo. Se non erano transustanziate non potevano avvenire tali miracoli, lo capisce anche un babino di 5 anni. Ciò fa decadere le loro tesi.
Povera scrostati e poveri conscons che vivono la loro fulgida primavera bergogliona: se il problema della chiesa fossero le mancanze della FSSPX saremmo in una specie di paradiso terrestre...
E invece non parlano d'altro, non hanno che questo spauracchio di consacrazioni episcopali fatte da vescovi gia consacrati "contro la volontà papale" a suo tempo.
Senza vedere, al di là del loro naso, lo scisma in atto in Germania, lo scisma promosso da parolin con la chiesa cattolica cinese, lo scisma dei documenti "magisteriali" di tuccu, lo scisma degli abortisti che scrivono documenti per le "pontificie" accademie, lo scisma della modifica di Gloria e Padre Nostro, lo scisma della comunione in mano e in piedi, lo scisma dell'omosessualismo imperante, lo scisma delle messe distorte e sacrileghe, lo scisma del postconcilio.
A proposito dell'uso di ostie consacrate dalla messa novusdisordo, se si facessero qualche giro nelle messe creative che quotidianamente si celebrano in giro per il mondo ex-…Altro
CLAMOROSO APPELLO DI DON NICOLA BUX A PAPA LEONE XIV: “SANTO PADRE, AGITE SUBITO. FERMATE LO SCISMA PRIMA CHE SIA IRREPARABILE”.
Analizziamo la straordinaria e drammatica lettera aperta che padre Nicola Bux, già consultore del Sant'Uffizio e strettissimo collaboratore di Benedetto XVI, ha inviato al nuovo Papa Leone XIV alla vigilia del Concistoro cardinalizio.
Un grido filiale ma fermissimo che tocca i quattro nodi cruciali per il futuro della Chiesa:
L'urgenza del 1° luglio: La Fraternità San Pio X (FSSPX) si appresta a consacrare nuovi vescovi senza mandato. Don Bux implora il Papa di gettare un ponte teologico per evitare uno scisma totale, ricordando che se la Chiesa dialoga con chi è fuori, deve farlo anzitutto con i propri figli.
Pace liturgica: Chiesto il ripristino del Summorum Pontificum di Papa Ratzinger (abrogato nel 2021). La proposta è chiara: dare la libertà di celebrare l'antico rito romano accanto al nuovo, riaffermando l'inviolabilità del Concilio Vaticano II.
Alt al Cammino Sinodale tedesco: Don Bux chiede di ribadire che nessuna Chiesa locale può deliberare su fede e morale. La pastorale …Altro
IL CANADA APPROVA LA LEGGE C-9: CITARE LA BIBBIA IN PUBBLICO DIVENTA REATO. LA DEMOCRAZIA LIBERALE GETTA LA MASCHERA.
Stefano Fontana analizza la spaventosa svolta liberticida del Parlamento canadese, che ha eliminato dal Codice penale la protezione per le convinzioni basate sui testi sacri. Sotto il pretesto dell’inclusione, proclamare i passi delle Scritture su aborto o omosessualità può essere punito come reato.
Ma Fontana va alla radice filosofica del problema: questa censura non è un incidente, è la logica conclusione della democrazia liberale.
La trappola della neutralità: Per lo Stato liberale, la religione è solo una scelta soggettiva e immotivata, come un innamoramento. Lo Stato tollera le fedi solo se svuotate di ogni pretesa di Verità oggettiva, riducendole a "fantasmi privati".
La dittatura dei “nuovi diritti”: Quando lo Stato decide di imporre l’agenda progressista dei nuovi diritti, le religioni che si oppongono vengono brutalmente silenziate. Il potere politico si sente in diritto di censurare la Bibbia perché la considera solo un’opinione come un’altra, priva di consistenza pubblica. …Altro
Ottimo, impareranno a memoria il corano...
SCOMPARE IL CARDINALE CAMILLO RUINI: SI CHIUDE DEFINITIVAMENTE L’“EPOCA WOJTYLA-RUINI”.
Stefano Fontana traccia un bilancio straordinario della figura del cardinale Camillo Ruini, scomparso ieri. Ruini non è stato semplicemente il Presidente della CEI, ma il braccio destro e l'interprete magistrale della visione pubblica di san Giovanni Paolo II in Italia.
Sotto la sua guida, negli anni Novanta, la Chiesa italiana ha compiuto passaggi storici decisivi:
La fine del disimpegno: Con la “svolta di Loreto” del 1985 e il crollo dei partiti tradizionali, Ruini seppellì la vecchia idea della “scelta religiosa” (il ripiegamento spirituale dei cattolici). La Chiesa tornò ad avere un giudizio pubblico e culturale forte sulla società, rilanciando la Dottrina sociale attraverso il celebre Progetto culturale e istituendo in tutta Italia le Scuole di formazione all'impegno sociale e politico (SFISP).
I principi non negoziabili: Di fronte alla diaspora dei cattolici in tutti i partiti, Ruini impose una linea chiara: l'unità dei credenti non doveva più trovarsi nella tessera di un …Altro