Stralci da:
1) <<Quali sono le radici del “politicamente corretto”?>> Blog Il Cammino dei Tre Sentieri
2) Il segreto di Pulcinella del dibattito culturale politicamente corretto di Francesco Lamendola di Francesco Lamendola blog Unione Apostolica «Fides et Ratio»
3) “La rimozione del passato, dogma centrale del Potere” di Francesco Lamendola blog Unione Apostolica «Fides et Ratio»
4)“La neolingua come evoluzione di Babilonia.” Con Francesco Lamendola e Antonio Bianco
5) “Se non altro, J.D. Vance è stato cortese con l’Europa.” Di Cliff Sims il blog di Sabino Paciolla)
Per POLITICAMENTE CORRETTO si intende il RELATIVISMO CULTURALE, MORALE ecc… che da MEZZO, METODO diviene FINE configurandosi come una sorta di IDOLO. Come una sorta di IDOLO da ADORARE. Talmente IDOLO da essere DIVENTATO una SPIETATA DITTATURA[…]
[…] Il POLITICAMENTE CORRETTO è la PROMOZIONE dell’ EDUCAZIONE alla NON EDUCAZIONE.
EDUCARE a NON EDUCARE è già di per sé UN EDUCARE (è fare una scelta precisa)
[…] alcuni esempi:
BISOGNA EDUCARE a NON DISCRIMINARE.
Ma cosa succede?
Succede che si arriva a DISCRIMINARE CHI DISCRIMINA
BISOGNA EDUCARE a NON GIUDICARE
Ma cosa succede?
Succede che si arriva a GIUDICARE chi GIUDICA
[…]lI POLITICAMENTE CORRETTO si colloca anch’esso(come la DITTATURA del DESIDERIO) nel FENOMENO della POST MODERNITA’<<[…]Andando avanti di questo passo, avremo raggiunto l’unanimismo sistematico: per la semplice ragione che più nessuno oserà dire quello che pensa, onde evitare di essere querelato e di doversi rovinare economicamente per difendere le proprie idee. SARA’ UN PO’ COME NELLE TERRE DI MAFIA, dove non si registrano molti reati ufficiali, perché nessuno fa mai denuncia alla polizia, neanche se gli bruciano la casa o lo riempiono di botte: tale è la paura di subire ulteriori rappresaglie dalla mafia. Sarà bello, per le lobby occulte che detengono il potere mondiale: si saranno assicurate il controllo totale dell’opinione pubblica, e non si sentirà neppure un alito di vento soffiare in direzione diversa dal politically correct […](da Il segreto di Pulcinella del dibattito culturale politicamente corretto di Francesco Lamendola di Francesco Lamendola blog Unione Apostolica «Fides et Ratio»)
Il POLITICAMENTE CORRETTO è (da una parte) L’EFFETTO DISTRUTTIVO della REALTA’ del REALE e di TUTTE quelle LEGGI che sono INSITE al REALE
E (dall’altra parte) è la REALIZZAZIONE dell’ IMMAGINAZIONE al POTERE (il TRIONFO dell’ IMMAGINAZIONE).
Nel momento in cui la MODERNITA’ FALLISCE (scopre che l’UOMO non può DIVENIRE DIO di SE STESSO)
che fà?
Si TRASFORMA in POST MODERNITA’ DISTRUGGENDO di fatto LA REALTA’ (che ha fatto capire quanto fosse ILLUSORIA la PRETESA dell’ UOMO di ESSERE DIO DI SE STESSO).
l’IMMAGINAZIONE si mette sullo STESSO PIANO della REALTA’. Ma di più, L’IMMAGINAZIONE DEVE SOSTITUIRE LA REALTA’ e DEVE ESSERE LEGITTIMATA[…]
[…] la Dittatura del Desiderio viene paragonata [da Corrado Gnerre] all’immagine della favola di Biancaneve:
la regina cattiva ogni giorno davanti allo specchio magico (che rappresenta la realtà) per ricevere quello che vuol sentirsi dire “sei tù la più bella del reame”, ma quando il verdetto cambia e “la più bella è Biancaneve” cosa fa? distrugge lo specchio magico.
Con il Politicamente corretto siamo oltre. Perchè?
Il Politicamente corretto non è solo la distruzione dello specchio ma la pretesa immaginaria, folle, di affermare che LO SPECCHIO NON E’ MAI ESISTITO. Quindi non solo Il POLITICAMENTE CORRETTO è l’ EFFETTO del DELIRIO DISTRUTTIVO ma il POLITICAMENTE CORRETTO è anche la REALIZZAZIONE dell’ IMMAGINAZIONE al POTERE ovvero un IMMAGINAZIONE SVINCOLATA da OGNI TIPO DI CONTROLLO. E ‘la REALIZZAZIONE COMPLETA della FOLLIA, di una FOLLIA LUCIDA[…]
[…] I paesi in cui il POLITICAMENTE CORRETTO è PIU’ PRESENTE con caratteristiche di SPIETATEZZA DITTATORIALE CHE SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI sono anche i paesi in cui è PIU’ DIFFUSA LA VIOLENZA[Corrado Gnerre porta come esempio Londra la patria del politicamente corretto]
E questo è significativo: EDUCARE a NON EDUCARE alla fine DISTRUGGE TUTTO[…](da <<Quali sono le radici del “politicamente corretto”?>> Blog Il Cammino dei Tre Sentieri)
…Woke,bipensiero orwelliano, truffe semantiche e concettuali, svuotamento e distorsioni di contenuti di parole…Unione Europea…
[ qui un racconto umoristico sul politicamente corretto di Roberto Allieri.
Ci sarebbe ben poco da ridere leggendolo poiché ciò che narra (purtroppo) non si discosta molto da ciò che succede nel mondo attuale capovolto in cui VERITA’, BUON SENSO, RAGIONE, VALORI ecc… vengono seppelliti per lasciare spazio all’ IDEOLOGIA
Come diceva (in un video passaggio) Francesco Lamendola, le PEDINE(…) dei PADRONI DEL MONDO sono utili(…) fin che servono. Quando non più utili possono essere sostituite da altre (ad esempio: le femministe possono essere sostituite dai transgender)]<<[…]Le IDEOLOGIE POLITICHE sono state mandate in DISARMO TUTTE ma altre tipo il FEMMINISMO pur avendo svolto la funzione per quello che erano state create, non sono state mandate in soffitta perchè possono rendere ancora qualche servigio…MA ATTENZIONE SE l’IDEOLOGIA FEMMINISTA viene in CONFLITTO con ALCUNI ASPETTI dell’ IDEOLOGIA UNICA “esempio il TRANSGENDERISMO…”… è QUEST’ ULTIMA che si AFFERMA ed ha la parola finale[…]
[…] il messaggio che deve passare è che: “NULLA e NESSUNO DEVONO RALLENTARE, OSTACOLARE la strada della TRIONFALE AFFERMAZIONE della NUOVA IDEOLOGIA UNICA”…PERCHE’? PERCHE’ LA BATTAGLIA SI COMBATTE NELLA NOSTRA MENTE…e dunque se passasse il PRINCIPIO che nella REALTA’ ci si CONFRONTA ad ARMI PARI ed alla fine vince davvero il MIGLIORE questo sarebbe assolutamente negativo per il potere che tiene in mano il mondo intero…NO il messaggio che deve passare è: “mai opporsi alla VOLONTA’ dell’ IDEOLOGIA DOMINANTE perchè chi si oppone verrà considerato un criminale… un terrorista…ricordare la proposta di costruire campi di raccolta per quegli italiani che non volevano sottostare a quel trattamento sanitario…” ...LA BATTAGLIA PRINCIPALE PER IL POTERE E’ NELLA NOSTRA MENTE…
…Quindi chi mette in discussione la NARRAZIONE dell’ IDEOLOGIA UNICA (del pensiero unico che è un pensiero estremamente ideologizzato) va trattato o da CRIMINALE o da MALATO di MENTE…anche qui GRADUALMENTE si sta portando l’ OPINIONE PUBBLICA (la MASSA, il GREGGE) a vedere le cose in questi termini (FINESTRA di OVERTON…)…perchè all’ inizio si ridicolizza chi fornisce una NARRAZIONE DIVERSA “o semplicemente mette in dubbio quella ufficiale” per esempio lo si chiama COMPLOTTISTA […] (da REALTA' VS IDEOLOGIA" con Francesco Lamendola, Roberto Bonuglia e Francesco Ghislandi)”>>
[Ma potrebbe succedere che le PEDINE(…) dei PADRONI DEL MONDO possano coesistere nel cortocircuito e nella contraddizione (il bipensiero orwelliano) attraverso un processo di aggiustamento della realtà]
<<[…]Scriveva George Orwell nel suo celebre romanzo distopico 1984 :
” […]Il "bipensiero" giace proprio nel cuore del sistema cosiddetto Socing, dal momento che l’atto essenziale del Partito consiste nell’usare un inganno cosciente e nello stesso tempo mantenere una fermezza di proposito che s’allinea con una perfetta onestà. Spacciare deliberate menzogne e credervi con purità di cuore, dimenticare ogni avvenimento che è divenuto sconveniente, e quindi, allorché ridiventa necessario, trarlo dall’oblio per tutto quel tempo che abbisogna, negare l’esistenza della realtà obbiettiva e nello stesso tempo trar vantaggio dalla realtà che viene negata… tutto ciò è indispensabile, in modo assoluto. Persino nell’usare la parola stessa "bi pensiero" occorre mettere in opera il "bipensiero" stesso, poiché usando la parola si ammette implicitamente che si sta adattando una realtà; con un primo, ingenuo atto di "bipensiero" tale ammissione viene soppressa, e così all’infinito, con una menzogna che si preoccupa d’arrivar sempre prima della verità. Insomma, è proprio mediante il "bipensiero" che il Partito è stato capace (e può continuare ad esserlo, per quanto ne sappiamo, per migliaia d’anni) di arrestare il corso della storia.
[…]È appunto opera del Partito l’aver prodotto un sistema filosofico nel quale entrambe le condizioni possono esistere simultaneamente. Ed infatti non si può pensare ad altro fondamento sul quale il dominio del Partito avrebbe potuto raggiungere appunto quel suo carattere di permanenza. Se si vuol comandare e persistere nell’azione di comando, bisogna anche essere capaci di manovrare e dirigere il senso della realtà. Poiché il segreto del comando consiste, per l’appunto, nel combinare, fra loro, da un lato la fede nella propria infallibilità e dall’altro la capacità di apprendere da passati errori.[…] (da “La rimozione del passato, dogma centrale del Potere” di Francesco Lamendola blog Unione Apostolica «Fides et Ratio»)>>
“[…] DIO ama la CHIAREZZA. DIO vuole che i suoi figli vivano in un MONDO ORDINATO ad un FINE e COMPRENSIBILE. Quindi ci ha dato questi due meravigliosi STRUMENTI (la RAGIONE e il LINGUAGGIO) che si INFLUENZANO l’UNO con l’ALTRO e “come tu li chiamerai così saranno chiamati (dice DIO ad ADAMO)”. QUINDI CHIAREZZA (come ha insegnato anche GESU’) “che il vostro parlare sia SI SI NO NO”. l’IMPORTANZA delle PAROLE, delle PAROLE NITIDE, TRASPARENTI, VERITIERE che NON NASCONDANO INGANNI, NON NASCONDANO AMBIGUITA’ o OBLIQUITA’ è FONDAMENTALE perchè NOI PENSIAMO secondo le PAROLE che ADOPERIAMO. Chi ha letto il romanzo di Orwell(1984) o ha visto una delle versioni cinematografiche ha ben presente QUESTO CONCETTO. Infatti la TIRANNIA TOTALITARIA, INUMANA immaginata da Orwell dà alla MANIPOLAZIONE DEL LINGUAGGIO un IMPORTANZA ESSENZIALE. La NEOLINGUA(newspeach, il "nuovo parlare") serve da un lato a DEMOLIRE la VECCHIA IMMAGINE DEL MONDO, del REALE, e le VECCHIE FORME DI PENSIERO, dall’ altro a RENDERE LETTERALMENTE IMPOSSIBILE un PENSIERO CRITICO (un PENSIERO DIVERSO).” (da “La neolingua come evoluzione di Babilonia.” Con Francesco Lamendola e Antonio Bianco )”
[ Qualcuno potrebbe aggiungere:
tra le PAROLE utilizzate dall’ IDEOLOGIA del PENSIERO UNICO POLITICAMENTE CORRETTO ve ne è UNA (molto di moda…“ANTIFASCISMO”) legata ad UN DATO PERIODO STORICO e una data IDEOLOGIA (quella del fascismo).
Questa PAROLA (ma anche altre) E’ STATA SVUOTATA del SUO CONTENUTO ORIGINARIO e RIEMPITA e DISTORTA con CONTENUTI della NUOVA IDEOLOGIA UNICA(lasciando inalterata l’etichetta, la forma).
Solitamente tale PAROLA (ma non è la sola…) è UTILIZZATA verso L’INTERLOCUTORE di TURNO e sfocia spesso (e nei fatti…) nel bipensiero orwelliano(precedentemente citato).
Matteo Brandi in questo video ne porta un esempio di utilizzo fra i tanti…e la inserisce tra le TRUFFE SEMANTICHE e CONCETTUALI]
[Altro esempio di SVUOTAMENTO e DISTORSIONE, e di bipensiero orwelliano è l’abusatissima(…) PAROLA “DEMOCRAZIA” RIEMPITA spesso del suo OPPOSTO lasciando però inalterata l’ETICHETTA ESTERNA(la forma) del CONTENITORE<<[…]L’argomento centrale di Vance era semplice: È ipocrita radunare il mondo libero in difesa della democrazia se le stesse democrazie occidentali abbandonano i valori democratici, dall’ignorare le preoccupazioni degli elettori per l’immigrazione di massa, al multare i cittadini per aver pregato in silenzio
all’incarcerare gli attivisti per aver espresso opinioni controverse, fino all’annullamento dei risultati di un’elezione presidenziale. [“Romania, Georgescu arrestato a tre mesi dal voto. Non è democrazia” (da La nuova Bussola Quotidiana)
“Arrestato Georgescu!” (da il blog di Sabino Paciolla)]
In risposta alle dichiarazioni di Vance, un diplomatico europeo anonimo ha dichiarato al Financial Times di considerare gli Stati Uniti come un “avversario”, mentre un deputato democratico ha paragonato la retorica di Vance a quella di Adolf Hitler.
Ma nessuno ha confutato gli esempi citati da Vance, scegliendo invece di giustificarli dicendo che l’unico modo per preservare la democrazia è abbandonare i valori democratici che non sono politicamente convenienti.
Per smascherare questa fallacia logica, il discorso di Vance era così necessario.[…]
[…] Ma Vance ha rivelato una scomoda realtà: Tutto crolla quando la minaccia più grave alla libertà proviene dall’interno delle nazioni democratiche. In breve, l’intero fondamento delle relazioni transatlantiche si eroderà se le nazioni europee abbandoneranno i valori fondamentali che le legano agli Stati Uniti.
“Dobbiamo fare di più che parlare di valori democratici, dobbiamo viverli”, ha detto Vance, avvertendo che la libertà di parola è sotto attacco in tutta Europa.
[…]Ma sono bastati pochi giorni perché il vicepresidente venisse confermato dai fatti.
Domenica, “60 Minutes” ha mandato in onda un servizio scioccante in cui un procuratore tedesco ha dichiarato con orgoglio che “sì” è un crimine insultare qualcuno in Germania, mentre un altro ha detto che “postare” qualcosa che appare falso è anch’esso un “crimine”.
I procuratori tedeschi che parlano allegramente di irruzioni nelle case e di arresti di cittadini per crimini di pensiero fanno pensare che Vance abbia davvero edulcorato i temi in questione.
[…] L’Europa dovrebbe accettare la sfida di sostenere la libertà di parola e di spendere di più per la difesa. Non dovrebbero limitarsi a parlare di difesa della democrazia dall’estero, ma dovrebbero darne esempio all’interno dei propri confini. (da “Se non altro, J.D. Vance è stato cortese con l’Europa.” Di Cliff Sims il blog di Sabino Paciolla)
[…]Quindi noi ci troviamo in una situazione doppiamente pericolosa:
PRIMA DI TUTTO perchè si tratta di un IDEOLOGIA SOFFOCANTE (non c’è più LIBERTA’…) una DITTATURA CHE PERO’ NON SI PRESENTA COME TALE (DITTATURA della SOCIETA’ APERTA)…in cui non è possibile DISSENTIRE: chi dissente non finisce nei GULAG, nei CAMPI DI CONCENTRAMENTO o nelle PRIGIONI FASCISTE almeno per il momento “anche se ci sono già diversi casi in diversi paesi…”
<<alcuni ESEMPI da articoli:
L’America "democratica" che incarcera i pro life ( da La Nuova Bussola)
No al «cambio» di sesso della figlia. Va in carcere ( da La Nuova Bussola)
Scozia, ipotesi carcere a genitori che negano cambiamento di sesso ai figli ( da Imola Oggi)
Inghilterra, a processo il padre che pregava per il figlio abortito ( da La Nuova Bussola)
Vietato opporsi all’aborto, nel Regno Unito si estende il baratro (da La Nuova Bussola)
Pregano davanti all'abortificio, scatta la furia rossa del governo (da La Nuova Bussola)[…]
[…]Il buonista neo-giacobino in questo pantano semantico pieno di fango e diamanti ci sguazza felice. Lui è colui che si arroga di un diritto manicheo di essere sempre dalla parte giusta con il privilegio di poter imporre un lessico adulatore per lui e ostile a chi sta dalla parte sbagliata…il buon vino non è tale perché nobilitato da una bella etichetta. È il contenuto della bottiglia ciò che definisce la qualità del vino. FUOR DI METAFORA, I FATTI OGGETTIVI DEFINISCONO LA REALTA’ NON LA LORO QUALIFICA SOGGETTIVA E MISTIFICANTE…
…E torniamo alla questione, oggetto di questa ricerca, della vera natura del liberalismo e delle sue degenerazioni. È tempo che si sveli l’inganno semantico e di aprire gli occhi di fronte a certe derive sempre più repressive. Sebbene sembri un ossimoro, il concetto di dittatura o repressione liberale sta realizzandosi compiutamente in molte parti del mondo. È una realtà che si verifica quando la libertà diventa obbligatoria, perlomeno quella che hanno in mente i detentori del potere […](da Il paradosso dei regimi liberali repressivi – prima parte di Roberto Allieri Il blog di Sabino Paciolla)>>
[E poi vi sono NEOLOGISMI creati ma che contengono già una contraddizione interna nella Logica della loro costruzione]
“[…]OMOFOBIA: neologismo coniato nel 1971 dallo psicologo clinico e attivista LGBT George Weinberg.
Deriva dal greco [homos] (stesso, medesimo) e [fobos](paura).
Per chi ama la LOGICA (dice Antonio Bianco) è veramente una CONTRADDIZIONE in termini ENORME, perchè IO non potrò MAI AVERE PAURA di un MIO SIMILE(al massimo potrei avere paura di un qualcosa che è DIVERSO che mi è AVVERSO ma non di un MIO SIMILE). Anche qua dentro si NASCONDE un INGANNO IDEOLOGICO TERRIBILE(OMOFOBIA è legato certamente al neologismo precedente quello dell’ OMOSESSUALITA’). Loro probabilmente come OMO intendono OMOSESSUALE ma le parole sono formate da (stesso, medesimo) e [fobos](paura)[…](da “La neolingua come evoluzione di Babilonia.” Con Francesco Lamendola e Antonio Bianco )”