La scure
Vade retro, schisma! Ciò che più addolora, nell’attuale congiuntura ecclesiale, non è la protervia di quanti negano, nelle parole o nei fatti, la dottrina di fede e di morale trasmessa, ma la leggerezza e superficialità di coloro che invocano lo scisma come soluzione di ogni problema. Istigare a un passo di rottura è tanto più colpevole quanto più alta è la responsabilità ricoperta: se tale condotta è riprensibile per un laico, come va giudicata, se tenuta da un chierico? Trattandosi di materia gravissima, c’è da sperare che manchi la piena avvertenza. In tal modo, infatti, non solo si espongono le anime alla dannazione eterna, ma si minaccia pure l’unità visibile della Sposa di Cristo, per la quale Egli ha versato tutto il Suo sangue e della quale è perciò estremamente geloso. L’insistenza nel presentare l’atto scismatico compiuto da monsignor Lefebvre come una decisione doverosa, o almeno inevitabile, rappresenta di conseguenza un insulto al Redentore crocifisso. Si può senz’altro …