La cattedrale di Yaoundé si prepara ad accogliere un momento che va oltre l’evento: si respira attesa, si percepisce un popolo in cammino.
Nell’arcidiocesi cresce il fermento per l’arrivo di Leone XIV ad aprile. Vescovi e sacerdoti stanno lavorando con intensità, ma soprattutto con un entusiasmo che nasce dalla consapevolezza di ciò che questa visita rappresenta: un segno di comunione, un richiamo all’unità.
«Che tutti siano una sola cosa» (Gv 17,21)
Non è solo un motto, ma una direzione precisa verso la quale il Papa vuole guidare tutta la Chiesa e in modo particolare queste terre segnate da divisioni e tensioni.
In queste pietre, in queste luci, si intravede già il desiderio di una Chiesa che si riconosce unita, concreta, viva.
Un’attesa che non è passiva, ma operosa.
da pagina facebook di SilereNonPossum