Salve Regina.
Salve Regina
MESSAGGIO PUBBLICO DELLA MADRE DI DIO RIVELATO IL CINQUE NOVEMBRE 2018 AL GIARDINO BENEDETTO DI BRINDISI.
Il veggente racconta la dolce venuta di Maria SS:
La Vergine Maria appare vestita tutta di bianco, con dodici stelle scintillanti intorno al capo. Dopo essersi fatta il segno della Croce ha detto:
“Sia lodato Gesù Cristo. Dio Regna. Dio Salva. Dio Ama. Cari figli, imprimete in voi queste verità. Siate solo di Gesù Buon Pastore e lasciate che lo Spirito Santo vi illumini, vi guarisca e vi disseti dentro. Voi siete tutti Miei e di Gesù. Amate la Santa Croce e adoratela. Vi amo e vi benedico tutti con la Mia Benedizione Materna”.
Esortazione di Mario sotto ispirazione dello Spirito Santo:
“La Santa Vergine prima di andar via, benedice tutti noi e gli oggetti sacri, come in ogni Sua Apparizione al Giardino; poi scompare nell'infinita luce del Cielo, sorridendo e salutandoci con la mano destra. Era piena di luce e gioiosa, contenta per la preghiera del Santo Rosario fatta con amore e raccoglimento per la salvezza delle anime del Purgatorio. Ella trasmette grande pace e indicibili emozioni che mi pervadono completamente. Per me è sempre come la prima volta, vederLa e contemplare la Sua ineffabile bellezza, il Suo volto glorioso. La Mamma Celeste desidera condurci tutti in Paradiso, per questo vuole tanta preghiera e che ci convertiamo al Vangelo di Suo Figlio, rinunciando al male, al peccato e alla mondanità, all'egocentrismo e protagonismo, esortandoci all'umiltà ed alla mitezza, rinnegando l'”io” per far regnare Dio in noi per tutta l'eternità. Ci aspetta ogni mese nella Sua Dimora in Terra, per raccoglierci sotto il Suo Manto e ricevere le nostre lodi. Dobbiamo scomparire a noi stessi per far si che Dio sia tutto in noi. Il Signore vuole che portiamo la Croce e che non ci lamentiamo dei nostri problemi: offriamoli a Gesù. Tutti soffriamo in qualche modo, e non è giusto pensare che solo noi “soffriamo tanto” e “ne passiamo tante” perché ciò non corrisponde al vero. Evitiamo di voler essere sempre capiti e iniziamo a capire gli altri, perché gli altri esistono. Invece di stare sempre a ricevere e sulla difensiva, impariamo a dare perché Dio vuole che amiamo come Lui ci ama. Anche gli altri affrontano varie prove, spesso da soli e senza lamentarsi, anche gli altri hanno un passato di dolore e non lo dicono spesso, non per questo non hanno sofferto. Il vero dolore va nascosto e offerto a Dio, nel silenzio, senza pretendere nulla da Lui e dagli altri, ed evitando di voler tutto e subito, perché i tempi di Dio non sono i nostri, e la Parola lo dice chiaramente. Sottomettiamoci alla Sua Volontà, che si chiama Croce. Se non accettiamo la Croce, non la amiamo, non siamo cristiani autentici. Se non crediamo “perché non vediamo” non siamo cristiani autentici. Se fingiamo di “credere” per nostri secondi fini o per apparire “santi” non siamo di Dio, ma siamo ipocriti che Dio condanna al fuoco dell'Inferno. Il tempo porta sempre la verità, e Dio permetterà che tutti coloro che in qualche modo si burlano di lui, siano smascherati dal Suo Spirito, perché "non c'è nulla che non sarà svelato". E' davvero strano che tante anime dicano di essersi convertite, di andare ogni giorno in chiesa e alle apparizioni, e poi per incanto svaniscono nel nulla e con loro la loro il loro "credere". La vera conversione si vede negli anni. La vera fede si vede negli anni, nel tempo. A Dio i fuochi di paglia non piacciono, Dio ha bisogno di cuori che ardono per sempre per Lui, non per qualche mese o anno.Abbiamo scelto Dio? Se davvero l'abbiamo scelto dimostriamolo con la vita, con le opere, con i fatti e la perseveranza, senza stare sempre a cambiare idea... Cerchiamo di confrontarci con la Parola di Dio e di specchiarci in essa, per comprendere che non siamo Dio ne siamo perfetti ma Sue creature imperfette, bisognose di guarigione e di aiuto divino. Mai sostituirsi a Dio. Dio é Dio e dobbiamo essere sottomessi a Lui, nell'obbedienza alla Parola. Evitiamo di camminare di testa nostra e di credere di “sapere tutto di tutti”, ma camminiamo come vuole la Santa Vergine, liberi dentro da ogni pretesa e vana aspettativa, sopratutto liberi dall'egoismo. E' Dio il Padrone della storia, anche personale, non noi, e se non comprendiamo il perché di tanti eventi nella nostra vita è solo perché è tutto avvolto dal mistero. Non sta a noi capire tutto ma accettare tutto ciò che ci succede, con rassegnazione. Non chiediamo a Dio di toglierci la Croce ma di darci lo Spirito di Fortezza per portarla serenamente. Cristo è unito alla Croce e chi Lo accoglie deve accogliere la Croce, che è la Scala per il Regno dei Cieli. Spesso crediamo di aver compreso tutto della fede, ma in realtà non è così, poiché senza profondità, vera emotività, ed abbandono alla Trinità è assolutamente impossibile entrare nell'autentica spiritualità. Se poi non amiamo tutto si aggrava. Se poi andiamo in chiesa, alle apparizioni e facciamo tanti cammini il tutto precipita rovinosamente, perché la confusione aumenta. Se diciamo di credere e non collaboriamo attivamente alle Opere Celesti, stiamo sicuramente fingendo, e dove c'è falsità non c'è Dio che è Verità, ma Satana il padre della menzogna. La Vergine porta chiarezza e ci dice la verità, ci piaccia o no. La Sua parola non è fatta a misura d'uomo, proprio come la Parola di Dio, scritta, immutabile, eterna. Quando poi ci rivolgiamo ai veggenti, sacerdoti, chiedendo aiuto e consiglio, ascoltiamoli e mettiamo in atto ciò che dicono se no non miglioreremo mai. Se pensiamo di aver sempre ragione e di aver capito tutto, e vogliamo fare di testa nostra e comandare, evitiamo di avvicinarci a loro, perché non hanno tempo da perdere con chi è convinto di essere "arrivato". Nel cammino di fede non si arriva mai alla fine, si è sempre all'inizio e bisogna sempre dimostrare e dare prova della fede, non vivendo di rendita. Ognuno è libero di fare, credere e pensare ciò che vuole ma senza prendersi gioco degli strumenti del Signore e senza far perdere tempo prezioso da dedicare a Dio e a chi davvero si fa guidare verso l'Eterno Padre - anche perché ciò è impossibile, visto gli alti carismi di cui sono dotati i veri profeti che Dio invia al Suo Popolo per ricondurlo a Lui e aprirgli gli occhi -. Accettiamo tutto ciò con docilità, senza fare polemiche e senza controbbattere inutilmente, poiché ciò denoterebbe la superbia mista all'orgoglio, oltre che un arroganza e presunzione sataniche. Umiltà, docilità, obbedienza, sottomissione, ascolto, conversione: ciò è necessario nel cammino di fede. Abbandoniamo il nostro vano sapere per crescere nella sapienza della Croce, evitando conclusioni affrettate, condanne arbitrarie e facili giudizi basati su nostre errate convinzioni personali e dubbi infondati, come: “Dio non mi guarisce allora non esiste!”, "Non vedo la Madonna quindi non appare", e altre baggianate simili. Il Signore ci illumini e ci faccia comprendere che la Sua Volontà non è la nostra e che noi non comandiamo Dio, ma Dio deve comandare noi, poveri peccatori, miseri vermi di terra. Umiliamoci dinnanzi agli uomini per essere esaltati da Dio”.
MEDITIAMO, APPLICHIAMO E DIVULGHIAMO POICHE' IL TEMPO DELLA FINE È VICINO.