Alla Fraternità San Pio X può essere proibito ciò che è permesso al Partito Comunista Cinese ?
Alla Fraternità San Pio X può essere proibito ciò che è permesso al Partito
Comunista Cinese?
La domanda sorge nella mente di molti fedeli cattolici in tutto il mondo. Come può Roma considerare con severità le consacrazioni episcopali nella FSSPX, previste per il 1° luglio, e allo stesso tempo riconoscere, tollerare o approvare retroattivamente le nomine imposte dal Partito Comunista Cinese?
Non si tratta di una messa in paragone esagerata. I fatti sono pubblici, ripetuti e documentati. Per anni, il regime comunista cinese – ufficialmente ateo, dottrinalmente materialista e strutturalmente ostile alla regalità sociale di Cristo – ha interferito direttamente nella nomina dei vescovi. Non lo fa per servire la Chiesa, ma per controllarla. Non lo fa per proteggere la fede, ma per inquadrarla, monitorarla e orientarla secondo gli interessi di uno stato ideologico.
Eppure, di fronte a queste gravi …Altro
Risponderanno mai in vaticano???
Altro paragone: il reichsinod (la "via sinodale tedesca...) può portare avanti un percorso chiaramente eretico e scismatico, modificando a piacimento morale, dogmi, sacramenti senza ricevere alcun ordine di stop, ma è la fsspx ad essere scismatica???