In un articolo pubblicato su Diakonos/Settimo Cielo, Sandro Magister affronta il tema del notevole aumento delle conversioni nel mondo occidentale.
In tante conversioni “politiche” il punto debole è Dio. L’analisi di un grande storico | Diakonos.be
(s.m.) In apparente contrasto con l’avanzata della secolarizzazione, si assiste oggi in Occidente a un germogliare di conversioni. Molte delle quali strettamente intrecciate a una opzione politica.
Sono conversioni al cristianesimo che si potrebbero definire “culturali”, spesso vissute come una “scelta di civiltà”. Personaggi chiave dell’attuale struttura di potere negli Stati Uniti quali il vice presidente J.D. Vance (nella foto AP con la moglie indiana e i tre figli), il ministro degli esteri Marco Rubio, il tecnocrate e umanista Peter Thiel, l’attivista e vittima d’odio Charlie Kirk fanno parte di questa schiera. Che non ha oggi in Europa e altrove nomi altrettanto di spicco, ma certamente li ha avuti tra Ottocento e Novecento e tuttora ispira un sentimento diffuso nelle destre politiche e culturali, espresso dalla triade : “Dio, patria, famiglia”.
Quella che segue è un’originale …diakonos.be
Magister è sempre stato ossessionato dagli USA , non si capacità che una società possa avere basi cristiane