…SU STATO NAZIONE e PATRIA NATURALE…DEEP STATE e USAID…I PROSSIMI APPUNTAMENTI DELL’ OSSERVATORIO CARD. VAN THUAN…

Stralci da:

1) “Patria naturale e stato giacobino” con Demetrio Spanti canale Cronache di Cielo e Terra

2) Perché è giusto dire che la Tradizione è la “democrazia dei morti”?” Blog Il cammino deo Tre Sentieri

3) Le visioni sbagliate su S. Francesco e l'aiuto che ci dà Chesterton di Fabio Trevisan blog messa in latino

4) Lo smantellamento di USAID da parte di Trump è il suo più grande colpo allo Stato profondo di Frank Wright il blog di Sabino Paciolla

Lo STATO NAZIONE nasce con due fenomeni:

1)l’affermarsi (come in Italia) di un centro territoriale politico (ad esempio: il regno sabaudo) che si espande a danno di altri territori: sono conquiste militari…

2) l’affermarsi di MOVIMENTI RIVOLUZIONARI che danno la BASE IDEOLOGICA a questa ANNESSIONE. Si fonda una “NUOVA IDEA di NAZIONE” che NON ESISTE, NON C’E’. E’ semplicemente l’ ESPRESSIONE IDEOLOGICA del LIBERALISMO che si afferma in quel periodo. Dobbiamo RIFONDARE, RIVOLUZIONARE il CONCETTO di PATRIA GIACOBINA. Dobbiamo persino RIFONDARE il POPOLO col SISTEMA EDUCATIVO. Dobbiamo cambiare la TOPONOMASTICA…

Questi sono i due fenomeni che (incrociandosi o presentandosi diversamente) vanno a CREARE un IDEA di NAZIONE che NON HA FONDAMENTO…STATO NAZIONE e NAZIONE IDEOLOGICA si IDENTIFICANO quindi NASCE l’OMOLOGAZIONE INTERNA ed è la DISTRUZIONE delle PATRIE NATURALI.

Questo implica la DISTRUZIONE di ISTITUZIONI SPECIFICHE di MODI di CONVIVENZA SPECIFICI di FISSIONI del MONDO SPECIFICHE dei POPOLI che sono una RICCHEZZA per l’UMANITA’. Avviene la DISTRUZIONE di TUTTO QUESTO (IDEOLOGICA), delle LINGUE…

Da questa IDENTIFICAZIONE tra STATO NAZIONE e NAZIONE IDEOLOGICA nasce l’IMPERIALISMO ESTERNO. Non è un caso che l’IMPERIALISMO NAPOLEONICO nasce al seguito delle RIVOLUZIONI GIACOBINE.

Il risultato?

Due GUERRE MONDIALI che hanno DISTRUTTO il CONTINENTE EUROPEO, massacrato MILIONI di PERSONE, morte e distruzione alle FAMIGLIE. Questo è il RISULTATO dello STATO NAZIONE e della NAZIONE GIACOBINA

Ma che cosa c’era prima?

Prima esistevano dei SISTEMI, dei POPOLI che per tanto tempo avevano vissuto insieme (esempio il Regno delle due Sicilie…il Friuli che per quattrocento anni è stato una PATRIA…)

Che cosa vuol dire concretamente però “che hanno vissuto e convissuto insieme”?

Vuol dire che hanno SVILUPPATO delle ISTITUZIONI…Vuol dire che stavano SVILUPPANDO una LORO ECONOMIA…un LORO MODO di vedere i RAPPORTI SOCIALI…Stavano SPERIMENTANDO FORME DIVERSE, PARTICOLARI…TUTTO QUESTO VIENE DISTRUTTO, CANCELLATO, FATTO a PEZZI…Questa è la PATRIA NATURALE.

Ancora oggi gli STATI NAZIONE PORTANO in PANCIA QUESTE DIVISIONI (le portano dentro di sé)… Il RISVEGLIO dei REGIONALISMI e dei LOCALISMI è una cretinata…Esiste ancora la MEMORIA STORICA in fondo al CUORE DEI POPOLI delle PATRIE NATURALI, questo ESISTE. E che oggi si RISVEGLIANO…

Quando sentiamo parlare in Francia della SPACCATURA tra CITTA’ e CAMPAGNAMa non ci viene in mente niente?

VISIONI DIVERSE di PATRIA…VISIONI DIVERSE di COMUNITA’…E così possiamo parlare dell’ Italia, della Germania, eccetera…

Se io voglio combattere per il SUD, voglio essere IDENTITARIO…Io devo SUPERARE lo STATO NAZIONE…Devo chiedere l’AUTOGOVERNO per le NOSTRE COMUNITA’ e il DIRITTO a formulare una VITA POLITICA LIBERA e INDIPENDENTE…

Perchè oggi lo STATO NAZIONE si capisce che stà CROLLANDO?

Perchè oggi si mostra per quello che è: Un CENTRO di MEDIAZIONE tra INTERESSI ECONOMICO FINANZIARI NAZIONALI, e INTERNAZIONALI e GLOBALI. I cittadini se ne accorgono. Noi possiamo (come dire) SCEGLIERE il COLORE del TRENO ma la DIREZIONE è SCELTA da ALTRE PARTI

Quindi SUPERARE lo STATO NAZIONE vuol dire METTERE IN DISCUSSIONE anche i SISTEMI ECONOMICI LIBERISTI, CAPITALISTI, GLOBALISTI che hanno DISTRUTTO le NOSTRE COMUNITA’.

James Connolly rivoluzionario irlandese disse:”scusate voi vi prendete la libertà politica ma se non mettete in discussione il SISTEMA CAPITALISTA l’Inghilterra continuerà a dominarvi con le proprie OLIGARCHIE FINANZIARIE. Ma scusate che me ne faccio della LIBERTA’ puramente formale se tutto il mio patrimonio economico, sociale, naturale, culturale è in mano ai FONDI di INVESTIMENTO STRANIERI, è in mano alla FINANZA SETTENTRIONALE. Non me ne faccio niente. Sarò sempre costretto ad andare con il cappello in mano”.

I SISTEMI FINANZIARI, le BANCHE, tutto deve TORNARE sul TERRITORIO…e non sono necessari le BANCHE CENTRALI, sono necessari le BANCHE del TERRITORIO…è necessaria un altra visione del SISTEMA FINANZIARIO…

Le PATRIE NATURALI nascono e rinascono con SISTEMI ECONOMICI DIVERSI da quelli IMPOSTI dalla BORGHESIA COSMOPOLITA dell’ EPOCA…

SENZA RADICI CULTURALI e SPIRITUALI non si va da nessuna parte. Sono la CARTA DI IDENTITA’ di un POPOLO

Dobbiamo tornare a METTERE AL CENTRO il CONCETTO della NOSTRA TRADIZIONE

E cosa è?

Chesterton lo spiegava benissimo quando metteva in RELAZIONE TRADIZIONE a DEMOCRAZIA(da “Patria naturale e stato giacobino” con Demetrio Spanti canale Cronache di Cielo e Terra) << Il famoso scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton (1874-1936) scrive: “(…) la tradizione non significa che i vivi sono morti, ma che i morti sono vivi”. Egli scrive ancora: La Tradizione può essere definita come un’estensione del diritto politico. Tradizione significa accordare il diritto di voto alla più oscura di tutte le classi, quella dei nostri antenati. E’ la democrazia dei morti. (…). La democrazia ci dice di non ignorare l’opinione di un brav’uomo anche se è il nostro stalliere; la tradizione ci dice di non ignorare l’opinione di un brav’uomo anche se è nostro padre.”[…](da “Perché è giusto dire che la Tradizione è la “democrazia dei morti”?” Blog Il cammino deo Tre Sentieri)

Questa è la TRADIZIONE IN SENSO ORIZZONTALE, ma poi c’è quella VERTICALE e la spiega Belloc. La VISIONE SPIRITUALE INFLUENZA poi come un POPOLO COSTRUISCE le sue ISTITUZIONI, la sua ECONOMIA, la sua CONVIVENZA CIVILE. E’ un qualcosa da RIPRISTINARE. Se noi RIMETTIAMO al CENTRO le RADICI SPIRITUALI possiamo CAMBIARE VOLTO alle NOSTRE COMUNITA’ anche nella VITA SOCIALE REALE.

Nel bel libro su san Francesco Chesterton diceva: san Francesco non amava l’umanità amava gli uomini. San Francesco non amava la cristianità, amava Cristo. L’incontro tra il popolo e la fede…(da “Patria naturale e stato giacobino” con Demetrio Spanti canale Cronache di Cielo e Terra)<<[…]Qual era l’errore che San Francesco aveva sanato? Perché quel mondo aveva bisogno del cristianesimo per essere redento? Chesterton rimarcava due sostanziali errori che ancora oggi sono presenti nella nostra epoca (ed anche in questo dovrebbe porsi la vera attualità del Santo): “Per brevità lo si potrebbe chiamare l’errore di venerare la natura. Lo si potrebbe chiamare altrettanto chiaramente l’errore di comportarsi secondo natura. L’altro errore è che i popoli che venerano la salute non riescono a rimanere sani”.

Qualche lettore sarà sobbalzato sulla sedia nel sentir Chesterton richiamare l’errore di comportarsi secondo natura; è ovvio che egli non alludesse affatto alla legge morale naturale ma al pervertimento della natura causato dall’oblio della natura umana segnata dal peccato originale: “Gli uomini più saggi del mondo cominciarono secondo natura, facendo la cosa più innaturale del mondo. L’effetto immediato di venerare il sole è stata una perversione che si è diffusa come una pestilenza…ed è stato il cristianesimo a correggere quello squilibrio. Questa è una cosa che farà sorridere molti, ma è profondamente vero che la lieta novella portata dai vangeli è la cognizione del peccato originale”. Era quella che Chesterton chiamava ripetutamente la Tradizione della Caduta e nella quale San Francesco d’Assisi si inseriva prepotentemente denunciando la venerazione della natura e della salute fisica. Egli era consapevole che quando la natura era considerata “madre” diventava “matrigna”.[…]

[…] La religione di San Francesco d’Assisi non era affatto una religione naturalistica, ma anzi era una religione che avrebbe dovuto liberare dall’ossessione della venerazione della natura: “Non sarebbe servito predicare il culto della natura a gente per cui la natura era diventata innaturale… Non c’era più un fiore o una stella che non fossero contaminati. Soltanto il rigore del soprannaturale poteva ergersi a baluardo della salvezza”.[…]

[…]San Francesco era ancora in attesa di una riconciliazione con l’uomo, di una comprensione autentica della sua filosofia soprannaturale; la vera “liberazione”, secondo Chesterton, stava in quest’ultima saggia frase che egli sottoponeva a quella modernità impazzita che aveva stravolto l’interpretazione del Santo: “Con San Francesco l’uomo si è strappato dall’anima l’ultimo brandello di culto della natura e può tornare alla natura”. Aveva liberato l’uomo dal paganesimo e da quelle ossessioni (tra cui il sesso) di cui era permeato; si poteva ritornare ad un mondo purificato e ad ammirare e contemplare Dio e il creato. Senza questa visione soprannaturale tutto, compreso il sesso, diventava nostro tiranno. L’amore di Dio e la salvezza dell’anima erano poste dal Santo d’Assisi sopra a tutto: “Laudato sii, mi Signore, per sora nostra Morte corporale”. Il corpo alla terra, l’anima a Dio.
(Da Le visioni sbagliate su S. Francesco e l'aiuto che ci dà Chesterton di Fabio Trevisan blog messa in latino)>>


[…]Con le rivelazioni sulla chiusura dell’USAID, gli americani ora sanno di chi sono i soldi dietro lo Stato profondo: i loro[…]Questi progetti, e molti altri, sono stati tutti pagati con i soldi dei contribuenti statunitensi attraverso l’USAID.

Questa rete dello Stato profondo di finanziamento, influenza e sovversione della democrazia negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Europa e altrove è rimasta invariata in ogni elezione – fino a questa.

L’USAID, l’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, “ha erogato oltre 72 miliardi di dollari l’anno scorso”, secondo un rapporto di Newsweek dell’ottobre 2024, che descriveva l’agenzia ormai scomparsa come “di gran lunga il più grande fornitore di aiuti umanitari al mondo”.

Ma dove vanno a finire questi “aiuti”? … e che tipo di progetti “umanitari” sono stati finanziati?[…] (da Lo smantellamento di USAID da parte di Trump è il suo più grande colpo allo Stato profondo di Frank Wright il blog di Sabino Paciolla)

ALCUNI APPUNTAMENTI PROMOSSI DALL’ OSSERVATORIO CARD. VAN THUAN:

IL MONDO STA CAMBIANDO: CHE FARE?
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