…SULLA CREAZIONE DELL’ UNIONE EUROPEA(al di là di leggende e narrazioni varie…)
…Alcuni cattolici hanno difficoltà ad avere un atteggiamento critico verso l’Unione Europea(almeno questa è la versione ufficiale…o meglio ce l’hanno venduta cosi’…è stata venduta così ai cattolici…bisognava trovare un sistema per avere il favore, o per lo meno non l’opposizione della forza cattolica…)…le varie narrazioni che ci hanno venduto:
1)…il simbolo della bandiera europea che sarebbe ispirata alla corona di 12 stelle della Vergine Maria come nell’ Apocalisse…
2) …quello del progetto cattolico dei padri fondatori(De Gasperi, Schumann e Adenauer)…il libro della professoressa Tiziana Di Maio…
…la vera natura e la vera origine dell’Unione Europea. Il Cattolicesimo non c’entra assolutamente nulla, nè nella bandiera e nè nei padri fondatori…il progetto dell’ Unione Europea è un progetto statunitense con un intento geopolitico…
…resta ancora una domanda: perché inscenare tutta questa pantomima? lo spiega bernabei, nel suo articolo, citando un altro oscuro personaggio il filosofo kojève, oscuro sodale di Monnet, ricordato, più che per il suo lavoro intellettuale, come «grande funzionario negli organismi economici e internazionali». Kojeve, in un suo saggio del 1947 intitolato l’impero latino, scrisse che il progetto europeista «non può, e non dovrebbe, fare a meno dell’appoggio della chiesa cattolica, che rappresenta una potenza immensa, ancorché difficilmente calcolabile e ancor più difficilmente condizionabile. [... ] bisogna però precisare che la riuscita dell’azione imperiale presuppone non solo una riforma politica radicale dei governi latini, ma anche una profonda trasformazione della chiesa cattolica» (p. 206)…
…Lo scopo della creazione dell’ Unione Europea era anche di svuotare gli Stati? (Infatti non c’è più identità, radici, tradizione ecc…). E sembra che(dai nomi che sono stati fatti da Roberto Marchesini) questa Unione Europea(che noi critichiamo) stia (in realtà) lavorando bene(se la guardiamo bene, con gli occhiali giusti, con le lenti giuste che Roberto Marchesini ha fornito) perchè quello che stanno facendo non sono errori(nè che sono incompetenti, incapaci, eccetera…) ma semplicemente stanno applicando quello che noi rifiutiamo di vedere…
…l’Unione Europea è un progetto massonico costruito negli interessi degli Stati Uniti…
…Il filosofo Kojeve e il suo saggio del 1947 intitolato L’impero latino. In questo documento c’è un passaggio molto importante che riguarda proprio la chiesa cattolica. Si parla proprio di una profonda trasformazione della chiesa cattolica.
Kojeve così scrive: “il progetto europeista non può e non dovrebbe fare a meno dell’ appoggio della chiesa cattolica che rappresenta una potenza immensa. Ancorché difficilmente calcolabile e ancor più difficilmente condizionabile.Bisogna però precisare che la riuscita dell’ azione imperiale presuppone (non solo) una riforma radicale dei governi latini, ma anche una profonda trasformazione della chiesa cattolica”…
Stralci da:
1) “CHI HA VERAMENTE PENSATO E SOGNATO L’UNIONE EUROPEA?” Con Roberto marchesini e Francesco Ghislandi
2) “Anatomia di una resa. Dal Liberalismo cattolico alla capitolazione sulla vita.” Di Andrea Mondinelli Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan
3) “Non furono statisti cattolici ma tecnocrati a "sognare" l'UE” di Roberto Marchesini blog La Nuova Bussola Quotidiana
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[Oggi nel video con Roberto Marchesini e Francesco Ghislandi] si parlerà dell’ l’Unione Europea(UE) una realtà nata alla fine della seconda guerra mondiale(anche qui ci sono stati una serie di sviluppi dei fatti fino ad arrivare all’ istituzione che conosciamo tutti ora nel 2025)
[inizia la sua esposizione Roberto Marchesini] l’Unione Europea(UE) non e’ (affatto) l’Europa (ora questi termini vengono usati in modo interscambiabile).
l’Unione Europea(UE) è un ORGANIZZAZIONE POLITICA e non rappresenta l’Europa dal punto di vista culturale, storico , filosofico, religioso(anzi semmai è l’avversario principale dell’ Europa come entità spirituale e culturale) e non la rappresenta neanche GEOGRAFICAMENTE. Ci sono dei paesi che dal punto di vista storico/geografico sono europei che non fanno parte dell’ l’Unione Europea(UE).
Molti confondono Europa con occidente, mentre sono due cose che (non solo) non coincidono ma addirittura in antitesi.
Se uno guarda (da un punto di vista calcistico) gli europei di calcio essi comprendono anche paesi mediorientali(quindi asiatici).
E poi nell’ Unione Europea non sono rappresentati tutti i paesi europei(per esempio il Regno Unito o la Russia). E ci sono dei paesi che storicamente e culturalmente non sono europei ma che fanno parte dell’Unione Europea.
Quindi sono diversi concetti che vengono utilizzati in modo sovrapposto ma che in realtà indicano delle entità diverse (a volte in opposizione se non in contrapposizione fra loro)
Dopo un quarto di secolo (l’Unione Europea è nata dopo la fine della seconda guerra mondiale) possiamo esprimere un PRIMO GIUDIZIO su questo PROGETTO EUROPEO
[ il giudizio di Roberto Marchesini sull’ Unione Europea] è ASSOLUTAMENTE DISASTROSO(e questo giudizio è assolutamente non isolato si potrebbe aggiungere…) non solo perchè (contrariamente alle promesse di prosperità e di pace) ci ha portato la guerra e la povertà .In Italia il 10% della popolazione di nazionalità italiana è sotto la soglia di povertà, tralasciando tutti gli immigrati…Siamo in guerra…che vogliamo ammetterlo o no…Abbiamo questa politica immigratoria forzata a cui [dice Roberto Marchesini] occorrerebbe dedicare un intera trasmissione con tutte le sue conseguenze…
E dall’ altra parte abbiamo una completa irrilevanza politica dell’ Unione Europea […]
Le uniche grosse innovazioni che ha fatto l’UE ( a parte il controllo sui social media…A parte avere un esercito di influencer che ci raccontano ogni giorno quanto è bella l’Unione Europea…A parte i vincoli di ogni tipo: economici, occupazionali, eccetera , eccetera…) anche qui di (dubbia utilità) sono:
-unificare le prese per caricare il telefono
-i tappini che non si staccano dalla bottiglia
Per il resto [Roberto Marchesini] non vede altri dei risultati promessi (in almeno 25 anni…).
Per non dimenticare che siamo l’unica Entità Politica che ha adottato (non al 100% ma al 1000%) le politiche Green al mondo(sulle case, sulle macchine, eccetera eccetera…). Ammettendo che l’obiettivo sia salvare il pianeta…l’unica cosa che abbiamo ottenuto è la deidustrializzazione dell’ Unione Europea…
ALCUNI CATTOLICI HANNO DIFFICOLTÀ AD AVERE UN ATTEGGIAMENTO CRITICO VERSO L’UNIONE EUROPEA(almeno questa è la versione ufficiale…o meglio ce l’hanno venduta cosi’…è stata venduta così ai cattolici…bisognava trovare un sistema per avere il favore, o per lo meno non l’opposizione della forza cattolica…)
E quello che loro(i cattolici) risponderebbero è questo: “non possiamo noi cattolici avere un atteggiamento critico perchè l’UE [riassume Roberto Marchesini] è un PROGETTO CATTOLICO”. E’ un PROGETTO PARTORITO da tre capi di stato cattolici che sono: De Gasperi, Schumann e Adenauer. E poi la bandiera europea è una bandiera cattolica.E’ stato applicato(il progetto) male ma l’idea è buona [un po come si sentiva dire sul comunismo il secolo scorso , aggiunge Roberto Marchesini]. E abbiamo visto (in questi anni) come si è convertito tutto il continente europeo, quale forza religiosa, spirituale sia diventata l’Europa in questi anni perchè è un PROGETTO CATTOLICO [ aggiunge ovviamente ironicamente Roberto Marchesini]. Del resto i tre padri fondatori sono tre cattolici militanti [questa è la premessa con cui Roberto Marchesini… non è d’accordo assolutamente per niente…]
un termine più familiare sarebbe: “questa è la versione ufficiale”[aggiunge Francesco Ghislandi].
E infatti [risponde Roberto Marchesini] ce l’hanno VENDUTA COSI’(l’hanno venduta ai cattolici) perchè se è vero che questo PROGETTO RISALE al DOPOGUERRA, in Europa il cattolicesimo era allora la FORZA PIU’ IMPORTANTE(prima ancora del comunismo di impronta sovietico marxista).E quindi bisognava trovare un sistema per avere il favore(o per lo meno non l’opposizione) della FORZA CATTOLICA che (ai tempi) era PARTICOLARMENTE RILEVANTE[…](da “CHI HA VERAMENTE PENSATO E SOGNATO L’UNIONE EUROPEA?” Con Roberto marchesini e Francesco Ghislandi)<<[…]Prima di analizzare i cedimenti contemporanei, dobbiamo risalire alle radici del problema. Come aveva magistralmente dimostrato Louis Veuillot nel 1866 ne “L’illusione liberale”[2], il cattolicesimo liberale è una contraddizione in termini: “Il cattolico liberale non è né cattolico, né liberale. Con questo voglio dire, senza dubitare della sua sincerità, che egli non ha più né la vera nozione di libertà, né la vera nozione di Chiesa”.
Veuillot aveva perfettamente descritto il tipo umano che sarebbe diventato dominante nella Chiesa postconciliare: l’uomo che mantiene il linguaggio cattolico ma accetta la sostanza liberale. Un “settario” che predica la neutralità dello Stato come progresso rispetto alla REGALITÀ SOCIALE DI CRISTO[…]
[…]Alcide De Gasperi e gli altri “padri fondatori” dell’Unione Europea erano già intrisi di cattolicesimo liberale. La loro visione dell’Europa era nel solco di quella “libera Chiesa in libero Stato” che Veuillot aveva denunciato come settaria. Come nota il Cardinale Etchegaray[4], molto amico della massoneria: “Dopo lo Stato cristiano, del quale la Dichiarazione conciliare ha segnato la fine, dopo lo Stato ateo che ne è l’esatta e tanto intollerabile antitesi, lo Stato laico neutro, passivo e disimpegnato, è stato certamente un progresso”.
Ma lo Stato laico neutro altro non è che lo Stato ateo camuffato, come avrebbe dimostrato l’evoluzione successiva. L’Europa senza radici cristiane nella sua Costituzione non era un caso o una dimenticanza, ma la logica applicazione dei principi del cattolicesimo liberale che i suoi fondatori avevano sposato.
Jacques Maritain, generalmente considerato come uno dei massimi esponenti del neotomismo nei primi decenni del XX secolo, rappresenta un caso emblematico di come intellettuali apparentemente ortodossi abbiano preparato indirettamente i cedimenti successivi[…](da “Anatomia di una resa. Dal Liberalismo cattolico alla capitolazione sulla vita.” Di Andrea Mondinelli Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan)>>
[…]Primo argomento citato(o narrazione…): il simbolo della bandiera europea che sarebbe ispirata alla corona di 12 stelle della Vergine Maria come nell’ Apocalisse
La bandiera europea è un campo azzurro con 12 stelle disposte in cerchio e si è letto più volte che l’ideatore di questa bandiera si sia ispirato alla corona di 12 stelle della Vergine Maria come nell’ Apocalisse…Può darsi che l’autore avesse in testa questa idea(ovvero di proporre un simbolo cattolico) MA NON È QUESTA L’IDEA CHE HA AVUTO L’UNIONE EUROPEA NELL’ ADOTTARE QUESTA BANDIERA. Basta andare sul sito dell’ Unione Europea e cercare la pagina dedicata alla bandiera europea e leggiamo così:
“La bandiera europea è diventata uno dei simboli più riconosciuti in Europa e nel mondo. Simboleggia sia l'Unione europea, che l'unità e l'identità dell'Europa in generale. Ben più che un emblema istituzionale, rappresenta i valori e l'identità condivisa di milioni di europei uniti nella loro diversità. La bandiera europea è costituita da un cerchio di 12 stelle dorate su uno sfondo blu. Le stelle simboleggiano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d'Europa. Anche il cerchio è simbolo di unità, sebbene il numero delle stelle non abbia niente a che fare con il numero dei paesi dell'UE.”
Secondo argomento citato(o narrazione…): quello del progetto cattolico dei padri fondatori(De Gasperi, Schumann e Adenauer)
Nel secondo dopoguerra i due paesi (allora) più importanti dell’ Europa Italia e Germania (insieme al terzo che era la Francia) avevano perso la guerra.Uno dei temi cui si sono trovati ad affrontare i vincitori (in particolare Inghilterra e Stati Uniti, perchè la Francia è finita tra i vincitori ma non si capisce come [aggiunge Roberto Marchesini]…La Russia invece era impegnata in altre faccende…) era: “cosa ne facciamo di Italia e Germania”(da “CHI HA VERAMENTE PENSATO E SOGNATO L’UNIONE EUROPEA?” Con Roberto marchesini e Francesco Ghislandi)<<L’Unione Europea nasce dal sogno di fraternità e pace di tre amici (De Gasperi, Schumann e Adenauer) che condividevano, oltre all’idealità, una profonda fede cattolica; quindi l’UE ha un’origine cattolica. Poi, col tempo, questa idealità si è smarrita; occorre quindi…
Un momento. SARÀ VERO? SARÀ ANDATA PROPRIO COSÌ?
Non ricordo che l’Italia e la Germania, nell’immediato dopoguerra, FOSSERO NELLE CONDIZIONI DI PROPORRE ALCUN PROGETTO, figuriamoci uno così delicato e ingombrante come l’Unione Europea. Per la Germania si prospettavano piani come quello proposto da Louis Nizer: uccidere 5.000 tedeschi senza processo, altri 150.000 dopo un processo-farsa e altri centinaia di migliaia processati con la possibilità di comminare loro la pena capitale; oltre all’occupazione e alla deindustrializzazione completa della Germania. Oppure come quello di Theodore Kaufman, che prevedeva di sterilizzare l’intera popolazione tedesca. O come quello, famosissimo e molto quotato, di Henry Morgenthau: trasformare l’intera Germania in un enorme pascolo, al fine di far morire di fame l’intera popolazione. La Francia insisteva per lo smembramento territoriale della Germania, ovviamente con l’obiettivo di annettersi Saar e Ruhr.
I rapporti non erano migliori tra le due sconfitte, Germania e Italia. I tedeschi erano furiosi per il tradimento italiano che aveva loro impedito di vincere la guerra e li aveva gettati in una condizione disperata. Anzi, questo tradimento si aggiungeva a quello consumato dall’Italia con la Prima Guerra Mondiale, quando da alleata si era trasformata in nemica della Germania. Gli italiani, memori dell’occupazione nazista del post-armistizio, ricambiavano cordialmente. Sempre per quanto riguarda l’Italia, non valeva la pena di prevedere piani punitivi: screditata per sempre a livello morale, occupata militarmente, con la popolazione ridotta alla fame, era impegnata in una guerra fratricida che mieteva morti come spighe di grano. CHE IN QUESTE CONDIZIONI ITALIA, GERMANIA E FRANCIA POTESSERO PROGETTARE UNA UNIONE EUROPEA SEMBRA DIFFICILE, PER NON DIRE IMPOSSIBILE[…] (da “Non furono statisti cattolici ma tecnocrati a "sognare" l'UE” di Roberto Marchesini blog La Nuova Bussola Quotidiana)
[…]I rapporti tra De Gasperi e Adenauer (secondo la vulgata) era di una grande amicizia, una grande sintonia, una grande unità nella fede[…] ma<<[…]Una quindicina di anni fa, un lungo e approfondito articolo (L’Europa nichilista di Schuman, Adenauer e De Gasperi) del prematuramente scomparso Claudio Bernabei metteva in dubbio questa narrazione. Una delle sue fonti era un libro accademico della professoressa Tiziana Di Maio; procuratomi il volume, mi sono tuffato nella lettura.
I dubbi emergono subito: «i rapporti tra De Gasperi e Adenauer risultano da un punto di vista archivistico poco consistenti: essi si limitano a scambi di lettere ufficiali tra capi di stato e di partito, il cui contenuto non permette di attestare quella tanto declamata amicizia, che dal secondo dopoguerra ad oggi ha rappresentato una delle pietre angolari della storiografia europeistica. Tale presupposto indurrebbe infatti a sostenere la presenza di corposi carteggi tra i due leader e una corrispondente frequenza di incontri e scambi di opinioni politiche, di consistenza paragonabile, ad esempio, a quella intercorsa tra Adenauer e lo statista francese Robert Schuman» (p. 192)[…](da “Non furono statisti cattolici ma tecnocrati a "sognare" l'UE” di Roberto Marchesini blog La Nuova Bussola Quotidiana)>>
[…]Quindi l’autrice di questo libro(Tiziana Di Maio) dice che manca dal punto di vista documentale qualsiasi prova che tra i due ci fosse(non dico un amicizia) una corrispondenza che facesse pensare ad un PROGETTO COMUNE. Quindi questa cosa è assolutamente inventata.I due si conoscevano a malapena, non si frequentavano e non avevano certamente il PROGETTO di FONDARE UN UNIONE EUROPEA-
Allora come è andata questa cosa dell’ UNIONE EUROPEA REALMENTE?
E’ andata più o meno così[ e spiega Roberto Marchesini]
Il nuovo nemico degli Stati Uniti(non dico dopo la seconda guerra mondiale ma durante, già dal 1943) era stato individuato nell’ Unione Sovietica di Stalin[…](da “CHI HA VERAMENTE PENSATO E SOGNATO L’UNIONE EUROPEA?” Con Roberto marchesini e Francesco Ghislandi)<<[…] l’immediato dopoguerra fu caratterizzato dalla cosiddetta Guerra Fredda e che era necessario creare una barriera «democratica» a quello che, già nel 1943, era stato individuato come nuovo nemico dagli Stati Uniti; e che occorreva, inoltre, tenere ben separate la Germania (e la sua tecnologia) dalla Russia (e le sue risorse). Per agganciare saldamente la Germania al blocco occidentale, fu scelta l’Italia. Ma come? Si chiedeva all’Italia l’ennesimo voltafaccia nei confronti della Germania? Certo. Tanto, ormai, chi si aspettava un minimo di coerenza dall’Italia?[…](da “Non furono statisti cattolici ma tecnocrati a "sognare" l'UE” di Roberto Marchesini blog La Nuova Bussola Quotidiana)>>
[…]E come è stata convinta l’Italia?
L’ ambasciatore Tarchiani nel 1947 informò (anche qui letterale pag 85) De Gasperi che la posizione degli Stati Uniti era definita. Cioè l’Italia doveva tendere la mano alla Germania. In cambio avrebbe avuto un centinaio di milioni di dollari, l’amicizia degli Stati Uniti e l’invito alla famosissima conferenza di Parigi. In caso contrario l’Italia sarebbe stata abbandonata a Tito. Quindi avrebbe perso Trieste e chissà cos’altro.
Quindi queste le condizioni.
De Gasperi in questa operazione aveva contro tutti(non solo l’opinione pubblica italiana ma anche il suo stesso partito). E sempre la Di Maio nel suo stesso libro racconta che nel 1953 venne minacciato da Adenauer(altro che amici) se avesse personalmente mutato (anche di una sola sfumatura) la sua posizione europeista avrebbe perso l’appoggio tedesco e soprattutto americano.
Questa è stata la nascita dell’ Unione Europea. Ci vedete nuovamente umiliazioni, ricatti, interessi geopolitici che miravano (soprattutto) ad allontanare la Germania dalla sfera di influenza Sovietica(da “CHI HA VERAMENTE PENSATO E SOGNATO L’UNIONE EUROPEA?” Con Roberto marchesini e Francesco Ghislandi)<<[…]Risulta quindi che il progetto di un’Unione Europea non era affatto dei «tre grandi statisti cattolici», ma di qualcun altro. Di chi? Diamo un’occhiata all’elenco dei primi premiati dal Premio Carlo Magno, conferito a chi si è più speso per la causa dell’Unione Europea. Parentesi: il premio fu istituito dal commerciante di Aquisgrana Kurt Pfeiffer, ex aderente al NSDAP(partito nazional socialista) che, nel 1944, fece parte del governo militare alleato della città, fu responsabile delle finanze e del patrimonio e fu incaricato della ricostruzione; nel ‘49 istituì il celebre premio. Vediamo, dunque, questo elenco: il primo premiato, nel 1950, fu il controverso conte Coudenhove-Calergi; nel 1952 De Gasperi; nel 1954 Adenauer; nel 1956 Churchill; nel 1958 Schumann; nel 1959 il generale Marshall. NEL 1953 VENNE PREMIATO JEAN MONNET(UN MASSONE) Chi era costui? Un tecnocrate che, nell’ombra, era stato presente a tutti gli avvenimenti europei più importanti del secolo. Fiduciario delle più importanti banche americane e incaricato della distribuzione dei fondi del Piano Marshall, poneva agli stati una condizione per ricevere l’aiuto targato USA: la cessione di sovranità. Esattamente il funzionamento dell’Unione Europea. Abbiamo dunque trovato il vero padre dell’UE?[…](da “Non furono statisti cattolici ma tecnocrati a "sognare" l'UE” di Roberto Marchesini blog La Nuova Bussola Quotidiana)
Questa è la vera natura e la vera origine dell’Unione Europea. Il Cattolicesimo non c’entra assolutamente nulla, nè nella bandiera e nè nei padri fondatori che erano padri fondatori cattolici perchè l’Europa era un continente cattolico. Non erano amici, non si conoscevano e non hanno ideato loro il progetto dell’ Unione Europea. il progetto dell’ Unione Europea è un progetto statunitense con un intento geopolitico[…]
[…] [e si domanda Roberto Marchesini] con queste premesse (ditemi voi) come possono i cattolici difendere il progetto dell’ Unione Europea?
E allora perchè gira questa LEGGENDA che l’Unione Europea sia una creazione cattolica ed abbia un fine cattolico e che poi (diciamo) che l’applicazione è andata male?
Il motivo è molto semplice [e così spiega Roberto marchesini]
PERCHÈ IL NEMICO PRINCIPALE DEGLI STATI UNITI ERA LA RUSSIA SOVIETICA E LA FORZA PRINCIPALE EUROPEA ERA IL CATTOLICESIMO. E quindi [ditemi voi continua Roberto Marchesini] SE ERA PIÙ CONVENIENTE TIRARE IL CATTOLICESIMO DALLA PARTE DEGLI STATI UNITI , DEL LIBERALISMO IN FUNZIONE ANTISOVIETICA OPPURE COMBATTERLO E APRIRE (QUINDI) DUE FRONTI, UNO POLITICO CON LA RUSSIA SOVIETICA E UNO CULTURALE/RELIGIOSO CON UN INTERO CONTINENTE CATTOLICO.
LORO HANNO SCELTO (OVVIAMENTE) DI FARSI AMICI I CATTOLICI E NE ABBIAMO PAGATO AMARAMENTE LE CONSEGUENZE(E ADESSO LO VEDIAMO) IN FUNZIONE ANTISOVIETICA. COSÌ SONO ANDATE LE COSE, COSÌ DICONO I DOCUMENTI(da “CHI HA VERAMENTE PENSATO E SOGNATO L’UNIONE EUROPEA?” Con Roberto marchesini e Francesco Ghislandi)<<[…]Risulta quindi che l’UE non è nata dal sogno di tre amici cattolici, ma da ricatti, tradimenti, finanziamenti con lo scopo di realizzare un piano geo-politico molto più ampio. Alle stesse conclusioni giunge la professoressa Di Maio: «La storiografia ha giustamente individuato nei tre statisti i padri fondatori dell’Europa unita e ha fatto delle analogie dei loro percorsi biografici, politici e religiosi il pilastro della costruzione europea, ammantando l’azione a favore del processo di integrazione europea nel romanticismo e nella mitologia di una storia di amicizia e di affinità di sentimenti, all’ombra della quale si è dissolta la ricerca di comprensione dei motivi pratici, della realpolitik, cui De Gasperi e Adenauer dovettero ispirarsi all’indomani della sconfitta. Italia e Germania uscivano dalla guerra in una situazione in parte analoga: entrambe vinte, entrambe, anche se per motivi diversi, cosiddette “inaffidabili”. De Gasperi e Adenauer compresero che la scelta occidentale, inquadrata nel superamento dello Stato nazionale sulla via dell’integrazione europea, rappresentava l’unico mezzo per raggiungere il più alto grado di autonomia nel nuovo scenario delle relazioni internazionali» (p. 367).
RESTA ANCORA UNA DOMANDA: PERCHÉ INSCENARE TUTTA QUESTA PANTOMIMA? Lo spiega Bernabei, nel suo articolo, citando un altro oscuro personaggio il filosofo Kojève, oscuro sodale di Monnet, ricordato, più che per il suo lavoro intellettuale, come «grande funzionario negli organismi economici e internazionali». Kojeve, in un suo saggio del 1947 intitolato L’impero latino, scrisse che il progetto europeista «non può, e non dovrebbe, fare a meno dell’appoggio della Chiesa cattolica, che rappresenta una potenza immensa, ANCORCHÉ DIFFICILMENTE CALCOLABILE E ANCOR PIÙ DIFFICILMENTE CONDIZIONABILE. [... ] Bisogna però precisare che la riuscita dell’azione imperiale presuppone non solo una riforma politica radicale dei governi latini, ma anche UNA PROFONDA TRASFORMAZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA» (p. 206).
ECCO, ADESSO MI PARE CHE TUTTO TORNI.(da “Non furono statisti cattolici ma tecnocrati a "sognare" l'UE” di Roberto Marchesini blog La Nuova Bussola Quotidiana)
[domanda Francesco Ghislandi] Lo scopo della creazione dell’ Unione Europea era anche di svuotare gli Stati? (Infatti non c’è più identità, radici, tradizione ecc…). E sembra che(dai nomi che sono stati fatti da Roberto Marchesini) questa Unione Europea(che noi critichiamo) stia (in realtà) lavorando bene(se la guardiamo bene, con gli occhiali giusti, con le lenti giuste che Roberto Marchesini ha fornito) perchè quello che stanno facendo non sono errori(nè che sono incompetenti, incapaci, eccetera…) ma semplicemente stanno applicando quello che NOI RIFIUTIAMO DI VEDERE
[risponde Roberto Marchesini].Sono perfettamente d’accordo [e prosegue]
Diciamo due cose:
1) Molto probabilmente l’Unione Europea è un PROGETTO MASSONICO COSTRUITO NEGLI INTERESSI DEGLI STATI UNITI.
L’atteggiamento della MASSONERIA e del LIBERISMO nei confronti degli STATI NAZIONALI (nel secondo dopoguerra) È DIVENTATO ASSOLUTAMENTE OSTILE.Mentre c’è stato un periodo in cui il LIBERISMO AVEVA BISOGNO DI STATI NAZIONE(omologazione di moneta, mancanza di dazi eccetera, eccetera… all’ interno di uno spazio commerciale che era lo stato nazionale) nel secondo dopoguerra abbiamo avuto LA GLOBALIZZAZIONE. Cioè IL CAPITALISMO NON ERA PIU’ SODDISFATTO di una DIMENSIONE NAZIONALE ma PUNTAVA A TUTTI I COSTI SU UNA DIMENSIONE GLOBALE. TUTTO IL MONDO DOVEVA PRODURRE GLI STESSI PRODOTTI E TUTTO IL MONDO DOVEVA DIVENTARE UN MERCATO GLOBALE(gli anni novanta…).
Per creare un MERCATO GLOBALE abbiamo bisogno di abolire le frontiere economiche. Molta gente pensa che l’Unione Europea è l’abolizione delle frontiere per noi cittadini(come se L’Unione Europea fosse un favore per noi che possiamo andare da un paese all’ altro senza mostrare il passaporto…quindi toglierci questo problema di mostrarlo alla guardia di frontiera…).
In realtà non c’è nemmeno la LIBERA CIRCOLAZIONE delle persone nell’ Unione Europea. Schengen è continuamente interrotta per la Germania, per la Francia, vengono erette barriere dove cavolo vogliono MA NON PER LE MERCI. LE MERCI DEVONO AVERE VIA LIBERA PER TUTTO IL CONTINENTE EUROPEO . Per avere via libera in tutto il continente europeo le “specifiche tecniche dei prodotti” devono essere identiche(omologate) per tutta l’ Unione Europea. Questo è IL FINE PIU’ IMPORTANTE DELL’ UNIONE EUROPEA. Come anche l’omologazione con l’euro non è altro che l’adozione del marco tedesco(quello che noi chiamiamo euro è in realtà il marco come moneta europea, infatti abbiamo avuto il cambio euro/lira a1936,27. Il cambio dell’ euro sul marco è stato 1 a 1)[…] La Germania (proprio perchè non se ne andasse con la Russia ha sciolto le frontiere doganali in tutto il continente e ha imposta la sua moneta, che è il marco) […].
Il secondo aspetto dell’ apertura delle frontiere
il primo premiato(al Premio Carlo Magno) fu il conte Coudenhove-Calergi. Il conte Coudenhove-Calergi(andate a cercarvi il piano Kalergi in cosa consiste[aggiunge Roberto Marchesini]) è (sostanzialmente) l’IBRIDAZIONE della razza europea con altre razze perchè questo avrebbe DISSOLTO l’IDENTITA’ (soprattutto religiosa) degli EUROPEI(perchè gli europei avevano una forte identità religiosa fino alla seconda guerra mondiale). Uno dei modi per DISSOLVERE QUESTA IDENTITA’ RELIGIOSA è quella di “imbastardire”[perdonatemi il termine dice Roberto Marchesini]la popolazione europea incrociandola con popolazioni che vengono da altre parti del mondo che è quello che è esattamente quello che stà promuovendo l’Unione Europea. Tutti gli stati del mondo hanno delle leggi sull’ immigrazione, solo l’Unione Europea non le ha più(può entrare chiunque per qualsiasi motivo). E anche questo è un PIANO del primo premiato del Premio Carlo Magno dell’ Unione Europea[…]
…Il filosofo Kojeve (già precedentemente citato) e il suo saggio del 1947 intitolato “L’impero latino”. In questo documento c’è un passaggio molto importante che riguarda proprio la chiesa cattolica. Si parla proprio di una profonda trasformazione della chiesa cattolica…
Kojeve (un filosofo francese) era (praticamente) pappa e ciccia con il massone Monnet e nel 1947 (negli stessi anni in cui stava nascendo la futura Unione Europea) scrive un saggio intitolato “L’impero latino” e scrive queste parole testuali:
“il progetto europeista non può e non dovrebbe fare a meno dell’ appoggio della chiesa cattolica che rappresenta una potenza immensa. Ancorché difficilmente calcolabile e ancor più difficilmente condizionabile.Bisogna però precisare che la riuscita dell’ azione imperiale presuppone (non solo) una riforma radicale dei governi latini, ma anche una profonda trasformazione della chiesa cattolica”
Cioè per APPLICARE QUESTO PROGETTO CHE LUI CHIAMA UN IMPERO (non è più un impero europeo sul mondo, ma un impero del mondo sull’ Europa) SERVE LA CHIESA CATTOLICA(siamo nel 1947)MA BISOGNA ANCHE CHE LA CHIESA CATTOLICA SIA PROFONDAMENTE TRASFORMATA(perchè SI PIEGHI all’ IDEALE IMPERIALE). E questo SPIEGA MOLTO (o Kojeve era un profeta oppure c’è un altra spiegazione [aggiunge ironicamente Roberto Marchesini])[…]
[…][Roberto Marchesini continua dicendo che] I documenti che ha sotto mano e che propone a tutti in modo che approfondiscano e verifichino quello che abbiamo detto in questo video stasera sono (cosiddetti) open source(cioè sono a disposizione di tutti, non sono documenti riservati). Io [dice] non ho accesso a documenti top secret che diano evidenza ad UN PROGETTO. Certo che TUTTO TORNA. Cioè o è veramente una serie di circostanze e coincidenze veramente pazzesca difficilmente da credere, oppure sembra proprio che CI SIA UNA REGIA PAZIENTE, COORDINATA CHE NEL CORSO DEI DECENNI HA COSTRUITO QUESTO IMPERO LATINO AL SERVIZIO DELLE POTENZE ANGLO/AMERICANE. OVVIAMENTE COINVOLGENDO E DISTRUGGENDO LA CHIESA CATTOLICA[…](da “CHI HA VERAMENTE PENSATO E SOGNATO L’UNIONE EUROPEA?” Con Roberto marchesini e Francesco Ghislandi)