Terzo Segreto di Fatima: «L'ultimo papa sarà sotto il controllo di satana»

L’esorcista padre Malachi Martin conosceva integralmente il III° Segreto di Fatima
Trascrizione integrale dell’intervento di Suzanne Pearson (Conferenza di Fatima, 9/11/13)
M1-JS: Ben tornati. il nostro prossimo relatore è Suzanne Pearson, appassionata e devota del messaggio di Fatima sin da quando era studentessa alle superiori. Negli anni 90 conobbe padre Malachi Martin, il quale aveva affermato pubblicamente di aver letto il testo del Terzo Segreto di Fatima. Suzanne Pearson ha voluto portare la testimonianza di padre Martin all'attenzione di questa conferenza organizzata dal centro di Fatima e di tutti importanti studiosi di apparizioni mariane riuniti oggi in questo consesso. Il suo discorso si intitola; "gli indizi indicati da Padre Malachi Martin sui contenuti del Terzo Segreto di Fatima". Diamo il benvenuto a Suzanne Pearson.
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F1-SP: grazie, John, e ancora grazie, padre Gruner e tutti voi del centro di Fatima, per avermi concesso questa meravigliosa opportunità. Cuore …Altro

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M.Valtorta cap. 587 : Gesu' dice a Lazzaro: "Per chi è malvagio, l’essere, il dovere fingere di essere buono, è una soma di un peso schiacciante. Può essere sostenuta per qualche tempo… e poi… non si può più… e ci si libera di essa per tornare liberi. Liberi? Così credono i malvagi. Così lui crede. Ma libertà non è. L’essere di Dio è libertà. L’essere contro Dio è una prigionia di ceppi e catene, di pesi e sferzate, quale nessun galeotto al remo, quale nessuno schiavo alle costruzioni la sopporta sotto la sferza dell’aguzzino»." CSSML-NDSMD - BVM ora p.n.

Molto interessante, mi ha dato conferma di alcune cose e spunto di ricerca su altre. Il terz'ultimo comma ha attirato particolarmente la mia attenzione, perché le parole messe in bocca all'aspirante papa sono quasi identiche a quelle di Pio IX che non scese mai a compromessi con i rivoltosi (le riporta il prof. Viglione in un video da me condiviso qui su gloria.tv). Chi non proseguì la strada tracciata da Pio IX fu Pio XI con i Patti Lateranensi del 1929 ed è questo l'accordo stipulato con la prima bestia di Apocalisse.
Non a caso sul sito ufficiale di Maria Valtorta fisso in alto c'è il dettato dei Qd dell' 11 dicembre 1943
"Tre volte guai quando adorò la Bestia di cui parla Giovanni, ossia la Potenza politica, e se ne fece asservire (ciò che è avvenuto con i Patti Lateranensi).
Allora necessariamente la luce si oscurò in crepuscoli più o meno fondi, o per difetto proprio dei Capi assurti per arti umane a quel trono, o per debolezza degli stessi contro le pressioni umane."
Questo avvenne nel passato, ma anche e soprattutto è la conseguenza che sarebbe stata da lì a breve con l'elezione di Giovanni XXIII e il Concilio.
Se pensate che Dio non abbia sottolineato con il pennarello rosso questi Patti vi sbagliate di grosso. Basta mettere le date in fila.
11 febbraio 1929 firma dei Patti Lateranensi
7 giugno 1929 fu pubblicato il Trattato dei Patti nel n. 6 negli Acta Apostolicae Sedis
Ecco perché dopo neanche una settimana
13 giugno 1929 La Madonna TORNA , come anticipato nel 1917 e secondo i manoscritti di Suor Lucia per chiedere la consacrazione della Russia con una precisa procedura “la Madonna mi disse:
"E’ giunto il momento in cui Dio chiede che il Santo Padre faccia, in unione con tutti i vescovi del mondo, la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato, promettendo in questo modo di salvarla.".
Lucia invia una lettera a Pio XI, il quale non ne tiene conto, come non tiene conto neanche delle similari richieste di Alexandrina da Costa, anzi disse «Dicono che io sono il Suo vicario in terra. Se ha qualcosa da farmi sapere, potrebbe dirlo a me»
1930 vengono riconosciute autentiche le apparizioni a Fatima (quindi sotto Pio XI)
31 agosto 1931 Dice Gesù a Lucia ‘Fai sapere ai Miei ministri, dato che seguono l'esempio del Re di Francia nel ritardare l'esecuzione della Mia richiesta, che lo seguiranno nella sciagura.
Non sarà mai troppo tardi per ricorrere a Gesù e a Maria’
11 febbraio 2013 Benedetto XVI, settimo re dello Stato della città del Vaticano legge la Declaratio, vi doveva mettere le frecce che è la conseguenza dei Patti Lateranensi? Estrema sintesi della Declaratio: "Io, Benedetto XVI non abdico, se volete il potere ve lo dovete prendere da soli; termine ultimo: ora vigesima del 28 febbraio 2013.
28 febbraio 2013 ora vigesima si perpetra il golpe mediante la convocazione del conclave a papa non morto e non abdicatario
1 marzo 2013: morte del papato dopo essere stato ferito (era già ferito sotto Pio XI, altrimenti Gesù avrebbe accusato solo il papa e non I MIEI MINISTRI, come tra l'altro aveva testimoniato Pio XII ancora cardinale.
Infatti Apocalisse17: 11 E la bestia ch'era e non è [più], è anch'essa un ottavo [re] (Bergoglio), ed è dei sette, e se ne va in perdizione.
Quindi nel sogno delle due colonne di Don Bosco siamo arrivati al punto che si inizia ad annunciare la morte del papato e già da un pezzo i nemici stanno esultando.
Prima si ammetterà che il legittimo pontefice è morto il 31/12/2022, prima avremo Petrus Romanus, prima ci sarà la consacrazione della Russia e meno morti ci saranno, si spera, con l'aiuto di Dio.
Ma vedo che si continua a giocare.

Caterina Greco condivide questo
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Curioso notare che nella corposità dello scritto, tra virgolettato e non, nella certezza che nemmeno una parola può essere indicata con certezza come appartenente alla terza parte del Segreto di Fatima, l'autore del "post" si sia premurato di indicare in neretto le poche righe in cui si parla di un ultimo papa sotto il controllo di satana... indicazione di un ipotetico ascoltatore di una trasmissione radiofonica che aveva saputo ciò da un gesuita con cui aveva parlato. Per la serie: il cugino della sorella del mio compagno di banco ai tempi delle elementari ha raccontato di essere morto 2 volte... peraltro padre Martin dice solo che chi ha detto quelle cose conoscerebbe i contenuti del segreto, e la sua immensa gravità, ma non ha detto che sono le parole contenute nel segreto. Parole comunque aperte all'interpretazione soggettiva: un vescovo vestito di bianco che esteriormente potrebbe essere identificato come papa. Tutto riportato dalla sig.ra Pearson che le aveva acquisite, se non prendo errore, parlando con padre Martin... insomma, concludendo, sapendo che a molti qui sta molto a cuore ottenere la legittimazione di bergoglio nella sua carica di papa della Chiesa Cattolica, legittimazione impossibile a norma del Codice di Diritto Canonico, non mi stupisce che siano state evidenziate quelle poche parole tra la miriade di parole riportanti l'indicazione di tragedie indicate nella terza parte del segreto! Santa serata!

SERGIO FERRI

Dall' agghiacciante visione che ebbe Leone XIII nel 1884, scaturirono l'Esorcismo e la più nota preghiera a San Michele Arcangelo, recitata a termine della messa all'interno delle preghiere leonine, prima di essere soppressa nel caotico post-concilio. Esiste però anche la versione integrale della Preghiera a San Michele Arcangelo, sempre di Papa Leone XIII che oggi pochissimi cattolici conoscono nella sua forma originaria, e che vi riporto:
“Gloriosissimo Principe degli eserciti celesti, San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento e nella lotta che conduciamo ‘contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti (Ef 6, 12)’. Vieni ad aiutare gli uomini che Dio ha creato incorruttibili, fatti a Sua immagine e somiglianza, (Sp 2,23) e ricomprati a prezzo così caro della tirannia del diavolo (1 Cor 6, 20). Combatti oggi, con l’armata degli angeli beati, le battaglie del Signore come hai combattuto una volta il capo dell’orgoglio, Lucifero, e i suoi angeli ribelli; [affinché essi] ‘non prevalsero e non ci fosse più posto per loro in Cielo’. Fu precipitato questo ‘grande drago, l’antico serpente, colui che chiamiamo il diavolo e Satana, colui che sconvolge il mondo intero: fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli’ (Ap 12, 8-9).
Questo antico nemico e omicida (Gv 8, 44) si è ribellato veementemente. “Mascherato da angelo di luce” (2 Co 11,14), con tutta l’orda degli spiriti maligni, percorre e invade la terra in profondità per cancellare da essa il Nome di Dio e del suo Cristo, per rubare, per uccidere e per perdere con la morte eterna le anime destinate alla corona di gloria eterna. Il veleno della sua malizia, come un fiume ripugnante, il drago malefico lo fa scorrere negli uomini dallo spirito depravato e dal cuore corrotto; spirito di menzogna, spirito d’empietà e di bestemmia; soffio mortale della lussuria, di tutti vizi e iniquità.
Nemici molto furbi hanno messo le loro mani empie su tutto quello che la Chiesa, sposa dell’Agnello immolato, ha di più prezioso e l’hanno saturata di amarezza. Là dove si stabilirono la Sede del beato Pietro e il Pulpito della Verità per la luce delle nazioni, là hanno posto il trono dell’abominio, della loro empietà; così che colpendo il pastore, possano disperdere il gregge. Sii dunque presente San Michele Arcangelo, capo invincibile presso il popolo di Dio, contro gli assalti delle forze spirituali del male e dà loro la vittoria! Sei tu che la Santa Chiesa venera come suo custode e padrone. Tu che la Chiesa si glorifica di avere come difensore contro le potenze criminali della terra e dell’inferno.
Sei tu colui a cui il Signore ha affidato le anime dei redenti per introdurli nella felicità celeste. Scongiura il Dio della pace di schiacciare Satana affinché esso non possa più incatenare gli uomini né nuocere alla Chiesa. Presenta le nostre preghiere all’Altissimo affinché si manifesti prestissimo per noi la misericordia del Signore (Ps 78,8 – quid?). Afferra il drago, l’antico serpente, cioè il diavolo e Satana, e caccialo incatenato ai piedi di Gesù crocifisso perché non possa mai più sedurre le nazioni (Ap 20,3). Perciò, con la tua mano forte e la tua protezione, appoggiati sulla grazia del nostro battesimo (il prete aggiungerà “e appoggiati sull’autorità sacra del nostro ministero”) […], intraprendiamo con fiducia e sicurezza, nel Nome di Gesù Cristo, nostro Dio e Signore, di respingere gli attacchi e le furberie del demonio”.
Che la Tua misericordia, Signore, si eserciti su di noi.
R: Nella misura della nostra speranza in Te.
Signore, esaudisci la mia preghiera.
R: E che il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo:
Dio e Padre del Nostro Signore Gesù Cristo, invochiamo il Tuo Santo Nome e
supplichiamo la Tua bontà: che, per l’intercessione di Maria Immacolata, Madre di Dio e Sempre Vergine, di San Giuseppe, sposo della stessa Santa Vergine, di San
Michele Arcangelo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i santi, Tu degni di
concederci il Tuo soccorso contro Satana e contro tutti gli altri spiriti impuri che si
aggirano nel mondo per nuocere al genere umano e per perdere le anime.
Per lo stesso Gesù Cristo Nostro Signore, Amen”.
Come potete notare, il santo Padre, Leone XIII, 33 anni prima di Fatima (il 33 è particolare evocativo in tal senso), e più di 100 dalla trasmissione radiofonica dell'Art Bell Show, cui partecipò p. Malachi Martin, rivela la stessa drammatica profezia:
"Là dove si stabilirono la Sede del beato Pietro e il Pulpito della Verità per la luce delle nazioni, là hanno posto il trono dell’abominio, della loro empietà; così che colpendo il pastore, possano disperdere il gregge."
Per completezza d'informazione, fu Pio XI, a togliere la frase incriminata dalla preghiera leonina, probabilmente con l'intento di non turbare la coscienza dei fedeli del suo tempo.
LJC, Ave Maria

Bravo ! Ottimo ! LJC. Allego il testo latino originale Iussu PP Leonis XIII. ESORCISMO DI LEONE XIII CONTRO SATANA E GLI ANGELI RIBELLI
CSSML-NDSMD

Marco Menicagli condivide questo
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Grazie per questa pubblicazione. A mio parere, di fronte a tante, troppe versioni fasulle della Terza Parte del Segreto di Fatima, l’ammissione del p. Malachi Martin che aveva letto il testo autentico del Segreto è assolutamente fondamentale, e l’unica cosa vera.
Avevo anche scovato sul web l’audio integrale (in inglese) del programma radiofonico citato, perché esiste. Durava più di un’ora, ma l’intervento – commento del p. Malachi era verso il fine-programma.
Ora non ho tempo di cercarlo di nuovo, ma chi vuole con un po’ di pazienza lo troverà.

Tempi di Maria

Si, quella trasmissione si trova ancora su YouTube...converrebbe scaricarsela, una cosa importante a mio avviso da tenere in archivio