Il vero problema è la nuova messa non le nuove traduzioni!
Nel 2020 entrerà in uso la terza edizione italiana del “Messale Romano” di Paolo VI con le modifiche di cui tanto si sta parlando in questi giorni; tra chi, i più esagitati, ne fanno la base per sostenere l’invalidità di questo novissimus ordo cattivo rispetto ad un novus ordo buono, e chi invece rassicura con il solito fare “conservatore” sulla validità del tutto come se il solo rigirare e rivoltare le parole di un rito sacro come un sarto fa con un vecchio abito sia la cosa più normale del mondo. Del resto “l’attività dei conservatori è quella di evitare che gli errori siano corretti” diceva Chesterton.
Noi ci distanziamo da entrambe le posizioni. Lungi da ogni isterismo e al contempo da ogni normalismo, teniamo una posizione che, crediamo più fondata.
Con gli Eminentissimi Cardinali Ottaviani e Bacci di santa memoria crediamo che “il Novus Ordo Missæ, considerati gli elementi nuovi, suscettibili di pur diversa valutazione, che vi appaiono sottesi ed implicati, rappresenta, sia nel …Altro
Non i protestanti si sono avvicinati alla Chiesa Cattolica, ma essa si è diluita nel protestantesimo
Noi dobbiamo resistere con la nostra Tradizione, la Dottrina, il Padre Nostro, il Gloria ecc. Resistiamo senza scivolare in pensieri scismatici e vedrete che il Signore ci darà un Papa santo (se non a noi, per lo meno ai nostri figli) che ripristinerà tutto come prima.
Non adesso. Questi sono i tempi che preparano la venuta dell'Anticristo; non sono i tempi della Parusia di Nostro Signore.
Sia lode all'unica e vera Messa Cattolica; quella comandata da Cristo Gesù, Signore nostro: il Rito Tridentino!