Pietro da Cafarnao


IO SONO LA LUCE - Catechesi celeste.
(In fondo al testo audio _messaggio)
Il mio sacro Cuore vuole parlarti. «Io sono la Luce del mondo» (1), senza di Me ovunque vi sarebbe tenebra. Sono divenuto luce nel momento della sofferenza e della morte in croce. Ecco perché quando voi soffrite, pur spesso rifiutando la sofferenza, divenite luce per voi stessi, in quanto la sofferenza vi purifica e vi fa vedere, vi fa comprendere molte cose, che senza sofferenza non riuscireste a vedere, né a comprendere. Io illumino ogni spirito, lo spirito di ogni creatura che debba vedere in sé stesso. Io vi ho creati per amore ed è attraverso questo amore che è da sempre, che Io illumino la vostra vita, le vostre scelte, ogni vostra decisione. Non dubitare mai della presenza della luce, quando s’invoca il mio Santo Spirito. Io sono la Luce per eccellenza. Le tenebre appartengono ad altro regno. Illuminare ogni uomo significa aiutarlo a vivere, aiutarlo nelle sue scelte. La luce è sinonimo di chiarezza, di verità, di apertura a tutti. Il vostro Dio, infatti vuole essere luce perché aprendosi all’uomo ne accoglie ogni bene, ogni limite e lo prepara alla vita, quella vita nuova che diviene necessaria per ogni creatura che voglia intraprendere un cammino con Me. Intraprendere un cammino con Me significa accogliere completamente Me, le mie sante Leggi ed accettarle totalmente nell’abbandono completo, convinti che quanto il vostro Dio farà verrà fatto solo per amore, quell’ amore che è fatto anche di soddisfare quei desideri che la creatura ha nel proprio cuore. La mia Luce dona gioia, purezza e rettitudine alla creatura che voglia camminare con il suo Signore. Oggi nel mondo molte cose sono nelle tenebre. Io con la mia luce posso rischiarare le cose del mondo, quelle cose che sembrano chiare e che invece non lo sono. Rischiara ogni cuore perché comprenda che Dio è fonte dell’amore, dell’amore vero che poi diviene luce, perché ciò che è verità è luce e non tenebra. I miei non l’hanno accolta (2), ma se l’avessero accolta ora il mondo non sarebbe confuso, le sue menti sarebbero state rischiarate, l’uomo, non agirebbe così come sta agendo, perché tutto metterebbe sul Cuore e nelle mani di quel Dio che vuole solo amore e bene, tanto bene per i suoi figli. Accogliete ogni cosa buona che il vostro Dio vuole darvi. Se non lo ritenesse per il vostro bene permetterebbe tanta purificazione? Non giudicatelo mai. Egli è buono, molto buono, non può tradire se stesso. Egli è fonte dell’acqua (3), ma anche fonte di luce, quella luce vera che proviene da ogni spirito in cui è iniettato lo Spirito di Dio. Ma tanti non l’hanno accolto, né l’accolgono ora, preferiscono accogliere lo spirito del mondo (il diavolo) che dona spesso ogni cattiveria e non rincuora, non consola l’uomo nelle sue disperazioni, nelle sue necessità, ma lo esaspera soltanto, perché quando l’uomo ha necessità spirituali non può annegarsi nei piaceri materiali. La luce vera è dominio di sé, è perfezione di sé, è convinzione che quanto Dio farà per noi sarà fatto comunque bene, perché è frutto del suo amore e della sua mente. Invoca lo Spirito Santo, che accresca la tua fede. Invoca la mia Santissima Madre perché possa intercedere per voi. Assoggettatevi a Me, perché solo così sarete nella gioia e sarete sereni. Invita chi incontrerai a fare altrettanto. Siate forti nello spirito, fiduciosi nella speranza, gioiosi nella fede, zelanti nella carità. Il vostro Dio da voi si aspetta soltanto questo. Il resto, tutto il resto per sua bontà vi verrà donato in abbondanza. Siate gioia per tutti quelli che incontrerete, non lasciatevi mai invadere dalla tristezza, che non proviene da Me.

Testo tratto da www.pacenelcuore.com

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Gv 1, 5
Gv 1,4-5

Per “Acqua” s’intende l’incontro con la Samaritana, dove Gesù parla di un’acqua che disseta per la vita eterna e chi ne beve diventa lui stesso sorgente, l’allusione è alla Parola di Dio, alla sua Sapienza, che disseta in eterno.
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