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Viganò: Francesco "garante spirituale del globalismo"



Gli USA stanno vivendo la realizzazione di un piano globalista che prepara una "dittatura mondiale" che coinvolge tutte le nazioni, ha detto l'arcivescovo Viganò a Katholisches.info (11 novembre).

Viganò fa notare la collaborazione tra media, organizzazioni umanitarie, finanza mondiale "perfino con la Chiesa di Bergoglio." Per Viganò, Trump è una voce di dissenso, "un forte ostacolo," mentre l'elezione di Joe Biden è una frode evidente.

L'arcivescovo sostiene che "uno scenario apocalittico" si stia spiegando e sospetta che questo sia "il conflitto finale, in cui l'anticristo sembrerà prevalere, in cui la Chiesa e la società tradizionale saranno perseguite senza pietà."

Secondo Viganò, è "certo" che "Bergoglio è stato scelto a livello mondiale come garante spirituale del globalismo".

A viganò sembra "che il lavoro svolto finora dal Papa argentino meriti correttamente l'applauso dei democratici e più in generale di chi vuole stabilire un nuovo ordine mondiale."

#newsKhuptdfqat

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Francesco I

@Diodoro
Vorrei ricordarle che quando il Regio Esercito Italiano liberò Roma, nello Stato Pontificio esistevano ancora usanze barbare come quella di castrare i fanciulli in età prepuberale per mantenere loro la "voce bianca".
Non solo ma si faceva pure largo uso della ghigliottina di giacobina memoria, anche solo per aver tramato contro il Papa-Re.
Nel Regno d'Italia, invece, si era adottato il codice penale del Granducato di Toscana che prevedeva la pena capitale solo per coloro che avevano ucciso un ascendente od un discendente con "mezzo insidioso" (definito come "delitto contro la stirpe"), oppure per il latitante che commetteva un omicidio per sottrarsi alla cattura.
Neppure l'assassino di Sua Maestà Umberto I, l'anarchico Gaetano Bresci, fu condannato a morte ma ebbe la pena dell'ergastolo, anzi i reali carabinieri gli salvarono la vita per sottrarlo alla giusta ira della folla.
Il fanciullo Alessandro Moreschi fu fatto castrare dal "beato" Pio IX proprio all'inizio del 1870, fu liberato dalla sua prigionia dal Regio Esercito, visse sino al 1922 ed ebbe una certa notorietà grazie ai dischi da lui incisi:

Diodoro

Napoleone a papa Pio VII: "Vuoi essere il cappellano dell'Impero Francese, nuovo Impero Romano da me ideato e destinato a dominare il mondo? Vuoi riconoscere la sovranità francese su Roma, diventando un Prelato prestigioso, e non più un Sovrano a casa propria?". Risposta: "No". Esito: il Papa arrestato e deportato (1809).
I Piemontesi a papa Pio IX: "Vuoi essere il semplice vescovo della città di Roma? Vuoi riconoscere la sovranità italiana su Roma, diventando un Prelato prestigioso, e non più un Sovrano a casa propria?". Risposta: "No". Esito: il Papa e i Suoi Successori prigionieri in casa, in Vaticano, dal 1870 fino al miracolo dell' 11 febbraio 1929 (i Patti Lateranensi).
I Massoni e i Cardinali massoni al card. Bergoglio, una ventina d'anni fa: "Vuoi diventare Papa per benedire un Sistema mondiale senza Dio, senza Patrie, senza Famiglie?". Risposta: "Sì, certo"

Marziale

Bravo

Ottima sintesi per quanto amara!