“È ufficiale: il nuovo Vangelo è l’amoris sporcizia. Firmato Mons. Vincenzo Paglia!” di Fra Cristoforo
Gli affreschi sodomitici dell'attuale presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia [VIDEO]
Ci sono riusciti. Hanno superato il ridicolo. Nel vero senso del termine. Pochi giorni fa Mons. Paglia(ccio) neh!, ha affermato che “L’Amoris Laetitia diventa la nuova Magna Charta” (agensir.it/…/summa-familiae-…). Sostituendo così, tale documento(?), al Vangelo.
Rassegnatevi cari lettori. Il Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, ha detto che il Vangelo non serve più. Il nuovo documento di riferimento è l’amoris sporcizia.
Non esiste più il valore della famiglia, ma come dice lui: “la famiglia non è semplicemente un ideale astratto: sono le famiglie tutte, senza distinzione, che devono esser aiutate e accompagnate a riscoprire il loro compito storico, sia nella Chiesa sia nella società, e questo lega l’Istituto in modo particolare agli ultimi due Sinodi”. Capito? Le famiglie tutte. Senza distinzione.
Gettando così un colpo di spugna a tutta la Bibbia. Dalla Genesi all’Apocalisse. E allora vai con l’accoglienza delle “famiglie” gay, trans, bifamiglie, trifamiglie, uomini e animali, donne e piante. Tutto sdoganato. Ma io ve l’avevo detto. Nel momento in cui i divorziati risposati possono fare la comunione, a quel punto tutti possono fare la comunione. Demoliti matrimonio, Eucaristia e confessione.
Ma il Paglia non si è fermato qui. Ha anche gettato fango su San Giovanni Paolo II dicendo che la prassi della comunione ai divorziati risposati l’ha iniziata lui, mica Bergoglio (www.lanuovabq.it/it/se-anche-il-car…).
Con una differenza abissale però, che Paglia!, ha omesso di dire che San Giovanni Paolo II aveva permesso la comunione ai divorziati risposati che vivono in castità.
Ma quanto sono bravi a fraintendere, ad omettere, a virgolettare solo quello che piace a loro. È lo stile dittatoriale dell’argentino. Tutti ripetono a memoria le stesse cose. Fino alla nausea.
Siamo all’eresia delle eresie. Abolito il Vangelo, è abolito tutto. La priorità ce l’hanno i migranti, le Ong e la conversione ecologica. La parola d’ordine del regime bergogliano è: fate tutto quello che vi pare. Fuorché predicare il Vangelo.
Lo spirito dell’anticristo aleggia nell’aria. E tenetevi pronti per la demolizione finale: la messa ecumenica è alle porte.
Fra Cristoforo
(anonimidellacroceblog.wordpress.com)