– Teologia e diritto canonico – CHE COS’È DAVVERO LO SCISMA? QUANDO SI SPEZZA LA COMUNIONE DELLA CHIESA La tradizione canonica insegna una distinzione fondamentale: è pienamente legittimo discutere, esprimere con rispetto il proprio pensiero, ricorrere contro atti amministrativi ritenuti lesivi dei propri diritti o manifestare riserve su determinate scelte pastorali. Ciò che il diritto considera incompatibile con la comunione ecclesiale è il rifiuto stabile e deliberato della sottomissione al Romano Pontefice oppure della comunione con i fedeli a lui soggetti.
— Attualità ecclesiale — SILERE NON POSSUM E L’ARCOBALENO COME CAVALLO DI TROIA. QUANDO LA LOTTA AGLI ABUSI DIVENTA IL PRETESTO PER RISCRIVERE LA MORALE CATTOLICA Dire che «non c’è nulla da curare» può funzionare in un manifesto ideologico arcobalenico e gay friendly, non però nella Chiesa Cattolica, dove la cura delle anime esiste proprio perché l’uomo non è un individuo perfetto al quale basta essere confermato in tutto ciò che prova, desidera o ritiene giusto.
— Attualità — Perchè Caravaggio sì e Rupnik no? – Why Caravaggio yes and Rupnik no? – ¿Por qué Caravaggio sí y Rupnik no? Se il valore di un’opera dipende dalla moralità del suo autore, allora dovremo svuotare chiese, musei e gallerie d’arte di mezzo Occidente
— Attualità ecclesiale — MARCO PERFETTI: DIRE A ME CHE SONO UN PROBLEMATICO È OVVIO COME DIRE CHE LA MADDALENA FACEVA LA PROSTITUTA La forza dell’offesa consiste nello svelare una verità nascosta destinata anzitutto a ferire. Ma quando quella verità è già nota, accettata e riconosciuta dal diretto interessato, l’offesa perde gran parte della propria efficacia.
— Attualità ecclesiale — «Mia madre non lo deve sapere». Dove nasce e muore la responsabilità dei Pontefici – «My mother must not know». Where the responsibility of Pontiffs is born and where it dies – «Mi madre no debe saberlo». ¿Dónde nace y dónde muere la responsabilidad de los Pontífices? Se il Pontefice non è stato informato, chi non lo ha informato? Se è stato informato male, chi lo ha informato male? E se addirittura è stato ingannato, chi lo ha ingannato? Ciò che colpisce, nell’esame di non pochi casi, è che tali figure restano quasi sempre senza nome, senza volto e senza precisa identificazione.
— Attualità ecclesiale — FRA NAZARENO DA PULA: UN UOMO CHE VOLEVA PIACERE A DIO PIÙ CHE AGLI UOMINI Una particolarità della provincia cappuccina sarda consiste nel fatto che tutte le figure dei nostri santi sono umili e semplici fratelli laici: Sant’Ignazio da Laconi, il Beato Nicola da Gesturi tra i più conosciuti, ma anche fra Nicolò da San Vero Milis, fra Paolo da Cuglieri, fra Giacomo di Decimoputzu e altri ancora. Un segno di umiltà popolare, di quella cultura rurale e agro pastorale di Sardegna in cui la semplicità è la sola lingua che i semplici sanno intendere ed è forse l’unica lingua che avvicina a Dio.
Omiletica dei Padri de L’Isola di Patmos SE UNO MANGIA DI QUESTO PANE VIVRÀ IN ETERNO Nell’Eucaristia è il corpo stesso di Cristo che, nella sua pienezza di fonte di grazia, viene a noi; e non è attraverso un contatto più o meno superficiale ed effimero, ma attraverso il modo più intimo e duraturo possibile: l’assimilazione di un alimento»
— Attualità ecclesiale — MAGNIFICA HUMANITAS. NON UNA METAFISICA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: LEONE XIV E LA CUSTODIA DELL’UOMO Il problema non è quanto l’Intelligenza Artificiale diventi potente, ma quale uomo la utilizzi. Perché nessuna tecnica perfeziona ciò che non esiste e per questo, ciò che manca nell’uomo, non può essere delegato alla macchina affinché venga creato […] Le civiltà iniziano a decadere quando smettono di distinguere tra ciò che può essere costruito e ciò che invece deve essere custodito. E tra tutte le cose che l’uomo può perdere, la più difficile da ricostruire è sempre la stessa: la libertà.
— Riflessioni pastorali — LA DISPERAZIONE DEL NON CREDERE IN DIO: UN PARALLELO TRA KIRILLOV E IL «TARDI TI AMAI» DI SANT’AGOSTINO «Tardi ti amai, o bellezza tanto antica e tanto nuova: ecco, tu eri dentro di me e io fuori; e fuori ti cercavo e mi gettavo, deforme, sulle belle forme delle tue creature. Tu eri con me, ma io non ero con te… Mi tenevano lontano da te le cose che non esisterebbero se non fossero in te»
Estonia, una terra promessa, un mondo diverso … e una cattiveria quotidiana di chi tacer non può ESTONIA, UNA TERRA PROMESSA, UN MONDO DIVERSO … E UNA CATTIVERIA QUOTIDIANA DI CHI TACER NON PUÒ In fondo, ogni narrazione ha bisogno del suo altrove: un luogo dove tutto funziona meglio, dove la stampa è libera e le contraddizioni, per una misteriosa legge del clima, evaporano. Peccato solo che, tornando a latitudini più domestiche, quelle stesse contraddizioni ricompaiano puntuali, come una coscienza che non ha mai preso il volo.
Omiletica dei Padri de L’Isola di Patmos Fuori da Cristo non c’è accesso al Padre – Outside Christ there is no access to the Father – Fuera de Cristo no hay acceso al Padre Enunciando uno di quegli assoluti che oggi tanto spaventano coloro che confondono i principi di assolutezza della fede con l’assolutismo, Cristo risponde: «Io sono la via, la verità e la vita». Non indica semplicemente una via, non aggiunge una verità, né comunica una vita come qualcosa di separabile da sé, ma si offre e dichiara come esse.
— Il cogitatorio di Ipazia— SILERE NON POSSUM: IL GIORNO IN CUI IL DIRITTO PENALE SCOPRÌ DI ESSERE NATO IN SACRESTIA Chi tacer non può afferma con slancio sistematico: «il diritto penale moderno ― di cui, peraltro, il diritto canonico è in molti aspetti antesignano […] ― distingue tra il fatto e la responsabilità».
— Il cogitatorio di Ipazia— CUR IN HOC CASU “SILERE POSSUM”? Come mai in questo specifico caso si può tacere senza alcun problema? A quanto ammonta il prezzo per la silenziosa marchetta?
— Theologica — KARL RAHNER E LA PASQUA COME TEMPO DI RISCOPERTA DELLA GLORIA «L’inizio della gloria di tutte le cose è già in corso, che noi, apparentemente tanto smarriti ed erranti, bisognosi e lontani, siamo già avvolti dalla beatitudine infinita. Poiché la fine è già cominciata. Ed è la gloria»
Omiletica dei Padri de L’Isola di Patmos IL BUON PASTORE E LA PORTA DELLE PECORE Il recinto delle pecore sta a indicare metaforicamente il luogo santo di Israele, il Tempio di Gerusalemme, o il suo vestibolo, che rappresenta e simboleggia il giudaismo teocratico; mentre il pastore delle pecore, colui che entra per la porta, è Gesù, nuovo Pastore di Israele, che, in effetti, si è presentato al Tempio di Gerusalemme, per rivelarsi ai Giudei durante la festa dei Tabernacoli.
— Attualità ecclesiale — IL DIRITTO DI INSULTARE E IL DIVIETO DI ESSERE CRITICATI Mica vorremo mettere a confronto una sciocchezza irrilevante, tale è un figlio che maltratta la propria madre, rispetto a un prete che dopo un dibattito polemico è querelato da un attivista LGBT e per il quale, a logico rigore di colui che tacer non può, andrebbero richiesti l’ergastolo e il regime di massima sicurezza ex art. 41-bis, previa scomunica e dimissione dallo stato clericale?
— Attualità ecclesiale — IL NARCISISTA MALIGNO E L’USO DI BLOG E SOCIAL PER ARRECARE DANNO ALLA CHIESA E AI SUOI FEDELI SERVITORI Certe formule tipiche del clericalismo imprevidente, quali ad esempio «ignorarlo», «non abbassarsi al suo livello», «lasciarlo parlare», «tanto tra un mese se lo saranno scordato» … non hanno prodotto alcun risultato e ciò che avrebbe dovuto essere stroncato sul nascere è stato lasciato crescere. Risultato: il silenzio, anziché una condanna all’oblio ha elargito la più efficace delle legittimazioni.
– Le brevi dei Padri de L’Isola di Patmos – IL GENIO DI VAURO: LA TRAGEDIA ISREAELO-PALESTINESE TUTTA IN UNA VIGNETTA Epoche ormai passate, quando, pur con tutte le differenze del caso, talora persino abissali, le pagine culturali di più alto livello si potevano leggere su Il Manifesto, L’Unità, L’Osservatore Romano e La Civiltà Cattolica.
MONTECARLO E IL GIOVANE PAPA CUCINATO DALLA SUORA Il Principato di Monaco, che da sempre ha un rapporto privilegiato con la Santa Sede, possiede un seggio all’ONU, mentre il Vaticano è solo un osservatore. Forse certi dialoghi o incontri si fanno perché possono avere, anche se silenziosamente e con i piedi felpati, perfino altri risvolti che non solleticano il populismo? Vallo a spiegare a quelli dal commento facile sui social.
— Attualità ecclesiale — Però Il Santo Padre, primo tra i servi inutili, potrebbe anche pagarmi i diritti d’autore – However, the Holy Father, first among useless servants, could also pay me copyright fees – El Santo Padre, primero entre los siervos inútiles, podría pagarme también los derechos de autor