Il cardinale Ouellet ha ragione: è esagerato parlare di idolatria per il culto amazzonico. Esageratamente riduttivo. INFATTI È UN CULTO DEMONIACO. Bisogna essere precisi:CULTO SATANICO. I successori di Giuda Iscariota si troveranno a loro agio nell’offrire sacrifici ad identità sataniche, meglio luciferine ( i massoni chiamano satana lucifero) dea pachamama, Dio serpente e Dio priapo: più divinità demoniache di queste!!!! Il cardinale Ouellett dovrebbe spiegarmi perché il catechismo non lo precisa: i vescovi (e cardinali) sono successori degli Apostoli. Ma gli Apostoli erano 11+1=12. Giuda Iscariota (TRADITORE, meglio per lui che non fosse mai nato) era uno dei 12 Apostoli. Bergoglio & company sono successori di quali Apostoli: dei primi 11 oppure del figlio della perdizione, cioè di Giuda? Se è vero che l’albero si riconosce dai frutti.....ergo, frutti avvelenati satanici ........
Complimenti al card. Burke. Finalmente si prende atto di quanto S. Pio da Pietralcina diceva sempre insieme ad altri (mistici). E poi San Tommaso resta sempre un GRANDE perché invita ad usare il cervello: «Quando la fede non coincide con la ragione bisogna astenersi dal dare ragione alla fede.». Vogliamo essere “pecore” in senso biblico metaforico e non nel senso di quadrupedi insieme ai caproni. La falsa Chiesa nel senso di pecore quadrupedi e caproni NON APPARTIENE alla vera Chiesa Cattolica ma ad ALTRI. Evviva San Tommaso ( ma anche Giovanni Paolo II con l’enciclica RATIO ET FIDES)
........ dimenticavo: “motivazioni erronee e meschine” saranno dei vili traditori successori di Giuda Iscariota Che aveva venduto Gesù Cristo per 30 denari ed oggi quei “danari” con rivalutazione monetaria ed indici Istat a quanti miliardi di dollari di Soros potrebbero corrispondere ? Auguri di Buon Natale
È Bergoglio che si è autodelegittimato Vada a leggersi le dichiarazioni del card. Danneels MAI smentite sulla mafia di San Gallo. L’idolatria Pachamama, al momento, è l’ultima eresia- apostasia della serie. Legga con attenzione il documento firmato da 4.700 tra prelati, teologi, docenti di filosofia a livello internazionale, che invitano Bergoglio ad un ravvedimento e pentimento per le sue eresie ed apostasie. È un documento analitico che evidenzia le sue blasfemie punto per punto: fatto bene con tanto di riferimenti biblici e magisteriali. È vero: Prima sedes a nemine iudicatur Ma è anche vero che : “essendoci pericolo prossimo per la fede, i prelati devono essere ripresi, anche pubblicamente, dai sudditi” È sempre San Tommaso D’Aquino che lo dice. Ma se lei segue Karl Rahiner o chi per lui, come non detto, vada pure con i luterani sincretisti modernisti In definitiva, il compagno Bergoglio può togliersi il cappuccio perché ormai lo abbiamo conosciuto Auguri di Buon Natale ( sperando che ancora lei “padre” ci creda)