…SULLA MANIPOLAZIONE DELL’ INDIVIDUO E IL CONTROLLO DELLA NOSTRA MENTE…LA COLONIZZAZIONE DEL NOSTRO IMMAGINARIO…L’USO IDEOLOGICO DELLA TOPONOMASTICA…
STRALCI DAL VIDEO "Il nostro immaginario è stato costruito?" con Francesco Lamendola, Roberto Bonuglia e Francesco GhislandiIl nostro immaginario è stato costruito?
…il nostro IMMAGINARIO in qualche modo definisce l’idea che noi abbiamo della REALTA’. Esso NON E’ la REALTA’, non corrisponde alla REALTA’: è un IMMAGINARIO SANO nella misura in cui è ABBASTANZA VICINO alla REALTA’, cioè ci trasmette un IMMAGINE ABBASTANZA FEDELE, ABBASTANZA VERITIERA della REALTA << …Il termine IMMAGINARIO (da Treccani)= la sfera dell’immaginazione quale si costituisce e si può riconoscere attraverso i miti, la produzione letteraria e cinematografica, la pubblicità…dal punto di vista gnoseologico cioè conoscitivo l’IMMAGINARIO è un concetto che richiama quello di FANTASMA nella filosofia scolastica e specificamente TOMISTA…il FANTASMA è la riproduzione di un oggetto sensibile che la persona si fa a livello dell’ IMMAGINAZIONE……Quindi L’IMMAGINARIO che abbiamo introiettato e elaborato per tutta la vita dovrebbe essere il più possibile conforme al dato REALE… ( da Come difendere dalla colonizzazione il proprio immaginario di Francesco Lamendola)
…NELLA CONOSCENZA SENSITIVA o ANIMALE: La MENTE riceve dai SENSI gli elementi della conoscenza i dati dei SENSI vengono riuniti dal SENSO COMUNE e riprodotti dal FANTASMA (l’immagine complessiva delle qualitа raccolte in uno stesso OGGETTO)
PER POI PROSEGUIRE NELL’ UOMO COSI’: il FANTASMA è presentato all’ INTELLETTO (penetra la natura dell’OGGETTO, astraendo dal singolo oggetto il suo CONCETTO UNIVERSALE) che lo offre alla MENTE (cioè alla RAGIONE) nella sua REALTA’…alla formazione dei CONCETTI segue quello dei primi GIUDIZI o PRINCIPI LOGICI (principio di non contraddizione e principio di causalità tra i più importanti)…(Da “Sapere come funziona la conoscenza umana per distinguere la buona dalla cattiva filosofia” blog Il Cammino Dei Tre Sentieri)>>
Tuttavia negli ultimi anni il nostro IMMAGINARIO viene DEFINITO dai GRANDI CANALI DELLA COMUNICAZIONE (i social, il telefonino, la televisione, il cinema). E’ fatto di IMMAGINI, IMMAGINI SIMBOLO interamente controllato da una centrale unica, la quale ha una precisa strategia che è quella di COLONIZZARE IL NOSTRO IMMAGINARIO, in altre parole: SOSTITUIRE nella nostra MENTE ad una IMMAGINE RELATIVAMENTE FEDELE E VERITIERA delle cose un IMMAGINE INTERAMENTE COSTRUITA, PIANIFICATA dal POTERE STESSO
ESEMPIO 1:
Questa IMMAGINE da quanto SUPERFICIALMENTE si potrebbe PENSARE NON HA ASSOLUTAMENTE NULLA DI SCIENTIFICO: è l’assemblaggio di singole IMMAGINI (fotogrammi) ciascuno dei quali si riferisce ad una certa SPECIE. Mettendoli uno accanto all’ altro (in successione), VEDENDO come passano da una postura curva ad una eretta, da una certa pelosità dell’epidermide ad una epidermide meno pelosa, dalle fattezze del cranio che assume sempre più quelle dell’ uomo attuale, si SUGGERISCE che l’uomo attuale è il risultato di una EVOLUZIONE CRONOLOGICA da una SPECIE ad un ALTRA…
QUESTA NON E’ SCIENZA, QUESTA E’ UN IPOTESI, ma è talmente entrata nel nostro IMMAGINARIO:
quale IMMAGINARIO? Noi pensiamo per IMMAGINI non per CONCETTI (i CONCETTI, la concettualizzazione, il pensiero astratto viene in un secondo momento (partiamo dalle CONOSCENZE SENSIBILI, visive, poi uditive, tattili, olfattive…).
Questo TRUCCHETTO (tramite tali immagini) FUNZIONA , perchè entra con FORZA nel NOSTRO IMMAGINARIO…E’ difficile ESTIRPARE tale immagine che è stata INTROIETTATA sin dai primi banchi di scuola con l’aiuto della NARRAZIONE della MAESTRA, poi dei PROFESSORI e via di seguito…e che alla fine viene data per CERTA, DIMOSTRATA: anche se DIMOSTRATA NON E’ (fa acqua da tutte le parti il castello dell’ EVOLUZIONISMO…).<<
Come possiamo difendere il nostro IMMAGINARIO se esso viene COLONIZZATO COSTANTEMENTE attraverso IMMAGINI che sono state costruite con lo SCOPO PRECISO di DETERMINARE in NOI una certa VISIONE della REALTA’?
ESEMPIO 2:
In questa nostra immagine del nostro video abbiamo il MITO del GIOVANE RIBELLE “Gioventù Bruciata con l’attore James Dean”.
James Dean In un intera generazione di giovani negli Stati Uniti (dagli anni cinquanta), nell’ Europa (a partire da qualche anno dopo: perchè l’Europa dopo il 1945 essendo ridotta a COLONIA dell’ impero angloamericano ha ricevuto i simboli e gli stimoli della società dominante) è stato un MODELLO, è stato un MITO.
In questo caso è il MITO che attinge al simbolo archetipico del RIBELLE, del GIOVANE RIBELLE: tutta una serie di atteggiamenti, di stile, anche nell’ abbigliamento, nel taglio di capelli, nella postura del corpo, nell’ orientamento dello sguardo.
Un MITO che si definisce ANCHE alla luce della sua TRAGICA FINE: quindi in questa ottica, ammazzarsi a vent’anni in un incidente automobilistico, per aver guidato spericolatamente, per aver messo a repentaglio il bene della vita per una gara di velocità (addirittura giocando con i coetanei in una gara di coraggio con l’automobile). Il SUGGELLO FINALE , il TOCCO FINALE, la DEGNA CONCLUSIONE di una vita spesa nel SEGNO DELLA RIBELLIONE, della TRASGRESSIONE.
Anni dopo questo MITO ha mostrato SEGNI di VITALITA’ nel film Thelma & Louise: in versione femminile le due protagoniste trovano la “LIBERTA’ “ nello schiacciare l’acceleratore OLTRE IL LIMITE del Grand Canyon e proiettarsi nel vuoto con la loro automobile.
ESEMPIO 3:
Vediamo una giovanissima donna “poco più che adolescente” che per come si pone, per come si veste, per come si muove nel mondo e per lo stile di vita che conduce, per l’orientamento complessivo della sua esistenza è in CONTRASTO TOTALE con l’IMMAGINE delle generazioni precedenti “anche delle sue coetanee, anche della generazione immediatamente precedente, quella delle madri, delle quarantenni…”
Anche qui un intera generazione di ragazzine ha INTROIETTATO il MITO di Brigitte Bardot, il MITO della ragazza LIBERA, INTRAPRENDENTE, della ragazza che non pensa a cercare l’amore e costruire una famiglia, avere dei bambini; anzi queste cose improvvisamente (a partire da quegli anni) sono apparse non solo superate ma anche come disdicevoli. Cioè COLORO che hanno COSTRUITO il nostro IMMAGINARIO hanno fatto si che la PERCEZIONE di una donna che cercasse queste cose nella vita…fosse qualche cosa di antipatico, qualcosa di regressivo, qualcosa da evitare…INUTILE DIRE QUALE E’ STATO IL RISULTATO: un intera generazione di maschietti che si IDENTIFICAVA nel GIOVANE RIBELLE alla James Dean e di ragazzine che si IDENTIFICAVA nella giovane spregiudicata, intraprendente, disinibita alla Brigitte Bardot.
Che cosa hanno costruito? Che tipo di valori hanno realizzato? Che tipo di famiglia hanno in qualche modo messo in piedi? Forse hanno TRASFERITO nella loro esistenza la grandissima confusione che avevano in testa perchè indicare ad un intera generazione di giovani non l’eroismo, il sacrificio, l’impegno, l’umiltà, ma l’idea che la vita va GODUTA GIORNO PER GIORNO SENZA UN PROGETTO, SENZA UN FINE, SENZA UNA GERARCHIA DI VALORI cioè spendendo la vita in una totale MANCANZA DI SENSO (il GIOVANE RIBELLE a che cosa si RIBELLA? La giovane DISINIBITA a che cosa si RIBELLA? Si RIBELLANO alla MANCANZA DI SENSO…) è come dire: ce ne freghiamo di tutto, la VITA non ha un SENSO, io non riconosco un SENSO o un FINE alla VITA, voglio VIVERE A MODO MIO SENZA DOMANDARMI COSA FARO’ DOMANI…Il risultato è stato una generazione allo sbando…
Noi oggi stiamo vivendo gli EFFETTI i CONTRACCOLPI, le CONSEGUENZE di quello SBANDAMENTO GENERAZIONALE che si è verificato negli anni cinquanta/sessanta del 1900. NOI i NOSTRI FIGLI, i NOSTRI NIPOTI sono gli EREDI di quello SBANDAMENTO…
Chi ha generato ciò? Soprattutto I PADRONI del NOSTRO IMMAGINARIO, soprattutto coloro che lo hanno costruito (magari con poche IMMAGINI…). Abbiamo fatto tre esempi:
L’ IMMAGINE dell’ EVOLUZIONISMO per suggerire che siamo degli scimmiotti che sono cresciuti a caso: dunque non c’è un FINE nell’ esistenza specifica dell’ uomo.
L’ IMMAGINE di James Dean, del GIOVANE RIBELLE, ETERNAMENTE ARRABBIATO, ETERNAMENTE TRASGRESSIVO, ETERNAMENTE ANCHE PERCHE’ DESTINATO A MORIRE GIOVANE, ATTENZIONE: si può morire anche a LIVELLO SPIRITUALE, ci si può anche suicidare SPIRITUALMENTE, MORALMENTE: continuare a vivere ma in REALTA’ essere MORTI DENTRO.
Infine l’IMMAGINE “apparentemente più leggera e quasi graziosa” di Brigitte Bardot, della ragazzina IMPROVVISAMENTE EMANCIPATA, che mostra il suo corpo, che ha le chiavi di casa e torna quando vuole anche a notte fonda, frequenta chi vuole, ha rapporti con chi vuole, non rispetta alcuna regola. Queste idee(se vogliamo chiamarle così…) questi atteggiamenti, questi comportamenti, questi stili, sono stati COSTRUITI nella generazione di quelli che allora avevano 20 anni COLONIZZANDO IL LORO IMMAGINARIO.
Naturalmente anche oggi il NOSTRO IMMAGINARIO VIENE COLONIZZATO ma con SISTEMI ANCORA PIU’ EFFICACI, ANCORA PIU’ CAPILLARI: per cui oggi sarebbe difficile sintetizzare in poche immagini questa COLONIZZAZIONE che è in atto, ed è in atto con tanta forza che non ce ne rendiamo più conto. Ed è questa la differenza: mentre allora un po di ragionamento avrebbe consentito una presa di distanza tra la REALTA’ VERA e la REALTA’ COSTRUITA NEL NOSTRO IMMAGINARIO oggi la cosa sarebbe QUASI IMPOSSIBILE: perchè è QUASI IMPOSSIBILE separare gli ELEMENTI PURAMENTE ARTIFICIALI del NOSTRO IMMAGINARIO dagli ELEMENTI di REALTA’ ancora presenti in esso.
Quindi la domanda delle domande è sempre: Come possiamo fare per DIFENDERE il nostro IMMAGINARIO dalla COLONIZZAZIONE che introduce in NOI PENSIERI che NON SONO NOSTRI, MODELLI CHE NON CI APPARTENGONO, STILI di VITA che sono LONTANISSIMI da quello che NOI naturalmente potremmo DESIDERARE e SCEGLIERE. Come possiamo DIFENDERCI? Perchè chi difende il PROPRIO IMMAGINARIO DIFENDE ANCHE (al tempo stesso) il PROPRIO SISTEMA ORDINATO di VITA.
…le tre IMMAGINI che sono state scelte e proiettate in questo video toccano tre corde fondamentali che ci fanno capire quali siano stati i TRE FILONI su cui questa RICOSTRUZIONE FORZATA dell’ IMMAGINARIO COLLETTIVO sia avvenuta:
1) la prima IMMAGINE quella legata all’ EVOLUZIONISMO (con un collage di fotogrammi che mostrano l’evoluzione umana dalla scimmia: i prossimi fotogrammi che vorrebbero aggiungere a questo collage tenderanno verso il transumano ibrido uomo macchina?) è volta a colpire e riscrivere la naturale propensione al senso del sacro che l’uomo e la donna hanno dalla creazione. Noi siamo creati avendo all’ interno di noi “volenti o nolenti” il SENSO DELL’ ETERNITA’…<<…“Sicurezza di sé” il mantra dello stato della rivoluzione…duemila pagine sull’ uomo come infallibile risposta a se stesso…Nello stato della rivoluzione il generale non era un individuo preciso: si trattava di una carica che cambiava a seconda della condizione di chi veniva segretamente prescelto. Bastava che questi palesasse una fragilità nella salute e subito si provvedeva a sostituirlo. In realtà tutti erano a conoscenza di come e perchè avvenivano gli avvicendamenti, ma tutti fingevano di non accorgersi. Era un gioco delle parti: il potere si mostrava inossidabile e i sudditi si autoconvincevano che fosse realmente così. Tutto questo era possibile perchè il grande generale indossava una maschera, una specie di grande elmo rosso che rendeva impossibile il riconoscimento del volto…Un giorno l’uomo che era dietro quella strana maschera, e che quindi impersonava il grande generale, trovò uno strano libro… Un libro che parlava del destino dell’ uomo. In esso vi era una vecchia immaginata sacra, si trattava di un (sacro cuore di Gesù)…Anche il generale dello stato della rivoluzione era in attesa del MISTERO…e scrisse sul libro della rivoluzione: “il mistero è qui in me ed intorno a me, sconfiggerlo è impossibile, ho conquistato tutto quello che avevo da conquistare, ho combattuto e distrutto centinaia di avversari, ma dinnanzi al mistero che avvolge la mia vita avverto il mio essere impotente a divenire padrone di me stesso e del mio destino. Tutti sono riuscito a sconfiggere tranne me stesso”…(dal racconto “Le poche parole che sconfissero duemila pagine di menzogne” blog Il Cammino dei Tre Sentieri)
2) la seconda IMMAGINE quella legata alla GIOVENTU’ RIBELLE è legata più all’ AUTODISTRUZIONE che all’ EDONISMO: il simbolo di un NICHILISMO RIVOLUZIONARIO che tende a RIGETTARE ciò che non è considerato un dono (cioè la VITA): in quel’ ambito la VITA è considerata un PESO, di cui NON ANDAR FIERI…
3) la terza IMMAGINE è quella che potremmo riassumerla di un FEMMINISMO CONSUMISTICO. Un modello che va a mirare FORME ESTETICHE e va a colpire i VALORI ETICI che erano propri dell’ IMMAGINE FEMMINILE nella CLASSICITA’: voi immaginate adesso di mettere a confronto l’IMMAGINE della Bardot che è stata condivisa e affiancatela a quella femminile firmata dal Canova e vedrete la sensazione diversa che all’ occhio (soprattutto maschile) le due IMMAGINI richiamano. Un conto è la bellezza, un conto è l’armonia delle forme, un conto è la volgarità dell’ erotismo o comunque di ciò che mira a stimolarlo “stimolare i bassi istinti”…
STRALCI DAL VIDEO "Giù le mani dalla toponomastica" con Francesco Lamendola, Roberto Bonuglia e Francesco Ghislandi
…LA TOPONOMASTICA CITTADINA PER COLONIZZARE IL NOSTRO IMMAGINARIO…
La regola aurea del POTERE ( Attenzione: di qualunque potere non solo quello odierno…) è in primo luogo quella di esercitare una qualche FORMA DI CONTROLLO nonché di DOMINIO sulla MENTE DEGLI INDIVIDUI. Perchè il POTERE ha sempre saputo che per tenere SOTTO CONTROLLO una SOCIETA’ NON BASTA IMPORRE CONTROLLI, DIVIETI, GIUDICI, TRIBUNALI,POLIZIA…BISOGNA (oltre a questo) CERCARE DI AGIRE sull’ IMMAGINARIO (cioè sulla MENTE…).
Per esempio sul LINGUAGGIO, hanno sempre saputo che le parole influenzano il modo di pensare… e quindi descrivere un certo evento, operazione, una certa realtà con parole amichevoli, rassicuranti o con parole minacciose e criminalizzanti sono due cose che producono effetti COMPLETAMENTE DIVERSI…Il POTERE dunque ha sempre VEICOLATO PAROLE che si riferiscono a se stesso atte a far PERCEPIRE SE STESSO come POSITIVO…Cioè atto a creare una qualche forma di CONSENSO…<<…La parola libero, libertà e altre derivate hanno infatti precise connotazioni che rinviano ad accezioni di significato sempre positive. Ad esempio, una persona liberale, al di là del rimando politico, è qualcuno che manifesta generosità, apertura al prossimo e al mondo…Insomma, tutti amano la libertà e quindi riuscire ad appropriarsi, ideologicamente, di questo patrimonio semantico e cucirselo addosso vuol dire porsi su un piedestallo e farsi guardare con rispetto.
Lo stesso potremmo dire per tante altre parole totem ma anche per etichette che si pretende che diventino nobilitanti se caratterizzate da un prefisso ‘anti’ posto prima di un concetto fatto passare per spregevole: fascista, patriarcale, razzista, discriminatorio, omofobo, etc.Il buonista neo-giacobino in questo pantano semantico pieno di fango e diamanti ci sguazza felice. Lui è colui che si arroga di un diritto manicheo di essere sempre dalla parte giusta con il privilegio di poter imporre un lessico adulatore per lui e ostile a chi sta dalla parte sbagliata…il buon vino non è tale perché nobilitato da una bella etichetta. È il contenuto della bottiglia ciò che definisce la qualità del vino. FUOR DI METAFORA, I FATTI OGGETTIVI DEFINISCONO LA REALTA’ NON LA LORO QUALIFICA SOGGETTIVA E MISTIFICANTE…
…E torniamo alla questione, oggetto di questa ricerca, della vera natura del liberalismo e delle sue degenerazioni. È tempo che si sveli l’inganno semantico e di aprire gli occhi di fronte a certe derive sempre più repressive. Sebbene sembri un ossimoro, il concetto di dittatura o repressione liberale sta realizzandosi compiutamente in molte parti del mondo. È una realtà che si verifica quando la libertà diventa obbligatoria, perlomeno quella che hanno in mente i detentori del potere…(da Il paradosso dei regimi liberali repressivi – prima parte di Roberto Allieri Il blog di Sabino Paciolla)
…certo, il termine “LIBERALISMO” sembra una conferma dei frequenti fenomeni di INVERSIONE DI SIGNIFICATO SUCCEDUTISI NELLA STORIA. La parola latina Liberalitas ha il significato di “sentimenti degni di un uomo libero, nobiltà d’animo, gentilezza, benevolenza, bontà, liberalità, generosità”. É difficile attribuire questi sentimenti ai liberal americani che vogliono DISTRUGGERE LE STATUE DI CRISTOFORO COLOMBO, di THOMAS JEFFERSON o degli EROI CONFEDERATI, applicare la più feroce CANCEL CULTURE, incitare all’ODIO per l’UOMO BIANCO, ELIMINARE GLI STUDI CLASSICI dalle università e cacciare tutti quelli, studenti e professori, che non la pensano come loro…(Da La tolleranza secondo i liberali di Antonio de Felip blog Ricognizioni)>>
Oggi stiamo arrivando addirittura ad una azione diretta di tipo mentale di tipo psichico. Addirittura è in progetto l’intervento farmacologico allo scopo di MODIFICARE in maniera diretta la PSICHE degli INDIVIDUI. Sono in corso esperimenti da circa mezzo secolo ad esempio il progetto MK-ULTRA (da parte dei servizi segreti americani) una volta che si disponga del suo corpo fisico(è il caso di un detenuto, di una persona ospedalizzata…) attraverso azioni farmacologiche e azioni di tipo ipnotico a livello inconscio…Ciò avviene non su SINGOLI INDIVIDUI ma verso TUTTI I MEMBRI DELLA SOCETA’ (per esempio sfruttando un allarme sanitario ed imponendo l’obbligo di sottoporsi ad un certo trattamento sanitario…ne abbiamo avuto un esperienza recente…)…<<…La cosa forse ancor più inquietante è che la ricerca e i fondi investititi nel PROGETTO MONARCH (proseguimento del progetto MK-ULTRA) non hanno solo lo scopo di creare schiavi mentalmente controllati. Molte delle tecniche della PROGRAMMAZIONE messe a punto in questi esperimenti VENGONO POI APPLICATE SU SCALA MONDIALE ATTRAVERSO I MASS MEDIA. VIDEO MUSICALI, TELEGIORNALI, FILM, PUBBLICITA’ e SCHOW TELEVISIVI SONO CONCEPITI UTILIZZANDO I DATI PIU’ AVANZATI A DISPOSIZIONE SUL COMPORTAMENTO UMANO E SU COME MANIPOLARLO. Il CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE è L’OBIETTIVO ULTIMO.
…I primi studi di controllo mentale nei campi nazisti con il dottor Mengele…Al termine della seconda guerra mondiale Mengele ed altri cinquemila nazisti di alto rango furono trasferiti segretamente negli Stati Uniti e nel Sud America nell’ operazione denominata Paperclip…Le ricerche di Mengele servirono alla CIA come base per il programma di ricerca segreto ed illegale MK-ULTRA…Negli anni settanta il progetto MK-ULTRA venne portato alla luce da varie commissioni…la CIA dichiarò di avere interrotto tali esperimenti con l’intervento di queste commissioni ma alcuni informatori sono usciti allo scoperto affermando che il progetto fosse proseguito in clandestinità e che il PROGRAMMA MONARCH sia diventato il proseguimento dell’ MK-ULTRA…
…ll CONTROLLO MENTALE MONARCH viene utilizzato da vari gruppi e organizzazioni per scopi diversi…i PROGRAMMATORI MONARCH provocano diversi traumi alle vittime attraverso l’uso di elettroshock, torture, abusi, giochi psicologici al fine di dissociarsi dalla realtà…la capacità del soggetto di dissociarsi è un requisito importante…l’importante è che la vittima segua le direttive del programmatore senza consapevolezza…in seguito ai grave trauma tramite uso di elettroshock, torture ecc..la vittima si divide in personalità alternative alla principale…Precedentemente indicato come “disturbo di personalità multipla”, è attualmente riconosciuto come “disturbo dissociativo dell’ identità” ed è la base per la PROGRAMMAZIONE MONARCH…Il condizionamento della mente della vittima viene ulteriormente rafforzato attraverso l’ipnosi, la coercizione a doppio legame in versioni tra piacere e dolore, privazione di cibo, acqua e sonno, deprivazione sensoriale oltre a vari farmaci che alterano determinate funzioni cerebrali…la vittima viene chiamato schiavo da parte del programmatore che a sua volta è percepito come un maestro o come un dio. Circa Il 75% delle vittime sono femmine in quanto riescono a dissociarsi più facilmente rispetto ai maschi…
…Le barriere di amnesia costruite dai traumi formano uno scudo protettivo di segretezza che impedisce che i carnefici vengano scoperti e impedisce alla personalità principale che controlla il corpo per la maggior parte del tempo di sapere quando il sistema di alter ego sta per essere utilizzato…la posta in gioco è molto alta, mantenere la segretezza dell’ agenzia di intelligence o il gruppo occulto che sta controllando lo schiavo. La percentuale di successo di questa programmazione è alta, ma quando questa non riesce, il soggetto viene ucciso…
…Una volta che sopravviene la scissione della personalità di base si può creare un mondo interiore e si possono programmare nuovi alter ego utilizzando strumenti quali la musica, i film (soprattutto le produzioni Disney e le fiabe).
Questi ausili visivi e sonori rafforzano il processo di programmazione con immagini, simboli, significati e concetti…
Si possono raggiungere gli alter ego creati con le parole di attivazione o attraverso i simboli mediante i quali il gestore ha programmato la psiche del soggetto. Le immagini interiori più comuni viste dagli schiavi del CONTROLLO MENTALE sono alberi (l’albero cabalistico della vita), loop infiniti, antichi simboli e lettere, ragnatele, specchi, vetri rotti, maschere, castelli, labirinti, farfalle, robot.
Molti di questi simboli ricorrono anche in video musicali che in qualche modo si ricollegano alla PROGRAMMAZIONE MONARCH…Questi simboli sono comunemente inseriti nei film e nei video per due motivi: per desensibilizzare la maggioranza della popolazione: utilizzando i messaggi subliminali e la PNL (programmazione neurolinguistica) e per costruire deliberatamente specifici inneschi e chiavi per la PROGRAMMAZIONE di BASE destinata a BAMBINI MONARCH ALTAMENTE IMPRESSIONABILI.Tra i film utilizzati per la PROGRAMMAZIONE MONARCH abbiamo: il mago di Oz, Alice nel paese delle meraviglie, Pinocchio, La bella addormentata…la maggior parte dei film della Disney sono utilizzati per la PROGRAMMAZIONE.
Esistono vari livelli della PROGRAMMAZIONE MONARCH che identificano le funzioni dello schiavo e prendono il nome dalle onde dell’ encelografia:
La PROGRAMMAZIONE ALPHA si situa all’interno della personalità di controllo di base è caratterizzata da un potenziamento della memoria insieme ad un sostanziale incremento della forza fisica e acutezza visiva.
La PROGRAMMAZIONE BETA è di tipo sessuale: questa PROGRAMMAZIONE elimina tutte le condizioni morali apprese e stimola l’istinto sessuale primitivo.
La PROGRAMMAZIONE KITTEN (gattina), è il più evidente tipo di programmazione a cui sono state sottoposte celebrità femminili, modelle, attrici e cantanti. Nella cultura popolare, i vestiti a disegno felino spesso denotano la programmazione Kitten.
La PROGRAMMAZIONE DELTA è nota come programmazione «killer» e venne originariamente sviluppata per l'addestramento degli agenti speciali o dei soldati d'élite nelle operazioni sotto copertura. L'ottima risposta adrenalinica e l'aggressività controllata sono evidenti. I soggetti sono privi di paura e sono molto sistematici nello svolgimento dei loro incarichi. A questo livello possono essere stratificate istruzioni come il suicidio…
La PROGRAMMAZIONE THETA viene considerata una programmazione «psichica» che potenzia le capacità telepatiche. I Bloodliners (cioè coloro che discendono da famiglie di tradizione satanista da più generazioni) sembrano avere un'inclinazione per le attività telepatiche molto più alta rispetto a chi non appartiene alle loro casate.
Nonostante le molte rivelazioni, i documenti, le testimonianze, la grande maggioranza della popolazione sembra ignorare del tutto il PROBLEMA DEL CONTROLLO MENTALE, eppure come già abbiamo visto la stessa cultura di massa è piena di riferimenti a queste TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE.
Film come The Manchurian Candidate fanno riferimento direttamente a questo argomento, persino raffigurando le tecniche reali, come l'elettroshock, l'uso di parole «attivatrici» e l’applicazione di microchip.
Anche îl film del 2016 Split è incentrato intorno alla figura di un uomo che soffre di disturbo dissociativo dell’ identità e che sembra essere una vittima della PROGRAMMAZIONE MONARCH.
Diversi personaggi pubblici che vediamo nei film sono schiavi del CONTROLLO MENTALE. Personaggi famosi, da Candy Jones, a Celia Imrie a Sirhan Sirhan sono uscite allo scoperto e hanno raccontato le loro esperienze di vittime del controllo mentale... eppure ancora la gente sostiene che tutto questo non possa essere reale.
La cosa forse ancor più inquietante è che la ricerca e i fondi investititi nel PROGETTO MONARCH non hanno solo lo scopo di creare schiavi mentalmente controllati. Molte delle tecniche della PROGRAMMAZIONE messe a punto in questi esperimenti VENGONO POI APPLICATE SU SCALA MONDIALE ATTRAVERSO I MASS MEDIA.
VIDEO MUSICALI, TELEGIORNALI, FILM, PUBBLICITA’ e SCHOW TELEVISIVI SONO CONCEPITI UTILIZZANDO I DATI PIU’ AVANZATI A DISPOSIZIONE SUL COMPORTAMENTO UMANO E SU COME MANIPOLARLO. Il CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE è L’OBIETTIVO ULTIMO ( da Controllo mentale Monarch: come l'élite crea i suoi schiavi)>>.
Recentemente il POTERE ha individuato nella TOPONOMASTICA CITTADINA (del nome delle vie e delle piazze) il LUOGO IDEALE per COLONIZZARE IL NOSTRO IMMAGINARIO…
ESEMPIO: una delle più belle e storiche piazze della città natate di Francesco Lamendola da che mondo e mondo si chiamava PIAZZA SAN GIACOMO (perchè su di essa prospettava la chiesa di san Giacomo) , tuttavia si poteva chiamare PIAZZA DELLE ERBE perchè li si svolgeva il mercato settimanale delle erbe…Dopo la seconda guerra mondiale cosa hanno pensato gli amministratori usciti dalla resistenza e dalla svolta repubblicana? L’hanno ribattezzata PIAZZA GIACOMO MATTEOTTI (naturalmente Francesco Amendola sottolinea che non ha nulla contro Matteotti ma si domanda: perchè lui SI’ e tanti altri NO? Per esempio tanti altri eroi sconosciuti che sono caduti combattendo valorosamente nell’ ultima guerra che ha visto L’Italia come STATO SOVRANO 1940/1943, perchè dopo ha cessato di esserlo…) … e non solo, la TOPONOMASTICA CITTADINA è stata COMPLETAMENTE RIVISITATA ed ha assunto denominazioni come: viale volontari della libertà…piazzale 26 luglio “in onore della resistenza”…ecc…Ciò è accaduto in tutta Italia e in tutta Europa…Una scelta di natura IDEOLOGICA: far sparire il ricordo di un certo periodo storico…
Quando le persone cominciano sin da bambini ad avere familiarità con questi nomi e a considerarli con una sorta di SACRALITA’ (legati a certi concetti…) questo e’ una maniera di indottrinare un intera società, un popolo intero, generazioni su generazioni (quasi senza averne l’aria), un indottrinamento NASCOSTO e non ESPLICITO come era quello della maestra di musica alle elementari che faceva cantare agli alunni BELLA CIAO sull’attenti e guardando uno per uno, accertandosi che ognuno stesse effettivamente cantando…ESPLICITO è stato anche l’indottrinamento di certi professori delle medie, delle superiori dell’ università con riferimenti IDEOLOGICI ESTREMAMENTE CHIARI…Quindi tramite la TOPONOMASTICA si ottiene un INDOTTRINAMENTO senza neanche SPORCARSI LE MANI…
…La STRUMENTALIZZAZIONE della TOPONOMASTICA a livello IDEOLOGICO di una vulgata storica che deve essere perpetuata alle nuove generazioni e quindi portare avanti una serie di falsificazioni, scorrettezze dal punto di vista storiografico e filologico aggiungendo errori su errori…
I PIANI, gli SCOPI di DETTO tipo di COLONIZZAZIONE DELL’ IMMAGINARIO COLLETTIVO tramite la TOPONOMASTICA sono essenzialmente due:
1) affonda le sue radici nel Diritto romano che aveva un ISTITUTO SPECIFICO che si chiamava DAMNATIO MEMORIAE ( ovvero CANCELLAZIONE DELLA MEMORIA: che è la versione vecchia dell’ attuale CANCEL CULTURE) ossia la CANCELLAZIONE SISTEMATICA dalle FONTI STORICHE di PERSONE che il POTERE DELL’ EPOCA RITENEVA GIUSTO NON RICORDARE, di condannare ad essere DIMENTICATE da TUTTI in modo da far SEMBRARE che quelle PERSONE non fossero MAI ESISTITE.
OGGI ci troviamo di fronte ad una DAMNATIO MEMORIAE che potremmo definire la DAMNATIO MEDIATICA ovvero si CANCELLANO in TEMPO REALE dalle FONTI di CRONACA, di MEDIA (che poi diventeranno fonti storiche) tutte le VOCI FUORI DAL CORO…
2) per INCENSARE con ONOREFICENZE TOPONOMASTICHE altri PROTAGONISTI della STORIA per IMPORNE il RICORDO (che non è un ricordo legato al senso critico, civico ma è una sorta di ESALTAZIONE) non di carattere PATRIOTTICO ma IDEOLOGICO in quanto l’ITALIA è una nazione NAZIONALFOBICA almeno dal secondo dopoguerra, quando il SUPERAMENTO del FASCISMO ha significato ed è coinciso con l’ABBANDONO DEFINITIVO di qualsiasi DIGNITA’ NAZIONALE e di qualsiasi SIGNIFICATO e ORGOGLIO NAZIONALE.
ESEMPI:
1) nel dicembre 2022 in un paese in provincia di Torino (Borgone di Susa) il sindaco si è lamentato perchè è stato costretto (ha ricevuto pressioni) per cambiare la scritta di una VIA (via XX SETTEMBRE).
PERCHE’ CIO’? Ricordare il XX SETTEMBRE è FUNZIONALE… (sappiamo tutti cosa simboleggia…) però la CANCEL CULTURE (la cancellazione della cultura) IMPONEVA di CAMBIARE l’utilizzo dei NUMERI ROMANI (quindi togliere le due X per mettere i numeri arabi).
PERCHE’ I NUMERI ARABI e NON ROMANI? Perchè l’uso dei NUMERI ROMANI fu CELEBRATO nell’ ITALIA tra le due guerre dove la numerazione era quella ROMANA (la tradizione ROMANA era talmente sentita che veniva insegnata nelle scuole e veniva utilizzata nelle scritte sui palazzi e nelle vie eccetera…) e quindi si pensava che ciò ricordasse il REGIME…<<…Le situazioni di liberalismo repressivo sono sotto gli occhi di tutti.
Per esempio, la cultura woke, nata e sviluppatasi negli Stati Uniti avendo come brodo di cultura ambienti liberal e radicali (cioè libertari) è paradigmatica dell’evoluzione dei principi di libertà quando questi diventano vincolanti e asfissiantemente applicati. La libertà dispotica imposta da una ristretta élite, ha infettato nel suolo americano ogni campus universitario ed è penetrata in ogni ganglio di potere, con sistemi coercitivi. È diventata una libertà tossica. Di ciò abbiamo un riflesso anche da noi in quel linguaggio ridicolo che pretende di piegare il lessico e inquinarlo, per cancellare la cultura dei popoli… un esempio tra i più drammatici del totalitarismo liberale lo abbiamo in quei Paesi europei ed extra-europei come Canada, Australia e Stati Uniti dove è politicamente al potere. In questo blog sarei imbarazzato nella scelta tra miriadi di articoli di denuncia. Per cui mi limito a segnalare emblematicamente, uno per tutti, il regime canadese guidato da Trudeau…(da Il paradosso dei regimi liberali repressivi – prima parte di Roberto Allieri Il blog di Sabino Paciolla)>>
2) il 14 maggio del 2023 è scoppiata a Reggio Emilia una polemica su una VIA intitolata a D’ANNUNZIO che veniva CONSIDERATO come un PERSONAGGIO che ricordava appunto il REGIME FASCISTA (fermo restando che poi storicamente il rapporto tra D’ANNUNZIO è tutt’ altro che di IDENTIFICAZIONE con il REGIME…ma questo probabilmente la VULGATA NON LO VUOLE RICORDARE…)
Ci sono poi anche dei PARADOSSI TOPONOMASTICI… << tra gli INNUMEREVOLI PARADOSSI (non dichiarati…) o CORTOCIRCUITI dell’ IDEOLOGIA UNICA possiamo citare quello (però dichiarato…) di uno dei suoi padri (KARL POPPER): “…A proposito di icone, se ve n’è una che più liberale non si può, è quella di Karl Popper, filosofo viennese, da molti citato e da pochi letto, anche perché la sua opera principale, La società aperta e i suoi nemici è un tomo indigeribile di 500 pagine che si apre, nel suo primo libro, con un astioso attacco a Platone, che considera “totalitario”. É di Popper la codifica contemporanea del contraddittorio principio (paradosso) di INTOLLERANZA DEGLI INTOLLERANTI DA PARTE DEI TOLLERANTI: “Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti […] allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi. Dobbiamo proclamare il diritto di sopprimerle [le filosofie intolleranti] se necessario anche con la forza. Noi dovremmo quindi proclamare, in nome della tolleranza, il diritto di non tollerare gli intolleranti”. Da notare il liberalissimo: “anche con la forza”. Ancora una volta rimane aperto il tema di chi sono gli intolleranti, su quali basi possono essere così definiti chi ha il diritto di proclamarli tali.La definizione di “Società aperta” ha avuto a tal punto successo che è diventata il nome della più potente associazione sovversiva dell’ora presente, quell’Open Society dell’ebreo ungherese George Soros…”(Da La tolleranza secondo i liberali di Antonio de Felip blog Ricognizioni) >>
Roberto Bonuglia cita quello contenuto in un volume che è stato edito dalla casa editrice Laterza nel 2024 in cui si parla delle STATUE INGIUSTE. Non solo quindi la TOPONOMASTICA intesa come NOME DELLE VIE, NOME DELLE PIAZZE ma anche l’ARREDO URBANO che con il Black Lives Matter (le proteste negli USA di qualche anno fa) aveva SDOGANATO la MODA di DEVASTARE le SCULTURE e le STATUE che erano utilizzate come ARREDO URBANO perchè si PENSAVA potessero RIEVOCARE EROI SCOMODI…
E qui si arriva al PARADOSSO: perchè l’autore di questo libro (tra l’altro è un decorato accademico e rettore di una università importante in Italia) si LAMENTAVA del fatto che vi fosse una VIA intitolata a un PERSONAGGIO che si era reso REO di aver COLLABORATO con il REGIME FASCISTA, che aveva ricoperto durante il REGIME FASCISTA una carica MINISTERIALE e aveva firmato le LEGGI RAZZIALI del 1938 e quindi non degno di avere questa VIA ( si tratta di Thaon di Revel).
ORA il PROBLEMA è che la VIA di cui si LAMENTAVA questo IMPORTANTE AUTORE IN VERITA’ NON ERA INTITOLATA alla persona che lui IMMAGINAVA ma ad UN ALTRA che non aveva NULLA A CHE FARE con il REGIME FASCISTA… OVVERO non era Paolo Ignazio Maria Thaon di Revel nato a Tolone nel 1888 MINISTRO delle FINANZE del REGIME FASCISTA tra il 1935 e il 1943 e quindi FIRMATARIO delle LEGGI RAZZIALI (persona alla quale l’ANPI STRANAMENTE fece INTITOLARE una VIA nel paese di Carmagnola.)
MA (la via dove passava tutti i giorni il pluridecorato accademico) era INTITOLATA a Paolo (e non Paolo Ignazio Maria) Thaon di Revel, AMMIRAGLIO TORINESE nato nel 1859 che fu SI’ MINISTRO DELLA MARINA nel 1922 fino al 1925 ma che con il PASSAGGIO del FASCISMO alla FASE del FASCISMO REGIME RIDIEDE INDIETRO l’INCARICO e TORNO’ a fare l’AMMIRAGLIO (tra l’altro non era COLLUSO con il REGIME infatti divenne PRESIDENTE del SENATO il 25 luglio del 1943 dopo il GRAN CONSIGLIO che SFIDUCIA MUSSOLINI).
Ora queste note storiche sono un ESEMPIO di come la CANCEL CULTURE (la CULTURA DELLA CANCELLAZIONE), la BATTAGLIA TOPONOMASTICA ASSUME delle FORME RIDICOLE e L’IDEOLOGIA ACCECA TUTTI…. ACCECA perchè PARADOSSALMENTE le INFORMAZIONI che hanno tratto in INGANNO l’AUTORE di QUESTO LIBRO erano state PRESE da WIKIPEDIA (un portale di INFORMAZIONE che consta di COLLABORATORI ANONIMI che scrivono quello che scrivono in modo assolutamente ANONIMO…). QUINDI quando si USA il LIVELLO STRUMENTALE IDEOLOGICO si POSSONO PRENDERE dei GRANCHI NON DA POCO…Un conto è un REFUSO, un conto è un ERRORE DI SOSTITUZIONE (due NOMI SIMILI ma due PERSONE COMPLETAMENTE DIVERSE)…Si potrebbero fare anche tanti altri esempi…
Perchè oggi abbiamo un uso sempre più strumentale della TOPONOMASTICA? Quando l’OPINIONE PUBBLICA aveva sposato il tema dell’ ANTIFASCISMO c’erano VIE che celebravano questo APPROCCIO… Quando OGGI abbiamo il tema del GENDER o l’ AMBIENTALISMO è evidente che ci DOBBIAMO ASPETTARCI VIE di questo tipo, intitolate a ICONE che RICHIAMANO questa roba qui…
Noi non possiamo CAPIRE IL PROBLEMA se NON ANDIAMO ALLA RADICE.
Il NOME delle STRADE, delle PIAZZE NASCE per un OGGETTIVO e SEMPLICE OBIETTIVO: dare un RIFERIMENTO alle PERSONE che dovevano INCONTRARSI quando non c’era GOOGLE MAPS.
INIZIALMENTE le STRADE, le PIAZZE non avevano la NECESSITA’ di ESSERE INTITOLATE a dei PERSONAGGI in virtù delle PROPRIE QUALITA’ PUBBLICHE.
ESEMPIO: a ROMA si c’era magari il nome di chi aveva SPONSORIZZATO (usando un termine moderno) la costruzione di una determinata VIA (ad esempio la APPIA, la CLAUDIA…) ma queste era DENOMINATE in base al loro significato semantico della loro collocazione reale (piazza del campo perchè è il campo).
Quando nasce l’idea di dare alle piazze dei nomi specifici, nel senso di dare alla STORIA un uso PUBBLICO, cioè utilizzare la TOPONOMASTICA per formare le PERSONE, gli ITALIANI, per creare una CULTURA NAZIONALE? NASCE con il RISORGIMENTO (mediante leggi apposite). Dal 1876 è la SINISTRA STORICA che INVESTE MOLTO in queste AZIONI (pubblicità della STORIA al fine di COSTRUIRE un IDENTITA’ NAZIONALE…). Poi arriva il FASCISMO che con una legge del 1927 cosa fa? Prosegue sulla stessa strada con la LEZIONE RISORGIMENTALE… vuole COMPLETARE il PROCESSI di UNIFICAZIONE di QUESTO POPOLO in una BANDIERA, quella ITALIANA che poi COINCIDERA’ con quella del FASCISMO…e questo sarà un ERRORE che tutt’ ora oggi noi paghiamo in quanto tutto ciò che sentiamo NAZIONALE viene RICONDOTTO al FASCISMO…Quindi l’ITALIA è l’UNICA NAZIONE NAZIONALFOBICA…Anche per questo che la BANDIERA ITALIANA è stata SUBITO AFFIANCATA (negli EDIFICI PUBBLICI…) da QUELLA EUROPEA , da quella UCRAINA(quando andava di moda) e da altre…Si risveglia un po l’ORGOGLIO ITALIANO quando VINCE la NAZIONALE (tra l’altro NAZIONALE ITALIANA che non ha il tricolore nella maglia, ma che gioca con il colore azzurro che è un omaggio ai SAVOIA).
CADUTO il FASCISMO L’ USO della STORIA nella TOPONOMASTICA CESSA? NO CAMBIA SOLAMENTE PADRONE con INTITOLAZIONI ad ICONE, MARTIRI dell’ ITALIA REPUBBLICANA, confacenti ad un certo tipo di NARRATIVA (non possono essere RICORDATI per esempio altri MARTIRI che invece MERITEREBBERO ALTRETTANTO di essere RICORDATI…)…Addirittura in certi COMUNI il CRITERIO è anche il gender gap, quote rosa, arcobaleno e via dicendo…
Una Nota: in questo uso della TOPONOMASTICA per FINI IDEOLOGICI non c’è naturalmente spazio per i MARTIRI ed EROI CRISTIANI (di cui non se ne parla neppure MEDIATICAMENTE…)