Immaginate un vescovo che bacia un bambino in bocca e gli chiede di "succhiargli la lingua"
Tenzin Gyatso, 87, noto come Dalai Lama, si è scusato il 10 aprile dopo che è andato virale un video (sotto) in cui lo si vedeva baciare un bambino sulle labbra e chiedergli di "succhiargli la lingua".
È successo il 28 febbraio, durante un evento a Dharamshala, India del Nord, con la fondazione M3M, il braccio filantropico di un'azienda edile indiana.
Il Dalai Lama si è scusato per la sofferenza che "le sue parole" hanno causato, aggiungendo di rimpiangere "l'accaduto". Il comunicato spiegava che lui "spesso provoca le persone che incontra in modo innocente e giocoso, anche in pubblico e davanti alle telecamere".
Il gruppo "Haq: Center for Child Rights", un gruppo in difesa dei diritti dei minori, con sede a Delhi, ha detto che il video "non tratta alcuna espressione culturale, e nel caso sarebbe un'espressione culturale inaccettabile".
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Faccio osservare a "minimum cristiano" una cosa lapalissiana: il vocabolario dei gesti è universale. Ciò che appartiene all'intimità coinvolge le parti intime (leggi: interne o nascoste) di se stessi, ciò che appartiene all'esteriorità coinvolge le parti esterne. Non a caso in certi monasteri medievali si ammetteva il bacio SULLA bocca di Cristo ma non NELLA bocca di Cristo. Non a caso il bacio dei russi non era NELLA bocca ma SULLA bocca. E siamo in Russia, che è già un'altra cultura rispetto a noi. Riguardo al Tibet non ho torto a pensarla diversamente: l'intimità è intimità, non va confusa con l'esteriorità! Farsi succhiare la lingua, in una cultura dove, poco più in là (Giappone) si ammette solo il bacio col naso, è un gesto forte. Che sia stato fatto per scherzo o per altri fini non lo so. Rimane comunque forte. A mio avviso ora pure il Dalai Lama sta divenendo matto.... Non dimentichiamo che nel Seminario di Sankt Polten (vicino a Vienna) quando venne fuori che i seminaristi si baciavano tra loro, il vescovo (che nascondeva la realtà) si mise a dire che... lo facevano per scherzo, erano goliardate. Come ora si dice del gesto del Dalai Lama!
Bisognerebbe, secondo me, conoscere le tradizioni orientali e non giudicare con la nostra ottica. Mi sembra che i russi come segno di amicizia fino a pochi anni fa, si davano un bacio in bocca come da noi la stretta di mano e non c'entrava niente l'omosessualità. Ciò che mi dà fastidio è che gli altri portano la mascherina, ma gli "eletti" come Bergoglio no e c'è caso che vengono scambiati per coraggiosi intrepidi!!!
dubito molto che gli orientali abbiano una tradizione del genere e anche se fosse dovrebbero sapere che da noi può essere intesa molto male