"Una nota esplicativa non può scomunicare"
Il decreto dichiara che i sei vescovi direttamente coinvolti nelle consacrazioni episcopali illecite del 1° luglio hanno incorso in scomunica latae sententiae.
Il diritto canonico consente solo a un decreto dichiarativo o a una sentenza giudiziaria di pronunciare tali sanzioni, limitando l’effetto giuridico del decreto a quei sei vescovi.
La nota esplicativa si spinge oltre, affermando che i sacerdoti della FSSPX si trovano in stato di scisma e che i fedeli laici che aderiscono formalmente allo scisma incorrono in scomunica.
Tuttavia, la nota non ha alcuna forza penale poiché non è né una legge, né un precetto penale, né un decreto dichiarativo o una sentenza giudiziaria, ma semplicemente una spiegazione dottrinale.
Inoltre, la scomunica latae sententiae richiede una valutazione individuale della colpevolezza e non può essere applicata tramite una dichiarazione generica.
Secondo le linee guida vaticane del 1996, la semplice partecipazione alle messe della FSSPX non costituisce un’adesione formale allo scisma.
Traduzione AI