it.news
Leone XIV sostiene il programma liturgico dopo la “Traditionis Custodes”



Leone XIV ha inviato un messaggio al cardinale Arthur Roche, prefetto del Dicastero per il Culto Divino. L’occasione è un incontro presso l’Abbazia di Mount Angel, nell’Oregon, dedicato alla formazione liturgica. Il breve messaggio, datato 29 giugno, è stato pubblicato oggi nel bollettino vaticano.

Il testo sembra rafforzare la recente dichiarazione del cardinale Roche secondo cui Leone XIV non intende abolire la *Traditionis Custodes*.

Leone XIV invita al rispetto dei «riti promulgati da Papa San Paolo VI e da Papa San Giovanni Paolo II». Aggiunge che tale rispetto deve scaturire da «una sincera fedeltà alla comunione ecclesiale».

Inoltre, Leone XIV fa ampio riferimento alla Lettera apostolica Desiderio Desideravi di Francesco del 2022, citandola più volte. Tale documento era strettamente legato al programma liturgico successivo alla Traditionis Custodes e contiene una forte difesa della riforma post-Vaticano II.

Immagine: © Mazur/cbcew.org.uk CC BY-NC-ND, Traduzione AI
2719

Allora faccia le cose sul serio e impedisca agli ecclesia dei di dire la messa tradizionale...non faccia sempre l'ambiguo...

Ma noooo, che delusionee, eravamo tutti strasicuri che avrebbe sbergoglionato la chiesa e invece??!!
E invece??
E invece, cari allocchi che avevate la sfera di cristallo taroccata, la chiesa è più bergogliona che mai, per la gioia dei soliti.
Purtroppo per le ragazze cons-cons le coreografie sono finite...