Padre Serafino Tognetti – LA LUCE INACCESSIBILE (di Dio) – 3 Piccoli Passi con Gesù In collaborazione con il Canale YouTube: Benedetto Parole e Musica: Roberta Torresi & Paolo Bisonni Mediante il Battesimo siamo già nel Corpo di Cristo… Dopo la morte sussisteremo nel Corpo di Cristo… Dopo la Resurrezione dei corpi sussisteremo nel Corpo di Cristo con il mio corpo…
Mi dispiace, cardinale Burke, ma non abbiamo più bisogno degli uomini per diagnosticare i sintomi: abbiamo bisogno di leader che aiutino a rimuovere il cancro di Radical Fidelity Un’altra figura tra i quasi-tradizionalisti conservatori, il Cardinale Raymond Leo Burke, è emerso dalle ombre sinodali per difendere la sua versione del cattolicesimo. Nella sua ultima intervista al College of Cardinals Report, ha chiesto la sospensione del Sinodo sulla sinodalità, una revisione di Traditionis Custodes, e persino proposto l’istituzione di un dicastero vaticano dedicato alla Messa latina tradizionale (TLM).
Maria Valtorta – L’Evangelo come mi è stato rivelato – Guarigione di un giovane lussurioso. Vol.02 • cap.128 I discorsi dell’Acqua Speciosa: “Non desiderare la donna d’altri”. Guarigione di un giovane lussurioso.
Crisi della Chiesa — IV : Replica a SEm il cardinale Koch – in difesa della Fraternità Sacerdotale San Pio X. di Paolo Pasqualucci Sua Eminenza Kurt cardinal Koch, Prefetto del Dicastero per la promozione dell’Unità dei Cristiani, si è detto convinto che sarà ancora possibile riaprire il dialogo con la Fraternità fondata da mons. Lefebvre. Così riportava il blog ‘Chiesa e Postconcilio’ di Maria Guarini, il 4 luglio 2026, riproducendo in sintesi un suo intervento sulla rivista on line tedesca «Communio»...
L’arcivescovo Lenga non si nasconde: “Lo scisma è a Roma, non a Écône” L’arcivescovo e missionario Jan Paweł Lenga, vescovo emerito di Karaganda noto per essere sopravvissuto al comunismo e per le sue critiche a papa Francesco e alla direzione presa dalla gerarchia cattolica, ha esplicitamente condannato la scomunica da parte del Vaticano dei sacerdoti e dei laici della Fraternità sacerdotale San Pio X dopo la consacrazione, avvenuta il 1° luglio, di quattro nuovi vescovi senza mandato papale...
L’Esame di Fede. Dante dinnanzi a San Pietro Amiamo anche la nostra cultura. Teologia medievale Il XXIV canto del Paradiso non rappresenta soltanto un vertice della poesia dottrinale dantesca, ma costituisce una vera e propria trasposizione letteraria del modello pedagogico della scuola medievale. L’interrogazione di Dante da parte di San Pietro sulla natura della fede non deve essere interpretata come un semplice dialogo mistico, bensì come una rigorosa disputatio accademica, in cui il pellegrino assume il ruolo dello studente che aspira al conseguimento del grado supremo del sapere. Nella cornice dell’VIII cielo, quello delle Stelle Fisse, Dante si trova a sostenere un esame che ricalca fedelmente le tappe della lectio e della quaestio delle università duecentesche. San Pietro agisce come il magister che, con autorità apostolica, sottopone il candidato a una serie di quesiti definitori. La formalità del linguaggio e la precisione terminologica utilizzata da Dante riflettono l’esigenza …Altro
Chi scomunica chi? Contro Narrazione Anno V N.17 – Don L.M. Pompei, Mora, Viglione Programma a cura della Confederazione dei Triarii, sui temi dell’attualità, con la collaborazione di: Luca di Fazio, Giovanni Formicola, Martino Mora, Roberto Pecchioli, Mauro Stenico, Aldo Maria Valli, Massimo Viglione, Guido Vignelli. In studio: Don Leonardo Maria Pompei, Martino Mora, Massimo Viglione
Écône 2026 | Prima omelia episcopale di mons. Pascal Schreiber In occasione della sua prima Messa pontificale, celebrata a Écône il 2 luglio 2026, festa della Visitazione, mons. Pascal Schreiber, uno dei quattro nuovi vescovi della Fraternità Sacerdotale San Pio X, ha pronunciato la sua prima omelia episcopale in francese, tedesco e inglese, davanti a diverse migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo.
Leone XIV, le “Chiavi di San Pietro” e la Fraternità San Pio X di Matteo D’Amico Una predica del Papa mostra che la vera posta in gioco dello scontro fra Vaticano e la Fraternità è rappresentata dal mutato concetto di verità e dal corretto rapporto fra obbedienza e verità
Obbedienza «astratta» e obbedienza «concreta» Autore don Daniele Di Sorco Il lavoro del teologo è difficile. La teologia è una disciplina complessa, non solo a causa del suo oggetto, Dio stesso, che l’uomo può comprendere solo indirettamente e per analogia, ma anche a causa della materia che tocca, che si estende praticamente a tutto ciò che esiste, in quanto è riferibile a Dio. Per possedere la teologia occorrono lunghi anni di studio, prima della filosofia scolastica, e poi della teologia in quanto tale. Chi si improvvisa teologo, molto spesso cade nel famoso adagio di Socrate, ma al contrario: Meno so, e più pretendo di sapere...
Due pesi, due misure. Scismatici buoni e scismatici cattivi di don Frédéric Weil Si può avere una mente logica eppure essere in errore. Ma il contrario non è possibile: affermazioni contraddittorie non possono essere entrambe vere allo stesso tempo. È così che alcuni cercano di ribaltare la situazione a danno della Fraternità sacerdotale San Pio X, tentando di dimostrare l’incoerenza di una posizione che giura obbedienza al papa e al tempo stesso gli disobbedisce apertamente. Non si tratta qui di riesaminare la debolezza di tale obiezione, che trascura il fatto che l’autorità può essere fallace. L’obiettivo qui non è quello di riesaminare la coerenza della posizione della Fraternità sacerdotale San Pio X, ampiamente dimostrata altrove, ma di esaminare quella di Roma stessa. Senza per un istante ammettere che la FSSPX sia scismatica, esaminiamo se Roma sia coerente nel trattarla come tale, dato il suo atteggiamento nei confronti di gruppi effettivamente scismatici....
Don Dolindo, la fine dei tempi e il Pontefice dell’amore Nulla di quanto è scaturito dalla penna di don Dolindo deve andar perduto. È un santo sacerdote! Padre Pio da Pietrelcina di Leone Serenissimo Caro Aldo Maria, ho letto con viva attenzione il contributo del signor Carlo Foresti [qui], il quale ha elencato alcuni elementi che rendono indubbiamente contraddittorio il pontificato di Paolo VI. L’articolo, a mio parere, continua e sviluppa, in un ideale collegamento, un altro contributo apparso alcuni anni fa, sempre sul tuo blog [qui] . Il signor Foresti termina il suo intervento con queste parole: “Il nostro auspicio finale e la nostra preghiera incessante è che la Provvidenza ci doni, un giorno, un papa che metta davvero mano alla restaurazione della vigna del Signore, recisa alle radici della Tradizione. (…) Solo così potremo tornare a respirare a pieni polmoni l’aria pura e incorruttibile della Fede di sempre”.
Il Terzo Segreto di Fatima e la guerra tra Ucraina e Russia: la salvezza dell’Europa arriverà da Mosca? di Cesare Sacchetti Una scatola che contiene un pezzo di carta, un foglio solo sul quale è scritto il destino dell’umanità, le righe probabilmente più importanti della storia. E’ il foglio che viene consegnato ad ogni pontefice una volta che questi si siede sul soglio di Pietro. Una volta che il Santo Padre assume l’ufficio petrino, allora viene messo al corrente del segreto dei segreti, quel Terzo Segreto di Fatima che la Vergine Maria decise di rivelare ai tre pastorelli portoghesi Francisco, Jacinta e Lucia, l’unica che continuò ad essere la testimone vivente di quel pesantissimo fardello che costituivano le rivelazioni di Maria alla Chiesa e all’umanità.
Viglione: “Io non concilio” di Massimo Viglione Dagli inizi del IX secolo i papi hanno predicato, organizzato e a volte condotto in prima persona, spedizioni militari per respingere le invasioni islamiche della Cristianità. A partire dalla fine dell’XI secolo, per due secoli e mezzo, tutti i papi hanno creato, organizzato, vivificato e vissuto anzitutto lo spirito di crociata, ovvero di riconquista dei Luoghi Santi in mano agli infedeli. Dalla seconda metà del XIV secolo, quasi tutti i papi hanno continuato, in maniera sempre più tragicamente operativa, a fare di tutto, e anche di più (spesso contro le stesse monarchie cristiane), per sventare l’invasione della Cristianità da parte dell’Islam ottomano, che comunque arrivò fino a Buda e a minacciare Vienna per ben due volte.
Lettera al Santo Padre in merito al decreto del Dicastero per la Dottrina della Fede Il Superiore Generale A Sua Santità Santo Padre Leone XIV Ecône, 3 luglio 2026 « Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono! » (Lc 11, 11-13) Beatissimo Padre, La notifica della decisione presa dalla Santa Sede verso la FSSPX e firmata da Sua Eminenza il Cardinale Fernández ci è pervenuta ed è già di dominio pubblico. Ci sembra che tale decisione metta in luce, una volta di più, il contesto estremamente tragico in cui si trova la Chiesa universale. Ciò che la FSSPX ha fatto e continuerà a fare non è altro che un’iniziativa estrema di soccorso alle anime, nella confusione dottrinale e morale in cui versa …Altro
Un attacco frontale e definitivo alla Tradizione. Ecco perché è tempo di schierarsi Don Leonardo Maria Pompei Gli eventi occorsi in questi turbolenti, travagliati e drammatici giorni sono abbastanza noti e come tali li considero nell’approcciarmi a scrivere un mio modesto contributo al riguardo. In estrema sintesi, dunque, lo scorso 1° luglio la Fraternità san Pio X ha provveduto alla consacrazione di quattro nuovi vescovi senza mandato pontificio, dopo aver cercato in tutti i modi un possibile dialogo con Roma, e ha compiuto questo gesto semplicemente per continuare l’opera del suo fondatore, monsignor Marcel Lefebvre: garantire che nella Chiesa cattolica ci fossero sacerdoti in grado di continuare a insegnare la dottrina cattolica di sempre e santificare i fedeli con la Messa di sempre e l’amministrazione dei sacramenti nel modo in cui la millenaria tradizione della Chiesa aveva sempre fatto. Per ordinare sacerdoti ci vogliono vescovi.
Il decreto di scomunica e tutte le sue incongruenze di don Anonymus Dopo le consacrazioni episcopali di Ecȏne del 1° luglio scorso, la Santa Sede, tramite il Dicastero per la dottrina della fede, ha emesso un decreto di scomunica, a firma del prefetto Fernández, che dichiara la scomunica latae sententiae per consacratore e consacrati e dà altri elementi circa lo «scisma» che sarebbe in corso. Il decreto è seguito da un’apposita Nota esplicativa del Dicastero medesimo che ne individua la portata e i termini.
Lettera / Voglio essere scomunicato personalmente dal papa e da Tucho. Se anche voi lo volete, inviate i vostri nomi di Bernardo Del Rio Caro Valli, devo esprimere il mio rammarico e la mia delusione per essere stato scomunicato con la formula latae sententiae. Pur non essendo terziario della FSSPX, sono un fedele che partecipa esclusivamente alla santa messa di sempre nelle loro cappelle. Concordo totalmente con il rifiuto del Concilio Vaticano II che ha di fatto creato una falsa chiesa parallela. Non concordo con la FSSPX quando si rivolge all’antipapa Leone XIV, successore dell’antipapa Francesco I, con toni reverenziali. Ritengo che la Chiesa sia in sede vacante dalla morte di Benedetto XVI. Il mio rammarico è dovuto al fatto che ci terrei ad avere una formale scomunica personale, scritta e firmata dall’antipapa Prevost e dalla “Reverendissima e Onorevolissima Dame Sarah Mullally,” che si spaccia per Arcivescovo di Canterbury con l’avvallo dell’antipapa...
“Come agnelli in mezzo ai lupi, al servizio della Fede e della Chiesa” Pubblichiamo la traduzione del sermone tenuto in francese da don Davide Pagliarani, superiore generale della Fraternità sacerdotale San Pio X, in occasione delle consacrazioni episcopali celebrate a Ecône il 1° luglio 2026.
TC: la dottrina cattolica sull’immigrazione Carità, giustizia e bene comune: la dottrina cattolica sull’immigrazione Autore Giovanni Morra L’immigrazione è un fenomeno che coinvolge l’Italia da circa trentacinque anni.