Luca Diste

Questo pomeriggio si aprirà il Concistoro Straordinario.
Domani, in San Pietro, Papa Leone XIV presiederà la Santa Messa con i cardinali. Ha scelto di celebrare "per la Chiesa".
Anche la liturgia di domani, con le sue letture, indica chiaramente la direzione che il Pontefice intende imprimere al cammino ecclesiale, richiamando il primato dell’amore come criterio di discernimento e misura della fede: «Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l'amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati».
Il Papa, nei testi che ha preparato e che rivolgerà ai cardinali, offrirà diversi spunti su cui lavorare in questo senso.
da pagina facebook di SilereNonPossum

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