Radio Spada

«La legge suprema nella Chiesa è la salvezza delle anime, non l’ecumenismo»: il discorso di don Pagliarani sullo stato di necessità che giustifica le consacrazioni 👉«La legge suprema nella Chiesa è la salvezza …

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N.S.dellaGuardia

Io invece fui sconvolto all'apprendere, a più di quarant'anni di età, che la "cena bugnini" non era la Santa Messa, o comunque non l'unica, e che tutto ciò che non capivo e non riuscivo a vivere della "cena bugnini" non era per colpa o mancanza spirituale "mia", ma semplicemente perché c'era qualcos'altro, soprattutto qualcos'altro che mancava, o che era velato per non dire distorto. Non in me, ma nella "revolutión" operata sulle cose piu sante della nostra fede cattolica.
Un giorno non lontano la Cristianità tutta intera si accorgerà di essere debitrice verso Mons. Lefevbre.

Diodoro

Per lei, caro amico, IL tema decisivo -dolorosamente decisivo- fu perciò quello del Rito della Messa

N.S.dellaGuardia

Si, esatto. Ma trovo che esperienza comune a molti sia stato accorgersi che da questi cambiamenti della liturgia siano scaturiti cambiamenti nella teologia, nella morale, in breve nell'essere Chiesa: dalla somministrazione dei Sacramenti alla formazione nei Seminari, fino all'educazione religiosa nelle famiglie, nelle parrocchie, nelle scuole. In breve, tolto Cristo dal centro di ogni nostra azione e pensiero, tutto crolla, inesorabilmente.

Diodoro

Se a qualcuno può interessare, fui sconvolto, nel 1988, dalle ordinazioni episcopali di Econe.
Non ho mai tollerato quell'ambiente e quella mentalità.
Continuo così.
Allora furono ordinazioni impreviste, "... conferite contro l'ordine esplicito di papa Giovanni Paolo II... La Congregazione per i vescovi emanò un decreto firmato dal cardinale prefetto Bernardin Gantin che dichiarava che monsignor Lefebvre aveva subito la scomunica latae sententiae consacrando i Vescovi senza il consenso del Papa" (da Wikipedia)
"Lo stesso papa Giovanni Paolo II respinse tuttavia queste argomentazioni, affermando nella sua lettera apostolica Ecclesia Dei che "non c'è mai la necessità di ordinare vescovi contrari alla volontà del Romano Pontefice" (Wikipedia, di nuovo).
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Adesso addirittura si vuole, da parte della San Pio X, spiegare al Papa (da essi riconosciuto come tale) come mai agiscono senza di lui e contro di lui, che trascura la salute delle anime.

Radio Spada

Chiudiamo il dibattito con questo agile specchietto: Vecchie obiezioni, nuove risposte. Al magistero …