Solo Dio è un rifugio | Meditazione del Vangelo
Meditate sul Vangelo di questa domenica, la vera Parola di Dio fatta Carne, dalla Basilica dell'Annunciazione a Nazaret.
Questa Meditazione è stata fatta nella Adorazione Eucaristica nella Basilica dell'Annunciazione (2 novembre 2023):
Adorazione Eucaristica nella Basilica dell’Annunciazione | 02 novembre 2023
Dio è il nostro rifugio. Un Rifugio è un posto sicuro, un posto per stare al sicuro durante la tempesta, un posto di sicurezza nella battaglia. È anche un nascondiglio.
Gli uomini costruiscono tanti tipi di rifugi. Ci sono strutture forti, ci sono delle assicurazioni di vario tipo. Ma in realtà, nessun rifugio creato dagli uomini è mai veramente sicuro. Ci sono sempre problemi e pesi e forze da cui i rifugi umani non possono proteggerci.
Solo Dio è un rifugio sicuro e stabile, in ogni tipo di tempesta o prova. Chi si rifugia in Dio, è al sicuro. Chi si rifugia a lui viene sostenuto dalla forza di Dio. Forza alla quale nessuno può resistere, neanche il male più grande.
Signore, oggi ci rivolgi queste parole: “Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori” (Gv 6. 37)
Signore Gesù, credendo alle tue parole, oggi veniamo da te, presente realmente nel pane eucaristico. Imploriamo che tu accolga la nostra supplica e ci prenda sotto la tua protezione. Chiediamo che tu ci protegga contro il male con la tua forza. Avendo anche fiducia che tu sostieni sempre coloro che credono in te, ci rifuggiamo alla tua misericordia e affidiamo alla tua benevolenza la nostra vita e tutte le vite innocenti.
Con una fede figliale ti invochiamo: Vieni Signore al più presto. Stendi la tua mano sopra questa terra e benedicila, perché la tua benedizione colmi i cuori che spirano la violenza e odio, e tocchi con amore la durezza dei cuori perché si aprano al perdono. Amen.
Dal Vangelo secondo Matteo 23,1-12
In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di' a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l'iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».
Vangelo - XXIXI Domenica del Tempo Ordinario – Anno A
CMC Website: Christian Media Center
CMC Facebook: Redirecting...
CMC Instagram: instagram.com/accounts/login/?next=https://www.instagram.com/ter