Leone XIV nomina un vescovo che celebra la Pasqua ebraica con i seminaristi.
Papa Leone XIV ha nominato oggi il vescovo Ramón Salazar Estrada, 63 anni, finora vescovo ausiliare di Guadalajara, come nuovo vescovo di Mazatlán, in Messico.
Salazar è stato ordinato sacerdote nel 1993 per l’arcidiocesi di Guadalajara. Ha conseguito un dottorato in teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana di Roma.
Accuse di attività omosessuale nel seminario
Nell’arcidiocesi di Guadalajara esiste un blog anonimo di monitoraggio ecclesiastico, GdlSantaIPecadora.blogspot.com. Secondo questa fonte, nel 2012 il seminario era afflitto da «casi delicati di omosessualità», oltre che da alcolismo. Nel maggio 2014 il blog denunciò l’esistenza di una rete interna di seminaristi che organizzavano incontri omosessuali per telefono, di legami con sacerdoti esterni al seminario e di protezione o tolleranza da parte di alcuni formatori. Affermava inoltre che almeno sette seminaristi fossero stati espulsi a seguito di accuse relative all’omosessualità.
Salazar era già profondamente coinvolto nella formazione seminaristica quando emersero queste accuse. Lavorava come direttore spirituale e formatore sin dagli anni ’90. Dal 2006 al 2015 è stato direttore spirituale dell’Istituto per le Vocazioni degli Adulti e ha insegnato anche al seminario. Dal 2015 al 2021 è stato direttore spirituale del seminario. Nel 2021 è stato consacrato vescovo ausiliare.
Il blog GdlSantaIPecadora.blogspot.com aveva pubblicato nel 2014 un profilo su Salazar, poiché il suo nome circolava già come possibile futuro vescovo. Il blog lo descriveva come un seminarista tranquillo, paziente, studioso e laborioso, che in seguito era diventato un formatore rispettato ma esigente.
Tuttavia, aggiungeva, gli anni trascorsi a lavorare con i seminaristi lo avevano aiutato a «diventare più flessibile». E ancora: chi lo conosceva affermava che il Ramón di allora era cambiato rispetto al «Ramón di quattordici anni fa».
Già in un post del 2013 si osservava in modo analogo che, pur essendo un teologo morale, Salazar «non era affatto rigido».
Celebrazione della Pasqua ebraica
L’episodio più significativo della storia recente di Salazar è stato documentato dallo stesso Salazar su Facebook l’8 aprile 2022.
Il vescovo ausiliare Salazar ha consumato un pasto pasquale ebraico con i seminaristi presso il Seminario Maggiore di Guadalajara. Si possono vedere i seminaristi con indosso la kippah attorno ai tavoli allestiti per l’occasione.
Lo stesso Salazar ha commentato le fotografie con la didascalia: «Cena ebraica presso il Seminario Maggiore. Una giornata di preghiera e lode nella celebrazione ebraica della Pasqua ebraica».
Ai cattolici è vietato osservare la Pasqua ebraica in quanto rito religioso dell’Antica Alleanza, poiché le sue cerimonie anticipavano il Messia che è già venuto in Gesù Cristo e ha compiuto la redenzione che esse prefiguravano.
Traduzione AI