Natale sotto dittatura? Coraggio!...
«Ecco Dio, il mio salvatore; agirò con fiducia e non avrò timore» (Is 12, 2). Questo santissimo giorno della Natività del Signore vi porti in dono la Sua pace. Non è un auspicio convenzionale né l’invito a un vago sentimento di serenità che vi sollevi illusoriamente il cuore solo per un attimo. Colui del quale celebriamo la nascita è veramente il nostro Salvatore, Emmanuel, il Dio-con-noi (cf. Is 7, 14). Egli, mediante la grazia, continuamente rinasce nell’anima dei penitenti e cresce in quella dei credenti, effondendo in essa i Suoi tesori d’amore e di consolazione. Per questo il cristiano – non certo per temerarietà, ma per genuino abbandono a Dio – bandisce la paura e pratica la fiducia: la certezza, donatagli dalla fede, dell’assistenza divina si trasforma, per mezzo della preghiera e dell’azione da essa sostenuta, in evidente esperienza di ciò crede.
Il regime, al contrario, sta operando di tutto per farci crollare psicologicamente, al fine di …
Grazie Fra Pietro per tutto quello che sta pubblicando, ci è di conforto e di sostegno per affrontare la tempesta che è in atto. Maria Santissima e Gesù Misericordioso ci proteggano e ci guidino per mano.