Budapest scende in piazza per la pace nel silenzio dei media
manifestazione Ascolta la versione audio dell'articolo Una marcia imponente, ma totalmente ignorata nel resto d'Europa, ha affollato la capitale ungherese in occasione del 178° anniversario della Rivoluzione. Nel discorso del premier l'invito a «rinnovare l'alleanza contro la guerra» e l'occhio di Bruxelles che incombe sulle prossime elezioni. Amareggia ma non stupisce che in Italia, come nel resto dell'Occidente, la grancassa massmediatica abbia cancellato ogni cenno ad una delle più grandi marce per la pace con molte decine di migliaia di cittadini e famiglie, svoltasi a Budapest domenica 15 marzo (senza la presenza di tifoserie violente islamo-comuniste “pro Pal” o "pro Iran") e conclusasi con uno splendido discorso del primo ministro Viktor Orbán, in piazza Kossuth Lajos, durante la cerimonia per il 178° anniversario della Rivoluzione e della Guerra d'Indipendenza del 1848-1849. Il primo ministro ungherese, nonostante la minaccia esplicita di Zelensky, ha ricordato a tutti il dovere …