Sicuramente anche S.Giovanni Battista non era ben visto da tanti “Santoni” perché urlava troppo. Solo che urlare al posto di parlare non va bene, ma urlare per svegliare chi dorme dal pericolo è solo amore per Dio e le sue anime.
Quello che dici è vero, solo che tu come tanti altri dai per vera una struttura che non è più la Chiesa cattolica. La Sua Chiesa sta in chi la custodisce, fosse anche nelle catacombe.
Quindi porta pazienza.. Se io sto andando su un aereo diretto Roma e mentre stiamo volando un dirottatore prende il comando dell’aero e mi/ci porta a Salerno quello è il mio volo? Si era il mio volo ma non lo è più perché non è quella la mia destinazione.
Quindi tu dici che: Allontanare i fedeli dal ricevere la comunione in un luogo dove il peccato ormai è sdoganato, dove la confessione è un optional, dove ti cacciano perché vuoi ricevere un sacramento in ginocchio e dove ti danno l’assoluzione anche se non ti sei pentito ( parlo per tutte esperienze personali, non mi invento nulla) dici che allontanare da questo “luogo santo” le persone sia una dottrina satanica? Sai che ho dei forti dubbi che sia proprio il contrario….?!
Anche “Ermasteo” ebbe una storia analoga.... Dopo un’omelia di fuoco ( ascoltata a casa, da uno dei pochi sacerdoti ancora pieni di fede) si risvegliò la mia fede assopita, rendendomi conto che nell’Eucarestia vi era il Re dei re. In cuor mio decisi di andare da lì in poi a riceverlo sempre e solo in ginocchio. La prima volta che andai per attuare questo mio proposito, mi trovai impettito e rigido in fila insieme agli altri. Man mano che la gente diminuiva davanti a me, continuavo a ripetermi: inginocchiati!! Fallo!! Una volta davanti al sacerdote le mie gambe erano ancora rigide e dritte; Il mio cuore voleva farlo, ma la mente attaccata al mondo pensava ai pregiudizi altrui ed all’imbarazzo. Quando il sacerdote dovette darmi l’Eucarestia, tentennò un attimo e si girò un secondo all sua sx guardando un suo confratello, forse distratto da qualcosa. Quel secondo fu sufficiente per me x chiedere aiuto al mio angelo custode, il quale spinse da dietro le mie ginocchia, facendomi scivolare in ginocchio. Da allora non l’ho più ricevuto in piedi, neppure quando trovai delle avversità da qualche prelato, o delle critiche e occhiate da altri. Purtroppo i miei figli dietro a me, ancora piccoli per essere determinati, è capitato ancora, che li abbiano fatti alzare, perché più di un sacerdote si è rifiutato di dargliela in quel modo. Uno addirittura finita la messa, lo rimproverò dicendogli che modo era quello di ricevere l’Eucarestia. Io risposi per mio figlio: come che modo è? Quello è l’unico modo!!! Ma i suoi occhi non brillavano di luce, e rivolgendosi al bimbo disse: non ti preoccupare figliolo, il Signore ti vuol bene lo stesso ............(!?)... Capii allora che ero ritornato a svegliarmi da una fede addormentata, ma ero sul binario sbagliato. Ermasteo.