Schneider: Il Vaticano è preoccupato più di alberi e fiumi che di anime
L'attuale crisi nella chiesa è la peggiore dopo la crisi ariana del IV secolo, perché tocca la vita della Chiesa a tutti i livelli, ha detto il vescovo Athanasius Schneider a TaylorMarshall.com (Video sotto).
L'arianesimo era una disputa sulla divinità di Cristo, mentre la crisi odierna riguarda molti insegnamenti della Chiesa, la liturgia, il papato, il clero e tutti gli aspetti della Fede Cristiana.
Persino il primo comandamento è negato, con l'affermazione che "tutte le religioni sono uguali". Schneider osserva che "stiamo distruggendo la stessa rivelazione" e così "diventiamo non solo non Cristiani, ma in un certo senso pagani". Schneider lo chiama "neo-paganesimo interno alla Chiesa".
Schneider nota che "la politica del Vaticano" si concentra sulla semplice educazione umanistica, fornire acqua potabile, occuparsi di alberi e fiumi, ecc. "È molto, molto scarsa e tristissima."
Sottolineando che la vita è molto breve e che si pone a rischio il benessere eterno, Schneider consiglia di …Altro
Lasci perdere le critiche ridicole (superbia!) qui quello che conta non è la valutazione personale ma quella tematica:
i temi ascetici, innervati dai Padri e dai Santi sono quelli e c'è poco da girarci attorno! San Francesco avrebbe accettato un riportino tinto sulla pelata, quando qualcosa del genere è totalemente contro la dimensione ascetica testimoniata dal poverello?
San Benedetto che raccomandava ai suoi monaci di tenersi distanti dalle rilassatezze mondane (e un riportino ne è segno) avrebbe tollerato certe cose?
Risposta di Tonini "lei propone carta da formaggio!!". Più idiota di così!!! Poi quando ci si confronta su queste cose si deve "capire" l'ethos ascetico e vedere, nel confronto, se collima con la prassi odierna.
E invece il Tonini da me invitato ad assumere questo metodo, dice: "Io non sto agli obblighi!".
E allora vada in quel paese, visto che si manifesta così stupido e, lei sì!, orgoglioso e non disponibile al confronto!
Altri 5 commenti da lamprotes
Tonini è uno che gioca di azzardo e odia essere messo spalle al muro. QUando si apre un tema e lei lo critica deve avanzare la critica DA LEI APERTA NON DA ME in modo coerente altrimenti è un PAGLIACCIO!
E se lei dice che io "distorco" la tradizione lo deve PROVARE, altrimenti è uno che spara MINCHIATE e INFANGA il suo prossimo (alla faccia dell'amore evangelico di cui si riempie la boccaccia!)
Lei è proprio stupido Tonini, stupidissimo: le consiglio un modo REALE di confrontarsi davanti ad un tema e lei fugge perché lo sente una "Imposizione". Ma si può mai essere tanto scemi???? Allora su cosa vuol ragionare sul vuoto cosmico o sulla ideologia di quel disperato di Kiko di cui pare essere disperatissimo discepolo?
Fa benissimo gianlub a prenderla solennemente per i fondelli. Solo così si può fare con gente come lei!
Vada a cercare quelle fonti e poi torni qui a confrontarsi, se vuole. Non spari MINCHIONATE a vuoto!
Tonini, se lei fosse meno ideologizzato da Kiko et company, si prenderebbe la briga di prendere, quelle fonti, di analizzarle e di controbattermi. Non di farlo così senza confrontarsi dando per scontato che io le deformo. Se lei si spacciasse per critico letterario, con queste procedure la ridicolizzerebbero e la caccerebbero a calci nel sedere!
Ma si sa che Kiko et company ODIANO chi studia perché li ritengono "faraoni" e quindi invitano i creduloni come lei a non studiare!
Verso di lei, Tonini, non si può che buttarla così visto che è pure un bestemmiatore considerando gli scritti di autori come san Benedetto e san Francesco "carta da formaggio", così ha precisamente detto riguardo alla tradizione ascetica fondata su di essi!!! Allora non resta che prenderla solennemente per i fondelli. Ogni discussione con un figuro come lei è IMPOSSIBILE!
Tonini è un "catechista" ....chi sono quelli ad assistere le minchiate che dice questo "morto che cammina"?
Premesso che lei si dimostra Kikkiano e non Cristiano (poiché il Magistero dell'eretico Kiko sembra averle obnubilato la ragione impedendole di vedere la realtà), secondo lei il culto tributato alla dea Pachamama e promosso dal Pampero non è infrangere il primo comandamento? Un papato apostata che preferisce affidarsi a maghi e streghe (lo ha detto lui!) piuttosto che confidare nella grazia di Dio a cui evidentemente non crede, non è "distruggere la rivelazione"? E la "comprensione" ossia, alla fine, compiacenza del Pampero per chi pratica anche nel clero la sodomia (e qui ci sono diversi casi da citare), non è, alla fine, tornare ad un neo-paganesimo? Ma sbatterle in faccia queste realtà comporta la stessa reazione di una prostituta che sbatte in faccia ad un impotente il suo sesso! REAZIONE NULLA!!
Eppoi è chiarissimo che apparteniamo a religioni diverse: dialogo impossibile, comprensione inarrivabile!
E' interessante notare che come ai tempi di sant'Atanasio un unico vescovo finiva per fare un magistero universale, non solo locale limitato alla sua diocesi, così oggi singoli vescovi (Shneider, Viganò) fanno altrettanto. Questo è un segno anomalo che indica la totale anomalia in cui versa la Chiesa odierna governata per lo più o da eretici o da irresponsabili.