Celsi Giorgio
04:09

Emilia Romagna: la pillola abortiva RU 486 a domicilio. Ne parla il Vescovo Enrico Solmi.
Questa decisione “mostra un accanimento ideologico contro le figure più fragili nel mondo dell’aborto volontario: la madre e l’embrione.”
Questa proposta è pertanto da rigettare totalmente sia nel merito che nel metodo.
“Nel merito: contro la madre si disattende completamente ciò che la scienza da 30 anni ha prodotto con studi rigorosi sull’impatto dell’aborto volontario sulla salute psicologica e la successiva ripresa della capacità gestazionale. L’aborto con la RU486, vero e proprio "pesticida umano" esce dalla sfera del pubblico per entrare sempre più nei meandri del privato e della solitudine: la procedura infatti viene a gravare sul piano psicologico, pesantemente, sulla donna già 'gravata' da una tragica decisione.
Nel metodo: la letteratura si è espressa sulla pericolosità 10 volte superiore della RU486 rispetto all’aborto chirurgico (Bartlett L.A. et Al Obstet. Gynaecol. 103 (4:729-37, 2004…Altro

3834

Ma no. La moglie, la madre, la suocera, la zia e la comare. E il padre del bimbo dov'è? Eppure i figli so che si fanno in due. Narcisi, egoisti, traditori, irresponsabili. Io vedo quello che sta nell' ombra e scappa.

silvioabcd

Mi creda, signora Delbueno, che per esperienza di volontari per la vita che si confrontano con le storie di queste donne, la terza persona in alcuni casi è la madre della donna, o la suocera, che esortano la separazione di quella donna dal proprio marito o compagno, e quindi il figlio concepito è visto solo come un inutile impedimento alla ritrovata "libertà".

Caro Padre, Eminenza, e voi tutti: chiedo per carità e giustizia che finalmente EMERGA dall' ombra la terza persona ( fragile? vile? ) che è a pieno titolo responsabile del procurato aborto. TANTE VOLTE È UN MARITO, in ogni caso l' uomo , il padre con cui la creatura viene concepita.
Quindi non siamo in due. Siamo in tre.
Ma si sorvola, si omette, si tace.
Il Signore lo sa. - Io non lo voglio! È un tuo affare! C' è la legge! Voglio dormire la notte! - eccetera....
Uno squallore senza fine, immagino.