01:29
P.Elia

Il "Genio" della carità
12 Marzo- Memoria di San Luigi Orione
Cari fratelli e sorelle, oggi, memoria di san Luigi Orione, vorrei condividere con voi un episodio bellissimo della sua vita da cui traspare tutta la sua santità e bontà.
Un sera d’inverno Don Orione predicava nella chiesa parrocchiale di Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria che dista da Tortona circa 10 kilometri . Alla moltitudine di fedeli che erano giunti anche dai paesi vicini Don Orione aveva parlato della misericordia di Dio che perdona tutti i peccati e aveva detto che se anche qualcuno avesse messo il veleno nella scodella di sua madre e l’avesse così fatta morire, se fosse veramente pentito e si confessasse, Dio, nella sua infinita misericordia, perdonerebbe il suo peccato. Dopo aver confessato fino a mezzanotte stava ritornando a piedi a Tortona, perché aveva perso l’ultimo bus, quando vide un’ombra nera, che si avvicinava. Era un uomo avvolto in un tabarro, con il capello calato sulla testa. Aspettava proprio Lui.
Gli chiese se era lui il prete che aveva predicato nella chiesa. Don Orione rispose affermativamente. Allora l’uomo gli disse: lei mi conosce perché ha parlato di me. Don Orione disse che si sbagliava perché era la prima volta che lo incontrava. Allora l’uomo scoppio a piangere e gli raccontò tutta la sua storia di come a causa di liti familiari aveva messo il veleno nella scodella per uccidere la mamma. Da allora non trovava più pace perché il rimorso della coscienza lo perseguitava . Allora Don Orione lì sul ciglio della strada raccolse la confessione di quell’uomo che continuava a piangere. Don Orione gli diede l’assoluzione e quell’uomo percependo l’amore di Dio che lo perdonava abbracciò Don Orione come un bambino abbraccia il suo Papà. Aveva finalmente ritrovato la pace dell’anima

276