09:07

Nel tormento di un nuovo dolore, poiché vede approssimarsi la morte della propria madre, la scrittrice ricorda di essere stata privata di certi affetti e conforti più di Gesù stesso, e lo supplica di starle vicino e di aiutarla.
Maria Valtorta dai Quaderni del 1943, 2-3 ottobre

Scrive Maria Valtorta:

Vedo tutta la giustizia del tuo operare, o mio Gesù, ma sento anche tutto il tormento di questo nuovo dolore. Come sono dolorosi certi “fiat”, amore mio!
Penso che Tu sulla tua Croce vedevi, almeno la vedevi, la tua Mamma, e che io invece nella mia lunga agonia l’ho avuta così poco vicina, poco per cause giuste e poco per cause ingiuste, date dal suo modo di pensare. E sarò sola, in mano a estranei, nell’ora della morte. Penso che Tu hai pure assistito il tuo Padre putativo, ed io no (1° settembre). Perciò mi viene fatto di pensare che in questo non sono simile al Maestro, ma ho superato il Maestro con una sofferenza morale che Tu non hai avuto.
E guardo a tua Madre che ha conosciuto questo …Altro

572
219