Luca Diste
silerenonpossum.com

Diddi piange in Cassazione ma il processo non è il suo show

Città del Vaticano - L’Ordinanza n. 24/25 della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano scaturisce dall’istanza di ricusazione presentata da più parti dinanzi alla Corte d’Appello nei confronti del Promotore di Giustizia Alessandro Diddi. Come Silere non possum ha documentato, pubblicando integralmente le conversazioni intercorse tra la pregiudicata Francesca Immacolata Chaouqui e Genoveffa Ciferri, nonché gli scambi tra Ciferri e lo stesso Diddi, la sua permanenza nel procedimento era del tutto incompatibile con l’esercizio sereno e imparziale delle funzioni requirenti: in un processo in cui tali rapporti e interlocuzioni assumono rilievo, Diddi non può continuare a operare come Promotore di Giustizia.
Che l’avvocato romano fosse pienamente consapevole della gravità di quelle conversazioni lo conferma un dato preciso: alle difese venne di fatto impedito di accedere a quegli atti. In coordinamento con Giuseppe Pignatone, oggi coinvolto in procedimenti penali …

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Michi Gini condivide questo
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