Bernardo Del Rio

Padre Serafino Tognetti – LA LUCE INACCESSIBILE (di Dio) 3 Piccoli Passi con Gesù In collaborazione con il Canale YouTube: Benedetto Parole e Musica: Roberta Torresi & Paolo Bisonni
Mediante il Battesimo siamo già nel Corpo di Cristo…
Dopo la morte sussisteremo nel Corpo di Cristo…
Dopo la Resurrezione dei corpi sussisteremo nel Corpo di Cristo con il mio corpo…

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Padre Serafino Tognetti - LA LUCE INACCESSIBILE (di Dio) - San Michele Arcangelo

Skip to content 3 Piccoli Passi con Gesù 10/07/2026 Padre Serafino Tognetti – LA LUCE INACCESSIBILE (di Dio) – 3 Piccoli Passi con Gesù In collaborazione con il Canale YouTube: Benedetto Parole e Musica: Roberta Torresi & Paolo Bisonni Mediante il Battesimo siamo già nel Corpo di Cristo… Dopo la morte sussisteremo nel Corpo di Cristo… Dopo la Resurrezione dei corpi sussisteremo nel Corpo di Cristo con il mio corpo… Post Views: 35

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Mi dispiace, cardinale Burke, ma non abbiamo più bisogno degli uomini per diagnosticare i sintomi: abbiamo bisogno di leader che aiutino a rimuovere il cancro
di Radical Fidelity
Un’altra figura tra i quasi-tradizionalisti conservatori, il Cardinale Raymond Leo Burke, è emerso dalle ombre sinodali per difendere la sua versione del cattolicesimo. Nella sua ultima intervista al College of Cardinals Report, ha chiesto la sospensione del Sinodo sulla sinodalità, una revisione di Traditionis Custodes, e persino proposto l’istituzione di un dicastero vaticano dedicato alla Messa latina tradizionale (TLM).

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Mi dispiace, cardinale Burke... - San Michele Arcangelo

fonte radicalfidelity 16/07/2026 Mi dispiace, cardinale Burke, ma non abbiamo più bisogno degli uomini per diagnosticare i sintomi: abbiamo bisogno di leader che aiutino a rimuovere il cancro di Radical Fidelity Un’altra figura tra i quasi-tradizionalisti conservatori, il Cardinale Raymond Leo Burke, è emerso dalle ombre sinodali per difendere la sua versione del cattolicesimo. Nella sua ultima intervista al College of Cardinals Report, ha chiesto la sospensione del Sinodo sulla sinodalità, una revisione di Traditionis Custodes, e persino proposto l’istituzione di un dicastero vaticano dedicato alla Messa latina tradizionale (TLM). In breve: ancora una volta, il tentativo di mettere il cattolicesimo tradizionale in una gabbia dorata e addomesticarlo all’interno del sistema conciliare. Naturalmente, i media cattolici conservatori e gli ambienti Trad-Cons erano in estasi, colti da un momentaneo delirio di “siamo tornati”. Come al solito, hanno dimenticato – o scelto di non porsi – …

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silvioabcd

Abbiamo anche bisogno di cattolici che si allontanino dal cancro per non essere attaccati e incranghenirsi pure loro.

Bernardo Del Rio

Maria Valtorta – L’Evangelo come mi è stato rivelato – Guarigione di un giovane lussurioso.
Vol.02 • cap.128
I discorsi dell’Acqua Speciosa: “Non desiderare la donna d’altri”.
Guarigione di un giovane lussurioso.

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Maria Valtorta - L'Evangelo come mi è stato rivelato - Guarigione di un giovane lussurioso. - San Michele Arcangelo

fonte https://evangelotdx.uomodio.it/02128.html Voce narrante • DANIELA CIAVONI Maria Valtorta – L’Evangelo come mi è stato rivelato Vol.02 • cap.128 I discorsi dell’Acqua Speciosa: “Non desiderare la donna d’altri”. Guarigione di un giovane lussurioso. 12 marzo 1945. 128.1 Gesù passa in mezzo ad un vero piccolo popolo che lo chiama da tutte le parti. Chi mostra le sue ferite, chi enumera le sue sventure, chi si limita a dire: «Abbi pietà di me» e chi gli presenta il proprio figliolino perché sia benedetto. La giornata serena e senza vento ha condotto molta molta gente. Quando Gesù è già quasi al suo posto, viene dalla stradetta che conduce verso il fiume un lamento pietoso: «Figlio di Davide, pietà del tuo infelice!». Gesù si volta in quella direzione, e popolo e discepoli con Lui. Ma un ciuffo folto di bossi nasconde colui che supplica. «Chi sei? Vieni avanti». «Non posso. Infetto sono. Devo recarmi dal sacerdote per essere radiato dal mondo. Ho peccato e la lebbra m’è fiorita sul …

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Crisi della Chiesa — IV : Replica a SEm il cardinale Koch – in difesa della Fraternità Sacerdotale San Pio X.
di Paolo Pasqualucci

Sua Eminenza Kurt cardinal Koch, Prefetto del Dicastero per la promozione dell’Unità dei Cristiani, si è detto convinto che sarà ancora possibile riaprire il dialogo con la Fraternità fondata da mons. Lefebvre. Così riportava il blog ‘Chiesa e Postconcilio’ di Maria Guarini, il 4 luglio 2026, riproducendo in sintesi un suo intervento sulla rivista on line tedesca «Communio»...

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Pasualucci: Replica a SEm il cardinale Koch - San Michele Arcangelo

Crisi della Chiesa — IV : Replica a SEm il cardinale Koch – in difesa della Fraternità Sacerdotale San Pio X. Sua Eminenza Kurt cardinal Koch, Prefetto del Dicastero per la promozione dell’Unità dei Cristiani, si è detto convinto che sarà ancora possibile riaprire il dialogo con la Fraternità fondata da mons. Lefebvre. Così riportava il blog ‘Chiesa e Postconcilio’ di Maria Guarini, il 4 luglio 2026, riproducendo in sintesi un suo intervento sulla rivista on line tedesca «Communio». Sua Eminenza ha detto che la Chiesa dovrebbe fare “un esame di coscienza” nei confronti del Concilio poiché “il dibattito suscitato dalla Fsspx dovrebbe indurre anche la Chiesa a rivedere determinate intepretazioni successive al Concilio”. Pertanto, ha continuato, sarebbe opportuno “battersi il petto” e chiedersi quali aspetti necessitino correzione, per poter dimostrare che molti dei problemi denunciati dalla Fraternità non derivano da documenti conciliari, bensì da determinate tendenze emerse dopo il Vaticano …

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Bernardo Del Rio

L’arcivescovo Lenga non si nasconde: “Lo scisma è a Roma, non a Écône”
L’arcivescovo e missionario Jan Paweł Lenga, vescovo emerito di Karaganda noto per essere sopravvissuto al comunismo e per le sue critiche a papa Francesco e alla direzione presa dalla gerarchia cattolica, ha esplicitamente condannato la scomunica da parte del Vaticano dei sacerdoti e dei laici della Fraternità sacerdotale San Pio X dopo la consacrazione, avvenuta il 1° luglio, di quattro nuovi vescovi senza mandato papale...

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L’arcivescovo Lenga non si nasconde: “Lo scisma è a Roma, non a Écône” - San Michele Arcangelo

fonte aldomariavalli.it 13/07/2026 L’arcivescovo e missionario Jan Paweł Lenga, vescovo emerito di Karaganda noto per essere sopravvissuto al comunismo e per le sue critiche a papa Francesco e alla direzione presa dalla gerarchia cattolica, ha esplicitamente condannato la scomunica da parte del Vaticano dei sacerdoti e dei laici della Fraternità sacerdotale San Pio X dopo la consacrazione, avvenuta il 1° luglio, di quattro nuovi vescovi senza mandato papale. In una dichiarazione, l’arcivescovo Lenga, settantasei anni, critica senza riserve il decreto del Dicastero per la dottrina della fede, guidato dal cardinale Víctor Manuel Fernández, che ha scomunicato i vescovi della FSSPX appena consacrati, tutto il clero e, in alcuni casi, anche i laici, affermando che ciò dimostra che il Vaticano si è allontanato da Cristo e dalla fede autentica. L’arcivescovo osserva che la Fraternità ha cercato per anni di contattare il Vaticano, da lui definito “occupato da persone completamente corrotte …

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Bernardo Del Rio

L’Esame di Fede. Dante dinnanzi a San Pietro
Amiamo anche la nostra cultura. Teologia medievale
Il XXIV canto del Paradiso non rappresenta soltanto un vertice della poesia dottrinale dantesca, ma costituisce una vera e propria trasposizione letteraria del modello pedagogico della scuola medievale.
L’interrogazione di Dante da parte di San Pietro sulla natura della fede non deve essere interpretata come un semplice dialogo mistico, bensì come una rigorosa disputatio accademica, in cui il pellegrino assume il ruolo dello studente che aspira al conseguimento del grado supremo del sapere.
Nella cornice dell’VIII cielo, quello delle Stelle Fisse, Dante si trova a sostenere un esame che ricalca fedelmente le tappe della lectio e della quaestio delle università duecentesche. San Pietro agisce come il magister che, con autorità apostolica, sottopone il candidato a una serie di quesiti definitori.
La formalità del linguaggio e la precisione terminologica utilizzata da Dante riflettono l’esigenza …Altro

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L'Esame di Fede. Dante dinnanzi a San Pietro - San Michele Arcangelo

fonte chiesaepostconcilio 11/07/2026 Amiamo anche la nostra cultura. Teologia medievale Il XXIV canto del Paradiso non rappresenta soltanto un vertice della poesia dottrinale dantesca, ma costituisce una vera e propria trasposizione letteraria del modello pedagogico della scuola medievale. L’interrogazione di Dante da parte di San Pietro sulla natura della fede non deve essere interpretata come un semplice dialogo mistico, bensì come una rigorosa disputatio accademica, in cui il pellegrino assume il ruolo dello studente che aspira al conseguimento del grado supremo del sapere. Nella cornice dell’VIII cielo, quello delle Stelle Fisse, Dante si trova a sostenere un esame che ricalca fedelmente le tappe della lectio e della quaestio delle università duecentesche. San Pietro agisce come il magister che, con autorità apostolica, sottopone il candidato a una serie di quesiti definitori. La formalità del linguaggio e la precisione terminologica utilizzata da Dante riflettono l’esigenza di …

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Bernardo Del Rio

Chi scomunica chi?
Contro Narrazione Anno V N.17 – Don L.M. Pompei, Mora, Viglione

Programma a cura della Confederazione dei Triarii, sui temi dell’attualità, con la collaborazione di: Luca di Fazio, Giovanni Formicola, Martino Mora, Roberto Pecchioli, Mauro Stenico, Aldo Maria Valli, Massimo Viglione, Guido Vignelli.
In studio: Don Leonardo Maria Pompei, Martino Mora, Massimo Viglione

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Chi scomunica chi? - San Michele Arcangelo

Skip to content Confederazione Triarii Contro Narrazione Anno V N.17 – Don L.M. Pompei, Mora, Viglione Programma a cura della Confederazione dei Triarii, sui temi dell’attualità, con la collaborazione di: Luca di Fazio, Giovanni Formicola, Martino Mora, Roberto Pecchioli, Mauro Stenico, Aldo Maria Valli, Massimo Viglione, Guido Vignelli. In studio: Don Leonardo Maria Pompei, Martino Mora, Massimo Viglione Post Views: 19

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Écône 2026 | Prima omelia episcopale di mons. Pascal Schreiber
In occasione della sua prima Messa pontificale, celebrata a Écône il 2 luglio 2026, festa della Visitazione, mons. Pascal Schreiber, uno dei quattro nuovi vescovi della Fraternità Sacerdotale San Pio X, ha pronunciato la sua prima omelia episcopale in francese, tedesco e inglese, davanti a diverse migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo.

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Écône 2026 | Prima omelia episcopale di mons. Pascal Schreiber - San Michele Arcangelo

Reverendo Superiore Generale, Eccellenze, cari confratelli, cari fedeli, Desidero esprimervi, anche a nome degli altri tre vescovi appena consacrati, la nostra più sincera gratitudine per i vostri sacrifici e le vostre preghiere nelle scorse settimane. Siamo convinti che Dio abbia accolto le numerose preghiere che avete offerto qui e che esaudirà le vostre intenzioni. La missione della Fraternità rimane immutata. Stiamo vivendo un periodo straordinario, caratterizzato da una grande unità all’interno della Fraternità. Si tratterà ora di riportare nelle nostre case ciò che stiamo vivendo in questi giorni particolari, nei nostri priorati, nelle nostre famiglie, sul lavoro e ovunque la Provvidenza ci conduca. La Fraternità farà anche tutto il possibile affinché la Tradizione ritrovi pienamente il suo giusto posto, sebbene, nell’attuale situazione della Chiesa Cattolica, ne siamo ancora lontani. Anche se il numero di coloro che rimangono fedeli alla dottrina tradizionale a volte sembra esiguo …

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Bernardo Del Rio

Leone XIV, le “Chiavi di San Pietro” e la Fraternità San Pio X
di Matteo D’Amico
Una predica del Papa mostra che la vera posta in gioco dello scontro fra Vaticano e la Fraternità è rappresentata dal mutato concetto di verità e dal corretto rapporto fra obbedienza e verità

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Leone XIV, le "Chiavi di San Pietro" e la Fraternità San Pio X - San Michele Arcangelo

fonte vitisvera 30/06/2026 di Matteo D’Amico Una predica del Papa mostra che la vera posta in gioco dello scontro fra Vaticano e la Fraternità è rappresentata dal mutato concetto di verità e dal corretto rapporto fra obbedienza e verità Ieri, 29 giugno, nella Messa solenne per la festa dei Santi Pietro e Paolo, il Papa ha tenuto un’omelia, nel corso della quale si è soffermato sul tema dell’unità, dando una particolare interpretazione della simbologia delle “chiavi di san Pietro”. Penso non sia temerario pensare che, implicitamente, abbia cercato di parlare della situazione della Fraternità San Pio X e delle consacrazioni del 1 luglio: “Questa fedele e paziente sollecitudine (di san Pietro, n.d.r.) per l’unità è ben espressa dal simbolo delle chiavi, con cui spesso lo identifichiamo (cfr Mt 16,19). Una chiave infatti non abbatte le porte, ma le apre e le chiude, ricercando al loro interno le leve giuste e accompagnandone i movimenti, perché i blocchi si sciolgano, i paletti scorrano …

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Obbedienza «astratta» e obbedienza «concreta»
Autore don Daniele Di Sorco
Il lavoro del teologo è difficile. La teologia è una disciplina complessa, non solo a causa del suo oggetto, Dio stesso, che l’uomo può comprendere solo indirettamente e per analogia, ma anche a causa della materia che tocca, che si estende praticamente a tutto ciò che esiste, in quanto è riferibile a Dio. Per possedere la teologia occorrono lunghi anni di studio, prima della filosofia scolastica, e poi della teologia in quanto tale. Chi si improvvisa teologo, molto spesso cade nel famoso adagio di Socrate, ma al contrario: Meno so, e più pretendo di sapere...

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Obbedienza «astratta» e obbedienza «concreta» - San Michele Arcangelo

L’oggetto dell’obbedienza è un atto concreto, non astratto Secondo San Tommaso, l’oggetto della legge sono gli atti umani che «consistono in fatti singolari e contingenti» (II-II, q. 120, a. 1), cioè gli atti umani concreti, poiché il concreto è singolare e contingente, mentre l’astratto è universale e necessario. In altre parole, la legge impone di compiere un’azione ben precisa, che si svolge qui ed ora, con tutte le circostanze che la rivestono. Ora, l’oggetto dell’obbedienza è il precetto (II-II, q. 104, a. 2). Il precetto differisce dalla legge solo in questo: che la legge è sempre indirizzata ad una comunità, mentre il precetto può essere rivolto anche a un singolo individuo. Quindi anche l’obbedienza, come la legge, ha per oggetto un atto umano concreto. La ragione è molto semplice. L’atto umano astratto nella realtà non esiste. Si tratta appunto di un’astrazione, cioè di un’operazione del nostro intelletto mediante la quale si separano aspetti che nella realtà sono invece …

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Bernardo Del Rio

Due pesi, due misure. Scismatici buoni e scismatici cattivi
di don Frédéric Weil
Si può avere una mente logica eppure essere in errore. Ma il contrario non è possibile: affermazioni contraddittorie non possono essere entrambe vere allo stesso tempo. È così che alcuni cercano di ribaltare la situazione a danno della Fraternità sacerdotale San Pio X, tentando di dimostrare l’incoerenza di una posizione che giura obbedienza al papa e al tempo stesso gli disobbedisce apertamente. Non si tratta qui di riesaminare la debolezza di tale obiezione, che trascura il fatto che l’autorità può essere fallace.
L’obiettivo qui non è quello di riesaminare la coerenza della posizione della Fraternità sacerdotale San Pio X, ampiamente dimostrata altrove, ma di esaminare quella di Roma stessa. Senza per un istante ammettere che la FSSPX sia scismatica, esaminiamo se Roma sia coerente nel trattarla come tale, dato il suo atteggiamento nei confronti di gruppi effettivamente scismatici....

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Due pesi, due misure. Scismatici buoni e scismatici cattivi - San Michele Arcangelo

fonte aldomariavalli.it 08/07/2026 di don Frédéric Weil Si può avere una mente logica eppure essere in errore. Ma il contrario non è possibile: affermazioni contraddittorie non possono essere entrambe vere allo stesso tempo. È così che alcuni cercano di ribaltare la situazione a danno della Fraternità sacerdotale San Pio X, tentando di dimostrare l’incoerenza di una posizione che giura obbedienza al papa e al tempo stesso gli disobbedisce apertamente. Non si tratta qui di riesaminare la debolezza di tale obiezione, che trascura il fatto che l’autorità può essere fallace. L’obiettivo qui non è quello di riesaminare la coerenza della posizione della Fraternità sacerdotale San Pio X, ampiamente dimostrata altrove, ma di esaminare quella di Roma stessa. Senza per un istante ammettere che la FSSPX sia scismatica, esaminiamo se Roma sia coerente nel trattarla come tale, dato il suo atteggiamento nei confronti di gruppi effettivamente scismatici. 1) Roma ha riconosciuto le consacrazioni …

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N.S.dellaGuardia

Ancora la teoria dei due pesi due misure: perché secondo voi alla chiesa bergogliona interessa qualcos'altro oltre ad eliminare il sacro?????!!!!!

Bernardo Del Rio

Don Dolindo, la fine dei tempi e il Pontefice dell’amore
Nulla di quanto è scaturito dalla penna di don Dolindo deve andar perduto. È un santo sacerdote! Padre Pio da Pietrelcina
di Leone Serenissimo

Caro Aldo Maria,
ho letto con viva attenzione il contributo del signor Carlo Foresti [qui], il quale ha elencato alcuni elementi che rendono indubbiamente contraddittorio il pontificato di Paolo VI. L’articolo, a mio parere, continua e sviluppa, in un ideale collegamento, un altro contributo apparso alcuni anni fa, sempre sul tuo blog [qui] . Il signor Foresti termina il suo intervento con queste parole: “Il nostro auspicio finale e la nostra preghiera incessante è che la Provvidenza ci doni, un giorno, un papa che metta davvero mano alla restaurazione della vigna del Signore, recisa alle radici della Tradizione. (…) Solo così potremo tornare a respirare a pieni polmoni l’aria pura e incorruttibile della Fede di sempre”.

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Don Dolindo, la fine dei tempi e il Pontefice dell’amore - San Michele Arcangelo

fonte aldomariavalli.it 07/07/2026 Nulla di quanto è scaturito dalla penna di don Dolindo deve andar perduto. È un santo sacerdote! Padre Pio da Pietrelcina di Leone Serenissimo Caro Aldo Maria, ho letto con viva attenzione il contributo del signor Carlo Foresti [qui], il quale ha elencato alcuni elementi che rendono indubbiamente contraddittorio il pontificato di Paolo VI. L’articolo, a mio parere, continua e sviluppa, in un ideale collegamento, un altro contributo apparso alcuni anni fa, sempre sul tuo blog [qui] . Il signor Foresti termina il suo intervento con queste parole: “Il nostro auspicio finale e la nostra preghiera incessante è che la Provvidenza ci doni, un giorno, un papa che metta davvero mano alla restaurazione della vigna del Signore, recisa alle radici della Tradizione. (…) Solo così potremo tornare a respirare a pieni polmoni l’aria pura e incorruttibile della Fede di sempre”. Desidero offrire un approfondimento proprio riguardo alla necessità indispensabile che alla …

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Bernardo Del Rio

Il Terzo Segreto di Fatima e la guerra tra Ucraina e Russia: la salvezza dell’Europa arriverà da Mosca?
di Cesare Sacchetti
Una scatola che contiene un pezzo di carta, un foglio solo sul quale è scritto il destino dell’umanità, le righe probabilmente più importanti della storia.
E’ il foglio che viene consegnato ad ogni pontefice una volta che questi si siede sul soglio di Pietro.
Una volta che il Santo Padre assume l’ufficio petrino, allora viene messo al corrente del segreto dei segreti, quel Terzo Segreto di Fatima che la Vergine Maria decise di rivelare ai tre pastorelli portoghesi Francisco, Jacinta e Lucia, l’unica che continuò ad essere la testimone vivente di quel pesantissimo fardello che costituivano le rivelazioni di Maria alla Chiesa e all’umanità.

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Il Terzo Segreto di Fatima e la guerra tra Ucraina e Russia: la salvezza dell’Europa arriverà da Mosca? - San Michele Arcangelo

di Cesare Sacchetti Una scatola che contiene un pezzo di carta, un foglio solo sul quale è scritto il destino dell’umanità, le righe probabilmente più importanti della storia. E’ il foglio che viene consegnato ad ogni pontefice una volta che questi si siede sul soglio di Pietro. Una volta che il Santo Padre assume l’ufficio petrino, allora viene messo al corrente del segreto dei segreti, quel Terzo Segreto di Fatima che la Vergine Maria decise di rivelare ai tre pastorelli portoghesi Francisco, Jacinta e Lucia, l’unica che continuò ad essere la testimone vivente di quel pesantissimo fardello che costituivano le rivelazioni di Maria alla Chiesa e all’umanità. I tre pastorelli di Fatima Francisco e Jacinta lasciarono presto questo mondo, solo due anni dopo che videro le apparizioni di Fatima, mentre Lucia rimase in vita, divenne una religiosa, e negli anni’40 del secolo scorso dopo diverse esortazioni del suo vescovo, riuscì a scrivere quelle importantissime verità che Maria voleva far …

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Bernardo Del Rio

Viglione: “Io non concilio”
di Massimo Viglione
Dagli inizi del IX secolo i papi hanno predicato, organizzato e a volte condotto in prima persona, spedizioni militari per respingere le invasioni islamiche della Cristianità.
A partire dalla fine dell’XI secolo, per due secoli e mezzo, tutti i papi hanno creato, organizzato, vivificato e vissuto anzitutto lo spirito di crociata, ovvero di riconquista dei Luoghi Santi in mano agli infedeli.
Dalla seconda metà del XIV secolo, quasi tutti i papi hanno continuato, in maniera sempre più tragicamente operativa, a fare di tutto, e anche di più (spesso contro le stesse monarchie cristiane), per sventare l’invasione della Cristianità da parte dell’Islam ottomano, che comunque arrivò fino a Buda e a minacciare Vienna per ben due volte.

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Viglione: “Io non concilio” - San Michele Arcangelo

fonte aldonariavalli.it 05/07/2026 di Massimo Viglione Dagli inizi del IX secolo i papi hanno predicato, organizzato e a volte condotto in prima persona, spedizioni militari per respingere le invasioni islamiche della Cristianità. A partire dalla fine dell’XI secolo, per due secoli e mezzo, tutti i papi hanno creato, organizzato, vivificato e vissuto anzitutto lo spirito di crociata, ovvero di riconquista dei Luoghi Santi in mano agli infedeli. Dalla seconda metà del XIV secolo, quasi tutti i papi hanno continuato, in maniera sempre più tragicamente operativa, a fare di tutto, e anche di più (spesso contro le stesse monarchie cristiane), per sventare l’invasione della Cristianità da parte dell’Islam ottomano, che comunque arrivò fino a Buda e a minacciare Vienna per ben due volte. Si può dire che l’attività crociata sia stata la prima attività politica dei papi dei secoli tardomedievali e moderni, ancora fino alla prima metà del XVIII secolo. Basti fare i nomi, su tutti e fra tutti, …

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Lettera al Santo Padre in merito al decreto del Dicastero per la Dottrina della Fede
Il Superiore Generale
A Sua Santità
Santo Padre Leone XIV
Ecône, 3 luglio 2026
« Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono! » (Lc 11, 11-13)
Beatissimo Padre,
La notifica della decisione presa dalla Santa Sede verso la FSSPX e firmata da Sua Eminenza il Cardinale Fernández ci è pervenuta ed è già di dominio pubblico.
Ci sembra che tale decisione metta in luce, una volta di più, il contesto estremamente tragico in cui si trova la Chiesa universale. Ciò che la FSSPX ha fatto e continuerà a fare non è altro che un’iniziativa estrema di soccorso alle anime, nella confusione dottrinale e morale in cui versa …Altro

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don Pagliarani: Lettera al Santo Padre - San Michele Arcangelo

3 Luglio 2026 Fonte: FSSPX Attualità Lettera al Santo Padre in merito al decreto del Dicastero per la Dottrina della Fede Il Superiore Generale A Sua Santità Santo Padre Leone XIV Ecône, 3 luglio 2026 « Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono! » (Lc 11, 11-13) Beatissimo Padre, La notifica della decisione presa dalla Santa Sede verso la FSSPX e firmata da Sua Eminenza il Cardinale Fernández ci è pervenuta ed è già di dominio pubblico. Ci sembra che tale decisione metta in luce, una volta di più, il contesto estremamente tragico in cui si trova la Chiesa universale. Ciò che la FSSPX ha fatto e continuerà a fare non è altro che un’iniziativa estrema di soccorso alle anime, nella …

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Bernardo Del Rio

Un attacco frontale e definitivo alla Tradizione. Ecco perché è tempo di schierarsi
Don Leonardo Maria Pompei
Gli eventi occorsi in questi turbolenti, travagliati e drammatici giorni sono abbastanza noti e come tali li considero nell’approcciarmi a scrivere un mio modesto contributo al riguardo. In estrema sintesi, dunque, lo scorso 1° luglio la Fraternità san Pio X ha provveduto alla consacrazione di quattro nuovi vescovi senza mandato pontificio, dopo aver cercato in tutti i modi un possibile dialogo con Roma, e ha compiuto questo gesto semplicemente per continuare l’opera del suo fondatore, monsignor Marcel Lefebvre: garantire che nella Chiesa cattolica ci fossero sacerdoti in grado di continuare a insegnare la dottrina cattolica di sempre e santificare i fedeli con la Messa di sempre e l’amministrazione dei sacramenti nel modo in cui la millenaria tradizione della Chiesa aveva sempre fatto. Per ordinare sacerdoti ci vogliono vescovi.

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Un attacco frontale e definitivo alla Tradizione. Ecco perché è tempo di schierarsi - San Michele Arcangelo

fonte aldomariavalli.it 04/07/2026 Don Leonardo Maria Pompei Gli eventi occorsi in questi turbolenti, travagliati e drammatici giorni sono abbastanza noti e come tali li considero nell’approcciarmi a scrivere un mio modesto contributo al riguardo. In estrema sintesi, dunque, lo scorso 1° luglio la Fraternità san Pio X ha provveduto alla consacrazione di quattro nuovi vescovi senza mandato pontificio, dopo aver cercato in tutti i modi un possibile dialogo con Roma, e ha compiuto questo gesto semplicemente per continuare l’opera del suo fondatore, monsignor Marcel Lefebvre: garantire che nella Chiesa cattolica ci fossero sacerdoti in grado di continuare a insegnare la dottrina cattolica di sempre e santificare i fedeli con la Messa di sempre e l’amministrazione dei sacramenti nel modo in cui la millenaria tradizione della Chiesa aveva sempre fatto. Per ordinare sacerdoti ci vogliono vescovi. Un vescovo ordinato senza mandato pontificio è ipso facto privo di giurisdizione e ha solo la …

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Bernardo Del Rio

Il decreto di scomunica e tutte le sue incongruenze
di don Anonymus
Dopo le consacrazioni episcopali di Ecȏne del 1° luglio scorso, la Santa Sede, tramite il Dicastero per la dottrina della fede, ha emesso un decreto di scomunica, a firma del prefetto Fernández, che dichiara la scomunica latae sententiae per consacratore e consacrati e dà altri elementi circa lo «scisma» che sarebbe in corso. Il decreto è seguito da un’apposita Nota esplicativa del Dicastero medesimo che ne individua la portata e i termini.

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Il decreto di scomunica e tutte le sue incongruenze - San Michele Arcangelo

fonte aldomariavalli.it 03/07/2026 di don Anonymus Dopo le consacrazioni episcopali di Ecȏne del 1° luglio scorso, la Santa Sede, tramite il Dicastero per la dottrina della fede, ha emesso un decreto di scomunica, a firma del prefetto Fernández, che dichiara la scomunica latae sententiae per consacratore e consacrati e dà altri elementi circa lo «scisma» che sarebbe in corso. Il decreto è seguito da un’apposita Nota esplicativa del Dicastero medesimo che ne individua la portata e i termini. Rimandiamo qui all’infinità di studi prodotti non solo (e non tanto) sull’assoluta nullità di tali provvedimenti, ma soprattutto sulla situazione dottrinale all’interno della gerarchia ecclesiastica, che almeno dal 1965 apertamente e globalmente professa e accetta errori contro le dottrine definite, rendendo comprensibile e necessaria la consacrazione di vescovi senza mandato. Non sarà questo l’oggetto del presente articolo. Ci limiteremo ad alcune annotazioni sul documento stesso, che presenta …

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lamprotes

Oh, sì, Tucho "Besamemucho" quello che definiscono "porno cardinale".

Generando Educación Integral

...incongruenze di una struttura costruita sulla sabbia... Quanto per confermarlo... uno dei "volti" che dice tutto, tranne che presenza di Spirito...

Bernardo Del Rio

Lettera / Voglio essere scomunicato personalmente dal papa e da Tucho. Se anche voi lo volete, inviate i vostri nomi
di Bernardo Del Rio
Caro Valli,
devo esprimere il mio rammarico e la mia delusione per essere stato scomunicato con la formula latae sententiae.
Pur non essendo terziario della FSSPX, sono un fedele che partecipa esclusivamente alla santa messa di sempre nelle loro cappelle. Concordo totalmente con il rifiuto del Concilio Vaticano II che ha di fatto creato una falsa chiesa parallela. Non concordo con la FSSPX quando si rivolge all’antipapa Leone XIV, successore dell’antipapa Francesco I, con toni reverenziali. Ritengo che la Chiesa sia in sede vacante dalla morte di Benedetto XVI.
Il mio rammarico è dovuto al fatto che ci terrei ad avere una formale scomunica personale, scritta e firmata dall’antipapa Prevost e dalla “Reverendissima e Onorevolissima Dame Sarah Mullally,” che si spaccia per Arcivescovo di Canterbury con l’avvallo dell’antipapa...

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Voglio essere scomunicato personalmente dal papa... - San Michele Arcangelo

fonte aldomariavalli 03/07/2026 Lettera / Voglio essere scomunicato personalmente dal papa e da Tucho. Se anche voi lo volete, inviate i vostri nomi di Bernardo Del Rio Caro Valli, devo esprimere il mio rammarico e la mia delusione per essere stato scomunicato con la formula latae sententiae. Pur non essendo terziario della FSSPX, sono un fedele che partecipa esclusivamente alla santa messa di sempre nelle loro cappelle. Concordo totalmente con il rifiuto del Concilio Vaticano II che ha di fatto creato una falsa chiesa parallela. Non concordo con la FSSPX quando si rivolge all’antipapa Leone XIV, successore dell’antipapa Francesco I, con toni reverenziali. Ritengo che la Chiesa sia in sede vacante dalla morte di Benedetto XVI. Il mio rammarico è dovuto al fatto che ci terrei ad avere una formale scomunica personale, scritta e firmata dall’antipapa Prevost e dalla “Reverendissima e Onorevolissima Dame Sarah Mullally,” che si spaccia per Arcivescovo di Canterbury con l’avvallo dell’antipapa. …

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Bernardo Del Rio

“Come agnelli in mezzo ai lupi, al servizio della Fede e della Chiesa”
Pubblichiamo la traduzione del sermone tenuto in francese da don Davide Pagliarani, superiore generale della Fraternità sacerdotale San Pio X, in occasione delle consacrazioni episcopali celebrate a Ecône il 1° luglio 2026.

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Il sermone di don Pagliarani alle consacrazioni episcopali. - San Michele Arcangelo

fonte aldomariavalli-it 02/07/2026 “Come agnelli in mezzo ai lupi, al servizio della Fede e della Chiesa” Pubblichiamo la traduzione del sermone tenuto in francese da don Davide Pagliarani, superiore generale della Fraternità sacerdotale San Pio X, in occasione delle consacrazioni episcopali celebrate a Ecône il 1° luglio 2026. * * * * * * Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Così sia Eccellenze reverendissime, cari confratelli, care suore, carissimi fedeli, Finalmente è arrivato questo giorno. Che gioia vedervi così numerosi, provenienti da ogni angolo del mondo! Vorrei innanzitutto ringraziare la generosità di tutti coloro che hanno preparato questa giornata, tutti coloro che l’hanno organizzata materialmente con dedizione, tutti i confratelli che hanno preparato i cuori, gli spiriti e le menti per questo giorno, e tutti voi che avete fatto lo sforzo di venire qui come pellegrini, in questa giornata sicuramente storica. Una manifestazione di fede Qual è, appunto, il …

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