Le monache di Pienza non ci stanno a passare per disobbedienti
Dopo il caso di Ravello, a Pienza c’è un’altra comunità benedettina femminile nell’occhio del ciclone. Questa volta il braccio di ferro si svolge tra la diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, il monastero “Maria Tempio dello Spirito Santo” e il Dicastero vaticano per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica che ha disposto dall’alto di sostituire i vertici della comunità. Ma le monache non ci stanno a passare per disobbedienti e intendono rispondere non solo sul piano mediatico ma soprattutto su quello canonico.
Ancora una volta conviene ricordare la natura sui iuris dei monasteri contemplativi femminili, che hanno una propria autonomia giuridica (ribadita anche dalle norme più recenti, come l’istruzione Cor orans). La comunità di Pienza è costituita da religiose italiane e straniere, con varie provenienze ecclesiali (per esempio il Cammino neocatecumenale), originariamente presenti nel monastero “…Altro
Ma insomma siete proprio ‘tosti’: possibile che non riuscite a capire che c’è una sola vera Chiesa, Cattolica Apostolica e Romana, che è sì caduta in mano, ma non dal 2013 bensì dal 1962, dei liberali e dei modernisti, ma resta SANTA ed unica fonte di salvezza?
“Bisogna uscire da questa Chiesa corrotta”. E poi per andare dove? Facendosene un’altra di proprio gusto, come don Minutella, per “il residuo degli eletti” (che ovviamente sarebbero loro, tutti gli altri un miliardo e mezzo di Cattolici fuori della salvezza eterna), un vocabolario che si ritrova in tutte le sette, sempre e dovunque.
“Bergoglio non è Papa, non è lecito partecipare alle Messe celebrate ‘una cum’ lui (praticamente TUTTE, pure quelle della FSSPX e degli altri Istituti Tradizionalisti: tranne che a quelle di don Minutella e dei preti che ha abbindolato, o a quelle dei gruppuscoli sedevacantisti).
1) Non hai alcuna AUTORITA’ per stabilire chi è Papa e chi no, tanto più se di Teologia, Morale e Diritto Canonico non capisci un’acca;
2) Non puoi dunque confondere le menti dei fedeli spacciando per verità assolute le tue elucubrazioni.
3) Anch’io ho dei dubbi seri sulla validità del Papato bergogliano: ma restano dubbi, e come tali non posso andare in giro a turbare la coscienza della gente con realtà insicure.
4) Vediamo di piantarla con l’atteggiarsi a teologi e canonisti quando non capiamo un accidente di niente. Soprattutto quando teologi e canonisti seri, e i quadri dirigenti – ad esempio – della FSSPX ammettono la validità del Sommo Pontificato di Bergoglio.
Ma vi pare che un don Pagliarani (Superiore Generale della FSSPX) starebbe zitto in caso contrario? Si vede che non lo conoscete…
5) E ORA BASTA PER FAVORE, CON ‘STA STORIA, RESTATEVENE CALMI, PREGATE DI PIU’ E NON ANDATE A LEGGIUCCHIARE SU INTERNET RIFERIMENTI A SAN TOMMASO D’AQUINO &C, visto che siete ignoranti in Teologia e sicuramente li fraintendereste.
Non credo che vi mettereste a discutere col Prof. Zichichi o con don Strumia (già docente universitario di Fisica) su problemi di quantistica.
E allora...