Analizziamo la straordinaria e drammatica lettera aperta che padre Nicola Bux, già consultore del Sant'Uffizio e strettissimo collaboratore di Benedetto XVI, ha inviato al nuovo Papa Leone XIV alla vigilia del Concistoro cardinalizio.
Un grido filiale ma fermissimo che tocca i quattro nodi cruciali per il futuro della Chiesa:
Alt al Cammino Sinodale tedesco: Don Bux chiede di ribadire che nessuna Chiesa locale può deliberare su fede e morale. La pastorale non può validare il peccato: la vera inclusione ecclesiale passa solo dai sacramenti e dalla penitenza.
“I fedeli devono poter ascoltare dal Successore di Pietro che lo Spirito Santo fa nuove tutte le cose in armonia – e non in contrasto – con ciò che è stato ispirato fino ad oggi”. Un documento storico che pesa come un macigno sui lavori del prossimo Concistoro.
Don Bux a Leone XIV: fate tutto il possibile per …