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¿Cuál es la esperanza para la creación?
Liturgia del Domingo, 12 de julio de 2026 – XV Tiempo Ordinario
Queridos hermanos y hermanas, la esperanza que la creación deposita en la revelación de los hijos de Dios, como nos recuerda san Pablo en la segunda lectura que escucharemos el domingo 12 de julio, según el sabio plan del Padre, se basa en dos consideraciones:
En la dimensión del tiempo, en relación con nuestro maravilloso planeta, nuestra hermosa casa común, los hijos de Dios podrían marcar la diferencia, junto con todas las personas de buena voluntad, viviendo con moderación en este mundo y contribuyendo así no a su destrucción, sino a su preservación para las generaciones futuras…
Sin embargo, la esperanza de la creación reside principalmente en la dimensión de la vida después de la muerte. En realidad, los hijos de Dios, que recapitulan en sí mismos todas las perfecciones del universo visible y poseen las "primicias" del Espíritu Santo, llevarán la creación a su plena realización …Altro

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La forza di trasformazione più grande dell’universo
11 Luglio Festa di San Benedetto

Oggi, San Benedetto ci ricorda il motivo per cui Gesù, anche nel nostro tempo, continua a esercitare un fascino incredibile sull’umanità. Il motivo è perché in Lui, e solo in Lui, l’uomo ha la stupenda, incredibile e inaudita possibilità di vivere una vita umana alla maniera di Dio per mezzo del Suo Santo Spirito che abita in noi. E l’amore, la forza di trasformazione più grande dell’universo effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito, è l’unica speranza per questa generazione in guerra contro Dio, contro gli altri, contro il creato di ritrovare la pace e la gioia. Per questa ragione San Benedetto ci invita a “nulla anteporre all’amore di Cristo”!

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There’s hope for creation
Liturgy of Sunday, July 12, 2026 - 15th Ordinary Time
Dear brothers and sisters, the hope that creation places in the revelation of the children of God, as St. Paul reminds us in the second reading we're going to listen to on Sunday, July 12th, in accordance with the Father's wise plan, lies in two considerations:
First of all, in the dimension of time, the children of God in relation to our wonderful planet, our beautiful common home, together with all the people of good will, could make a difference, by living "temperately in this world” and thus contributing not to its destruction but to its preservation for future generations...
However, the hope of creation lies primarily in the dimension of the afterlife. Indeed, the children of God, recapitulating in themselves all the perfections of the visible universe and possessing the "firstfruits" of the Holy Spirit, will bring creation to its complete fulfillment in the resurrection on the last day, when Christ …Altro

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L’espérance de la création
Dimanche 12 juillet 2026 – 15e Temps Ordinaire
Chers frères et sœurs, l’espérance que la création place dans la révélation des enfants de Dieu, comme nous le rappelle saint Paul dans la deuxième lecture que nous écoutons ce dimanche 12 juillet, selon le sage dessein du Père, repose sur deux considérations :
Dans la dimension du temps, en relation avec notre merveilleuse planète, notre belle maison commune, les enfants de Dieu pourraient faire la différence, avec tous les hommes de bonne volonté, en vivant avec tempérance dans ce monde et en contribuant ainsi non pas à sa destruction, mais à sa préservation pour les générations futures…
Cependant, l’espérance de la création réside avant tout dans la dimension de l’au-delà. En réalité, les enfants de Dieu, reprenant en eux toutes les perfections de l’univers visible et possédant les prémices de l’Esprit Saint, mèneront la création à son plein accomplissement lors de la résurrection au dernier jour, lorsque le …Altro

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Jest nadzieja dla stworzenia
Niedziela, 12 lipca 2026 r. – XV Czas zwykły
Drodzy bracia i siostry, nadzieja, jaką stworzenie pokłada w objawieniu synów Bożych, jak przypomina nam św. Paweł w drugim czytaniu, którego wysłuchamy w niedzielę 12 lipca, zgodnie z mądrym planem Ojca, leży w dwóch motywach:
W wymiarze czasu, w odniesieniu do naszej wspaniałej planety, naszego pięknego wspólnego domu, dzieci Boże mogłyby coś zmienić, wraz ze wszystkimi ludźmi dobrej woli, żyjąc „umiarkowanie” na tym świecie i przyczyniając się w ten sposób nie do jego zniszczenia, ale do zachowania go dla przyszłych pokoleń…
Jednak nadzieja stworzenia leży przede wszystkim w wymiarze życia pozagrobowego. W rzeczywistości dzieci Boże, streszczając w sobie wszystkie doskonałości wszechświata widzialnego, i posiadając „pierwoty” Ducha Świętego, doprowadzą stworzenie do pełnej realizacji w zmartwychwstaniu w dniu ostatecznym, kiedy ostatecznie Chrystus przekaże Królestwo Ojcu, który będzie wszystkim we wszystkich!

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Hoffnung für die Schöpfung
Sonntag, 12. Juli 2026 – 15. Sonntag im Jahreskreis
Liebe Brüder und Schwestern, die Hoffnung, die die Schöpfung in die Offenbarung der Kinder Gottes setzt, wie uns der heilige Paulus in der zweiten Lesung am Sonntag, dem 12. Juli, gemäß dem weisen Plan des Vaters erinnert, gründet sich auf zwei Gründe: Im Hinblick auf unseren wunderbaren Planeten, unser schönes gemeinsames Zuhause, könnten die Kinder Gottes gemeinsam mit allen Menschen guten Willens etwas bewirken, indem sie „maßvoll“ in dieser Welt leben und so dazu beitragen, sie nicht zu zerstören, sondern für künftige Generationen zu bewahren. Doch die Hoffnung der Schöpfung liegt vor allem im Jenseits.
Denn die Kinder Gottes, die alle Vollkommenheiten der Schöpfung in sich vereinen und die „Erstlingsfrucht“ des Heiligen Geistes besitzen, werden die Schöpfung in der Auferstehung am Jüngsten Tag zur vollen Verwirklichung führen, wenn Christus schließlich das Reich dem Vater übergibt, der alles in allem sein …Altro

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La Speranza del Creato
Domenica 12 Luglio 2026 - XV del T.O.
Cari fratelli e sorelle, la speranza che la creazione ripone nella rivelazione dei figli di Dio, secondo il sapiente disegno del Padre, come ci ricorda San Paolo nella seconda lettura che ascolteremo Domenica 12 Luglio, risiede in due motivi: Nel tempo, per quanto riguarda il nostro stupendo pianeta, la nostra bella casa comune, i figli di Dio, potrebbero fare la differenza, insieme a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, vivendo “sobriamente” in questo mondo e contribuendo così a non distruggerlo, ma a custodirlo per le nuove generazioni… Ma la speranza della creazione risiede soprattutto per quanto riguarda la vita eterna, in quanto i figli di Dio ricapitolando in se stessi tutte le perfezioni della creazione e possedendo le “primizie” dello Spirito Santo, la porteranno alla piena realizzazione nella risurrezione dell’ultimo giorno quando finalmente, Cristo consegnerà il Regno al Padre che sarà tutto in tutti!

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P.Elia

“Fotografie” viventi di Dio!
Cari fratelli e sorelle, chi sono i sapienti e gli intelligenti ai quali, secondo le parole di Gesù che abbiamo ascoltato nel brano del Vangelo di Matteo di Domenica 5 luglio, Dio nasconde il suo volto? Sono coloro che credendo di essere più intelligenti e sapienti di Lui, e sono tanti sia dentro che fuori la Chiesa, pensano di poter “essere e fare” ciò che vogliono, dimenticando che non ci si può prendere gioco di Dio e che ciascuno raccoglierà ciò che avrà seminato…
I piccoli a cui Dio rivela le meraviglie del suo amore sono coloro che si stupiscono e si lasciano “impressionare” dalle opere meravigliose che Dio compie nella loro vita, le “fotografano” nella loro mente, come si espresse Papa Francesco nell’Angelus del 9 Luglio del 2023, le conservano nel loro cuore e cercano di “svilupparle” nella loro vita attraverso gesti di bontà diventando, per così dire, “fotografie” viventi di Dio-Amore per i loro fratelli e sorelle….

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P.Elia

Da Regina e Guerriera spietata a Prima Santa Russa
11 Luglio - Memoria di Santa Olga da Kiev
Cari fratelli e sorelle, la vita di Sant’Olga ci apre una “finestra”, per così dire sulla faticosa e, nello stesso tempo, avventurosa penetrazione del Messaggio evangelico nelle tenebre del paganesimo nell’Europa dell’est. Siamo nell’890 e Olga nasce a Pskov da un capo Variago, popolazione di origine Scandinava. Nel 903 sposa il principe di Kiev, Igor Rjurikovic. ( "Í-gor Riu-ri-kò-vič”.) Quando nel 945 il principe Igor fu ucciso dalla tribù dei Drevljani, Olga gli successe come reggente in nome del figlio Svjatoslav (svia-to-slaf) ancora in fasce. Olga regnò con un temperamento retto ma violento. Infatti una delle prime azioni che intraprese fu vendicare con fermezza l’assassinio del marito , mandando a morte molti capi nemici e imponendo ai superstiti tributi e tasse di ogni genere. Olga, verso il 957, lasciò che la luce del Vangelo penetrasse e trasformasse il suo cuore. Non il figlio, che …Altro

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P.Elia

Lo “Tzunami” del male!
6 Luglio - Memoria di Santa Maria Goretti
Il male, come uno Tzunami di proporzioni gigantesche, lascia dietro di sé solo morte e distruzione... Santa Maria Goretti, una bambina fragile, ma forte nella fede ci ricorda che L’unica speranza per fermare questo dilagante Tzunami di immoralità è il Vangelo della purezza che è fondamentalmente adesione incondizionata alla santa volontà di Dio. Madre Liliana del Paradiso da parte sua ci invita a lasciarci aiutare dalla Mamma celeste, la Bianca Regina dei Gigli per costruire questa formidabile barriera della purezza che non ci separa dal mondo ma ci preserva dall’ondata gigantesca di fango che cerca di distruggere la vita di Dio nel nostro cuore

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P.Elia

Venez à moi, vous tous qui peinez sous le poids du fardeau, et moi, je vous procurerai le repos.
Liturgie du 5 juillet 2026, XIVe dimanche du Temps Ordinaire
Quelle tendresse, quelle joie profonde, quelle familiarité et quelle confiance filiale, quelle foi inébranlable transparaissent dans les paroles de Jésus au Père que nous allons entendre dans l’Évangile selon Matthieu, dimanche prochain, 5 juillet.
C’est cette foi sans faille dont nous avons besoin en ce début de troisième millénaire où, au sein même de l’Église et en dehors, l’incrédulité et les passions perverses ravagent et troublent le cœur et l’esprit de cette génération. Heureux ceux qui, comme nous le rappelle saint Paul, en renonçant au péché et en se soumettant à l’Esprit Saint, conquièrent celle liberté que nul jamais ne peut leur ravir.

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vobiscum

Tout est dans la Divine Volonté! Croyez en ce Trésor de Dieu! PICCARRETA Oeuvre de Jésus!

P.Elia

Venid a mí todos los que estáis cansados y agobiados, y yo os aliviaré.
Liturgia del 5 de julio, XIV Domingo del Tiempo Ordinario
¡Qué ternura, profunda alegría, familiaridad y confianza ilimitada, resplandecen en las palabras de Jesús al Padre que escuchamos en el pasaje del Evangelio de Mateo del domingo 5 de julio!
Es esta fe llena de confianza, libre de dudas la que se necesita en este comienzo del tercer milenio, en el que, tanto dentro como fuera de la Iglesia, la incredulidad y las pasiones depravadas devastan y confunden el corazón y la mente de esta generación. Bienaventurados aquellos quienes, como nos recuerda san Pablo, renunciando al pecado y sometiéndose al dominio del Espíritu, conquistarán esa libertad que nadie nunca les podrà arrebatar.

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P.Elia

Come to me, all you who labor and are burdened, and I will give you rest
Liturgy of July 5, XIV Sunday of the Ordinary Time
What a tenderness, profound joy, familiarity, filial confidence and unlimited trust shine through the words of Jesus to the Father that we’re going to listen to from the passage of the Gospel of Matthew next Sunday July 5.
It is this doubt-free faith that is needed in this beginning of the third millennium in which, both inside and outside the Church, incredulity and filthy passions are devastating and confusing the heart and mind of this generation. Blessed are those who, as St. Paul reminds us, by renouncing sin and submitting to the dominion of the Spirit will conquer that freedom that no one can take away from them.

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P.Elia

Die frohe Botschaft für die Kleinen, die Müden und die Bedrückten
Liturgie vom 5. Juli, XIV. Sonntag im Jahreskreis
Welche Zärtlichkeit, tiefe Freude, Vertrautheit und bedingungsloses Vertrauen strahlen aus den Worten Jesu an den Vater, die wir am kommenden Sonntag, dem 5. Juli, aus dem Matthäusevangelium hören werden!
Es ist dieser unerschütterliche Glaube, der zu Beginn des dritten Jahrtausends so dringend benötigt wird, da Unglaube und schändliche Leidenschaften innerhalb und außerhalb der Kirche Herz und Verstand dieser Generation verwüsten und verwirren. Selig sind jene, die, wie uns der heilige Paulus erinnert, durch Abkehr von der Sünde und Unterwerfung unter die Herrschaft des Heiligen Geistes jene Freiheit erlangen, die ihnen niemand nehmen kann.

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P.Elia

Dobra Nowina dla maluczkich, strudzonych i uciśnionych
Liturgia 5 lipca, XIV Niedziela Zwykła
Jakaż czułość, głęboka radość, zażyłość i synowska ufność, bezgraniczne zaufanie, przebijają ze słów Jezusa do Ojca, których będziemy słuchać z fragmentu Ewangelii Mateusza w przyszłą niedzielę, 5 lipca.
To właśnie ta wiara wolna od wątpliwości jest potrzebna na początku trzeciego tysiąclecia, w którym, zarówno wewnątrz, jak i na zewnątrz Kościoła, niedowierzanie i nieczyste namiętności niszczą i dezorientują serca i umysły tego pokolenia. Błogosławieni ci, którzy – jak przypomina nam św. Paweł – wyrzekając się grzechu i poddając się panowaniu Ducha, zdobędą tę wolność, której nikt nie może im odebrać.

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P.Elia

La bella notizia per i piccoli, gli affaticati e gli oppressi
Domenica 5 Luglio 2026 - XIV del T.O.
Quale tenerezza, gioia profonda, confidenza filiale, fiducia illimitata traspaiono dalle parole di Gesù al Padre che ascoltiamo nel Vangelo di Domenica 5 Luglio. È questa fede-fiducia “ a prova “ di dubbi di cui c’è bisogno in questo inizio del terzo millennio in cui sia dentro che fuori la Chiesa incredulità e turpi passioni stanno devastando e confondendo cuore e mente di questa generazione. Beati coloro che, come ci ricorda San Paolo, rinunciando al peccato e sottomettendosi al dominio dello Spirito conquisteranno quella libertà che nessuno potrà togliere.

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P.Elia

Incredibile Elisabetta! !
4 Luglio - memoria di santa Elisabetta del Portogallo
Figlia del Re di Aragona, Pietro III e pronipote di Federico II per parte della Madre Costanza, figlia di Manfredi successo al Padre Federico II come Re di Sicilia. Regina, a 12 anni, perché data in sposa a Dionisio Re del Portogallo.
Animata fin da piccola da un amore incondizionato per Dio e per i fratelli e le sorelle specialmente i più deboli, poveri e scartati. Intrepida e coraggiosa assertrice della pace la riporta tra il marito e il figlio, tra il marito e due generi, tra il figlio e il nipote…. Muore terziaria francescana povera dopo aver donato tutto alla Chiesa, ai poveri e gli ammalati…

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P.Elia

Il dubbio di Tommaso rafforza la nostra fede

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P.Elia

Le doute de Thomas nous aide à croire…
3 juillet - Fête de saint Thomas l’Apôtre
Chers frères et sœurs, le doute de saint Thomas l’Apôtre, dont nous célébrons la fête le 3 juillet, lui qui, pour croire en la Résurrection de Jésus, désirait voir et toucher le Ressuscité, peut aider notre Occident, autrefois chrétien, à renouer avec les racines de sa grandeur.
La foi est un acte humain (Catéchisme de l’Église catholique, n° 154).
Dans notre monde occidental hypermoderne, et malheureusement plus chrétien, nous nous sentons tous, surtout les jeunes, représentés par saint Thomas dans notre besoin de « voir et toucher », de nos propres yeux, pour croire.
Jésus sait parfaitement comment nous sommes faits, et tout l’Évangile de Jean nous raconte comment les disciples parviennent à la foi en Jésus en voyant, en touchant et en méditant sur les signes qu’il a accomplis.
Le don surnaturel de la foi non seulement n’exclut pas, mais exige la participation de la personne tout entière, dans toutes ses …Altro

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La duda de Tomás nos ayuda a creer...
3 de julio - Fiesta de Santo Tomás Apóstol
Queridos hermanos y hermanas, la duda de Santo Tomás Apóstol, cuya fiesta celebramos el 3 de julio, quien, para creer en la Resurrección de Jesús, quiso ver y tocar personalmente al Resucitado, puede ayudar a este Occidente, otrora cristiano, a regresar a las raíces de su grandeza.
La fe es un acto humano (CIC 154).
En nuestro mundo occidental hipermoderno, y lamentablemente ya no cristiano, todos nos sentimos, especialmente los jóvenes, representados de alguna manera por Santo Tomás, en nuestra necesidad de «ver y tocar», de primera mano, para creer.
Jesús sabe muy bien cómo estamos hechos, y todo el Evangelio de Juan nos dice cómo los discípulos llegan a la fe en Jesús al ver, tocar y reflexionar sobre los signos que realizó.
El don sobrenatural de la fe no solo no excluye, sino que requiere la participación de la persona en su totalidad, en todas sus dimensiones. Una verdadera experiencia de fe, por lo …Altro

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