Nostra Signora di Las Lajas/Colombia - non dipinta da mano umana



La Vergine di Las Lajas

Da 800 anni Dio istruisce il suo popolo, attraverso gli scritti ufficiali dei Papi, sulle origini divine del Rosario. Di tanto in tanto, la Santissima Trinità ha anche operato eventi miracolosi che ci forniscono ulteriori spunti per comprendere l’autenticità della tradizione del Rosario, così come è stata insegnata dai Papi.

Nel 1754 in Colombia si verificò un evento che ancora oggi rappresenta un enigma per teologi, geologi e altri scienziati. Si trattò della miracolosa apparizione dell’immagine della Madonna di Las Lajas (Nostra Signora delle Rocce). L’immagine è un miracolo scientifico e fornisce prove evidenti dell’origine celeste del Rosario.

La storia narra che un giorno una donna di nome María Mueses de Quiñones, insieme alla figlia sordomuta Rosa, mentre tornava a casa da un villaggio vicino, attraversò una zona molto insidiosa e rocciosa. Quando si scatenò una tempesta, María e sua figlia cercarono riparo tra le scogliere rocciose di una gola.


Scultura della madre indigena María Mueses con la figlia Rosa

All’improvviso, la piccola Rosa parlò per la prima volta e disse di aver visto una bella donna che la chiamava. María non vide né udì la donna, ma rimase stupita dal fatto che sua figlia fosse ora in grado di parlare. Qualche giorno dopo, Rosa scomparve dal villaggio. Sua madre capì istintivamente che doveva tornare alla gola rocciosa per ritrovare la sua bambina. Incredibilmente, quando Maria si recò tra le rocce, trovò Rosa che giocava con un bambino piccolo, la cui madre era lì vicino. Si trattava di un’apparizione della Vergine Maria e del Bambino Gesù. Maria e sua figlia decisero di tenere segreto quell’evento, ma tornavano spesso sulle rocce per pregare e chiedere l’intercessione della Madonna. Dopo alcuni mesi, la piccola Rosa si ammalò improvvisamente e morì. Disperata, Maria portò la figlia defunta sulle rocce per chiedere alla Madonna di intercedere presso suo Figlio affinché riportasse in vita Rosa. Per miracolo, Rosa tornò in vita. Quando Maria tornò al villaggio e la gente vide che Rosa era viva, si risvegliò il loro interesse per quel luogo in cui la piccola Rosa aveva miracolosamente ritrovato la parola ed era persino tornata dalla morte. Gli abitanti del villaggio seguirono Maria e Rosa fino alle rocce per vedere di persona il luogo. Mentre si trovavano lì, qualcuno notò una bella immagine della Madonna su una roccia. Né Maria né Rosa avevano mai visto quell’immagine prima di allora. Nessuno sapeva chi l’avesse dipinta né da dove provenisse.


La Madonna con San Francesco e San Domenico

Nella bella immagine, la Madonna tiene in braccio il Bambino Gesù e porge un rosario a san Domenico; il Bambino Gesù tende lo cingolo di un frate a san Francesco d’Assisi. Dopo un’indagine, le autorità civili e gli scienziati hanno constatato che la scena non è affatto un dipinto. Come per miracolo, l’immagine è parte integrante della roccia stessa. Da allora i geologi hanno prelevato campioni in diversi punti della roccia e hanno accertato che sulla superficie rocciosa non è presente né colore, né colorante, né pigmento.
I colori della misteriosa immagine sono quelli della roccia stessa e si estendono per diversi metri in profondità nella roccia!
Gli unici elementi di origine umana presenti nell’immagine miracolosa sono le corone sopra le teste di Gesù e Maria, aggiunte in seguito dai fedeli locali.


Il Santuario de las Lajas visto da sud

Da oltre due secoli questo luogo è meta di pellegrinaggio e di venerazione. Nel 1951 la Chiesa approvò la venerazione della Madonna con il titolo di «Nostra Signora di Las Lajas» e la chiesa costruita attorno all’immagine fu dichiarata basilica.

Immagini:

Santuario de Las Lajas, Ipiales, Colombia, Diego Delso, Creative Commons, CC BY-SA 4.0

Scultura della donna indigena Maria Mueses e di sua figlia Rosa, Lombana, Creative Commons, CC BY-SA 3.0

Fonte:
Unsere liebe Frau von Las Lajas - Rosenkranzgebet
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