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Accordo Vaticano-Cina: Al sacerdote è vietata qualsiasi missione online

L'Amministrazione cinese per gli Affari Religiosi ha pubblicato oggi un nuovo codice di condotta su Internet (18 articoli) per i sacerdoti e i predicatori di altre fedi, che "non devono impegnarsi in attività online in quanto tali".

Secondo AsiaNews.it, il giro di vite include il divieto di predicare online, di insegnare ai bambini, di trasmettere in streaming le liturgie e di tenere incontri di preghiera online.

Il clero religioso "non deve colludere con forze straniere" - come il Vaticano - attraverso Internet. Questo sarebbe un "sostegno alle attività di infiltrazione religiosa all'estero".

Sono consentiti solo i siti web delle denominazioni religiose autorizzate.

Lo scopo dichiarato di questo nuovo codice è "mantenere l'ordine nella sfera religiosa".

L'attività online deve dimostrare "l'amore per la patria, il sostegno alla leadership del Partito Comunista Cinese, il supporto al sistema socialista e il rispetto delle leggi e dei regolamenti nazionali".

Le violazioni possono provocare punizioni da parte di più autorità statali, in base alla legge sulla sicurezza nazionale.

Traduzione AI
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silvioabcd

Di fronte a queste situazioni aberranti e le persecuzioni contro i veri cristiani bisognerebbe condannare la Cina, perchè antidemocratica, illiberale, corrotta, sfruttatrice, materalista, satanica.

Diodoro

Chiudere le Porte del Cielo agli uomini. Nella volontà di ridurli a bestie - da utilizzare, poi eliminare.
Mentre Dio VUOLE irrorarli con il Sangue del Figlio Suo, per poterli avere con Sé, liberi dal veleno di Satana