Dopo Benedetto XVI, Sede Vacante? Una Bussola nella Confusione
I. Questioni scottanti
Cari fedeli, è con grande dolore che mi vedo costretto a tornare su un argomento del quale preferirei mille volte non dover più parlare, un discorso che desidero chiudere una volta per tutte. Ciononostante sento il dovere di un Pastore di mettere ancora una volta in guardia le pecorelle dai pericoli ai quali sono esposte.
a) Sede vacante?
In questi giorni, voi tutti avete potuto assistere – o direttamente o attraverso i mezzi di comunicazione – alle esequie del defunto papa Benedetto XVI. Anche in questo caso non sono mancate le polemiche. Certamente sarebbe stato opportuno che non solo nel nostro Paese, l’Italia, ma soprattutto nella Città del Vaticano si sottolineasse quella circostanza con il lutto pubblico. Non vogliamo tuttavia soffermarci su questo, onde non rinfocolare l’astio a partire da peccati di cui ognuno risponderà davanti a Dio. Dobbiamo piuttosto concentrarci sui pericoli che le nostre …Altro
Su Facebook. --Àlcuni mi hanno chiesto, visto quello che pubblico su Francesco, se penso che sia o non sia papa. Non sono teologo, anche se non sono a digiuno di teologia, mi devo quindi affidare a quello che dicono i teologi del passato.
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Alcuni teologi dicono che un papa non può cadere in eresia, e se è eretico significa che era eretico prima che divenisse papa e che quindi non è mai stato papa, altri che se cade in eresia bisogna distinguere tra eresia materiale e formale, altri che, anche se cade in eresia formale, deve essere deposto e fin tanto che non è deposto, anche se eretico, resta papa, altri che è deposto ipso facto. Insomma, una quantità di opinioni differenti e la Chiesa ancora non ha detto quale sia valida o no.
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Il grande teologo Francisco Suárez, per esempio, riconosciuto dalla Chiesa, diceva nel XVI secolo.“Un papa sarebbe scismatico … ‘se cambiasse tutti i riti liturgici della Chiesa che sono stati sostenuti dalla tradizione apostolica’”. Quindi, secondo lui, i papi, a partire ad Paolo VI sarebbero scismatici e quindi non sarebbero papi.
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I due vescovi che, secondo me, sono lo strumento della provvidenza in questa crisi spaventosa hanno detto : « Penso che sia meglio seguire la Provvidenza che precederla,`(sulla questione del papa) cioè aspettare gli eventi, giudicarli alla luce della Fede, della Tradizione e della dottrina della Chiesa. Pertanto, non voglio dare un giudizio affrettato, che non sarebbe prudente »Mons. Lefebvre, conferenza del 2 dicembre 1976.
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E oggi, Mons. Vigano, il 28 Luglio 2021, in un video in cui parla della Traditionis Custodes dice: "Siamo giunti al punto che anche le persone semplici e poco addentro alle questioni dottrinali hanno compreso che abbiamo un papa non cattolico, quantomeno nel senso stretto del termine. Questo pone dei problemi di natura canonica non indifferenti, che non sta a noi risolvere ma che prima o poi andranno affrontati."
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Si può pensare, dunque che Francesco non sia papa ma mi sembra imprudente affermarlo in maniera categorica.
Imprudente?...Ma la semplice evidenza dei fatti (reali) non ci è più sufficiente per giudicare? Almeno una "Declaratio" invalida per noi non conta più nulla (senza valutare tutto l'evidente resto...)?
Mi viene in mente:
(Lc 12,56) Ipocriti! Sapete valutare l'aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?
Sia lodato Gesù Cristo @Don Giorgio Ghio
Matteo 16:15«E voi», chiese loro «chi dite che io sia?». 16Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio vivente». 17Gesù gli replicò: «Tu sei beato, Simone figlio di Giona, perchè nè la carne nè il sangue te l'han rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.18Ed io ti dico che tu sei Pietro e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte dell'inferno non prevarranno contro di essa.19Io ti darò le chiavi del regno de' cieli, e tutto ciò che tu legherai sulla terra sarà legato nei cieli e tutto ciò che tu scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
La Trinità consegna in questo momento il munus a Pietro. Da qui deriva "Ubi Petrus, ibi ecclesia" e il titolo successivo di "Vicario di Cristo" assegnato a Pietro.
Ha quindi Pietro il diritto/dovere di legiferare per condurre la Chiesa? Terrà conto Dio delle leggi stabilite dai successori di Pietro?
Penso proprio di sì, è Lui che gli ha dato questo potere.
Le intenzioni profonde di Benedetto XVI le conosce Dio, tranne quelle che ha palesato lui stesso e comunque, nessuno ha diritto di giudicarle e su questo, siamo perfettamente d'accordo.
Questo, però, non giustifica assolutamente nulla.
Esiste un codice di diritto canonico, che va rispettato.
-Papa Benedetto XVI ha rinunciato al munus? No.
-Papa Benedetto XVI sapeva di essere ancora il Papa? Sì, certo
" il mantenimento del nome, dell’abito, dello stemma, nonché l’abitudine di impartire benedizioni apostoliche (cosa che compete solo al Papa regnante) e così via." Appunto, per citarne alcune.
Papa Benedetto era il papa regnante, senza se e senza ma.
Si può indire un conclave a papa non morto o non abdicatario ed eleggere un nuovo papa? No
E se succede il conclave è valido? No, è nullo
Quindi Bergoglio è papa? No è un antipapa
Devo continuare? Se vuole ho una lista molto lunga.
Potrei affiancare tutte le leggi canoniche, ma lei SA PERFETTAMENTE che quanto ho affermato è verità ed è sufficiente, poiché ho dimostrato fallace il suo impianto logico di base.
Negare la verità, di questi tempi, è molto imprudente, poiché Dio ci aggiunge il carico da dodici, offuscando la mente.
Questa riflessione non intende dirimere tutte le questioni che sono sul tappeto, ma solo stabilire qualche punto fermo su cui si gioca l'appartenenza alla Chiesa Cattolica. Un procedimento oggi molto diffuso, tanto da poter sembrare normale, è quello del libero esame, che è però tipicamente protestante: si pretende cioè di valutare idee, fatti e persone in base al proprio giudizio privato, anziché lasciare che lo faccia chi ne ha il compito.
Riguardo al pensiero di Benedetto XVI, occorre distinguere tra il papa e il teologo; i suoi libri (compresi quelli scritti da Sommo Pontefice) non appartengono al Magistero. Un bilancio sereno ed equilibrato dell'operato di questa grande figura, in ogni caso, non può esser tratto a caldo, ma richiederà del tempo.
Nell'articolo mi riferivo al suo Magistero, non a quello di papa Francesco, che è ancora in corso. Qui ci troviamo dinanzi a un altro dilemma, che nessuno di noi, tuttavia, può risolvere, non avendone né l'autorità né la competenza. Infatti non tocca a noi stabilire se è uno papa o no; altrimenti si ribalta l'ordine gerarchico voluto da Cristo nella Chiesa e se ne frantuma l'unità, esattamente come è avvenuto con i protestanti.
Dato che Bergoglio, almeno materialmente, detiene la suprema giurisdizione, bisogna obbedirgli nelle cose lecite, non certamente negli errori o negli atti blasfemi. Questi ultimi, però, non autorizzano a giudicarlo in foro esterno, dato che la Prima Sede non può essere giudicata da nessuno; l'unica reazione possibile è allora una correzione formale da parte dei Cardinali. Se finora essa non è giunta, possiamo solo affidarci alla Provvidenza e pregare perché il Signore ci soccorra.
@Dio è tutto
Commento da incorniciare, complimenti!
Nel protestantesimo esiste il Libero Esame, cioè l'interpretazione solo soggettiva della Parola di Dio.
In questo caso invece è il Sensus Fidelium che stride rispetto all'insegnamento di un pastore che si pone in contraddizione "logica" con tutto il Magistero precedente e con la Tradizione della Chiesa.
Ci troviamo dunque su un altro piano rispetto al problema della protestantizzazione.
Come giustamente osservato da @Dio è tutto, le pecore, in Bergoglio, non riconoscono la voce di Cristo e non è solo un'intuizione la loro, ma una constatazione.
Non sto incoraggiando il libero esame, ma facendo appello proprio al "sensus fidei", che è qualcosa di diverso per essenza. Il libero esame, infatti, è espressione soggettiva di un intelletto individuale; il "sensus fidei", invece, è un dono soprannaturale conferito con il Battesimo e capace di farci percepire oggettivamente l'errore.
Nella Chiesa Cattolica si è sempre distinto tra foro esterno e foro interno. Il primo è quello che riguarda la situazione pubblica di un cattolico; qui, di fronte all'autorità, si possono al massimo manifestare, nelle forme consentite e col dovuto rispetto, le proprie riserve rispetto a determinati atti o pronunciamenti. Il secondo è quello che riguarda la coscienza; qui un cattolico può e deve dissociarsi da ciò che il "sensus fidei" gli fa percepire come oggettiva dissonanza, ma questo non gli dà diritto di rigettare l'autorità, alla quale deve obbedire in tutto ciò che è conforme alla dottrina e al diritto.
Che poi, in una situazione del genere, si soffra, è innegabile, ma non dimentichiamo che nessuno potrà mai violare la nostra coscienza obbligandoci a dire o fare qualcosa che le ripugna.
"... attualmente c’è un Papa regnante; può piacere o non piacere, ma è così: chi, in questo momento, governa la Chiesa Cattolica è papa Francesco".
Se fosse Papa, sarebbe così. Ma costui è Pseudo-papa.
Esattamente come Biden è Pseudo-presidente, Lula vuole esserlo, i professori che tappezzano le scuole di Arcobaleni sono pseudo-professori, i Giudici che condannano i deboli a morte e i bimbi mongoloidi a essere abortiti sono pseudo-giudici.
Un Regime Mondiale Unico, basato sull'Assoluta Menzogna Obbligatoria. Perché basato sulla MENZOGNA per antonomasia: "Gesù Cristo è nemico dell'Umanità"
Apprezzo sempre moltissimo ogni parola di questo ottimo Sacerdote, tuttavia ritengo doveroso per la mia coscienza far presente che qui il problema va ben oltre il peso che si dà all'infallibilità del Romano Pontefice. Un Papa che sostenga che "tutte le religioni sono uguali", che "non esiste la Verità assoluta" e che "nelle vene di Gesù scorreva sangue pagano", cioè quello di San Giuseppe, è lapalissianamente eretico. Dunque non è Papa
Io sono del parere che la Chiesa se si divide si salva, prima che diventi... slava!
Ma il mio esser credente mi fa pienamente aderire alla logica esposta senza colpo ferire.
Anche perché la Chiesa è di Gesù e sarà Lui a muoverre le pedine di questo puzzle per rinsaldare il recinto dell'Unità Evangelica fondata sulla Tradizione Apostolica tramite pastori affidabili e 'cani da guardia' del gregge che non faranno passare l'intruso.
In ogni caso la scelta se stare a destra o sinistra (e non mi riferisco ad un fatto politico ma religioso ovviamente) ormai bisogna che ognuno ce l'abbia nel cuore pronto a sacrificare quel che serve per difendere il Cattolicesimo nell'ultima fase.
E temo che non saranno in molti...
In questo concordo con i messaggi che la Vergine Maria e Gesù danno ed han dato in tutto il mondo fino ad oggi prima che si faccia silenzio su tutta la terra perché la retta dottrina non ci sarà più.
Peccato che a parlare di bergoglio come falso profeta sia stata Maria Santissima in diversi messaggi antecedenti le false dimissioni di Sua Santità Benedetto XVI, unico e vero pontefice. A riguardo suggerirei tra i numerosi messaggi in tema quelli dati all' analfabeta Giuseppe Auricchia. Ma giustamente a voi la Vergine Santissima vi fa un baffo. Un giorno non tanto lontano dovremo riprendere su tutto......
Che bello e santo pistolotto, ecumenico e buonista, come nella migliore tradizione di chi butta tutta la spazzatura sotto il tappeto col pretesto di affidarsi a Dio. Ma chi vuole restare nella tradizione dottrinale della chiesa e si rifiuta di diventare un adepto di pachamama, cosa deve fare? Forse Gesù e successivamente gli Apostoli, si sono chiesti se davvero competesse a loro di censurare scribi e farisei, idolatri, apostati e pervertiti di varia natura?
Non usare la logica vuol dire sciattare i talenti che il Signore ci ha dato. Sarebbe bello che i Vescovi incominciassero a usarla
Concordo in pieno. Certamente un giorno arriveremo ad un trono di Pietro vuoto veramente,ma per ora parlare di sede vacante è come dire che gli apostoli erano undici,mentre erano dodici e così è stato stato. Il rischio più grande è negare la Transustanziazione nelle Parrocchie e quindi rinnegare Cristo nel suo Eterno Sacrificio,per false scuse che portano il demonio ad allontanare anime persino dal Tabernacolo o adorazione eucaristica. Rimaniamo perseveranti e vedremo la Vittoria.
Infatti erano in 11 perché uno tradì, ritornarono ad essere 12 quando fu trovato un Apostolo degno che sostituisse il traditore. Mi sembra chiaro: è il traditore che deve essere allontanato
Interessante e illuminante articolo. Ma interessanti altrettanto, e interpellanti, i commenti. Sarebbe bello se l’autore del post volesse rispondere a queste domande e chiarire la corretta posizione dei fedeli in proposito.
Grazie Fra Pietro, come sempre.
Monsignor Viganò, pubblicamente e da diverso tempo, si pone contro l'insegnamento di Bergoglio, pastore che "oggettivamente" guida le pecore nell'abisso, e lo fa richiamando l'insegnamento di Cristo e della Chiesa, sarebbe dunque lui lo scismatico?
È forse ingiusto da parte di un Arcivescovo mettere all'erta chi non conosce o non capisce, invece di mantenere solo un privato dubbio di coscienza, come intima don Ghio?
Esiste poi l'altro vero problema sull'elezione del presule argentino, e cioè il fatto che il Conclave sia stato preparato per tempo dalla cosiddetta Mafia di San Gallo tramite incontri clandestini e sottili trame, il che andrebbe a cozzare contro la costituzione Universi Dominici Gregis di Giovanni Paolo II. Lo stesso Viganò ha più volte paventato la necessità di un'indagine seria a tal proposito.
Poi ultima e non ultima esiste un' erronea interpretazione di Amoris Laetitia da parte dei Vescovi Argentini, interpretazione che contraddice "oggettivamente ed esplicitamente" il Magistero bimillenario della Chiesa in materia, essa è stata pubblicata negli AAS da Bergoglio e indicata come Magistero Autentico.
(Questo fatto costituisce, come affermato da un teologo dell'Opus Dei, la prima Eresia Formale di un Pontefice nella storia della Chiesa, contraddicendo la Costituzione Dogmatica Pastor Aeternus del Concilio Vaticano I, il che è impossibile).
Non parliamo poi della promozione in mondovisione, e dell'imposizione all'interno delle mura Leonine, di un siero sperimentale ottenuto mediante l'utilizzo di feti appositamente abortiti. Atto questo che secondo il codice di diritto canonico origina la scomunica latae sententiae all'interessato.
E che dire della venerazione/adorazione di un Idolo, Pachamama, nel Tempio di Dio, Idolo portato in processione dagli stessi Vescovi all'interno della Basilica di San Pietro?
O che dire ancora del fatto che il cosiddetto Papa stia da anni permettendo all'Episcopato tedesco, questa volta sì, di creare uno scisma mediante l'introduzione di una dottrina totalmente e radicalmente perversa?
E la dichiarazione di Abu Dhabi?
E il cambio del Padre Nostro che non è più quello di Gesù?
E le tonterias riguardo agli attributi della Santissima Vergine?
Non dimenticherei la testimonianza, attuale più che mai, di Sant'Atanasio, passato dall'essere scomunicato all'essere proclamato Santo e Dottore della Chiesa.
Ha ragione Don Giorgio, ma io ritengo, a mio modesto avviso che ciò in parte è dovuto al periodo storico oscuro che stiamo vivendo nella Chiesa e manifestatoci, anche in apparizioni, riconosciute dalla Chiesa quale Fatima, i cui si parla di una deviazione della Chiesa dalla vera dottrina Cattolica degenerando in una falsa Chiesa capeggiata dal falso profeta a vantaggio dell'antiCristo.
Ciò spinge i fedeli Cattolici ad essere ligi alla Dottrina della Chiesa per rimanere fedeli a Cristo, prima che ai Papi.
D'altronde l'irriverenza nel ricevere il SS.Corpo di Nostro Signore Gesù Cristo, l'illegittimità dei costumi, l'eccessiva tolleranza allo stato peccaminoso (vedasi la benedizione delle coppie gay in Chiesa da parte di Preti attolici
Di preti cattolici un po' in tutto il mondo : ci si meraviglierebbe sbalorditi se chiedessi al mio parroco di benedirmi la pistola con cui decido di uccidere un malvagio, con la speranza che co la benedizione della pistola il colpo vada a buon segno e l'uccida!
Non ci dobbiamo meravigliare della richiesta delle coppie gay, sono anch'essi figli di Dio!
Non dobbiamo meravigliarci di benedirele unioni civili, perché ognuno ha il diritto di vivere in un contesto nucleare, a discapito della famiglia!
Basta amare mettendo da parte il Vangelo che indica in Gesù Cristo l'Amore.
Anzi che dico la Chiesa arriverà ad un punto in cui metterà da parte il Signore elimsndoLo da essa, perché è troppo difficile se non impossibile seguirLo, abbando ando il peccato, eliminiamo Gesù dalla Chiesa ama do i peccatori con il loro peccato, poi chi siamo noi per giudicarci: non siamo tutti peccatori?
Il Signore Lui ci salva, no è necessario il cambiamento di condotta, il peccato fa parte dell'esiste da umana e bisogna accettarlo.
Poi se andiamo tutti all'inferno, casomai ci siamo sbagliati ed il Signore avesse ragione, beh, mal comune.....mezzo gaudio!
Io non ci voglio andare, darò la precedenza esclusiva a tutti i perversi e pervertiti.
In breve, il problema è sempre all'origine: Bergoglio veramente è da considerarsi Papa? Nonostante l'invalidità delle presunte, ma non (pubblicamente) vere, "dimissioni " di Papa Benedetto? Il problema è giuridico (secondo Diritto Canonico) e non del "foro interno"...
Come aveva anche profetizzato padre Pio dicendo a Don Amorth, "sai Gabriele? Satana si è introdotto in Vaticano e presto verrà a governare una falsa chiesa". Allora, cosa significa che sia il foro interno a risolvere la magna quaestio del falso papa. Dobbiamo cioè aspettare che sia Satana a risolvere la questione? A Satana che governa attraverso la falsa chiesa, le cose va bene che rimangano così, visto che le ha prodotte lui servendosi della massoneria ecclesiastica.
F.Sheen in riferimento all venuta dell' anticristo ha scritto:
«Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo è una, ma il
Falso Profeta ne creerà un'altra. Questa falsa chiesa sarà mondana,
ecumenica e globale ‒ una federazione di culti. Le religioni formeranno un certo tipo di associazione planetaria. ......La Chiesa sulla Terra avrà il suo Giuda Iscariota e
sarà appunto il Falso Profeta. Satana lo recluterà tra i nostri vescovi.»
Siano lodati Gesù e Maria
Alcune considerazioni... in Russia, dopo il fattaccio Chernobyl, a chi volesse conoscere la verità veniva risposto di lasciare fare agli "esperti". Se non si faceva parte di quella "élite" non si aveva titolo ad occuparsi della questione! Sappiamo tutti com'è andata a finire... Il Codice di Diritto Canonico, come la legge di uno Stato , nel momento in cui è stato pensato e scritto era perché fosse rispettato... così per l'elezione del Papa, elezione che "gode" della legge umana e Gode dell'azione dello Spirito Santo. Il quale non credo presenzi se oltre a non rispettare una legge umana si contravviene soprattutto a quella Divina! O no? Quindi quando diciamo che è fondamentale non uscire dalla Chiesa siamo certi che il suo Capo in terra sia realmente il Capo? Dire che ci siano dei dubbi è un eufemismo, temo. Se poi questo presunto capo, anzi meglio boss, si dimostra contrario alla Fede ed al mandato irrinunciabile di Confermare nella Fede, rimane il Capo della Chiesa Cattolica? Che fine vogliamo, o volete, far fare al "povero" Tommaso d'Aquino che tanto si spese per provare a dare "linee guida" ai posteri in siffatte magagne? "Si si, no no." È un rischio? Infinitamente grande! Ma sono certo che tenere un piede in 2 scarpe sia anche peggio... Chiedo scusa per lo "sfogo". P.s.: noi non dobbiamo giudicare... non ne abbiamo titolo e capacità. Io qui, però, ho letto giudizi, anche molto molto duri...
“Piccole oscillazioni”? Ma hai mai ascoltato Bergoglio in questi anni? Dire, ad esempio, che tutte le religioni sono uguali è una “piccola oscillazione”? O dire di iniettarsi un siero genico sperimentale derivato dall’uccisione di un innocente è una “piccola oscillazione”?